Alert Topic Politico | Leggere primo post prima di intervenire

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Stiamo tenendo d'occhio questa discussione e alcuni utenti da un po' di tempo, perchè spesso vediamo toni e termini che vanno oltre, troppo.
Vi ricordiamo che parlare di Politica (e dintorni), su questa piattaforma, è una concessione dei proprietari della Stessa, e non un obbligo. Questa community è parte di un circuito che si occupa di Videogiochi e Intrattenimento, ve lo ricordo.

Quindi gentilmente abbassate i torni e i termini, offese più o meno velate, termini offensivi, provocazioni eccetera.
Le opinioni ci stanno e le polemiche anche, sono il sale delle discussionim non sono quelle il problema, ma non si accetteranno più offese alle persone, di qualsiasi tipo, ad utenti o staff è uguale.

Quindi, per non chiudere tutto e salvaguardare la maggioranza SANA, Il prossimo che offende si becca un oscuramento di 2 mesi (a salire) per direttissima. E se vedremo più utenti non attenersi al Warning, prenderemo in considerazione la decisione drastica di bannare certi argomenti dal Forum.

Buon proseguimento
 
Mai detto “io non sparo nessuno deve dirmi niente”
Sto facendo solo notare come siamo letteralmente senza una vera e propria difesa (visto che se mi difendo anche senza sparare rischio la denuncia, e rischio la denuncia se il ladro inciampa cade e si fa male in casa mia)
E si mi lamento anche dei tempi di risposta che rendono tante volte il tutto inconcludente.
E la tua soluzione per identificare velocemente (24 ore? 48? 60?...) gli autori di una rapina a volto coperto all'ufficio postale di Mandatoriccio quale sarebbe?
 
E la tua soluzione per identificare velocemente (24 ore? 48? 60?...) gli autori di una rapina a volto coperto all'ufficio postale di Mandatoriccio quale sarebbe?
Ehm…non è compito mio perché non faccio il politico? Ma è lapalissiano che questo sistema non stia funzionando per nulla.
E chi di competenza non riesce nemmeno a di dirmi come posso difendermi senza rischiare di essere denunciato perché c’è un confine che nessuno vede che non si può superare. Che mi dicano cosa posso fare o che lascino che mi difenda senza beccare una denuncia perché il ladro inciampa e cade dentro casa mia.
 
Ehm…non è compito mio perché non faccio il politico? Ma è lapalissiano che questo sistema non stia funzionando per nulla.
E chi di competenza non riesce nemmeno a di dirmi come posso difendermi senza rischiare di essere denunciato perché c’è un confine che nessuno vede che non si può superare. Che mi dicano cosa posso fare o che lascino che mi difenda senza beccare una denuncia perché il ladro inciampa e cade dentro casa mia.
Stai parlando della tua sicurezza e, appurato che non si può attuare una vigilanza fissa 24 ore su 24 per ogni gioielleria, banca, appartamento, avrai un'idea su come rendere la tua persona più sicura per evitare che ti rapinano il negozio o che ti entrino in casa.
Mi indichi un qualsiasi Stato dove gli autori di un reato vengono arrestati senza indagini perché le forze dell'ordine operano così celermente da non renderle necessarie?
 
Stai parlando della tua sicurezza e, appurato che non si può attuare una vigilanza fissa 24 ore su 24 per ogni gioielleria, banca, appartamento, avrai un'idea su come rendere la tua persona più sicura per evitare che ti rapinano il negozio o che ti entrino in casa.
Mi indichi un qualsiasi Stato dove gli autori di un reato vengono arrestati senza indagini perché operano così celermente da non renderle necessarie?
Non c’è.
Ma non esiste che che uno subisca 5 furti di fila senza avere mezza tutela.
 
Non c’è.
Ma non esiste che che uno subisca 5 furti di fila senza avere mezza tutela.
Però continuo a non capire cosa intendi per tutela.
Appurato che non si può attuare una vigilanza fissa con una pattuglia 24 ore su 24 per ogni gioielleria, appartamento, banca ecc. e che non puoi sparare al rapinatore/ladro alle spalle rincorrendolo fuori dal tuo negozio/appartamento dopo che la minaccia è terminata e la legittima difesa non è più valida (perché questo è quello che dice la legge), in che modo vorresti essere tutelato?
 
