Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
  • Data d'inizio Data d'inizio
Un criminale protetto dall'omertà dei suoi correligionari in un quartiere abitato prevalentemente da suoi correligionari: ognuno dei quali ha goduto della piena accoglienza, del welfare e della possibilità di vivere 100 volte meglio che a casa sua grazie alle tasse degli infedeli che odia tanto.
Praticamente come i mafiosi e la popolazione italiana locale che li copre.

 
Un criminale protetto dall'omertà dei suoi correligionari in un quartiere abitato prevalentemente da suoi correligionari: ognuno dei quali ha goduto della piena accoglienza, del welfare e della possibilità di vivere 100 volte meglio che a casa sua grazie alle tasse degli infedeli che odia tanto.
Ancora con sta pappina di lista? Ti ho già spiegato cos'é quel quartiere, puro degrado. quartiere dove da anni la polizia belga non andava, direi che basta.

Pardon, è che sono incazzato (una che conosco è rimasta lievemente ferita nell'attacco) e mi faccio prendere la mano e divento arrogante, pardon.Nessuno qui parla di deportare, uccidere, nuclearizzare il Medio Oriente, tirar fuori questi argomenti è solo un tentativo di banalizzare la discussione (è come se ti dessi del buonista adesso, così a random).
Non si capisce.

Spiace per la tua amica.

 
Ultima modifica da un moderatore:
PKK e la solita roba che si legge sui giornali. Non si sopportano proprio. Mio padre ha un lavoratore curdo che si incazza come una bestia se viene chiamato turco gridando "hey non sono turco! Sono curdo! Capito?!". Qualche tempo fa su un giornale locale uscì la notizia di un gruppetto di ragazzini turchi e ragazzini curdi che se le sono menate. È la loro... cultura, vengono cresciuti così.
"cresciuti cosi"?

I Kurdi sono un popolo di lingua e cultura a se stante cui i Turchi han negato per decenni perfino di parlare la propria lingua come anche di scrivere in quella lingua non ne riconoscevano nemmeno l'esistenza non si poteva nemmeno dire Curdo , erano i "Turchi di Montagna", immagina noi Italiani costretti a buttare nel cesso tutta la nostra letteratura, arrestati e malmenati se parliamo o scriviamo in Italiano , obbligati a parlare Fiammingo e definiti Belgi della Penisola.

Dici che ci incazzeremmo?

Questo senza contare le spedizioni militari con elicotteri contro i villaggi

- - - Aggiornato - - -

Ok, e all'atto pratico qual'è la soluzione ? Chiudere le frontiere espellere tutti, bombardare il medio-oriente con bombe atomiche ? Se funzionasse accetterei subito la cosa, ma purtroppo è infattibile ... si deve combattere con la cultura ma sarà una sfida durissima.
In realtà stiamo combattendo una guerra, i nostri nemici la chiamano guerra e la combattono guidati da militari ed ex militari , noi no , sono coinvolti molti Paesi ma non c'è coordinamento, non c'è una strategia , non c'è nemmeno una presa d'atto che è una guerra , ogni tanto fanno qualche attentato , noi ci incazziamo buttiamo bombe per un pò e loro continuano.

Pretendiamo di vincere una guerra a carte bollate per la maggior parte , in realtà è semplice , in guerra i nemici si uccidono, non si arrestano , al limite si fanno prigionieri e stanno in prigionia fino alla fine del conflitto , chi collabora con loro è un traditore e questo include ogni banca che fa affari con loro, ogni commerciante che fa affari con loro , si confiscano i beni dei traditori .

Ci si mette a tavolino e si studia una strategia globale opportuna , coordinata su scala mondiale , non si può vincere una guerra asimmetrica coi carri armati, non serve a nulla , sono nelle loro case se bombardi uccidi mogli e figli e sarà la tua stessa popolazione a fermarti , la loro arma principale sono le nostre stesse regole , perchè noi applichiamo codici di pace mentre siamo in guerra, lasciamo entrare i nemici, lasciamo entrare le loro armi, facciam fruttare i loro soldi e sosteniamo i governi che li finanziano.

In aggiunta a ciò stiamo perdendo sul piano della propaganda , le loro vittorie , si vittorie , ogni attentato riuscito è una vittoria per loro e la nostra incapacità a combatterli sta radicalizzando tutto il medio oriente , ci hanno infiltrati e ormai sono qui , hanno pure le nostre cittadinanze eppure combattono contro di noi, si vanno ad addestrare addirittura per meglio combatterci e noi che facciamo?

Causa?

Stiamo andando avanti così da 15 anni, vi sembra di avere notato passi avanti?

