Ufficiale The Odyssey

ufficiale
Perché sei una monella che ha pensato stessi lanciando una frecciatina a te

"Nolan riempie sempre le sale" "Si certo e tenet allora?????"

Invece era una frecciatina a nolan

"Nolan riempie sempre le sale" "già, pure con quella cacata di tenet"






Non è proprio una cacata dai.

Poteva farlo molto meglio


Lui


Io sicuramente no
No, figurati, non ho visto alcuna frecciatina. Il mio post serviva solo a far notare che quanto avevi scritto non era attinente con quanto avevo scritto. Su Tenet la pensiamo allo stesso modo. Forse io sono un po' più severo
 
ma di certo Nolan non ha bisogno di ricorrere a certi mezzi per promuovere un suo film. Non ha bisogno di farsi pubblicità con questi mezzucci
L'Academy ha stabilito quattro macro-aree di inclusività (Standard A, B, C, D). Per poter essere candidato come Miglior Film, un lungometraggio deve soddisfare almeno due di questi quattro criteri:
    • Standard A (Rappresentazione sullo schermo): Richiede che almeno uno degli attori protagonisti (o comprimari storici) appartenga a una minoranza etnica sottorappresentata. In alternativa, il 30% del cast secondario deve includere donne, persone LGBTQ+, minoranze etniche o persone con disabilità. Una terza opzione prevede che la trama stessa sia incentrata su questi gruppi.
    • Standard B (Leadership creativa e troupe): Richiede che ruoli chiave dietro le quinte (es. regista, costumista, direttore della fotografia, truccatore) o almeno il 30% della troupe tecnica complessiva appartengano alle categorie sottorappresentate citate sopra.
    • Standard C (Accesso all'industria): Obbliga le case di produzione a offrire stage, tirocini retribuiti e opportunità di formazione a persone appartenenti a minoranze o gruppi svantaggiati.
    • Standard D (Sviluppo del pubblico): Richiede che i team interni di marketing, pubbliche relazioni e distribuzione del film includano una rappresentanza diversificata.

Dai, suvvia. Poi possiamo continuare a credere che Lupita e Zendaya fossero le migliori attrici possibili al mondo per quei due ruoli e altre favole.
 
No, figurati, non ho visto alcuna frecciatina. Il mio post serviva solo a far notare che quanto avevi scritto non era attinente con quanto avevo scritto.
vabbè oh dai pure con tenet le sale le ha riempite, sicuramente non come odyssey, ma a tirare ha tirato
Su Tenet la pensiamo allo stesso modo. Forse io sono un po' più severo
poteva farlo meglio

molto meglio




poteva anche non farlo
 
L'Academy ha stabilito quattro macro-aree di inclusività (Standard A, B, C, D). Per poter essere candidato come Miglior Film, un lungometraggio deve soddisfare almeno due di questi quattro criteri:
    • Standard A (Rappresentazione sullo schermo): Richiede che almeno uno degli attori protagonisti (o comprimari storici) appartenga a una minoranza etnica sottorappresentata. In alternativa, il 30% del cast secondario deve includere donne, persone LGBTQ+, minoranze etniche o persone con disabilità. Una terza opzione prevede che la trama stessa sia incentrata su questi gruppi.
    • Standard B (Leadership creativa e troupe): Richiede che ruoli chiave dietro le quinte (es. regista, costumista, direttore della fotografia, truccatore) o almeno il 30% della troupe tecnica complessiva appartengano alle categorie sottorappresentate citate sopra.
    • Standard C (Accesso all'industria): Obbliga le case di produzione a offrire stage, tirocini retribuiti e opportunità di formazione a persone appartenenti a minoranze o gruppi svantaggiati.
    • Standard D (Sviluppo del pubblico): Richiede che i team interni di marketing, pubbliche relazioni e distribuzione del film includano una rappresentanza diversificata.

