Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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Camion sulla folla uccide 75 persone. Lo Stato Islamico rivendica l'attentato

Il bilancio è destinato a salire. Oltre un centinaio i feriti. Morto il conducente. Un complice sarebbe in fuga. La polizia: "Operazione in corso, restate in casa"

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NIZZA - Tragedia nel sud della Francia. Un camion di colore bianco ha travolto la folla che aveva appena assistito ai fuochi d'artificio dei festeggiamenti per il 14 luglio a Nizza, lungo la Promenade des Anglais, sul lungomare.

I media locali parlavano inizialmente di 30 morti e cento feriti. La procura di Nizza, in seguito, ha aggiornato al rialzo il bilancio: le vittime sarebbero almeno 75, oltre 120 invece i feriti, 50 in condizioni critiche.

La situazione è drammatica. Testimoni affermano di aver visto diverse persone a terra mentre il camion continuava la sua folle corsa per altre centinaia di metri.

Conducente ucciso e complice in fuga - E mentre il conducente del tir è morto e un complice sarebbe in fuga, il sindaco conferma i timori di un attentato. Anche la Prefettura della regione di Alpes-Maritimes parla di attentato e chiede agli abitanti di restare al riparo.

Strage rivendicata - Nel frattempo lo Stato Islamico ha già rivendicato la strage.

L'Etat Islamique a revendiqué l'attentat de
#Nice

@ParisMatch


— Régis Le Sommier (@LeSommierRgis)
14 luglio 2016


A 80 chilometri orari sulla folla - A Sky Tg24 un testimone afferma di aver sentito dalla sua abitazione, a circa 50 metri dall'accaduto, raffiche di mitra esplose dopo che il camion si è lanciato ad velocità folle, ben 80 chilometri orari, contro la gente. La conferma degli spari arriva anche dalle altre persone presenti in centro città: "Abbiamo sentito gli spari. Continuano a passare ambulanze polizia, di tutto".

"Sterzava per colpire più persone possibile" - "Ho sfiorato la morte. Ho visto gente stritolata, teste insanguinate, membra staccate", ha raccontato un testimone oculare citato da l'Express. Il camion, ha detto lo stesso uomo, ancora sotto shock, era un 18 tonnellate, un mezzo che è lungo 15 metri. "Sterzava di continuo, per colpire più persone possibile, proprio come fossero dei birilli". E' il racconto di un giornalista del quotidiano Nice-matin, che si trovava sul lungomare quando il camion ha iniziato la sua folle corsa contro la folla.

Armi e granate nel camion - All'interno del mezzo pesante sono state trovate armi e granate. Cosa, questa, che confermerebbe la premeditazione del gesto.

Il presidente Hollande nel frattempo ha lasciato Avignone per rientrare d'urgenza a Parigi.

http://www.tio.ch/News/Estero/Cronaca/1096180/Camion-sulla-folla-uccide-75-persone--Lo-Stato-Islamico-rivendica-l-attentato

 
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Ma quelli che parlano di "arare", "uccidere"...sanno cosa sia il terrorismo o parlano per dar fiato alla bocca?In una guerra "ari" il nemico, qui non sai chi sia il nemico...l'isis sono come le BR nostre di tanti anni fa...a chi andavi a colpire? Il problema del terrorismo è proprio questo, non hai un nemico da affrontare, combattere e fermare. Hai delle idee che si propagano e potenzialmente il tuo vicino di casa che oggi è tuo amico, domani potrebbe diventare un terrorista!
Ecco perché esistono le detenzioni preventive e i relativi campi di dentenzione.

No Nazism. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/azz.gif

 
Ecco perché esistono le detenzioni preventive e i relativi campi di dentenzione.No Nazism. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/azz.gif
ma le detenzioni preventive DI CHI?

chi metti in galera?

 
Quanta gente...le prime fonti riportano anche di tantissimi bambini...

Sarei curioso di sentire cosa ne pensano le tante persone paladine dell'accoglienza, di fronte a quella gente macellata in un giorno di festa...