Al contrario, stiamo sempre più perdendo libertà, il nostro stile di vita si sta modificando e stiamo concedendo inusitati poteri alle autorità in un modo molto pericoloso , stanno modificando le leggi ordinarie per rispondere a condizioni di guerra, mentre al contrario una guerra dichiarata tale darebbe poteri di guerra che per definizione si esauriscono alla fine della stessa, quello che stanno facendo invece resterà

 
Ultima modifica da un moderatore:
Quello di stamattina è stato un brutto risveglio con la notizia degli attentati. Il Belgio e le sue forze dell'ordine hanno fatto ancora una volta una pessima figura, questa è gente che sta in casa loro, che bisogna tenere d'occhio 24/7 e con cui bisogna usare il pugno duro.

 
Ormai anche in TV si vedono le stesse cose a ogni attentato, gli opinionisti ripetono le stesse teorie, i politici dicono quello che si dovrebbe fare sapendo che non lo faranno, e sullo sfondo l'immancabile manifestazione in piazza con gente che accende candeline e scrive messaggini di pace. Il tutto aspettando la prossima, inevitabile strage. Ci siamo abituati anche agli attentati.

 
In effetti gli indiani si sono integrati benissimo, la volta che gli ho chiesto lo scontrino mi ha lanciato il cumino (sì :rickds) dietro

non lo so ma ti posso dire che al sud sono persone pacifiche, stanno in due piedi in una scarpa e sono bravi lavoratori. A livello di commercianti non lo so, ma il non rilascio dello scontrino non credo sia una prerogativa solo degli indiani

 
non lo so ma ti posso dire che al sud sono persone pacifiche, stanno in due piedi in una scarpa e sono bravi lavoratori. A livello di commercianti non lo so, ma il non rilascio dello scontrino non credo sia una prerogativa solo degli indiani
infatti credo che intendesse proprio che sono integrati bene e si comportano come noi italiani, ovvero se chiedi lo scontrino ti menano...

 
infatti credo che intendesse proprio che sono integrati bene e si comportano come noi italiani, ovvero se chiedi lo scontrino ti menano...
Grazie nijola //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk

 
Ormai anche in TV si vedono le stesse cose a ogni attentato, gli opinionisti ripetono le stesse teorie, i politici dicono quello che si dovrebbe fare sapendo che non lo faranno, e sullo sfondo l'immancabile manifestazione in piazza con gente che accende candeline e scrive messaggini di pace. Il tutto aspettando la prossima, inevitabile strage. Ci siamo abituati anche agli attentati.
Finché il terrorismo ucciderá soltanto civili, i politi continueranno con le loro ridicole frasi di circostanza, preghiere e candele.

Se dovessero uccidere qualche politico (ma non succederá mai per molti motivi), vedrai come inizierebbero a fare azioni serie di prevenzione.

 
Prego illuminaci.
Ti butto giù due frasi.

Già il fatto che siamo noi a vendergli le armi basta per intricare la cosa.

Poi mettici tutte le situazioni politiche ed economiche che ci sono e vedi come non é un semplice noi contro loro.

Il resto a te.

 
Nel frattempo in Francia non è passata la proposta di revocare la cittadinanza ai terroristi (fosse me per la revocherei anche ai famigliari e probabilmente revocherei loro anche i diritti civili e umani) e centinaia di 'foreign fighters' (alias tagliagole) sono tornati in Europa proprio perché le frontiere non sono 'chiuse' (ossia non si fanno controlli ed entra chi vuole).

Nel frattempo non solo non si deporta nessun terrorista (né alcun suo famigliare) ma la preoccupazione maggiore sul web è 'Salvini che fa sciacallaggio', curiosamente però la foto del bambino curdo annegato nell'Egeo non era sciacallaggio.

 
Scusate eh... per dovere di cronaca.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif


 
Nel frattempo in Francia non è passata la proposta di revocare la cittadinanza ai terroristi (fosse me per la revocherei anche ai famigliari e probabilmente revocherei loro anche i diritti civili e umani) e centinaia di 'foreign fighters' (alias tagliagole) sono tornati in Europa proprio perché le frontiere non sono 'chiuse' (ossia non si fanno controlli ed entra chi vuole).Nel frattempo non solo non si deporta nessun terrorista (né alcun suo famigliare) ma la preoccupazione maggiore sul web è 'Salvini che fa sciacallaggio', curiosamente però la foto del bambino curdo annegato nell'Egeo non era sciacallaggio.
Revocare loro anche i diritti civili e umani é comportarsi come loro.

Tornavano anche con le frotiere chiuse dato che quelli sono i loro paesi di provenienza. Sta cosa delle frontiere aperte é diventata la scusa per ogni cosa.

