Xander, ci stai a gira intorno. Il problema è l'islam, poi sono gli immigrati, non vuoi bruciare nessuno, poi però ti lamenti che nessuno venga deportato e che a nessuno vengano tolti cittadinanza e diritti umani (che poi cosa significhi non si sa, o forse si sa pure troppo bene). Seriamente, di che stai a parla? Vuoi dimostrare che i musulmani sono il male in quanto tale, ok, va bene: ma portando la discussione su un piano pratico, che stai a di? io ancora non l'ho capito.
Mi piace che si ometta 'foreign fighters' e lo si sostituisca con un generico 'nessuno'.
Tante cose ci sono da fare: controlli su chi entra, espulsione dei salafiti e degli imam radicali, controllo delle moschee (un Islam nazionalizzato come la Le Pen proponeva è un'idea interessante), politiche di integrazione serie (impari la lingua etc, se ne è parlato ampiamente nelle pagine precedenti), smetterla di finanziare i ribelli islamisti e di aiutare i paesi arabi che li creano (ma questo presupporrebbe sganciarsi dal petrolio e sarebbe comunque un terremoto geopolitico), stabilire campi di rifugiati gestiti a livello internazionale (UNHCR?) da dove selezionare i veri rifugiati.
Qualcosa di nazista in tutto questo?
E sì, sai già che sono d'accordo con te su molte politiche economiche quindi non tirare in ballo per l'ennesima volta.
Si controlla chi non è un connazionale. e già si fa per chi non é parte dell'unione.Non avrebbero paese poi, il problema rimane. Poi non poi obbliggare una nazione a dover prendere gente
Bella battuta.
Non si controlla nulla: sono entrati centinaia di migliaia di 'rifugiati' senza che realmente se ne potesse controllare il nome, l'identità o il background, è già tanto che si siano prese loro le impronte digitali.
Il governo tedesco ha dichiarato di aver perso le tracce di decine di migliaia di profughi, il giro dei passaporti illegali è immenso, in Svezia è detto chiaramente che 'devono entrare più persone possibile' (questo finché hanno chiuso le frontiere visti gli arrivi insostenibili).
In Germania entravano fino a 10,000 persone al giorno, come pensi che fosse possibile schedarle tutte?
Non si può obbligare una nazione a prendere gente? Strano, mi pare sia un anno che dicono che 'dobbiamo' aiutare, 'dobbiamo' prendere chiunque, 'dobbiamo' salvare.
E aspetto ancora una sola delle tue soluzioni a proposito.
Il livello dei nazisti in guerra era un livello normale di esercito, non mi sembra che i nazisti catturati sia stati gassatio uccisi in modo sommario. quindi no, non ci si é abbassati al livello dei nazisti.
Scusa la franchezza, ma devi davvero studiare un po' di storia, senza offesa.
ovviamente magari dovresti conoscere le situaizoni diplomatiche e di guerra che ha la Russia con varie suoi territori e paesi stranieri.
Ritengo di conoscerla grazie.
Azz, e ora che mi hai fatto la lista della spesa dei paesi arami e nord africani che si fa?Mi chiedo dove vuoi andare a parare, non voi gli stermini, ma dai tuoi post emerge che la tua soluzione é che i mussulmani sono il male e che un bombardamento a tappeto non ti guasterebbe. Tanto che ti frega, gli togliamo i diritti umani e così possono morire tutti in pace.
Aridaje con gli attacchi ad hominem e il completo rifiuto di argomentare.
Il problema non sono i musulmani, cristo io stesso ho dei parenti musulmani, il problema è l'applicazione politica dell'Islam e la conseguente cultura arretrata che ne deriva.
Se questi aspetti che già t'ho esortato a guardarti non hanno importanza, beh non so che dirti.
Facile fare le liste partendo dalle date dell'indipendenza. che poi non essere invasi militarmente non vuol dire che ci siano affari economici e militari tra le nazioni europee e le nazioni sopracitate. Si può invatere anche senza usare i fucili.
Praticamente qualsiasi cosa l'Europa (ovviamente tutti inclusi) faccia è un danno: sono indipendenti (magari combattendo una guerra) ma non va bene (perché ovviamente tu colonizzato che hai lottato e sei morto per liberarti vai subito a dare le tue risorse a chi hai combattuto), se si supporta una dittatura stabile (ex. Gheddafi) non va bene, se la si rovescia non va bene (ex. Gheddafi), fare la guerra non va bene ma non fare la guerra all'ISIS non va bene, sostenere le primavere arabe non va bene ma non sostenerle non va bene.
E decidetevi e lo dico da critico della politica occidentale nell'area (basta leggerti i miei post nel thread).
La tua è una semplificazione: la maggioranza dei paesi arabi vende le sue risorse a prezzi di mercato (anzi di cartello, vedasi l'OPEC) trascurando la recente crisi dei prezzi (o sarà anche quella degli Europei?), la maggioranza dei paesi arabi (leggasi Arabia Saudita, UAE,Qatar, Bahrein etc) ha una marea di soldi e li usa come meglio crede.
Ti prendo l'esempio dell'Algeria: essa vende il suo gas a mezzo mondo (in primis alla Cina tra l'altro) a prezzo di mercato e usa i fondi come meglio aggrada la sua classe dirigente (leggasi corruzione e sovvenzioni sociali per tenere buono il popolino).
La guerra in Iraq è stata fatta sì per il petrolio (che vorrei dire, ma gli USA hanno nell'Arabia Saudita il loro principale fornitore) ma soprattutto per ragioni geopolitiche (la guerra genera soldi, eliminare la "minaccia" Saddam, stabilire una salda testa di ponte USA nell'area, controllare l'Iran da ambo i lati, assicurare ad Israele sicurezza eliminandone un potente nemico, tener buono Assad), una follia certamente ma se noti la storia è un filino più complessa del 'poveri musulmani che vedono le loro risorse rubate dall'europeo brutto'.
Ogni paese ha i propri interessi e fa tutto ciò che può per salvaguardarli (o per salvaguardare quelli della propria elite): ridurre il tutto a musulmano=vittima senza colpa e occidentale=imperialista avido è una semplificazione.
Sia chiaro, sono il primo a riconoscere che il mondo occidentale (leggasi USA, Israele e dietro UK e Francia) hanno grosse colpe nella situazione attuale ma ridurre il tutto a bianco (musulmani sempre vittime) e nero (occidentali sempre cattivi) è semplicemente sbagliato.