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Per chi avete votato?

  • Fratelli d'Italia

    Voti: 17 14.2%
  • Lega

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  • Partito Democratico

    Voti: 14 11.7%
  • Europa Verde - Sinistra Italiana

    Voti: 9 7.5%
  • +Europa

    Voti: 8 6.7%
  • Movimento 5 Stelle

    Voti: 23 19.2%
  • Azione - Italia Viva

    Voti: 10 8.3%
  • Italexit

    Voti: 3 2.5%
  • Italia Sovrana e Popolare

    Voti: 9 7.5%
  • Unione Popolare

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  • Scheda bianca

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  • Altro

    Voti: 10 8.3%

  • Votatori totali
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Stiamo tenendo d'occhio questa discussione e alcuni utenti da un po' di tempo, perchè spesso vediamo toni e termini che vanno oltre, troppo.
Vi ricordiamo che parlare di Politica (e dintorni), su questa piattaforma, è una concessione dei proprietari della Stessa, e non un obbligo. Questa community è parte di un circuito che si occupa di Videogiochi e Intrattenimento, ve lo ricordo.

Quindi gentilmente abbassate i torni e i termini, offese più o meno velate, termini offensivi, provocazioni eccetera.
Le opinioni ci stanno e le polemiche anche, sono il sale delle discussionim non sono quelle il problema, ma non si accetteranno più offese alle persone, di qualsiasi tipo, ad utenti o staff è uguale.

Quindi, per non chiudere tutto e salvaguardare la maggioranza SANA, Il prossimo che offende si becca un oscuramento di 2 mesi (a salire) per direttissima. E se vedremo più utenti non attenersi al Warning, prenderemo in considerazione la decisione drastica di bannare certi argomenti dal Forum.

Buon proseguimento
 
E anche Bau Bau si è dimessa.

Che schifosi.
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Bella la proposta anticostituzionale sui gruppi antifascisti della Lega......
"Mai con i nipoti dei fascisti" ne sento l'eco.
 
E anche Bau Bau si è dimessa.

Che schifosi.
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Bella la proposta anticostituzionale sui gruppi antifascisti della Lega......
"Mai con i nipoti dei fascisti" ne sento l'eco.
Non trovo la notizia però :hmm:
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Ma se nel PD ci sono tremila correnti di pensiero diverso 🤣🤣🤣
Poi con la grande Splhein al comando
La Schlain o come si scrive non piace nemmeno a me. Ha perennemente la faccia da ebete e i suoi discorsi sono spesso dello stesso tono della Meloni, votati alla propaganda. Quanto rimpiango Bersani
 
Oibò avevo letto così stamane, controllando pare non abbia incarichi, e si era dimessa nel 2023 da sottosegretaria dopo la condanna definitiva.

Che poi vedere gente con condanna definitiva che può sedere tranquillamente in parlamento è comunque uno schifo.
Si si concordo è una cosa che aborro.

P.S.: ho visto che il corriere fa abbonamento di 1 anno per 9€. Non so da quanto c'è, anche con Repubblica avevo trovato un'offerta simile mesi fa ma era 2€ al mese.
 



Il governo dei migliori!

2 anni per rimettersi in regola altrimenti scatta l'ennesima infrazione.:fantozzi:
 