Però continuo a non capire cosa intendi per tutela.
Appurato che non si può attuare una vigilanza fissa con una pattuglia 24 ore su 24 per ogni gioielleria, appartamento, banca ecc. e che non puoi sparare al rapinatore/ladro alle spalle rincorrendolo fuori dal tuo negozio/appartamento dopo che la minaccia è terminata e la legittima difesa non è più valida (perché questo è quello che dice la legge), in che modo vorresti essere tutelato?
Che al quinto furto magari i ladri li troviamo anche? È una tutela anche quella. Non credo che ogni volta fossero ladri diversi o di una banda diversa.
Vero non posso correre dietro e sparagli.
Però mettiamo che questo tornava la volta dopo armato di pistola/mitra che facevo? Ingaggiavo uno scontro a fuoco in casa?
 
Che al quinto furto magari i ladri li troviamo anche? È una tutela anche quella. Non credo che ogni volta fossero ladri diversi o di una banda diversa.
Vero non posso correre dietro e sparagli.
Però mettiamo che questo tornava la volta dopo armato di pistola/mitra che facevo? Ingaggiavo uno scontro a fuoco in casa?
Ma infatti in numerosi casi vengono trovati e arrestati, ma solo dopo le apposite indagini che scattano da subito e non dopo un tot di furti e comunque possono durare una settimana come anni e non è detto che portino sempre all'identificazione degli autori.
Per stabilire se si tratta di un ladro o di una banda o se sono sempre gli stessi oppure ladri diversi, bisogna fare le indagini altrimenti come fai a identificare degli sconosciuti in passamontagna? E se non c'è una confessione e non c'è flagranza di reato, ci vuole tempo prima di arrivare all'identificazione degli autori di un delitto.
 
Onestamente quando sento una notizia come quella di Henry Novak non penso ne al razzismo verso i bianchi ne a problemi sociali ma solo a quanto sia stato incompetente un poliziotto che vedendo un ragazzo a terra lo ammanetta senza accorgersi che stesse perdendo sangue e morendo.
Dovrebbero essere cose che ti insegnano, tra le più importanti.
E trovo abbastanza disgustoso sia come la destra stia cercando di strumentalizzare l'evento per far passare il messaggio che "ci stanno sterminando cit." sia come la sinistra abbia quasi paura di riportare questa notizia, è il gioco delle parti, ridicolo da entrambi i lati allo stesso modo.
 
Ma infatti in numerosi casi vengono trovati e arrestati, ma solo dopo le apposite indagini che scattano da subito e non dopo un tot di furti e comunque possono durare una settimana come anni e non è detto che portino sempre all'identificazione degli autori.
Per stabilire se si tratta di un ladro o di una banda o se sono sempre gli stessi oppure ladri diversi, bisogna fare le indagini altrimenti come fai a identificare degli sconosciuti in passamontagna? E se non c'è una confessione e non c'è flagranza di reato, ci vuole tempo prima di arrivare all'identificazione degli autori di un delitto.
Se però il poliziotto ne insegue uno in motorino , deve desistere , perchè non si può

Io vorrei ricordare che la Costituzione

Articolo 42​

La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.

La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti [cfr. artt. 44, 47 c. 2].

La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale.

La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità.
Però se qualcuno ti deruba e ti gira le spalle è roba sua ,l'interpretazione attuale della legge non ti concede il diritto di recuperare un bene COSTITUZIONALMENTE GARANTITO
 
Onestamente quando sento una notizia come quella di Henry Novak non penso ne al razzismo verso i bianchi ne a problemi sociali ma solo a quanto sia stato incompetente un poliziotto che vedendo un ragazzo a terra lo ammanetta senza accorgersi che stesse perdendo sangue e morendo.
Dovrebbero essere cose che ti insegnano, tra le più importanti.
E trovo abbastanza disgustoso sia come la destra stia cercando di strumentalizzare l'evento per far passare il messaggio che "ci stanno sterminando cit." sia come la sinistra abbia quasi paura di riportare questa notizia, è il gioco delle parti, ridicolo da entrambi i lati allo stesso modo.


il cocainomane di Luton, spalleggiato tra gli altri da Elon Musk, come al solito scatena prima il putifero e poi invita alla calma
 