A memoria mia non ho mai visto tutta questa voglia di integrarsi di sta gentaglia (si, mi permetto di chiamarla cosi). Mai che in pubblico parlino in italiano, sempre in gruppetti della stessa etnia e a farsi i ca**i loro tra di loro.

Da quello che ho potuto sperimentare io è solo una cultura (si, quella LI) aggressiva e intollerante e spocchiosa. Mi ricordo con piacere un tunisino fuori da un bar dove mi sono fermato a mangiare una cosa. Litigava con un altro signore e rideva di 'noi' italiani dicendo delle parole che mi sono rimaste impresse (tutto questo detto anche con italiano stentato, a peggiorare la cosa): "voi italiani pensate di essere furbi. Voi pensate di incul*** noi e invece siamo noi a incul*** voi."

E rideva, e rideva. Mi è rimasto impresso. Oggigiorno non credo molto nell'integrazione, e di sicuro non a questi prezzi. A chi critica che loro sono i 'noi' del primo '900 dico solo che ricordo mio nonno e del suo periodo di lavoro in belgio (a rompersi la gamba in miniera, non a bivaccare in albergo ma vabè) e che l'unica sua possibilitá di andar via da un paesino di provincia e finire in belgio fu di chiedere ad un ufficio di collocamento ITALIANO l'autorizzazione ad emigrare in belgio per LAVORO. No autorizzazione no espatrio.

Vado all'universitá e non vedo altro (ultimamente anche corroborata da bellissimi murales a sfondo multietnico) che sempre piu tentativi di sfoggiare un'integrazione che NON è possibile, specialmente in questo periodo storico. Vedo solo bei progetti a parole che non fanno altro che instaurare l'idea (ma solo quella) di una possibile integrazione che non ha mezzi per essere fatta.

Mi auspico di tutto cuore che la si smetta di tendere cosi una mano a queste persone e che comincino a farli tornare indietro. Da cristiano (o cerco di esserlo, piu o meno) capisco che sembri un controsenso 'accogliere' respingendo, ma è impossibile aiutarli come è stato fatto con il modello francese, incoraggiandoli a venire rimpinguando le casse dei trafficanti che forse sono gli stessi che oggi festeggiano sui siti jhiadisti della morte degli 'infedeli'. Mai mi sono sognato la morte di gente che non mi ha causato nessun male, ma da parte loro non ho mai visto nessun tentativo di dialogo. Tutto questo insistere in integrazione che NON viene fatta perche amboparti non c'è voglia di essere fatta che viene solo strumentalizzata (a mio parere) a livello politico sta creando una vera e propria fiacca nella gente, che sembra abituarsi all'idea di atti del genere, ad un'idea di totale impotenza, in uno scenario di totale rassegnazione. Poi leggo di cose simili http:// http://m.ilgiornale.it/news/2016/06/27/cercasi-donne-per-soddisfare-le-voglie-sessuali-di-44-migranti/1276534/ sperando fosse qualche scemenza alla Riscatto nazionale ma che scopro essere vera per davvero. Rimango esterefatto di quanta manica larga possiamo essere, di quanta giustificazione possiamo darci prima di doverci rendere conto che queste persone non sono ne risorse ne un aiuto, ma solo i presupposti per creare altra disgregazione.

Scusate il wall of text.

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Vado a fare spesa con mia madre, lei rimette il carrello e io vado a prendere la macchina. Torna dicendomi che non è riuscita ad infilare il carrello e riprendersi l'euro. Per giocare fermo la macchina, scendo e vado a rimetterlo io; scopro che l'immancabile nero onnipresente fuori dal negozio mi ha gia preceduto e sel'è intascato.

