L'errore sta proprio qui. In The Witcher l'alchimia non è una feature, fa parte del lore e DEVI usare le pozioni (Sbrinx dice di no, ma vabbè, forse sono nabbo io //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif ). Raccogliere ingredienti e creare una serie di pozioni funzionali alle situazioni che incontri in game, è una parte essenziale della serie. Sarebbe ridicolo eliminarla o semplificarla per gli utenti che si "annoiano" a farmare e lootare per la mappa. L'auto refilling è una semplificazione semplicemente inaccettabile.
1) Alzo le mani. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
2) Si in Vergen la ricordo quella missione, non era essenziale. Se non altro è stato proprio la pozione Gatto in se ad essere stata resa inutile con l'aggiunta delle luci da accendere nei dungeon. Un neo. Ricaricare la vita dubito, magari la accelerava un pochetto, ma era comunque una rigenerazione lenta.
Ho provato una build full alchimia, la durata delle pozioni è sui 10, 15 minuti se ricordo bene. :morristend:
su questo vorrei dire una cosa.
the witcher è una rivisitazione del libro, dove ti viene data la possibilità di rimodellare geralt (tramite un incipit più che valido), indi per cui come è possibile che un, descritto, cacciatore di mostri possa portarsi a letto un vampiro e aiutare un lupo mannaro, è possibile che un abile alchimista si concentri maggiormente sull'abilità con la spada.
capisco che il concetto di "mostro" abbia diversi significati, tema principe del trailer di questo terzo capitolo, potendo dare effettivamente una motivazione ad alcune discutibili scelte, ciò nonostante parliamo di un gioco di ruolo e l'amnesia rafforza uno sviluppo interamente nuovo anche di un personaggio con una lore e un preciso passato alle spalle (soprattutto per chi ha letto i libri, cosa che non ho fatto).
non meno nel primo si imparano nuovamente le magie, si ricercano nuovamente nomi e utilizzo delle svariate piante all'interno del gioco, si ri-acquisisce una memoria persa che non vieta di ri-apprenderla in maniera differente da come di base, nel libro, è concepita.
detto ciò:
1) i'm pro :cat:
2) non ci sono abilità particolari che aumentano la durata stessa delle pozioni? :morristend:
vabbè, passino le tempistiche, torniamo sulla macchinosità dell'assunzione delle pozioni e seppur la rigenerazione della vita non fosse spaventosamente alta, era molto semplice ovviarne con il massiccio utilizzo di quen, 2-3 minuti se potenziato al massimo? ti permetteva di subire un discreto numero di colpi e rispediva i danni indietro.
essendo un action, bastava temporeggiare in attesa che il vigore si ricaricasse per riutilizzarlo e colpire il nemico, cosa che si poteva ugualmente fare con un po' di riflessi.
se nel primo rondine diventava obbligatoria anche a causa di un sistema di combattimento stat-based, nel secondo non lo è.
alla fine l'alchimia era/è li per semplice completismo, la difficoltà stessa del gioco inficia sull'utilizzo di questa meccanica rendendola, non diciamo inutile, ma passami il termine "secondaria".
non ammetterlo è negare l'evidenza, moon.
che sia una cazzata lo pensi tu. Se avessi un minimo di fantasia capiresti che l'alchimia non ne viene minimamente danneggiata visto e considerato che si può creare un ventaglio di pozioni molto più ampio che non elimina per niente la ricerca e la combinazione dei vari ingradienti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif
Ripeto, se la cosa è fatta bene, il gioco al massimo nè guadagna //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
da quel che ho capito, tu crei una pozione e questa diventa ricaricabile, ovvero ad ogni utilizzo segue un cd della suddetta pozione.
quindi succede che non solo tu non dovrai più ricercare materiali una volta sviluppata la pozione, ma l'utilizzo delle pozioni stesse ne perde in valore, in quanto utilizzandola non hai il rischio di rimanerne senza.
è, di fatto, una semplificazione, non è questione di fantasia, ma di vederla per quello che è e francamente è una cazzata, perchè se c'era una cosa interessante nell'alchimia, era proprio la ricerca dei materiali e delle varie formule per le pozioni ed oggetti in generale (seppur cocci con un evidente problema di bilanciamento nel gioco, non meno io stesso l'ho sfruttata pochissimo) , in particolar modo ora che si parla di un open-world e di una vera esperienza esplorativa rispetto al sistema a dungeon dei precedenti.
quindi son concorde con voi sul fatto che se questa meccanica, e probabilmente lo farà, riuscirà a sopperire ai problemi riguardanti l'utilizzo dell'alchimia in game (non dandoti quella sensazione di spreco di tempo) ben venga.
ma anche tu ammetterai che è il fondo del barile e si poteva tranquillamente tornare al sistema del primo facendo contenti un po' tutti, anche solo per il livello di profondità nel gameplay.