Dai, suvvia. Poi possiamo continuare a credere che Lupita e Zendaya fossero le migliori attrici possibili al mondo per quei due ruoli e altre favole.
Sono quattro standard. Perché un perfezionista come lui avrebbe dovuto scegliere proprio il primo? Nolan è un artista, quindi il casting è frutto di esigenze artistiche. Tu non hai visto il film, quindi non hai gli elementi per stabilire se quelle attrici erano adatte o no al ruolo. Non puoi renderti conto di alcune cose, perché parti dal presupposto che quest'opera avrebbe dovuto imitare pedissequamente il materiale originario
 
L'Academy ha stabilito quattro macro-aree di inclusività (Standard A, B, C, D). Per poter essere candidato come Miglior Film, un lungometraggio deve soddisfare almeno due di questi quattro criteri:
    • Standard A (Rappresentazione sullo schermo): Richiede che almeno uno degli attori protagonisti (o comprimari storici) appartenga a una minoranza etnica sottorappresentata. In alternativa, il 30% del cast secondario deve includere donne, persone LGBTQ+, minoranze etniche o persone con disabilità. Una terza opzione prevede che la trama stessa sia incentrata su questi gruppi.
    • Standard B (Leadership creativa e troupe): Richiede che ruoli chiave dietro le quinte (es. regista, costumista, direttore della fotografia, truccatore) o almeno il 30% della troupe tecnica complessiva appartengano alle categorie sottorappresentate citate sopra.
    • Standard C (Accesso all'industria): Obbliga le case di produzione a offrire stage, tirocini retribuiti e opportunità di formazione a persone appartenenti a minoranze o gruppi svantaggiati.
    • Standard D (Sviluppo del pubblico): Richiede che i team interni di marketing, pubbliche relazioni e distribuzione del film includano una rappresentanza diversificata.

Dai, suvvia. Poi possiamo continuare a credere che Lupita e Zendaya fossero le migliori attrici possibili al mondo per quei due ruoli e altre favole.

Dato che ne servono 2 su 4 potevano benissimo fare solo due fra B C e D e fare il cast con tutti attori bianchi americani (proprio come i greci dell'epoca), quindi dire che atena è nera per questi motivi non ha per forza nesso di causalità.

Poi oh io sono il primo che, nonostante in generale mi vada bene un po' tutto, a volte mi girano su qualcuno in particolare. Tipo non ho mai avuto problemi con atena/zendaya (e zendaya non è che mi stia simpaticissima o antipaticissima, in generale), ma non avrei messo lupita a fare elena, per il semplice fatto che una dea è quella e te la tieni, regge poco invece che i greci 3000 anni fa scegliessero una donna nera come non-plus-ultra di bellezza, visto che abbiamo anche la controprova macedone con Alessandro Magno che 2300 anni fa fece scalpore per la stessa identica cosa.
Però francamente sticazzi anche di quello, è l'odissea, probabilmente a noi è giunta una completamente diversa da quella cantata le prime volte, visto che passano secoli dalla sua presunta invenzione alla sua prima stesura, possiamo mai rompere i coglioni per un'attrice?
Sembra la storia del saggio che indica la luna e lo stolto si lamenta del dito.


Poi sinceramente abbiamo modificato i connotati a una tale quantità di personaggi nel corso della storia (il 99% improvvisamente diventati bianchi caucasici) senza fottercene, queste lamentele quando accade il contrario con i neri avrebbero anche rotto le palle.

Sembra la storia de "eh ma se devi mettere un personaggio nero/gay/trans devi scriverlo bene". A quanto pare gli scrittori possono scrivere personaggi di merda solo se sono bianchi, e in quel caso sono solo scrittori scarsi. Se uno scrittore scarso scrive un personaggio di merda di una minoranza, non è uno scrittore scarso ma uno scrittore woke
 
Visto ieri sera, scenografia e fotografia stupende. La distruzione di Troia mi è piaciuta tantissimo tra urla casino generale e gli edifici che crollano in fiamme. Ho trovato stucchevole però chiamare il protagonista Ulisse per usare il nome latino e non quello greco originale. Perchè non lasciare Odisseo visto che l'opera deriva dal nome greco?

La presenza dei personaggi controversi non da troppo fastidio visto che durano poco all'interno dei film, ho trovato invece vergognoso
mostrare una scena in cui cucciolo di cane viene ucciso dal porcaio Eumeo e viene scelto invece Argo per il re.