Qualsiasi soggetto che alla luce del sole predica onestà e si erge a censore/castigatore di costumi ed arbiter elegantiae ma nell’ombra delinque fa più schifo (ma sempre e comunque schifo) di chi delinque senza predicare onestà. Perché il primo è un delinquente ipocrita, il secondo un delinquente e basta (a scopo di fraintendimenti, giova ribadire che è sempre un delinquente e fa sempre e comunque schifo).
Stesso discorso per chi si autodefinisce democratico ma predica risoluzioni antidemocratiche rispetto a chi non si autodefinisce democratico e predica risoluzioni antidemocratiche. Entrambi antidemocratici ma solo uno anche ipocrita e non credibile.
Partiamo col dire che di questi loschi figuri malvagi a tutto tondo ed omnicomprensivamente censori/castigatori ho idea che ce ne siano così pochi da trovare perfettamente aderente alla fallacia logica della legge dei piccoli numeri il prenderli come esempio per denigrare chiunque abbia contravvenuto, penalmente o meno, solo marginalmente alla propria morale più di quanto non si fa con tutti gli altri. I censori/castigatori lo sono limitatamente certi ambiti, e se delinquono smentendo con la pratica una teoria che evidentemente non hanno seguito devono essere puniti per quello che hanno fatto, non perchè non han fatto quello che professavano, in caso contrario troppe ce ne sarebbero di categorie contro cui far valere la carta bonus dell' "ipocrita infame": giusto per fare un esempio quanto sono stati ligi alla loro morale i vari rappresentanti delle forze dell'ordine che hanno taglieggiato spacciatori in recenti fatti di cronaca? Eppure per quelli l'indignata sollevazione del governo in quanto "avrebbero dovuto essere più nel giusto degli altri" non c'è stata, anzi, sulle prime battute c'è stato il solito circo in difesa delle divise senza sapere ancora cosa fosse accaduto, una difesa acritica che mai si è sognata fin dall'inizio di essere per partito preso più severa ed inquisitoria nei confronti di una possibile condotta criminale e, soprattutto, non etica di un cittadino appartenente a quella categoria.
Ci dobbiamo davvero sorprendere dei delinquenti ipocriti? La maggior parte delle persone che delinque lo fa, ovviamente, dicendo che non va fatto, che non si fa, che è sbagliato: i delinquenti sono nella quasi totalità dei casi ipocriti, ma chissà per quale ragione quando si va a toccare la morale di certi gruppi di delinquenti tutto si amplifica fino ad uscire dall'elemento singolo per diventare "problema di fazione" (un giudice deve essere specchiato o qualunque cosa faccia denota che l'intero corpo è fallibile e forse già guasto alla radice, un poliziotto lo si difende a prescindere, e se proprio è lampante che ha sbagliato pagherà, ma è solo una mela marcia ed il corpo di polizia non c'entra nulla).
L'esempio sulla democrazia dovrebbe proprio far capire quello che ho detto nel vecchio post: stai dicendo che è peggio chi si professa democratico sempre e poi delinque perchè delinquente ed ipocrita mentre un "sincero" antidemocratico che delinque è solo uno specchiato delinquente, quando l'essersi sempre professato antidemocratico non è tenuto in conto, come fosse una cosa ad impatto etico/morale nullo il vantarsi di volersi definire antidemocratico. E si torna alla "patente dello stronzo" di cui parlavo ieri con cui tanti si fanno scudo (o si fanno scudare da altri).

Meloni è ampiamente etichettata come carciofara urlatrice, te l’aspetti da lei e dai suoi accoliti la propaganda spicciola per prendere più voti possibili.
Viceversa, non te l’aspetti da chi è ritenuto un galantuomo famoso per lo stile compassato.
Principio applicato al caso recente: i cori beceri da stadio per festeggiare una vittoria non te li aspetti da chi ha un elevato grado di istruzione e ricopre una carica tanto importante quanto delicata bensì da chi ha conseguito a fatica la terza media doppio malto e frequenta le sagre.
Il principio di eguaglianza che impone di trattare situazioni eguali in modo eguale e situazioni diverse in modo diverso si applica anche qui.
Preciso, a scanso di equivoci, inoltre che il mio non è discorso incline a simpatie politiche ed è applicabile a chiunque, vedi sceriffi dell’ordine e della legalità, sostenitori dell’indissolubilità del matrimonio, ecc. che in pubblico fanno una cosa mentre in privato un’altra diametralmente opposta.
Concludo con una citazione di Livatino: “Quando moriremo, nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili”.
La politica non è solo l’arte del fare ma anche l’arte del sembrare.

"Essere etichettati" ed "essere ritenuti" fanno capo unicamente a come gli altri ti vedono, quel che resta all'atto pratico è che se urli sempre cazzate sei un cazzaro rumoroso, se le dici sempre a bassa voce sei solo un cazzaro, se ne dici ogni tanto sei uno di solito sincero che ogni tanto dice cazzate, etc...
E non è come ti dipingi o come ti vedono mentre le dici, queste cazzate, a renderti più o meno cazzaro: è quante ne dici, e quanto grosse ne dici, è l'impatto che hanno sugli altri che ti deve qualificare, senza scusa di sorta de "la carciofara urlatrice" o malus del "famoso galantuomo" perchè a me se vuoi farti passare per una simpatica fumina verace frega zero: sei il presidente del consiglio e mi aspetto che tu di cazzate non ne dica, e se ti sei preparata in anticipo il terreno per farmi capire che l'avresti comunque detta questo non ti discolpa affatto. E lo stesso vale per tutti i giornalisti, giudici, maitre a penser che le danno contro dicendo cazzate per chiudere un punto: tutti cazzari, non cazzari brutti perchè dovrebbero avere una forte morale e cazzara così così dai perchè alla fine è della Garbatella.
Il galantuomo famoso e compassato quando lo accusi di collusione con la mafia, di essere metaforicamente un assassino ed altri favolosi epiteti, ad un certo punto, si ricorda di non essere un automa ma una persona e che, avendone le palle piene, potendo ti risponde per le rime (in maniera eccessiva? forse, ma è un pregio aver retto prima di sbottare, non un crimine non aver retto all'infinito).
Mi aspetto esattamente i cori da stadio da persone che hanno dovuto reprimere per settimane tutti gli insulti che avrebbero voluto restituire (ma che non hanno potuto fare tanto liberamente quanto certi politici) nel momento in cui possono sbatterti in faccia che hai perso. Anche i giudici godono, oh my :asd:.
Si torna sempre alla "patente", comodo averla per potersi comportare sempre come merde perchè tanto "ehi, sono così" e mettere in croce chi non ce l'ha quando sbaglia comunque meno di te. Se Soumahoro avesse avuto (lui, non la moglie) tutti i guai giudiziari della Santanchè Libero avrebbe finito il toner a forza di stampare sue foto chiedendo che venisse appeso all'albero maestro, per la Santanchè invece... bhe, c'è voluto un referendum perso e una richiesta garbata per farla andar via mentre ancora continua a professarsi candida come neve fresca.
Buffo che dall'ultima riga viene fuori che la politica tratta i propri ascritti per quello che fanno e per quello che sembrano, non per quello che sono.
 