Ultima modifica:
Ma perché si parte sempre dal presupposto che la destra è brutta e cattiva e la sinistra sia giusta con il suo buonismo verso tutti ? Le fogne a cielo aperto che sono diventate alcune zone (o città) europee sono state tutte causate da politiche buoniste senza senso :asd:
 
Ultima modifica:

"Risultare positivo al tasso alcolemico non significa che una persona è ubriaca. Il codice della strada prevede che al di là di 0,5 incorrono delle sanzioni per chi guida. Ma la definizione di ubriaco è diversa da quella che conosco io. Ubriaco è una persona incapace di intendere e di volere e che quindi non è responsabile delle azioni che sta commettendo. Invece lo 0,5% del tasso alcolemico previsto dal codice della strada è un limite tecnico messo dal codice della strada per il quale Pozzolo sarà sanzionato. Non mi risulta - afferma Vannacci - che il codice della strada dica che chi supera lo 0,5% è ubriaco. Dice che è vietato guidare con un tasso alcolemico superiore allo 0,5"

Credo una delle supercazzole migliori mai lette in vita mia, su questo l'ex generale è imbattibile
 
Facciamo chiarezza sulla difesa legittima aka legittima difesa perché le ultime pagine sono piene di bestialità. :asd:

L’art. 52, comma 1, c.p. definisce la scriminante in ambito penale.
La legittima difesa richiede la presenza congiunta di quattro elementi: un’offesa ingiusta, un pericolo attuale, la necessità della difesa e la proporzione tra difesa e offesa, tutti valutati con giudizio ex ante.
  • Per offesa ingiusta si intende un’aggressione o una minaccia di lesione a un diritto, personale o patrimoniale, che non trova giustificazione nell’ordinamento.
  • Il pericolo attuale è una situazione in cui l’offesa non è solo astrattamente possibile in futuro, ma è in corso o imminente, tale che, se non si interviene, è ragionevole attendersi la lesione del diritto.Non basta un timore generico o ipotetico: il pericolo deve essere concreto e attuale, valutato alla luce delle circostanze percepibili dall’agente nel momento in cui reagisce.
  • La reazione difensiva deve essere necessaria, nel senso che non devono esistere, in concreto, alternative lecite e meno lesive per evitare l’offesa. Da qui deriva il criterio del “commodus discessus”: se l’aggredito può ragionevolmente sottrarsi al pericolo senza reagire in modo lesivo (ad esempio allontanandosi o chiedendo aiuto), la legittima difesa non è riconosciuta.
  • La proporzione richiede un equilibrio tra il male minacciato e quello arrecato con la reazione difensiva. La valutazione è condotta ex ante, tenendo conto delle condizioni concrete in cui l’agente ha agito e delle alternative realisticamente disponibili.
La giurisprudenza esclude la legittima difesa quando la reazione è manifestamente sproporzionata, come nei casi in cui, dopo una lite, qualcuno investe deliberatamente con l’auto l’altra persona, o quando l’aggressione è già cessata e la vittima viene colpita ripetutamente mentre è in fuga e ormai inerme.

Diversa è la difesa domiciliare, disciplinata dai commi 2, 3 e 4 dell’art. 52 c.p., che introduce una tutela rafforzata in presenza di violazione di domicilio o di luoghi equiparati (compresi quelli dove si esercita attività commerciale, professionale o imprenditoriale).

Perché operi questa disciplina, occorre che:
  • vi sia una violazione di domicilio ai sensi dell’art. 614 c.p.;
  • la persona che reagisce sia legittimamente presente nel luogo;
  • venga utilizzata un’arma legittimamente detenuta o un altro mezzo idoneo.
Lo scopo è difendere l’incolumità propria o altrui oppure, quanto ai beni, difendere il patrimonio in presenza di mancata desistenza dell’aggressore e di un pericolo di aggressione personale.
In questo contesto, l’uso dell’arma è considerato presuntivamente proporzionato, ma la Cassazione precisa che restano necessari un pericolo di offesa (attuale per l’incolumità, concreto per il pericolo di aggressione personale) e la necessità dell’uso dell’arma, cioè l’assenza di alternative meno lesive ma efficaci.

La difesa domiciliare ha un importante limite territoriale: la condotta deve avvenire all’interno del domicilio o dei luoghi equiparati.
Non è coperta, ad esempio, la condotta di chi, all’esterno dell’abitazione o dell’esercizio, usa l’arma per inseguire o mettere in fuga i ladri: in tali casi può operare solo la disciplina generale del comma 1 dell’art. 52, con verifica piena di necessità e proporzione.

