Ufficiale The Odyssey

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Bah io posso solo dire che per 2/3 scene di guerra se amate il cinema. Se amate Nolan ma odiate questo progetto .. andate. Se possibile anche allarcadia Melzo se siete a Milano. Perché è un film colossale

Anche se odiate ste scelte di cast andate e odiatela ma al cinema.

Poi però
quando vi renderete conto che hanno Scream time minuscolo... vedremo
 
Bah io posso solo dire che per 2/3 scene di guerra se amate il cinema. Se amate Nolan ma odiate questo progetto .. andate. Se possibile anche allarcadia Melzo se siete a Milano. Perché è un film colossale

Anche se odiate ste scelte di cast andate e odiatela ma al cinema.

Poi però
quando vi renderete conto che hanno Scream time minuscolo... vedremo
Va preso per quello che è, una reinterpretazione in tutto e per tutto, e non tanto per Lupita Nyong'o, quanto più per le navi vichinghe e le armature medievali. :asd: Ma artisticamente ci sta, eh, nulla vieta a Nolan di esprimere la sua libertà artistica, piacciano o meno le sue scelte. Solo che a 'sto punto sarebbe un errore andare al cinema aspettandosi un film che trasudi tradizione e miti greci, perché ormai si è capito che non è così. :asd:

PS. Tecnicamente le navi del film non sono "vichinghe" in senso stretto, ma sono state realizzate ispirandosi al modello della nave vichinga anziché a quello della nave dell'antica Grecia.
 
Dragonwitcher, Frank, ma lo avete già visto tutti e due? Anteprima?

Sono curioso :asd:
 
Dragonwitcher, Frank, ma lo avete già visto tutti e due? Anteprima?

Sono curioso :asd:
No no, ma il fatto delle navi vichinghe è confermato. :asd: Personalmente credo sarà un bel film nonostante tutte le polemiche, ma mi aspetto più un film fantasy che un film epico. E di questo un po' mi dispiace perché di roba fantasy siamo pienissimi, mentre di roba epica non se ne vede da un po'.
 
Va preso per quello che è, una reinterpretazione in tutto e per tutto, e non tanto per Lupita Nyong'o, quanto più per le navi vichinghe e le armature medievali. :asd: Ma artisticamente ci sta, eh, nulla vieta a Nolan di esprimere la sua libertà artistica, piacciano o meno le sue scelte. Solo che a 'sto punto sarebbe un errore andare al cinema aspettandosi un film che trasudi tradizione e miti greci, perché ormai si è capito che non è così. :asd:

PS. Tecnicamente le navi del film non sono "vichinghe" in senso stretto, ma sono state realizzate ispirandosi al modello della nave vichinga anziché a quello della nave dell'antica Grecia.
ma guarda io l odissea la conosco poco. Mesi fa mi lessi un mega riassunto per rinfrescarmi la memoria però non ho in mente altro che quei grandi momenti.
Mi spaventava solo la freddezza di Nolan, stile interstellar/Tenet applicata ad un'opera classica ed Europea.
 
Va preso per quello che è, una reinterpretazione in tutto e per tutto, e non tanto per Lupita Nyong'o, quanto più per le navi vichinghe e le armature medievali. :asd: Ma artisticamente ci sta, eh, nulla vieta a Nolan di esprimere la sua libertà artistica, piacciano o meno le sue scelte. Solo che a 'sto punto sarebbe un errore andare al cinema aspettandosi un film che trasudi tradizione e miti greci, perché ormai si è capito che non è così. :asd:

PS. Tecnicamente le navi del film non sono "vichinghe" in senso stretto, ma sono state realizzate ispirandosi al modello della nave vichinga anziché a quello della nave dell'antica Grecia.
Ma vedi , se Nolan avesse dichiarato di averla scelta per rappresentare visibilmente una bellezza fuori dall'ordinario per tutti i Greci e che si distingueva da tutte e a cui nessuna poteva aspirare di somigliare e di avere voluto esprimere questa alterità scegliendo Lupita , ci stava pure scelta artistica ben motivata , si può condividere o meno, ma era una scelta autoriale con una logica , ma così con la motivazione dell'inclusività è molto debole , si può includere anche senza stravolgere i personaggi a caso

