Questo tipo di ragionamento può andar bene per ottenere consensi. Alle folle piaceva da impazzire Dibba, piaceva tanto Grillo e, in generale, lo stile dei 5S. Duri, integerrimi, pronti a rifiutare ogni compromesso possibile. Nella politica vera e propria, quella che si fa all'interno, lontani dalle folle, ste cose non solo non funzionano, ma sono pure controproducenti. Di Battista è sempre stato l'emblema dell'ostruzionismo, era la sua unica carta giocabile, in ogni momento, in ogni situazione. Di Maio l'hanno messo lì perché era molto più diplomatico, molto più bravo a fare il politico pacato e tradizionale, quello che riesce a parlare senza azzuffarsi o senza strillare ogni giorno (YouTube è pieno degli interventi di Di Battista, di cui poi si vantava coi i suoi elettori). È impensabile far politica, trovare accordi con altre forze politiche (che sono inevitabili eh, non vuol dire contaminarsi) con un esponente come Di Battista. Anche perché ha fatto terra bruciata attorno a sé. Salvini, Renzi, Berlusconi, il PD, Dibba ne aveva per tutti, altro che Salvini, ci andava giù molto pesante. Il casino, imho, se lo aspettavano pure, Grillo sapeva benissimo che una volta al governo si sarebbero sciolti (tant'è che già aveva cominciato a prendere le distanze da tempo) e sarebbero stati attaccati su ogni virgola esattamente come facevano loro. Si aspettava forse sarebbero stati più bravi a rigirare la frittata, con la loro comunicazione che aveva sempre funzionato molto bene, ma i 5S erano un fallimento conclamato. Da forza antisistema erano perfetti, ma dall'altra parte il giochetto non funziona, se non fai niente la gente s'arrabbia, se le cose che fai non funzionano la gente s'arrabbia, se prendi decisioni scomode la gente s'arrabbia
Che c'era da condividere col mafioso di Arcore o il razzista? O con la finta sinistra?
Aveva ragione e basta, Di Battista. Uno finanziava l'attività criminale, l'altro faceva sparire 49 milioni (anzi continuava a far sparire fondi pubblici), gli altri ancora abolivano l'art. 18 e salvavano i dirigenti bancari da azioni incisive anziché pensare ad affossarli garantendo comunque i rimborsi. Le stronzate del PD si contano su elenchi chilometrici.
Tu mi dici che questi non hanno fatto niente. La quota 100 era una bella iniziativa in contrapposizione netta alle tabelle di stampo europeo per cui bisogna continuare ad aumentare l'età pensionabile. Recuperarle, queste tabelle, potrebbe essere una buona idea, perché l'Italia è tra le altre cose tra i primi Paesi che deve adottare certe misure, e la Germania casualmente tra gli ultimi. È la follia di questa unione.
Voglio dire, che compromesso volevi o vuoi accettare? Senza stare a scomodare vicende del passato, l'altro ieri Zingaretti ha parlato di cessione di sovranità ; Salvini da qualche giorno sembra l'europeista più convinto. A Berlusconi devono aver fatto qualche minaccia di qualche tipo perché prima me lo fanno sloggiare col giochino dello spread, con Napolitano che ha confermato di aver sentito Monti mesi prima, con Mario Draghi, proprio lui, che aveva deciso di chiudere i rubinetti all'acquisto dei titoli da parte della banca centrale.. Oggi lui passa per salvatore della patria, mentre non abbiamo una banca nazionale che faccia quello che lo stesso pagliaccio di Grillo si augurava avvenisse, giustamente, solo qualche anno fa. Poi basta scrivere o dire che 'abbiamo sbagliato con la Grecia', e tutto ritorna al suo posto. Tanto c'è una grande parentesi sottintesa, per cui '(non ce ne frega un cazzo comunque, della Grecia)'.
La Meloni attua strategie elettorali ma firma i fiscal compact di turno. C'è poco da dire pure su di lei, la paladina della coerenza di sto cazzo. Mediaticamente le sta andando bene tutto perché in Italia abbiamo quattro giornalisti sfigati che non vogliono sentire nessun economista vero e alternativo, ma scrivono i titoloni sul 'fate presto!' senza sapere nemmeno cosa significa quello di cui parlano.
Parvenze di sinistra erano rimaste in qualche partito ambientalista e progressista, liquefatto come merda al sole tra inutili ostruzioni alla rimozione dei privilegi parlamentari e un improbabile spirito battagliero su temi anche giusti, ma secondari e portati avanti nel paese dove tutti si sentono in diritto di sentenziare sui Gay, parlare del papa e della scelta fatta da Maria de Filippi a uomini e donne, mentre in politica, quella che si presume seria, c'è posto solo per globalizzazione becera (guarda caso Trump e pure Biden hanno invertito la rotta) ed europeismo a gogò, col Presidente della Repubblica a decidere di propria iniziativa quale ministro va bene e quale sarebbe pericoloso per l'intera unità nazionale. Il tutto mentre si percula chi osa criticarlo.
E il reddito di cittadinanza? Ah si: misura assistenziale inutile e fatta male.
Era meglio mantenere i vitalizi, lasciare gli stipendi d'oro, far sparire i fondi pubblici ai partiti, avviare un mare di appalti con losche mafiose, favorire il voto di scambio, continuare ad operare nell'unione con un bilancio negativo, prestare il fianco all'austerità, approvare la riforma fornero, ecc. Ecc. Ecc.