Ma lo hai mai chiesto un mutuo?
Alla banca interessa che tu abbia un indeterminato o vogliono un garante, punto. Poi se hai 100k€ e vuoi comprare 100k€ di abitazione il mutuo te lo fanno pure con il determinato, ma dubito questa sia la situazione di ogni giovane italiano. Io e la mia ragazza ci siamo diventati scemi per avere il mutuo, con due stipendi di cui il suo pure indeterminato, e chiedevamo meno di 100k, non milioni. Fortuna vuole che siamo capitati nel periodo in cui lo stato ti fa da garante sotto una certa età e la banca alla fine ha accettato, sennò col cazzo che lo concedevano senza fideiussione del papi.
I finanziamenti io li lascerei proprio perdere con un tempo determinato da persona comune, oltre ai tassi da strozzini che ti appioppano. Ed in ogni caso non ti costruisci una vita con un finanziamento, mentre con una casa puoi già gettare le basi.
Poi vorrei capire la furbata secondo la quale pagare un affitto a vita(spessissimo più caro di una rata di mutuo ventennale)sia più conveniente di acquistare un bene "sicuro" come la casa. Paghi 60 anni di affitto e poi ti ritrovi con il nulla in mano, oltre a vivere in un posto non tuo dove di conseguenza non apporterai mai migliorie perché sarebbero soldi buttati. A me sembra la ricetta perfetta per campare male questa
Ho scritto che, in un periodo di instabilità socio-economica come questo, l'idea di indebitarsi con una banca per i prossimi quarant'anni è una follia legalizzata, oltreché che un auto-limitazione della propria libertà (lì hai comprato la casa e lì rimani); secondo te l'ho chiesto un mutuo?
Nel tuo esempio specifico: se tu e la tua ragazza dovreste troncare la vostra relazione, vi ritroverete in un mare di merd* con tutti i vincoli che avete adempito con la banca, e gli esempi critici che potrei fare sono potenzialmente infiniti.
Credo che per te e la tua ragazza, l'affitto sarebbe stata la scelta più ponderata, a maggior ragione se tu hai un contratto a tempo determinato;
che l'affitto costi più di un mutuo è una leggenda metropolitana che lascia il tempo che trova.
Quando l'affitto è caro, lo è anche il valore dell'immobile e di conseguenza anche il mutuo.
Il discorso che fai tu aveva perfettamente senso dai vent'anni fa in giù, quando trovavi un lavoro sicuro e ben retribuito,, ti compravi la casa, andavi in pensione dopo trent'anni secchi di contributi (o anche molto prima, vedi i baby pensionati), con la buona uscita saldavi il conto con la banca, possedevi la tua casetta, ricevevi una bella pensione dallo Stato e non dovevi pagare più nulla.
Ecco, questa mentalità da settantenne è ufficialmente finita, e tentare di applicarla nell'attuale sistema socio-economico, significa farsi del male nel medio-lungo termine.
Non dico che tutti debbano smettere di comprare case, ma sicuramente la stragrande maggioranza delle persone che comprano , lo fanno con una incoscienza e leggerezza disarmante.
Le prime a sbagliare chiaramente sono le banche, che pur di guadagnare, finanziano a cani e porci (non mi riferisco a te), ma la finanza è fondamentalmente questo.
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Non mi hai risposto su nulla.
A livello oggettivo se " sai " che il tuo lavoro ti farà trasferire ha senso andare in affitto , in ogni altra situazione è a perdere . Io pago il mutuo ( molto piu basso di quanto pagherei un affitto per la stessa casa) e fra 15 anni è mio , si chiama investimento . 15 anni di affitto sono 15 anni di soldi regalati a qualcuno ( e se in questi 15 anni oltre a pagare l'affitto riesci a risparmiare per pagare una casa futura , beh allora sei di una
classe sociale decisamente alta) .
Detto questo che comunque può essere soggettivo , ribadisco finiamola di dire cose non vere .
Sai chi mi diceva che l'indeterminato valeva quanto un determinato ? .
- La " tizia" delle risorse umane " ( che era un indeterminato pero )che mi offriva questi vantaggiosi contratti
- chi invece aveva già l'INdeterminato .
e come la frase " i soldi non fanno la felicità " ..detto che viene usato da chi i soldi li ha . Fra infelice senza nulla e infelice con il conto pieno c'è differenza e anche molta.
Ora a parte quello detto sopra continuo a ribadire che la società è strutturata in Italia per i contratti indeterminati , quindi o cambiano il sistema e tutto quello che ci gira intorno o con un determinato non hai nulla , finiamola di dire che si campa con contratti determinati/tirocinio/a progetto , sono stati gestiti male , sono limitatori , sono tendenzialmente un modo " legale " per farti prendere per il culo dalle aziende .
Qualche anno fà Unieuro mi rifiutò il finanziamento di un notebook( che avrei usato per lavorare) perche mi rimanevano 2 mesi di un contratto determinato. Un notebook , non una casa
Non ti ho risposto su nulla? L'unica domanda che mi hai posto è se noto la differenza tra indeterminato e determinato.
Sì, col determinato guadagno di più, ma già l'avevo detto.
Il punto è che quasi nessuno sa se il proprio lavoro lo porterà a trasferirsi, quando, dove , quanto frequentemente e per quanto tempo, a prescindere dalla tipologia di contratto.
Essere fermamente convinti che un mutuo costi meno di un affitto comincia a fare veramente ridire, soprattutto quando vedi gente che arriva a fine mese coi soldi contati per stare dietro alle spese del mutuo.
Gli speculatori ci sono in ogni settore, anche le agenzie immobiliari valutano catapecchie a prezzi sproporzionati, e ovviamente anche il costo del mutuo sarà eccessivo.
Acquistare una casa per poi affittarla non è un investimento, dato che per ripagare la cifra che hai inizialmente investito per trent'anni, ne dovrai far passare minimo altri trenta.
A meno che tu non decida di specularci sopra, ma in genere a parte qualche pollo, nessuno è disposto a farsi spennare.
E non dare per scontato che un giorno riuscirai a rivenderla ad un prezzo più alto, anzi.
Sai invece chi diceva che l'indeterminato vale come il determinato? Milioni di lavoratori che nonostante avessero il contratto indeterminato sono stati licenziati, tutte persone che si erano già indebitate con le banche, ovviamente; gente che ha creduto alla barzelletta dell'indeterminato come contratto intoccabile.
Se tu avessi avuto in banca soldi a sufficienza per coprire le spese del notebook (almeno una parte), il finanziamento te lo avrebbero concesso (garantito), quindi non dare la colpa al contratto determinato in scadenza.
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E se ci abitano moglie e figli? Condividi la casa?