E dove li vorresti deportare? sono belgi, quindi la massimo li deporti in belgio.

Salvini fa sempre sciacallaggio, ma non gli darei così tanta importanza.

- - - Aggiornato - - -

Scusate eh... per dovere di cronaca.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif


Ci mancava un po di gomblotto!//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ti butto giù due frasi.Già il fatto che siamo noi a vendergli le armi basta per intricare la cosa.

Poi mettici tutte le situazioni politiche ed economiche che ci sono e vedi come non é un semplice noi contro loro.

Il resto a te.
La stragrande maggioranza delle armi che usano sono armi ex-sovietiche dismesse dagli arsenali russi dopo il crollo dell'URSS.

E se non gliele vendessimo 'noi' (perché ovviamente è sempre 'noi europei','noi occidentali' che abbiamo invaso e bombardato ma poi i terroristi sono una minoranza e 'non tutti' vale solo per gli altri) gliele venderebbe qualcun'altro o credi forse che di base gli islamici siano un'eccezione alla regola dell'umanità e siano pacifici?

Ora facciamo una piccola analisi:

1) MAROCCO: Indipendente dal 1956. Nessuno l'ha invaso o occupato o bombardato. Eppure esporta foreign fighters e triliardi di immigrati.

2) ALGERIA: Indipendente dal 1962. Nessuno l'ha attaccata se non gli stessi terroristi islamici che hanno sgozzato e massacrato decine di migliaia di persone, come hanno debellato (o meglio, ridotto di molto) i 'ribelli'? Semplice, hanno combattuto una guerra perché era una guerra e l'hanno vinta.

Hanno una marea di gas naturale che vendono felicemente a mezzo mondo, in crescita.

3) TUNISIA: Indipendente dal 1957. Nessuno l'ha più invasa o attaccata. Nel 2011 ci sono le primavere arabe supportate e festeggiate da tutta la sinistra e da tutti gli attuali 'buonisti'. Ora esporta foreign fighters e subisce attentati un giorno sì e l'altro no.

No brutti europei.

4) LIBIA: Indipendente dal 1951, nessuno l'ha attaccata (a parte il bombardamento USA del 1981 per uccidere Gheddafi), ha una marea di petrolio che ha venduto felicemente per decenni finanziando il proprio sviluppo e raggiungendo gli standard di vita più alti di tutta l'Africa.

Nel 2011 improvvisamente tutti si rivoltano: evvai, primavere arabe, finisce in guerra civile che termina con l'intervento franco-anglo-americano (e poi italiano a càzzum) per la gioia dei progressisti europei = democrazia e libertà.

Non è andata così.

5) EGITTO: Indipendente dal 1952. Brevemente attaccato nel 1956 da Inghilterra e Francia (crisi di Suez) che vengono respinte dall'intervento USA. Guerre contro Israele nel 1967 e nel 1973, poi pace ( Nasser poi Sadat poi Mubarak).

Nel 2011 rivolta e primavere arabe, evvai democrazia. Vince Morsi, usurpa la costituzione, massicce proteste (fino a 33 milioni di persone dicono i militari), colpo di stato di Al-Sisi che 'ufficialmente' vince le elezioni (col 96% dei voti).

Nel frattempo l'ISIS e militanti islamici fanno attentati a destra e manca e il Sinai è terra di nessuno.

Sponsor dei 'ribelli moderati' siriani e, quando c'erano i fratelli musulmani, a favore dei ribelli islamici, ora meno.

6) GIORDANIA: Indipendente dal 1946. Guerre con Israele nel 1948, 1967 e 1973. Nessuno l'ha invasa, nel 2011 si hanno le primavere arabe e il re fa delle riforme,grande sponsor dei 'ribelli moderati' siriani.

7) ARABIA SAUDITA-UAE-QATAR-OMAN: Paesi ricchissimi che non accolgono nessun rifugiato, sponsorizzano la peggior feccia ribelle nel mondo, finanziano il terrorismo a larga manica (d'altra parte hanno fondi sovrani stimati in TRILIARDI DI DOLLARI), vendono il petrolio a destra e a manca (i brutti europei cattivi evidentemente non li invadono però, strano, non invadevano il mondo per le loro risorse?) e hanno triliardi di investimenti.

8) BAHREIN: Paese sciita governato dai sunniti. Nel 2011 le rivolte popolari vengono schiacciate nel sangue dai sauditi però nessun politico europeo (gli stessi che ora invocano l'accoglienza e la tolleranza) dice né 'a' né 'ba'.

Finanzia i ribelli islamici e supporta il terrorismo.