Il comma 4 dell’art. 52 c.p. prevede che agisce sempre in stato di legittima difesa chi compie un atto per respingere l’intrusione posta in essere, con violenza o minaccia di uso di armi o altri mezzi di coazione fisica, da una o più persone, all’interno dei luoghi tutelati (domicilio e luoghi equiparati, compresi quelli dove si svolge attività commerciale, professionale o imprenditoriale).
Questa previsione rafforza la tutela in caso di intrusione violenta o minacciosa, ma non elimina del tutto la necessità di verificare che l’azione difensiva sia effettivamente collegata allo scopo di respingere l’intrusione e non si trasformi in una reazione meramente punitiva o vendicativa.
Esempio pratico: in tema di difesa domiciliare, la Cassazione ha negato la scriminante a chi, potendo rimanere al sicuro in casa e chiamare le forze dell’ordine, è uscito armato per affrontare i ladri: in quel caso è mancato il requisito della necessità, perché l’agente si è volontariamente esposto al pericolo invece di evitarlo.

L’eccesso colposo è disciplinato dall’art. 55, comma 1, c.p., che prevede l’applicazione delle norme sui delitti colposi quando si superano colposamente i limiti delle cause di giustificazione.
La legge n. 36/2019 ha introdotto il comma 2 dell’art. 55 c.p., che stabilisce che, nei casi di difesa domiciliare (commi 2, 3 e 4 dell’art. 52 c.p.), la punibilità è esclusa se chi ha commesso il fatto per salvaguardare la propria o altrui incolumità ha agito:
  • in condizioni di minorata difesa (art. 61, n. 5, c.p.); oppure
  • in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto.
La Cassazione ha chiarito che questa disposizione non introduce una nuova scriminante autonoma, ma una causa di non punibilità interna all’ambito della legittima difesa domiciliare: il fatto resta tipico e antigiuridico, ma l’agente non è punibile se l’eccesso è riconducibile alle condizioni indicate (minorata difesa o grave turbamento) e se la reazione è diretta alla salvaguardia dell’incolumità, non solo alla protezione dei beni.

Lo stato di grave turbamento è uno stato emotivo intenso, da accertare tramite elementi esterni (condizioni del luogo, del tempo, del soggetto, modalità dell’aggressione), e deve essere causalmente collegato alla situazione di pericolo in atto: non basta un generico nervosismo o agitazione.

La legittima difesa putativa si ha quando l’agente, per errore ragionevole, ritiene di trovarsi in una situazione che giustificherebbe la difesa, mentre in realtà mancano uno o più presupposti oggettivi (ad esempio il pericolo attuale).

La Cassazione è particolarmente rigorosa nel pretendere che l’errore sia scusabile, cioè giustificato dalle circostanze concrete: non è sufficiente un generico stato di agitazione se l’aggressione è ormai cessata o se la vittima è in fuga e inerme.
La scriminante è inoltre esclusa quando la reazione assume carattere di ritorsione o vendetta, e non è più funzionale a impedire o respingere l’offesa.
Parimenti, non può invocare la legittima difesa chi si è volontariamente posto in una situazione di pericolo che avrebbe potuto evitare (ad esempio uscendo dal luogo sicuro per affrontare l’aggressore armato), perché in tal caso difettano i requisiti di necessità e spesso anche di proporzione.

Sul piano civile, l’art. 2044 c.c. esclude la responsabilità per danno quando il fatto è commesso in stato di legittima difesa stabilendo che non è responsabile chi cagiona un danno in stato di legittima difesa nei limiti in cui tale stato è riconosciuto secondo l’art. 52 c.p.
Quando invece si configura un eccesso colposo in contesto di difesa domiciliare non punibile ex art. 55, comma 2, c.p., la responsabilità civile può permanere, seppure nella forma attenuata dell’indennizzo, secondo l’interpretazione data dalla dottrina e dalla giurisprudenza alla riforma del 2019.
 