Sono totalmente in confusione ormai


Prima tolgono una legge e poi ne votano il ritorno all'europarlamento.
Poi si lamenteranno della ue che gli impone le cose?


Davvero un governo di inadeguati amichetti di mafie e evasori.:ninja:
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Si è dimesso anche l'uomo più abbietto e schifoso della nazione. Solo sentirlo parlare mi provoca il vomito.
 
Ultima modifica:
Premesso che è vero che gli attacchi del governo alla magistratura spesso servono a mascherare leggi e decreti scritti male, hai colto un punto importante: nel nostro ordinamento i giudici interpretano la legge senza vincolo del precedente. La loro interpretazione è inevitabilmente influenzata dall’appartenenza ad una determinata corrente oppure anche dalla non appartenenza ad alcuna corrente (i giudici liberi ed indipendenti esistono eccome ma sono una minoranza silenziosa e silenziata nel dibattito pubblico).
Faccio un esempio brutale: tempo fa un giudice scrisse in una sentenza che non applicava il c.d. Decreto Salvabanche perché non ne condivideva il merito politico (pensiero lecito e legittimo) violando il comma 2 dell’art. 101 Cost. che prevede che i giudici sono soggetti soltanto alla legge.
Si prese l’esposto al CSM ma fu prosciolto con una motivazione completamente da supercazzola arrampicata sugli specchi.
Ciò per dire che nel nostro ordinamento devi sperare che il giudice che ti trovi davanti aderisca alla corrente a te favorevole (se esiste) o, meglio ancora, che non aderisca ad alcuna corrente.
In b4: anche eliminando le correnti nel CSM un giudice può fare lo stesso battaglie ideologiche che si riflettono nei provvedimenti. Sì, è vero, ma almeno saprebbe che rischia qualcosa in sede disciplinare e ci pensa bene prima di farle.
Questo discorso si può fare per qualsiasi categoria/ambito e non starebbe comunque in piedi.
Esempio: per cercare di dissuadere la gente dal compiere reati introduco la pena di morte così ci pensano bene prima di farlo, ma si tratta di una bufala perché i reati con la pena di morte non diminuiscono.
Detto questo, le correnti con la riforma fallita non sarebbero state eliminate, o meglio, ne sarebbe sopravvissuta solo una: quella della maggioranza di governo esistente in quel momento (oggi cdx, domani dx, dopodomani csx e così via).
 