9) YEMEN: Destabilizzato dal terrorismo islamico sunnita sin dagli anni '90 con continui attentati e repressioni della comunità sciita. Dal 1999 governava Saleh ('eletto' col 96% dei voti), dal 2004 gli sciiti sono in rivolta contro la repressione spietata del governo, nel mentre Al-Qaeda e altre cellule terroriste imperversano nell'est (pressoché indisturbate, anzi spesso aiutate dai sauditi).

Nel 2011 le rivolte popolari portano alle dimissioni di Saleh che fugge (in Arabia Saudita), gli succede il vicepresidente Hadi che governa come eletto presidente dal 2012 (senza avversari) col figlio di Saleh al capo dell'esercito, nel frattempo i ribelli sciiti (che fanno capo a Abdul-Malik al-Houthi, da qui il loro nome come 'ribelli Houthi) occupano la capitale e costringono il governo ad accettare varie richieste politiche dei ribelli sciiti, finché nel gennaio 2015 il governo di Hadi si dimette, gli Houthi formano un 'comitato rivoluzionario' che viene rigettato dai governi internazionali.

Nel marzo 2015 allora l'Arabia Saudita invade illegalmente lo Yemen a guida di una coalizione formata da UAE (United Arab Emirates, alias Emirati Arabi), Kuwai, Qatar, Bahrein, Giordania, Marocco,Sudan, Egitto e Pakistan, gli americani forniscono intelligence ma non impegnano unità proprie.

10) IRAQ: Conosciamo tutti la follia fatta dagli Americani nel 2003. Follia a cui MILIONI di Europei protestarono (le più grandi manifestazioni pacifiste della storia), viceversa vedi molti più musulmani protestare perché qualcuno ha bruciato un Corano per qualsivoglia attentato.

11) SIRIA: Destabilizzato in primis da paesi musulmani (Arabia Saudita, Qatar,Bahrein, Turchia, Giordania, UAE, Oman,Egitto, Kuwait) e in parte anche dall'Occidente (USA, Francia e Inghilterra).

Qui ricordo che il brutto Putin sta combattendo e sconfiggendo i ribelli e l'ISIS grazie al coraggio di quei ragazzi siriani che sono rimasti in patria a difenderla.

Quindi, io vedo che un comune denominatore, oltre alla disastrosa guerra del 2003 (voluta dagli USA cui milioni di europei si sono opposti e sostenuta secondo il NYT dall'Arabia Saudita), anche le primavere arabe che però a me pare molti in Europa abbiano plaudito e voluto ( ricordate la Boldrini & co.?).

 
Nel frattempo non solo non si deporta nessun terrorista (né alcun suo famigliare) ma la preoccupazione maggiore sul web è 'Salvini che fa sciacallaggio', curiosamente però la foto del bambino curdo annegato nell'Egeo non era sciacallaggio.
madonna sta cosa mi fa troppo incazzare. chi grida allo sciacallaggio in questo momento è semplicemente cerebroleso. lo """"""""sciacallaggio""""""" esiste dall'alba dei tempi, per ogni appartenenza politica e si chiama propaganda strategica. Non è bello? va bene, ma non è certo Salvini che l'ha inventato, per quanto la sua scemenza sia geniale a volte

 
Revocare loro anche i diritti civili e umani é comportarsi come loro.Tornavano anche con le frotiere chiuse dato che quelli sono i loro paesi di provenienza. Sta cosa delle frontiere aperte é diventata la scusa per ogni cosa.

E dove li vorresti deportare? sono belgi, quindi la massimo li deporti in belgio.

Salvini fa sempre sciacallaggio, ma non gli darei così tanta importanza.
Le frontiere chiuse significa che si controlla chi si entra, non che vengono bloccati i movimenti, ed è la terza volta che viene detto.

Non sarebbero più i loro paesi di provenienza se revochi loro la cittadinanza.

E piantiamola con 'sta storia del 'non abbassarsi al loro livello', pensa se avessero ragionato così coi nazisti.

Ci mancava un po di gomblotto!//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Guarda che è vero che il primo video diffuso immediatamente dopo l'attentato è un falso //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

È un video dell'attentato all'aeroporto di Mosca del 2011 (ovviamente commesso da estremisti islamici).

 
Xander, ci stai a gira intorno. Il problema è l'islam, poi sono gli immigrati, non vuoi bruciare nessuno, poi però ti lamenti che nessuno venga deportato e che a nessuno vengano tolti cittadinanza e diritti umani (che poi cosa significhi non si sa, o forse si sa pure troppo bene). Seriamente, di che stai a parla? Vuoi dimostrare che i musulmani sono il male in quanto tale, ok, va bene: ma portando la discussione su un piano pratico, che stai a di? io ancora non l'ho capito.

 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top