Me la sono tirata prima? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Ok, Salvini avrá il mio voto

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ma cosa volete prevenire? cosa? facile scrivere "si decidono a fare qualcosa"........

qualcosa cosa? lo sapete voi?

che dovevano fare? non affittare il camion al tipo perchè musulmano? alzare reti e muri di cinta intorno alla Promenade di Nizza? e poi.....che si fa? si blindano tutti i ristoranti, bar, stadi, palestre?

ma di che state parlando....per piacere...

ragazzi è dura, perchè è una guerra contro dei vigliacchi. Che non hanno nè un volto, nè costituiscono un esercito. Il nemico ce l'hai accanto a lavoro, al pub, allo stadio. E non lo sai...

piuttosto io son preoccupato dall'inevitabile spirito di emulazione...questo, ancor più di attacchi fatti con le armi, è un tipo di attacco replicabile da chiunque, in ogni quando, in ogni dove.
Festa del 14 Luglio a Nizza, in uno stato pieno di attentati, c'erano due agenti polizia e gli altri sono arrivati con comodo. E un tir di 20 metri passa tutto tranquillo per due chilometri su una zona pedonale. Di che parliamo? Ti sembra siano state adottate misure di sicurezza?Poi erano in DUE, uno è morto e l'altro è scappato. Ci doveva essere l'esercito e qui una sola persona riesce a scappare.

 
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La fiammata di razzismo dopo gli attacchi terroristici è immancabile.
Insomma.

Continuo a dire che il terrorismo è un problema dell'Islam.

Se importiamo gente Mussulmana è ovvio che accogliamo anche il cancro che si cela sotto di esso.

Alla fine il razzismo in questi casi, penso a livello psicologico, nasca più per prevenzione sociale che non per odio; quell'istinto primordiale di autoconservazione.

L'Inghilterra dall'Europa è già partita a gambe levate, in barba al 50/50, mi piacerebbe che tutto si sgregasse e ritornassimo alle belle dogane con controlli pure sul foglio rosa del figlio, almeno non si dovrebbero alzare i controlli come in Venti Miglia solo dopo che succede un attentato.

Tanto prima o poi arriveremo ad un punto di rottura.

Non mi stupirei di qualche pazzo che piazza bombe in Moschee.

Ma da lì, è guerra civile.

Festa del 14 Luglio a Nizza, in uno stato pieno di attentati, c'erano due agenti polizia e gli altri sono arrivati con comodo. E un tir di 20 metri passa tutto tranquillo per due chilometri su una zona pedonale. Di che parliamo? Ti sembra siano state adottate misure di sicurezza?Poi erano in DUE, uno è morto e l'altro è scappato. Ci doveva essere l'esercito e qui una soloa persona riesce a scappare.
La colpa è anche dei servizi di polizia francesi.

Non so in che mondo vivano.

 
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Quanta gente...le prime fonti riportano anche di tantissimi bambini...
Sarei curioso di sentire cosa ne pensano le tante persone paladine dell'accoglienza, di fronte a quella gente macellata in un giorno di festa...

A memoria mia non ho mai visto tutta questa voglia di integrarsi di sta gentaglia (si, mi permetto di chiamarla cosi). Mai che in pubblico parlino in italiano, sempre in gruppetti della stessa etnia e a farsi i ca**i loro tra di loro.

Da quello che ho potuto sperimentare io è solo una cultura (si, quella LI) aggressiva e intollerante e spocchiosa. Mi ricordo con piacere un tunisino fuori da un bar dove mi sono fermato a mangiare una cosa. Litigava con un altro signore e rideva di 'noi' italiani dicendo delle parole che mi sono rimaste impresse (tutto questo detto anche con italiano stentato, a peggiorare la cosa): "voi italiani pensate di essere furbi. Voi pensate di incul*** noi e invece siamo noi a incul*** voi."

E rideva, e rideva. Mi è rimasto impresso. Oggigiorno non credo molto nell'integrazione, e di sicuro non a questi prezzi. A chi critica che loro sono i 'noi' del primo '900 dico solo che ricordo mio nonno e del suo periodo di lavoro in belgio (a rompersi la gamba in miniera, non a bivaccare in albergo ma vabè) e che l'unica sua possibilitá di andar via da un paesino di provincia e finire in belgio fu di chiedere ad un ufficio di collocamento ITALIANO l'autorizzazione ad emigrare in belgio per LAVORO. No autorizzazione no espatrio.