Mi aspetto esattamente i cori da stadio da persone che hanno dovuto reprimere per settimane tutti gli insulti che avrebbero voluto restituire (ma che non hanno potuto fare tanto liberamente quanto certi politici) nel momento in cui possono sbatterti in faccia che hai perso. Anche i giudici godono, oh my :asd:.
Dico una cosa sola: i politici li puoi scegliere, li puoi non confermare, li puoi mandare a casa, li puoi addirittura insultare e passarla liscia. :asd:
I magistrati te li tieni e basta, non li puoi scegliere, non puoi fare "forum shopping".
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Detto questo, le correnti con la riforma fallita non sarebbero state eliminate, o meglio, ne sarebbe sopravvissuta solo una: quella della maggioranza di governo esistente in quel momento (oggi cdx, domani dx, dopodomani csx e così via).
Le correnti sarebbero state cacciate dalla porta ma sarebbero rientrate dalla finestra, perché ben avrebbero potuto "a monte" indurre i magistrati neutrali sorteggiati a rinunciare all'incarico e costringere la ripetizione del sorteggio fino all'estrazione di un nome schierato o comunque gradito, nonché "a valle" istruire un membro neutrale già insediato a seguire le proprie direttive. Quindi in sintesi: le correnti sarebbero state rappresentate in un modo o l'altro all'interno del doppio CSM ma avrebbero perso capacità di fare accordi tra loro per la spartizione dei posti di comando.
Per quanto riguarda la corrente politica che avrebbe potuto controllare tutto e tutti, avevo già detto che era un timore infondato sia perché si sarebbe continuata ad applicare la legge di attuazione del 1958 nelle more dell'adozione delle nuove leggi di attuazione (probabilmente per molti anni a venire perché sappiamo tutti dei tempi biblici della politica italiana che non avrebbe rispettato il termine di un anno previsto dalla riforma, termine puramente ordinatorio) con la maggioranza qualificata di 3/5 del Parlamento in seduta comune.
Inoltre, e soprattutto, le leggi successive avrebbero dovuto necessariamente prevedere di nuovo una maggioranza qualificata (3/5 ma anche 2/3 degli aventi diritto) altrimenti non avrebbero superato il vaglio di legittimità costituzionale.
Sul punto c'è dottrina e credo pure giurisprudenza.
La ratio è evidente: impedire alla maggioranza di governo di occupare con i propri voti, e solo con quelli, un organo di garanzia quale il CSM.
Paradosso: e se la maggioranza che sostiene l'attuale governo fosse così ampia da coprire da sola la maggioranza qualificata? Beh, non avremmo avuto il referendum ma la riforma già approvata. :trollface:
 
Dico una cosa sola: i politici li puoi scegliere, li puoi non confermare, li puoi mandare a casa, li puoi addirittura insultare e passarla liscia. :asd:
I magistrati te li tieni e basta, non li puoi scegliere, non puoi fare "forum shopping".
Per fortuna non basta avere la licenza dell’alberghiero con esperienza da babysitter per diventare magistrato cosa che invece sembra bastare per essere presidente del consiglio:unsisi:
 
Per fortuna non basta avere la licenza dell’alberghiero con esperienza da babysitter per diventare magistrato cosa che invece sembra bastare per essere presidente del consiglio:unsisi:
C'è da dire che il PdC è un precario che può essere silurato ogni millisecondo e finire nel dimenticatoio, mentre qualsiasi magistrato è a tempo indeterminato con scatti di carriera automatici a prescindere dai risultati ottenuti ed è inamovibile. :trollface:
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Quando la direttiva sarà in GUUE, la analizzerò con il microscopio anche se una mezza idea me la sono già fatta
 
Per quanto riguarda la corrente politica che avrebbe potuto controllare tutto e tutti, avevo già detto che era un timore infondato sia perché si sarebbe continuata ad applicare la legge di attuazione del 1958 nelle more dell'adozione delle nuove leggi di attuazione (probabilmente per molti anni a venire perché sappiamo tutti dei tempi biblici della politica italiana che non avrebbe rispettato il termine di un anno previsto dalla riforma, termine puramente ordinatorio) con la maggioranza qualificata di 3/5 del Parlamento in seduta comune.
E io ti avevo già fatto presente che l'articolo 3 della riforma approvata e sottoposta a referendum non prevedeva nessuna maggioranza qualificata.
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E io ti avevo già fatto presente che l'articolo 3 della riforma approvata e sottoposta a referendum non prevedeva nessuna maggioranza qualificata.
Non prevedeva nessuna maggioranza perché non era quello il sito per prevedere maggioranze. Neanche nel testo attualmente vigente dell'art. 104 Cost. sono indicate maggioranze ma solo il numero ed i requisiti di eleggibilità:
Gli altri componenti sono eletti per due terzi da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie, e per un terzo dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.
Le maggioranze attuali sono previste dall' art. 22 della legge 195/1958:
La elezione dei componenti del Consiglio superiore da parte del Parlamento in seduta comune delle due Camere avviene a scrutinio segreto e con la maggioranza dei tre quinti dell'assemblea.
Per ogni scrutinio saranno gradualmente proclamati eletti coloro che avranno riportato la maggioranza preveduta nel comma precedente.
Per gli scrutini successivi al secondo è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei votanti.
Stesso discorso per la Corte Costituzionale: le maggioranze del Parlamento in seduta comune per eleggere 1/3 dei giudici non sono nel testo della Carta Costituzionale ma in una delle leggi di attuazione.
 
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