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Tutte le partite IVA in Italia evadono le tasse, tutte

Nel nord Italia, specialmente in Veneto, si farebbero tagliare i coglioni pur di non pagarle
Io sono una partita IVA e non evado le tasse. Ogni tre mesi pago l'INPS, a gennaio INAIL, ad agosto saldo IRPEF, a dicembre acconto IRPEF e IRAP. Guai a chiamare i percettori del RDC scansafatiche ma è giusto generalizzare ed etichettare le p. IVA come evasori e sfruttatori.
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Non si tratta di buttare il bambino con l'acqua sporca, perchè non puoi rimodulare in corsa un provvedimento così complesso quanto "sbagliato" (nel senso di come è stato concepito inizialmente).

il RDC è stata una operazione ben riuscita di marketing per accaparrarsi i voti, anche perchè anche un bambino di 5 anni capirebbe che è profondamente sbagliato unire nella stessa misura due mondi completamente opposti, quello dell' assistenzialismo, con quello delle politiche attive del lavoro, senza contare che il lavoro appunto non si crea per decreto, ma con misure strutturali che rimettano in moto l'economia.

Il risultato è stato quello di creare una platea di percettori quasi tutti considerati inabili al lavoro. Di questi mettiamoci chi ha fatto truffe, chi lavorava in nero etc, lasciando fuori di fatto fuori tutta una platea di persone in età lavorativa che, pur infischiandosene di prendere il reddito, non hanno potuto usufruire delle misure di politica attiva, cosa che invece hanno potuto usufruire paradossalmente gli inabili al lavoro o anche chi ha semplicemente risposto alle offerte lavorative con un: "no, grazie", continuando a prendere il reddito e continuando bellamente a lavorare in nero, nonostante la misura prevedesse l'interruzione dell' erogazione dei soldi a chi rifiuta tot offerte lavorative.
In 8 anni abbiamo avuto quattro diverse misure di contrasto alla povertà: il SIA, il Reddito di Inclusione, il Reddito di Cittadinanza e il Mia. Il RDC è stato una riforma scritta male, approvata dopo appena 9 mesi di governo. Forse l'unico governo che non hai mai utilizzato le politiche di sostegno al reddito come mance elettorali è stato il governo Prodi. A differenza di Conte, Prodi è stato lungimirante e sapeva che l'introduzione di un reddito minimo senza una riforma del welfare state era inutile. Il Prodi I istituì la Commissione Onofri e introdusse in via sperimentale il reddito minimo di inserimento dopo 2 anni di lavori.
 
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Non si tratta di buttare il bambino con l'acqua sporca, perchè non puoi rimodulare in corsa un provvedimento così complesso quanto "sbagliato" (nel senso di come è stato concepito inizialmente).

il RDC è stata una operazione ben riuscita di marketing per accaparrarsi i voti, anche perchè anche un bambino di 5 anni capirebbe che è profondamente sbagliato unire nella stessa misura due mondi completamente opposti, quello dell' assistenzialismo, con quello delle politiche attive del lavoro, senza contare che il lavoro appunto non si crea per decreto, ma con misure strutturali che rimettano in moto l'economia.

Il risultato è stato quello di creare una platea di percettori quasi tutti considerati inabili al lavoro. Di questi mettiamoci chi ha fatto truffe, chi lavorava in nero etc, lasciando fuori di fatto fuori tutta una platea di persone in età lavorativa che, pur infischiandosene di prendere il reddito, non hanno potuto usufruire delle misure di politica attiva, cosa che invece hanno potuto usufruire paradossalmente gli inabili al lavoro o anche chi ha semplicemente risposto alle offerte lavorative con un: "no, grazie", continuando a prendere il reddito e continuando bellamente a lavorare in nero, nonostante la misura prevedesse l'interruzione dell' erogazione dei soldi a chi rifiuta tot offerte lavorative.
In realtà sì, si chiamano politiche di workfare. Siccome sono pessimo con le spiegazioni, lascio il riferimento qui

 
Tutte le partite IVA in Italia evadono le tasse, tutte

Nel nord Italia, specialmente in Veneto, si farebbero tagliare i coglioni pur di non pagarle
Non e' cosi'
Se sei sotto una multinazionale( di fatto sei un dipendente ma ti costringe ad aprire una partita iva per essere libera di licenziarti quando vuole) e vendi prodotti nei vari negozu evadi ben poco dato che vendi solamebte tramite fattura e li non si scappa.
Inoltre la multunazionale ti oaga semore con bonfico e anche li devi g8ustificare allo stato tali bonifici.
Le partite iva che evadono sono commercianti, ristoratori e artigiani.
 
Per carità, interessantissimo il discorso di chi evade, dove evade e come evade ma...io direi che il nocciolo della questione sta in due domande:

1) L'evasione fiscale va combattuta seriamente o bisogna conviverci nei termini che conosciamo da decenni?