Azz che ricordi... anch'io fui "vittima" al classico di un professore che ci teneva oltremodo a leggere come gli aedi dell'Ellade che fu. Ma abbandonò presto i suoi propositi, perché noi studenti proprio non ne volemmo saperne :asd:
Io ero allo Scientifico, per fortuna non studiavamo Greco usavano una versione tradotta, ma ci han rotto il didietro con l'Eneide al biennio

Come fa intendere Drev, basta creare un "universo alternativo" per rendere canonico Hulk stupratore :asd:
Poi vabbè, io non ricordo che Ares e l'intero Olimpo venissero trucidati da un figlio (inesistente, nella mitologia "canonica") di Zeus, ma forse ricordo male.

Pecchi di visione di insieme: mescoli doti attoriale e capacità di stare su schermo con l'aspetto estetico, come se fossero ugualmente importanti.
Bisognerebbe crearlo apposta allo scopo, nel caso di Fury era già così nei fumetti in tutti i fumetti dell'universo Ultimate , non una sola storia , quindi niente di strano

Ancora non ho capito che problema hanno con lui , non fa un personaggio trans , ma uno comune e comunque lui non può più interpretare una donna per sopraggiunta mancanza di caratteristiche fisiche , che deve fare?

Ci aggiungerei anche la pelle gialla. :unsisi:
Come tutti
 
Ancora non ho capito che problema hanno con lui , non fa un personaggio trans , ma uno comune e comunque lui non può più interpretare una donna per sopraggiunta mancanza di caratteristiche fisiche , che deve fare?
come le recite a scuola:l'albero.
 
Nolan che fa statement anti-IA: biglietto assicurato e se mi piace pure un secondo :sisi:
Nolan è uno dei pochi grandi nomi nel mondo dei media a cui posso credere quando fa questo genere di affermazioni, considerato quanto è poco volenteroso di usare effetti speciali CGI preferendo tutte le volte che è possibile quelli pratici (anche quando magari è un compromesso che rischia di diventare controverso, come la tempesta a mare piatto nel trailer di questo film oppure in Oppenheimer l'esplosione), figuriamoci se si interessa al materiale AI-generated :asd:

Ma non escludo comunque che questo post invecchi male, oramai le "sorprese" sono dietro l'angolo :O
 
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Drev

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Ah vorrei dire
Solo una cosa su Agamennone
come lo rappresenta è magnifico, anche se non parla fino a quando arriva ad un certo momento nell ade,ti fa capire la sua imponenza. Aldilà dell armatura.
Ha delle sequenze memorabili
 
Comunque per amor di verità e per la curiosità di tutti i lettori di questo topic, avendo recuperato le ultime 20 pagine, volevo dire alcune cose.

1- Su Elena: non viene descritta fisicamente né nell'Iliade e né nell'Odissea, anche perché Omero non "descrive" tecnicamente i personaggi (nel senso tradizionale da noi inteso); non approfondisco eccessivamente per non fare scuola 2.0, ma tecnicamente l'unico epiteto non generico che può essere riferito a un tratto estetico è leukōlenos che si può tradurre come "dalle bianche braccia".
Tuttavia, onde evitare interpretazioni grossolane e semplicistiche del termine, specifico che il greco antico presenta un lessico fortemente polisemico. Se vado nel mio dizionario e cerco il termine "leukos" trovo "brillante, splendente, chiaro" ma anche "limpido, sereno" (riferito anche al mare) e poi "canuto, candido, alburno" e così via. Quando Omero usa questo epiteto non indica banalmente il colore della pelle come tratto somatico, ma da una parte vuole alludere allo status nobile (le donne "pallide" sono donne che non lavorano all'aperto e non svolgono attività manuali umili e semplici) e dall'altro richiama anche i concetti di luminosità e chiarezza che evidenziano distintamente questa figura rispetto al resto del genere femminile, dandole uno status quasi sovrannaturale; non a caso questo epiteto viene usato anche per riferirsi ad Era.
Qualcuno a questo punto potrebbe dirmi "ok, ma bianco vuol dire bianco", e io vi rispondo, insomma, perché l'epiteto non è come un aggettivo della Rowling in un romanzo di HP. L'epiteto è una precisa figura retorica e stilistica che deve rendere riconoscibile un personaggio riassumendone le sue caratteristiche essenziali, e in questo caso leukōlenos è principalmente un marcatore di status sociale, non l'esternazione di un tratto somatico.
Per rafforzare questa considerazione, vi faccio presente che nella Grecia antica non esisteva il razzismo di matrice biologica ed etnica, che invece è un prodotto moderno; il loro "razzismo" era su base politica e civile (anche qui ci sarebbe da scrivere un romanzo, ma non ne vale la pena), quindi ad Omero o chiunque abbia scritto/tramandato quei versi non poteva fottere di meno di indicare un dato biologico sui suoi personaggi.