Vado all'universitá e non vedo altro (ultimamente anche corroborata da bellissimi murales a sfondo multietnico) che sempre piu tentativi di sfoggiare un'integrazione che NON è possibile, specialmente in questo periodo storico. Vedo solo bei progetti a parole che non fanno altro che instaurare l'idea (ma solo quella) di una possibile integrazione che non ha mezzi per essere fatta.

Mi auspico di tutto cuore che la si smetta di tendere cosi una mano a queste persone e che comincino a farli tornare indietro. Da cristiano (o cerco di esserlo, piu o meno) capisco che sembri un controsenso 'accogliere' respingendo, ma è impossibile aiutarli come è stato fatto con il modello francese, incoraggiandoli a venire rimpinguando le casse dei trafficanti che forse sono gli stessi che oggi festeggiano sui siti jhiadisti della morte degli 'infedeli'. Mai mi sono sognato la morte di gente che non mi ha causato nessun male, ma da parte loro non ho mai visto nessun tentativo di dialogo. Tutto questo insistere in integrazione che NON viene fatta perche amboparti non c'è voglia di essere fatta che viene solo strumentalizzata (a mio parere) a livello politico sta creando una vera e propria fiacca nella gente, che sembra abituarsi all'idea di atti del genere, ad un'idea di totale impotenza, in uno scenario di totale rassegnazione. Poi leggo di cose simili http:// http://m.ilgiornale.it/news/2016/06/27/cercasi-donne-per-soddisfare-le-voglie-sessuali-di-44-migranti/1276534/ sperando fosse qualche scemenza alla Riscatto nazionale ma che scopro essere vera per davvero. Rimango esterefatto di quanta manica larga possiamo essere, di quanta giustificazione possiamo darci prima di doverci rendere conto che queste persone non sono ne risorse ne un aiuto, ma solo i presupposti per creare altra disgregazione.

Scusate il wall of text.

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ma non c'entra niente mio nonno o tuo nonno. quelli sono delinquenti...

i delinquenti pero non sai come fermarli.. o li espatri tutti...o boh.

cioè quando erano gli italiani a fare gli attentati cosa hanno fatto? cosa si poteva fare? un bel niente..

 
ma non c'entra niente mio nonno o tuo nonno. quelli sono delinquenti...i delinquenti pero non sai come fermarli.. o li espatri tutti...o boh.

cioè quando erano gli italiani a fare gli attentati cosa hanno fatto? cosa si poteva fare? un bel niente..
Gli Italiani in America truffavano alla grande nei primi anni della migrazione. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Ecatombi durante feste popolari con rivendicazioni tricolori non ne ho mai viste.

 
Povera gente.

Comuqnue la Francia si sta dimostrando davvero debole sul piano della sicurezza. Se fossi un francese non mi sentirei al sicuro.

- - - Aggiornato - - -

Quanta gente...le prime fonti riportano anche di tantissimi bambini...
Sarei curioso di sentire cosa ne pensano le tante persone paladine dell'accoglienza, di fronte a quella gente macellata in un giorno di festa...

A memoria mia non ho mai visto tutta questa voglia di integrarsi di sta gentaglia (si, mi permetto di chiamarla cosi). Mai che in pubblico parlino in italiano, sempre in gruppetti della stessa etnia e a farsi i ca**i loro tra di loro.

Da quello che ho potuto sperimentare io è solo una cultura (si, quella LI) aggressiva e intollerante e spocchiosa. Mi ricordo con piacere un tunisino fuori da un bar dove mi sono fermato a mangiare una cosa. Litigava con un altro signore e rideva di 'noi' italiani dicendo delle parole che mi sono rimaste impresse (tutto questo detto anche con italiano stentato, a peggiorare la cosa): "voi italiani pensate di essere furbi. Voi pensate di incul*** noi e invece siamo noi a incul*** voi."

E rideva, e rideva. Mi è rimasto impresso. Oggigiorno non credo molto nell'integrazione, e di sicuro non a questi prezzi. A chi critica che loro sono i 'noi' del primo '900 dico solo che ricordo mio nonno e del suo periodo di lavoro in belgio (a rompersi la gamba in miniera, non a bivaccare in albergo ma vabè) e che l'unica sua possibilitá di andar via da un paesino di provincia e finire in belgio fu di chiedere ad un ufficio di collocamento ITALIANO l'autorizzazione ad emigrare in belgio per LAVORO. No autorizzazione no espatrio.