2) Se va combattuta, com'è possibile spingere chi prende le decisioni a combatterla seriamente?
 
In realtà no. Con la fatturazione elettronica è molto facile scoprire gli evasori. In realtà il grosso dell'evasione delle p. IVA proviene dai liberi professionisti (medici, avvocati, ecc).
Gli artigiani sono allo stesso livello delle categorie da te dette.
Le fatture elettroniche sono tracciabili se uno le fa...
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Per carità, interessantissimo il discorso di chi evade, dove evade e come evade ma...io direi che il nocciolo della questione sta in due domande:

1) L'evasione fiscale va combattuta seriamente o bisogna conviverci nei termini che conosciamo da decenni?

2) Se va combattuta, com'è possibile spingere chi prende le decisioni a combatterla seriamente?
Obbligare chiunque abbia un'attivita' ad avere un pos obbligatorio pena multa salata e' un primo passo.
Dare vantaggi ad un cliente di oagare con il pos con dei piccoli cashback, se per esempio lo stato mi torna il 2% delle spese fatte con il pos in molti abbandonerebbero il contante
 
l'articolo fa riferimento agli LSU come esempio calzante di questo "workfare", ma che non c'entra nulla con i percettori del RDC.

gli LSU sono stati, e immagino siano tutt' ora, un altra piaga perchè si tratta di lavoratori precari messi a lavorare anche all' interno di pubbliche amministrazioni con la speranza di poter essere, in un futuro, stabilizzati. Con il Reddito non c'entra nulla per il semplice fatto che la collocazione dei percettori non è stata neanche lontanamente concepita, della serie: "intanto beccatevi il reddito, poi vedendo e facendo", pur consapevoli che tanto non si sarebbero potute creare le condizioni per l'inserimento, perchè se il lavoro non c'è, non lo puoi creare dal nulla.

Solo nell' ultima fase si era pensato di utilizzare i percettori come "LSU" magari per la pulizia delle strade per conto dei comuni, ma senza una speranza di poter essere stabilizzati al contrario degli LSU

Ad ogni modo parliamo di precarizzazione su precarizzazione... :asd:
 
Obbligare chiunque abbia un'attivita' ad avere un pos obbligatorio pena multa salata e' un primo passo.
Dare vantaggi ad un cliente di oagare con il pos con dei piccoli cashback, se per esempio lo stato mi torna il 2% delle spese fatte con il pos in molti abbandonerebbero il contante
Da me per una caramella da 1€ usano la carta mentre se devono ricaricare una Postepay da 900€ pagano in contanti. Dalle mie parti chi ha la carta del RDC si comporta molto spesso in questo modo :sisi:
 
In 8 anni abbiamo avuto quattro diverse misure di contrasto alla povertà: il SIA, il Reddito di Inclusione, il Reddito di Cittadinanza e il Mia. Il RDC è stato una riforma scritta male, approvata dopo appena 9 mesi di governo. Forse l'unico governo che non hai mai utilizzato le politiche di sostegno al reddito come mance elettorali è stato il governo Prodi. A differenza di Conte, Prodi è stato lungimirante e sapeva che l'introduzione di un reddito minimo senza una riforma del welfare state era inutile. Il Prodi I istituì la Commissione Onofri e introdusse in via sperimentale il reddito minimo di inserimento dopo 2 anni di lavori.
il RDC non è una misura per contrastare la povertà, nel senso che è una misura che è stata pensata per introdurre le persone nel mondo del lavoro, dando un supporto economico temporaneo e/o di sgravio alle aziende fino a quando il lavoratore non avrebbe trovato effettivamente il lavoro. Peccato però che, guardacaso, sono riusciti a fare la parte più facile (quella cioè relativa all' erogazione dei soldi), e non sono riusciti a implementare quella più complessa, ovvero quella del matching con il mondo del lavoro, che rappresenta la colonna portante di tutta la misura, almeno per come era stata pensata.

Quella della misura di contrasto della povertà è stata una paraculata del M5S per cercare di difendere l'indifendibile, anche perchè come dici giustamente tu di misure di contrasto alla povertà ce ne sono state mille con mille nomi diversi.
 
l'articolo fa riferimento agli LSU come esempio calzante di questo "workfare", ma che non c'entra nulla con i percettori del RDC.

gli LSU sono stati, e immagino siano tutt' ora, un altra piaga perchè si tratta di lavoratori precari messi a lavorare anche all' interno di pubbliche amministrazioni con la speranza di poter essere, in un futuro, stabilizzati. Con il Reddito non c'entra nulla per il semplice fatto che la collocazione dei percettori non è stata neanche lontanamente concepita, della serie: "intanto beccatevi il reddito, poi vedendo e facendo", pur consapevoli che tanto non si sarebbero potute creare le condizioni per l'inserimento, perchè se il lavoro non c'è, non lo puoi creare dal nulla.