Anche nella tradizione successiva, la bellezza fisica ed estetica di Elena ha riflesso di volta in volta i canoni contemporanei degli artisti/autori che la rappresentavano in uno specifico periodo (c'è stata più di una Elena con i capelli neri a dirla tutta). E, se vogliamo essere proprio pignoli, dal punto di vista geografico è altamente improbabile che Elena (personaggio mitologico e non reale) avesse gli occhi azzurri.

Pertanto, l'immagine di "Elena bionda e con gli occhi azzurri" è un bias moderno, e questa non è una mia opinione ma sono fatti.

Tutto questo non per fare il difensore di Nolan a tutti i costi (infatti come i necroposter si ricordano mi sono triggerato per alcune sue dichiarazioni che mi hanno fatto pensare che onestamente non abbia veramente "capito" l'Odissea e il poema omerico come genere di testo nelle sue finalità, e finché non vedo il film il mio scetticismo permane) ma anche perché mi sembra ingiusto dibattere su una cosa che fondamentalmente è un gigantesco effetto Mandela occidentale.

2 - dire "sticazzi della verità storica l'Iliade e l'Odissea sono miti" la trovo un'affermazione superficiale, perché nonostante siano opere senza pretese di realismo descrittivo e nascano con una finalità diversa, la storiografia le ha tenute in alta considerazione per lungo tempo in quanto fonti storiche indirette di un'epoca scomparsa (quella micenea) sulla quale per molto tempo non ci sono state fonti dirette. In questo senso, pur essendo ampiamente superate come fonti, nella tradizione hanno comunque fatto parte del nostro patrimonio.

3- Lupita Nyong' o ha fatto delle affermazioni che francamente trovo abbastanza imbarazzanti e irritanti, non tanto per la finalità, ma perché sono la prova lampante che non abbia la più pallida idea di cosa stava facendo; ma questo si inscrive nella linea dei miei timori già espressi, vale a dire che dietro questo adattamento possa non esserci una "vera" comprensione rispetto alla finalità dell'epica e al suo senso in quanto genere.

4 - Nolan ha tutto il diritto e il dovere di riadattare l'Odissea come più gli pare e piace. Non sono qui a fare gatekeeping e a dire che non può farlo, anzi...una delle caratteristiche del mito è proprio quella di essere una storia che appartiene alla collettività, e quella di raccontarlo continuamente in ogni epoca è una delle sue prerogative. Mi piacciono anche gli adattamenti che si discostano in maniera importante rispetto al materiale di partenza se parliamo di cambiare epoca storica, vicende, personaggi, linguaggio...quello che a me basta è che un'opera sia rispettosa dello "spirito" di ciò che adatta, della sua finalità, o che in qualche modo ne declini la finalità contenutistica in un'altra direzione altrettanto funzionale.
In questo caso, finora non sono particolarmente entusiasta o interessato per quello che ho visto sia perché effettivamente è stato mostrato pochissimo materiale, sia perché questo poco materiale che ho visto l'ho trovato un po' spiazzante, e sia perché tutte le dichiarazioni di intenti intorno al film mi hanno dato la sensazione che l'Odissea fosse stata approcciata in maniera un po' superficiale, soltanto nel suo mero contenuto narrativo.
Ovviamente parlo di sensazione, e sarò lieto di ricredermi e felicissimo se mi sbaglierò; del resto prima dell'uscita di un film non si può che speculare, altrimenti di cosa dovremmo parlare?
 
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