Vado all'universitá e non vedo altro (ultimamente anche corroborata da bellissimi murales a sfondo multietnico) che sempre piu tentativi di sfoggiare un'integrazione che NON è possibile, specialmente in questo periodo storico. Vedo solo bei progetti a parole che non fanno altro che instaurare l'idea (ma solo quella) di una possibile integrazione che non ha mezzi per essere fatta.

Mi auspico di tutto cuore che la si smetta di tendere cosi una mano a queste persone e che comincino a farli tornare indietro. Da cristiano (o cerco di esserlo, piu o meno) capisco che sembri un controsenso 'accogliere' respingendo, ma è impossibile aiutarli come è stato fatto con il modello francese, incoraggiandoli a venire rimpinguando le casse dei trafficanti che forse sono gli stessi che oggi festeggiano sui siti jhiadisti della morte degli 'infedeli'. Mai mi sono sognato la morte di gente che non mi ha causato nessun male, ma da parte loro non ho mai visto nessun tentativo di dialogo. Tutto questo insistere in integrazione che NON viene fatta perche amboparti non c'è voglia di essere fatta che viene solo strumentalizzata (a mio parere) a livello politico sta creando una vera e propria fiacca nella gente, che sembra abituarsi all'idea di atti del genere, ad un'idea di totale impotenza, in uno scenario di totale rassegnazione. Poi leggo di cose simili http:// http://m.ilgiornale.it/news/2016/06/27/cercasi-donne-per-soddisfare-le-voglie-sessuali-di-44-migranti/1276534/ sperando fosse qualche scemenza alla Riscatto nazionale ma che scopro essere vera per davvero. Rimango esterefatto di quanta manica larga possiamo essere, di quanta giustificazione possiamo darci prima di doverci rendere conto che queste persone non sono ne risorse ne un aiuto, ma solo i presupposti per creare altra disgregazione.

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il punto é che sta gente che fa gli attentati non sono i morti di fame che arrivano dal mare sulle nostre coste, ma gente francese di nascita e passaporto.

 
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Gli Italiani in America truffavano alla grande nei primi anni della migrazione. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Ecatombi durante feste popolari con rivendicazioni tricolori non ne ho mai viste.
e infatti.

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ho letto un po di commenti al solito post di salvini..non l'avessi mai fatto. vorrei suicidarmi all'istante..giuro..

 
Ringrazio chi ha postato il video, vado ogni estate a Nizza e vedere cosa è successo nelle vie in cui di solito si passeggia la sera, che sia sconcertante o no per alcuni, per me si è rivelato 100 volte più potente di leggerne la descrizione.

Il bello è che l'isis giova dell'odio che si crea dopo episodi del genere molto, molto più di un'ottantina di cadaveri, e in pochi lo capiscono. Una vittoria per loro e per i media che ora come al solito ci lucreranno senza pudore.

 
il punto é che sta gente che fa gli attentati non sono i morti di fame che arrivano dal mare sulle nostre coste, ma gente francese di nascita e passaporto.
Bhe, sì.

Sono anche queste persone.

Un attentato non si organizza nel giro di qualche mese.

Si creano cellule dormienti, persone normalissime. Passano decenni, durante i quali magari prendono la doppia cittadinanza, e poi colpiscono.

Sento molte persone preoccupate per i figli di questi terroristi, che magari vivono a fianco di altri ragazzi, crescono, ma in testa sono lobotomizzati e con idee radicali e feroci.

Fantascienza, lo riconosco, ma questi fatti sono la risultante di una guerra intestina che ci trasciniamo ormai dalla Guerra Fredda; ora tutto ci sta implodendo contro, e chi ci dice che tra altri 30 anni non ci ritroveremmo i bambini di oggi come gli attentatori di domani ?

Non so che piani abbiano gli enti sociali per reintegrare i minori nati in famiglie di estremisti/terroristi, ma non è una cosa da sottovalutare.