Solo nell' ultima fase si era pensato di utilizzare i percettori come "LSU" magari per la pulizia delle strade per conto dei comuni, ma senza una speranza di poter essere stabilizzati al contrario degli LSU

Ad ogni modo parliamo di precarizzazione su precarizzazione... :asd:
Non mi riferivo al reddito di cittadinanza (anche se l'idea alla base doveva essere quella, a detta loro), ma rispondevo a questa parte
anche perchè anche un bambino di 5 anni capirebbe che è profondamente sbagliato unire nella stessa misura due mondi completamente opposti, quello dell' assistenzialismo, con quello delle politiche attive del lavoro
Quello che dici non essere possibile è la base di ogni tipo di politica di workfare :sisi:
 
Quello che dici non essere possibile è la base di ogni tipo di politica di workfare :sisi:
Ho capito, ma robe del genere non possono essere applicate in Italia perchè abbiamo un welfare praticamente inesistente, e le politiche attive praticamente in macerie. Ma poi è il concetto che è sbagliato, perchè non ha diritto di lavorare solo chi è considerato nulla tenente (L'ISEE altro strumento obsoleto e ampiamente superato, ma sarebbe da discuterne a parte)

Ricordiamoci inoltre che dietro a tutto questo, quindi ai navigator, a improbabili software avveniristici che avrebbero dovuto far incontrare domanda e offerta etc c'era dietro Mimmo Parisi, altro personaggio grottesco.
 
Non e' cosi'
Se sei sotto una multinazionale( di fatto sei un dipendente ma ti costringe ad aprire una partita iva per essere libera di licenziarti quando vuole) e vendi prodotti nei vari negozu evadi ben poco dato che vendi solamebte tramite fattura e li non si scappa.
Inoltre la multunazionale ti oaga semore con bonfico e anche li devi g8ustificare allo stato tali bonifici.
Le partite iva che evadono sono commercianti, ristoratori e artigiani.
Più i Liberi Professionisti che quelli che oltretutto costituiscono un nutrito gruppone nel corpo legislativo che è poi la vera ragione per cui nessuno riesce a fare vere politiche antievasione
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Obbligare chiunque abbia un'attivita' ad avere un pos obbligatorio pena multa salata e' un primo passo.
Dare vantaggi ad un cliente di oagare con il pos con dei piccoli cashback, se per esempio lo stato mi torna il 2% delle spese fatte con il pos in molti abbandonerebbero il contante
E imporre la gratuità dell'Operazione per tutte le transazioni sotto una certa cifra , mi pare che in Danimarca lo han fatto per importi sotto i 200 euro

Che si paghi il caffè con POS è ridicolo il costo del POS, conto in banca , servizio è tale da essere un costo anche senza le commissioni , in aggiunta non lasciano più mance , a danno dei camerieri
 
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il RDC non è una misura per contrastare la povertà, nel senso che è una misura che è stata pensata per introdurre le persone nel mondo del lavoro, dando un supporto economico temporaneo e/o di sgravio alle aziende fino a quando il lavoratore non avrebbe trovato effettivamente il lavoro. Peccato però che, guardacaso, sono riusciti a fare la parte più facile (quella cioè relativa all' erogazione dei soldi), e non sono riusciti a implementare quella più complessa, ovvero quella del matching con il mondo del lavoro, che rappresenta la colonna portante di tutta la misura, almeno per come era stata pensata.

Quella della misura di contrasto della povertà è stata una paraculata del M5S per cercare di difendere l'indifendibile, anche perchè come dici giustamente tu di misure di contrasto alla povertà ce ne sono state mille con mille nomi diversi.
Ti stai scordando che a dover gestire la questione di ricerca del lavoro sarebbe stata responsabilità delle province e regioni.

Ed indovina cosa ci sta nelle province e nelle regioni?

A buon intenditore.
 
Gli artigiani sono allo stesso livello delle categorie da te dette.
Le fatture elettroniche sono tracciabili se uno le fa...
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Obbligare chiunque abbia un'attivita' ad avere un pos obbligatorio pena multa salata e' un primo passo.
Dare vantaggi ad un cliente di oagare con il pos con dei piccoli cashback, se per esempio lo stato mi torna il 2% delle spese fatte con il pos in molti abbandonerebbero il contante
Non sono d'accordo Paolito, con il 2% per fare un esempio l'artigiano, l'idraulico, i tecnici che fanno i lavori a casa ecc. ecc. secondo me o ti alzerebbero il costo del lavoro oppure farebbero il solito giochino della fattura sí fattura no e paghi di più o di meno a seconda di come decidi tu.