Argo che però compare poco e a parte subire calci, anche lì mi ha dato fastidio vedere un animale maltrattato dai proci, morire in nemmeno 2 minuti di scena senza il minimo pathos da parte di Odisseo, quando nel poema epico originale lui si commuove sul serio per la morte del cane e nasconde le lacrime a Eumeo per non essere subito riconosciuto.
E' un bel film, a mio avviso meno noioso di Oppenheimer, ma è una libera interpretazione di Nolan che ha dovuto tagliare molte parti del poema per non far durare il film 6 7 ore. Non è un capolavoro assoluto come leggo nei social, è solo un buon film e basta. :unsisi:
 
Ultima modifica:
Nota a margine; alla prima visione la scena di Argo mi ha fatto piangere, alla seconda ho versato tutte le mie lacrime…Anche quel personaggio è stato scritto e gestito in maniera impeccabile, con una sensibilità che non mi aspettavo.
Minutaggio ridicolo per Argo, in 5 minuti ma nemmeno forse
riconosce il suo padrone e lui senza alcuna emozione passa oltre. Nel poema lui si commuove asciugandosi subito la lacrima per non venire scoperto da Eumeo.
 
Elena nera + Zendaya Athena ti sembra "non è un cast woke, a parte"? Almeno siamo oggettivi, dai. Poi potete farvelo piacere lo stesso e lo capisco, ma non neghiamo l'evidenza almeno.
Dato che il film non lo hai visto te lo dico io, il minutaggio di Elena nera, Clitemnestra e Atena è talmente piccolo e risicato che non ci fai nemmeno caso e finisci per dimenticare che parliamo di un poema epico scritto da più fonti diverse. Il film è una ovvia interpretazione personale di Christopher Nolan, se uno vuole vedere un film o una serie tv con maggiore fedeltà esistono un film del 1954 e la serie tv italo greca del 1968. :unsisi:
 
Minutaggio ridicolo per Argo, in 5 minuti ma nemmeno forse
riconosce il suo padrone e lui senza alcuna emozione passa oltre. Nel poema lui si commuove asciugandosi subito la lacrima per non venire scoperto da Eumeo.
Nell'economia del film, che comunque corre parecchio in certi punti, l'ho trovato bilanciato il giusto e soprattutto molto efficace anche grazie al montaggio. Per me gli è stata fatta giustizia a quel tassello di storia, sempre contestualizzandolo al come è stato strutturato il film.
 
Nell'economia del film, che comunque corre parecchio in certi punti, l'ho trovato bilanciato il giusto e soprattutto molto efficace anche grazie al montaggio. Per me gli è stata fatta giustizia a quel tassello di storia, sempre contestualizzandolo al come è stato strutturato il film.
Vista l'insistenza sulla storia di Argo sarebbe stato meglio in quel punto rispettare di più il poema originale invece così lui sembra non interessarsi dell'animale che per 20 anni ha aspettato il ritorno del suo amato padrone. E' una delle scene più strazianti del poema epico, che peccato velocizzarla così tanto.
 
Per me è un capolavoro, visivamente ti lascia senza parole.
Non mi ricordo una mazza dei poemi omerici, so altrettanto poco dei dettagli sulle vicessitudini della grecia antica.
Ad ogni modo, sono state 3 ore incredibili e vorrei rivederlo asap.

Il significato che ha voluto sottolineare Nolan in questa sua versione, lo trovo splendido
il senso di colpa che permane nella mente di un uomo e il modo giusto o sbagliato che ha per affrontarlo.
Unico appunto
La breve sezione coi Lestrigoni mi è sembrata un po' fine a se stessa, per quanto visivamente potentissima e, forse, il combattimento finale potevano gestirlo meglio.

Bo non so che dire, anche il cast mi è sembrato perfetto.
 
Vista l'insistenza sulla storia di Argo sarebbe stato meglio in quel punto rispettare di più il poema originale invece così lui sembra non interessarsi dell'animale che per 20 anni ha aspettato il ritorno del suo amato padrone. E' una delle scene più strazianti del poema epico, che peccato velocizzarla così tanto.
Manca la lacrima è vero ma lo sguardo dice tutto e con quell'altra inquadratura si fà tutto, per quelle compensiamo noi spettatori :asd: penso si siano allagate le sale con la sapiente inquadratura della coda che scodinzola :dsax:
Molto simile a quella di Fiennes su The Return, anche se a me da ragazzino piaceva tantissimo quella di Kirk Douglas (che gli vuoi dire), ma era anche un Ulisse moolto diverso.
 
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