ora, è comprensibile che dopo una tale esibizione di classismo tu voglia rifarti una verginità
Non sento il bisogno di cambiare opinione. Confermo e risottoscrivo tutto quello che ho detto.
lavoratori insulsi con stipendi mediocri (semi cit.) non hanno le risorse economiche per potersi interessare di consulenze finanziare.
Mai definito un lavoratore insulso, ma il lavoro che fa. Due concetti ben diversi ma capisco che la prima regola per aver ragione è screditare l'interlocutore.
Lavori insulsi devono avere stipendi commisurati.
Proprio chi ha poche risorse (perché ha poche entrate o molte uscite) dovrebbe porre grande attenzione riguardo ad una gestione finanziaria di qualità che (guarda caso) costa meno rispetto al classico promotore finanziario.
Probabilmente non avendo percezione del problema ne esperienza diretta hai fatto una supposizione errata. Nessun problema.
Ci mancavano giusto i discorsi sull'inferiorità del sud per completare il cerchio...
La sanità è un problema nel sud italia.
Questo significa che considero il sud popolato da essere inferiori? Non l'ho mai pensato e tantomeno scritto ma dalle vostre tastiere questo concetto esce spesso.
La cattiva gestione delle strutture porta al blocco delle assunzioni da parte delle regioni. Per come la vedo io lo stato dovrebbe investire parecchio ripianando i debiti, ristrutturando gli edifici dove possibile ed abbattendo il resto, cambiare governance e possibilmente evitare che i dirigenti uscenti possano andare in giro a far danni da altre parti.
I neolaureati emigrano perché qui non li assume nessuno in primis, ed è per questo che siamo fra i primi paesi al mondo nella classifica mondiale per emigrazione. Tu questo non lo vedi perché non ti interessa, e quindi ti ritrovi a fare discorsi banali come quello di cui sopra. Che poi anche fosse starebbe solo a significare che qui i medici guadagnano poco, cosa per cui tu non faresti niente perché l'importante è che essi guadagnino più della receptionist a fianco, che poi quel livello sia inaccettabile poco importa (ma no, sono i neolaureati che sono scemi e non comprendono le differenze nel costo della vita fra i vari paesi...).
Non ho scritto che i medici guadagnano poco bensì che anche quando ci fosse uno scarto del 50% come asserito erroneamente dal tg5, la differenza in termini di qualità della vita sarebbe risibile e probabilmente a vantaggio del nostro paese.
Però ammetto che rileggendo ciò che ho scritto ho fatto un mischione di cose.
I problemi di carenza di personale comunque sono sopratutto al nord, quindi altroché "assumono come se non ci fosse un domani". Nei tuoi sogni forse.
Spiace doverti contraddire ma parlando degli infermieri, nell'ultimo anno ci sono stati almeno tre concorsi e mentre nei primi due le graduatorie sono state svuotate (significa che tutti quelli che hanno passato il conorso hanno ricevuto una proposta di contratto a tempo indeterminato e parliamo di oltre 700 unità), nell'ultima hanno fatto orali imbarazzanti pur di mettere dentro più gente possibile a causa della forte richiesta.
L'Università è al collasso perché non si può più spendere, e non si può spendere perché altrimenti poi i "lavoratori di serie B" si troverebbero a poter guadagnare un pochino di più, il che non piace al capitalista, come non piace a te. In questo sei completamente organico al sistema, quindi - per l'ennesima volta - smettila di lamentarti di cose che sono diretta conseguenza del tuo modo di pensare. Se non ti stanno bene certe cose fatti due domande e datti delle risposte (non degne del bar dello sport come fatto fin'ora, per piacere).
Veramente i medici che emigrano sono quelli che vogliono fare la specializzazione. Questo perché in Italia i posti sono pochissimi rispetto sia alla domanda degli studenti che a quella degli ospedali.
Comunque è chiara una cosa: se sono i capitalisti (o imprenditori di PMI, tanto per voi è uguale) a pagare, magari a debito (tanto al lavoratore cazzogliene) va bene.
Qualora dovesse essere lo stato (con le tasse di tutti) a farsi garante della dignità del lavoratore con un reddito minimo di una certa consistenza, allora subentrerebbero i problemi.
Tutti ridistributori di ricchezza (o prsunta tale) , a patto che sia quella di qualcun'altro... .
Okay, in bocca al lupo a campare bene con 2.200 euro nel centro di Londra, fammi un fischio se sopravvivi.
Riguardo il paragone con Milano (che è pur sempre una città molto cara), le spese stanno sui 790 escluso affitto, che verrebbe a costare sui 1000 in media, la metà di Londra praticamente, sempre paragonando zone centrali.
Il sito è molto accurato, altroché.
Entro la circonvallazione esterna, gli affitti stanno sui 650 / 700€ per un monolocale dignitoso.
Meno se stai in sottotetti o seminterrati recuperati alla bene e meglio (ma anche li, c'è caso e caso).
Non è un caso che con i tassi dei mutui di oggi ed il CONSAP (che consente di accedere ad un mutuo al 100% anche con contratti di lavoro atipici), le persone preferiscono direttamente comprare.
Anche perché se puoi permetterti l'affitto da € 700, il mutuo da € 600 diventa una manna.