Non oso pensare con il Superbonus 110% di quanto abbiamo gonfiato il costo dei lavori, per dirne una, tanto paga lo Stato.

Senza contare che col 2% il consumatore sugli importi piccoli ma che messi insieme fanno belle somme direbbero "capirai, per così poco..."
 
Non sono d'accordo Paolito, con il 2% per fare un esempio l'artigiano, l'idraulico, i tecnici che fanno i lavori a casa ecc. ecc. secondo me o ti alzerebbero il costo del lavoro oppure farebbero il solito giochino della fattura sí fattura no e paghi di più o di meno a seconda di come decidi tu.

Non oso pensare con il Superbonus 110% di quanto abbiamo gonfiato il costo dei lavori, per dirne una, tanto paga lo Stato.

Senza contare che col 2% il consumatore sugli importi piccoli ma che messi insieme fanno belle somme direbbero "capirai, per così poco..."
Gia' lo fanno oggi il giochino della fattura si e fattura no.
Inoltre se aumentano i prezzi ci sara' quello che non lo fa e la gente cambia faccia agli artigiani trufaldini.
Il consumatore se ogni mese si trova quei 15-20 euro im piu' vedrai che paga tutto con il pos
 
Gia' lo fanno oggi il giochino della fattura si e fattura no.
Inoltre se aumentano i prezzi ci sara' quello che non lo fa e la gente cambia faccia agli artigiani trufaldini.
Il consumatore se ogni mese si trova quei 15-20 euro im piu' vedrai che paga tutto con il pos
No ma io di base come idea non la scarto, é che secondo me la percentuale va alzata. Non so dirti di quanto, ad esempio ci si potrebbe basare sul cash back al 10% fatto due anni fa per ricavarne dati e tendenze utili, però ecco il 2% lo escluderei e guarderei come minimo dal 5% in su.
 
No ma io di base come idea non la scarto, é che secondo me la percentuale va alzata. Non so dirti di quanto, ad esempio ci si potrebbe basare sul cash back al 10% fatto due anni fa per ricavarne dati e tendenze utili, però ecco il 2% lo escluderei e guarderei come minimo dal 5% in su.
Dipende anche dalle finanze dellos tato, dubito ad oggi possa permettersi di dare un cashback del 10%
 
Ti stai scordando che a dover gestire la questione di ricerca del lavoro sarebbe stata responsabilità delle province e regioni.

Ed indovina cosa ci sta nelle province e nelle regioni?

A buon intenditore.
Non so esattamente a cosa ti riferisci, ma se fai riferimento all inadeguatezza della classe politica locale, in particolare quella del sud, sfondi una porta aperta, ed é proprio per questo che alcune materie come la sanità e il lavoro dovrebbero essere gestite dallo stato centrale. Per quanto riguarda il lavoro é proprio un discorso pratico, perché é necessario che le regioni possano comunicare tra loro al fine di collocare una persona all interni dell suolo italiano. Infatti questa è stata un altra menzogna del rdc, ovvero che il lavoratore, al rifiuto della seconda offerta lavorativa sarebbe dovuto essere collocato in un posto x in Italia, cosa impossibile, perché un CPI (o un APL),campano non può comunicare con uno del Veneto, e viceversa.
 
Non so esattamente a cosa ti riferisci, ma se fai riferimento all inadeguatezza della classe politica locale, in particolare quella del sud, sfondi una porta aperta, ed é proprio per questo che alcune materie come la sanità e il lavoro dovrebbero essere gestite dallo stato centrale. Per quanto riguarda il lavoro é proprio un discorso pratico, perché é necessario che le regioni possano comunicare tra loro al fine di collocare una persona all interni dell suolo italiano. Infatti questa è stata un altra menzogna del rdc, ovvero che il lavoratore, al rifiuto della seconda offerta lavorativa sarebbe dovuto essere collocato in un posto x in Italia, cosa impossibile, perché un CPI (o un APL),campano non può comunicare con uno del Veneto, e viceversa.
Appunto, le regioni sono stati gli enti inadeguati nello svolgere tale compito, ed è stato tutto orchestrato volitivamente, siccome il lettore\ascoltatore medio è una capra e non si informa di suo pugno per capire se determinate bufale siano veritieri ed coerenti oppure campate.
 
Appunto, le regioni sono stati gli enti inadeguati nello svolgere tale compito, ed è stato tutto orchestrato volitivamente, siccome il lettore\ascoltatore medio è una capra e non si informa di suo pugno per capire se determinate bufale siano veritieri ed coerenti oppure campate.
Adesso ne vedremo delle belle con il PNRR, e l'italia, in particolare le regioni del sud, si confermeranno maglia nera nell' utilizzo dei fondi europei.
 
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