- - - Aggiornato - - -

Una vittoria per loro e per i media che ora come al solito ci lucreranno senza pudore.
Dal '72 con il Massacro a Monaco che i terroristi (in generale) hanno capito quanto sia potente lo strumento mediatico.

Una volta si poteva contare su un certo livello di prevenzione anche durante le dirette, per cercare di filtrare gli avvenimenti e dargli un tono informativo e non solo drammatico, oggi la situazione è peggio che mai per via dei mille modi per ottenere foto e video anche da non professionisti.

Non so come si chiami il fenomeno ma l'isteria di massa viene creata dalla colletività stessa.

 
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A memoria mia non ho mai visto tutta questa voglia di integrarsi di sta gentaglia (si, mi permetto di chiamarla cosi). Mai che in pubblico parlino in italiano, sempre in gruppetti della stessa etnia e a farsi i ca**i loro tra di loro.

Da quello che ho potuto sperimentare io è solo una cultura (si, quella LI) aggressiva e intollerante e spocchiosa. Mi ricordo con piacere un tunisino fuori da un bar dove mi sono fermato a mangiare una cosa. Litigava con un altro signore e rideva di 'noi' italiani dicendo delle parole che mi sono rimaste impresse (tutto questo detto anche con italiano stentato, a peggiorare la cosa): "voi italiani pensate di essere furbi. Voi pensate di incul*** noi e invece siamo noi a incul*** voi."

E rideva, e rideva. Mi è rimasto impresso. Oggigiorno non credo molto nell'integrazione, e di sicuro non a questi prezzi. A chi critica che loro sono i 'noi' del primo '900 dico solo che ricordo mio nonno e del suo periodo di lavoro in belgio (a rompersi la gamba in miniera, non a bivaccare in albergo ma vabè) e che l'unica sua possibilitá di andar via da un paesino di provincia e finire in belgio fu di chiedere ad un ufficio di collocamento ITALIANO l'autorizzazione ad emigrare in belgio per LAVORO. No autorizzazione no espatrio.

Vado all'universitá e non vedo altro (ultimamente anche corroborata da bellissimi murales a sfondo multietnico) che sempre piu tentativi di sfoggiare un'integrazione che NON è possibile, specialmente in questo periodo storico. Vedo solo bei progetti a parole che non fanno altro che instaurare l'idea (ma solo quella) di una possibile integrazione che non ha mezzi per essere fatta.

Mi auspico di tutto cuore che la si smetta di tendere cosi una mano a queste persone e che comincino a farli tornare indietro. Da cristiano (o cerco di esserlo, piu o meno) capisco che sembri un controsenso 'accogliere' respingendo, ma è impossibile aiutarli come è stato fatto con il modello francese, incoraggiandoli a venire rimpinguando le casse dei trafficanti che forse sono gli stessi che oggi festeggiano sui siti jhiadisti della morte degli 'infedeli'. Mai mi sono sognato la morte di gente che non mi ha causato nessun male, ma da parte loro non ho mai visto nessun tentativo di dialogo. Tutto questo insistere in integrazione che NON viene fatta perche amboparti non c'è voglia di essere fatta che viene solo strumentalizzata (a mio parere) a livello politico sta creando una vera e propria fiacca nella gente, che sembra abituarsi all'idea di atti del genere, ad un'idea di totale impotenza, in uno scenario di totale rassegnazione. Poi leggo di cose simili http:// http://m.ilgiornale.it/news/2016/06/27/cercasi-donne-per-soddisfare-le-voglie-sessuali-di-44-migranti/1276534/ sperando fosse qualche scemenza alla Riscatto nazionale ma che scopro essere vera per davvero. Rimango esterefatto di quanta manica larga possiamo essere, di quanta giustificazione possiamo darci prima di doverci rendere conto che queste persone non sono ne risorse ne un aiuto, ma solo i presupposti per creare altra disgregazione.

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Sacco e Vanzetti non ti hanno insegnato proprio nulla!

Fammi capire tu domani emigri in arabia saudita, parli con gli arabi (di cui conosci 3 parole) o con gli amici emigrati con te?

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:quoto:

 
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