io effettivamente devo ancora trovare un partito di sinistra, aiutatemi
 
Non è un eccesso di nulla, è un duplice omicidio quello. E prendere 14 anni significa che di attenuanti gliene hanno date parecchie, ma non può configurarsi diversamente in nessun universo. Se cerchi il post ci sono anche le motivazioni della sentenza, e mi sembrano assolutamente condivisibili. E il messaggio che manda è che la giustizia fai da te non serve, se non a mandarti in galera.
Condivisibili se sei un rapinatore forse. Ed il messaggio che manda quella sentenza è che sono cazzi tuoi a prescindere, che ti devi lasciar rapinare, che ti devi lasciar pestare e vivere nella costante paura che si ripeta e che al prossimo giro te, tua moglie ci possate anche lasciare le penne. Questo dice la sentenza.
è una situazione in cui chiunque potrebbe finire. Tu che faresti in una situazione del genere? ti lasceresti rapinare costantemente? lasceresti che venisse picchiata tua moglie e te stesso?
Di preoccupante c'è solo che una persona può pensare di farsi giustizia da sola e poi pretendere pure di farla franca!
Ma al di là di questo, parliamo della sicurezza: in che modo lo Stato avrebbe dovuto garantire la sicurezza del gioielliere?
Io, in un quarto di secolo circa passato nelle forze dell'ordine, non ho mai, MAI, beccato l'autore di un furto, di uno scippo o di una rapina in flagranza di reato. E non ho nemmeno mai sentito qualche collega a cui è capitato, se non per una botta di culo o perché qualcuno fa una soffiata.
L'unico modo per sventare rapine sarebbe quella di mettere militari fissi a vigilare 24 ore su 24 7 giorni su 7 a ogni gioielleria, ufficio postale, banca ecc.
È perisolosa l'idea di pensare che la frustrazione possa rappresentare una giustificazione, perché in questo caso non ci sarebbe colpa nel coniuge frustrato che incrina le costole alla moglie perché gli rompe continuamente i coglioni oppure del tizio che non tromba da anni e si sente frustrato dalla vicina di casa che continua a passargli sotto il naso indossando minigonne provocanti accompagnate da magliette aderenti senza reggiseno che lasciano intravedere i capezzoli.
Qua parliamo di un caso specifico non di un tizio che picchia la moglie e dubito che ci sia qualcuno che abbia il coraggio di dire " eh ma mettiti nei panni dei ladri, questi poveretti fanno una rapina violenta e poi gli sparano alle spalle ma in che mondo viviamo ? "
A questo perchè l'hanno rapinato 4 volte? perchè evidentemente i rapinatori sapevano di non subire chissà quali conseguenze dal lui o dalla legge.
E tu rapinato rimani in un limbo dove non puoi fare altro che prenderla nel culo, una situazione dove se per sbaglio decidi di reagire devi avere l'assoluta lucididtà di farlo nei modi e nei limiti della legittima difesa.
 
Condivisibili se sei un rapinatore forse. Ed il messaggio che manda quella sentenza è che sono cazzi tuoi a prescindere, che ti devi lasciar rapinare, che ti devi lasciar pestare e vivere nella costante paura che si ripeta e che al prossimo giro te, tua moglie ci possate anche lasciare le penne. Questo dice la sentenza.
è una situazione in cui chiunque potrebbe finire. Tu che faresti in una situazione del genere? ti lasceresti rapinare costantemente? lasceresti che venisse picchiata tua moglie e te stesso?

Qua parliamo di un caso specifico non di un tizio che picchia la moglie e dubito che ci sia qualcuno che abbia il coraggio di dire " eh ma mettiti nei panni dei ladri, questi poveretti fanno una rapina violenta e poi gli sparano alle spalle ma in che mondo viviamo ? "
A questo perchè l'hanno rapinato 4 volte? perchè evidentemente i rapinatori sapevano di non subire chissà quali conseguenze dal lui o dalla legge.
E tu rapinato rimani in un limbo dove non puoi fare altro che prenderla nel culo, una situazione dove se per sbaglio decidi di reagire devi avere l'assoluta lucididtà di farlo nei modi e nei limiti della legittima difesa.
È quello che sto cercando di spiegare da un po di post:asd:
E se chiedi come poter reagire neanche la legge è capace di dirtelo con precisione e pretende che tu comunque rimanga abbastanza lucido in una situazione del genere per poter valutare quando stai andando oltre con la legittima difesa.
 
È quello che sto cercando di spiegare da un po di post:asd:
E se chiedi come poter reagire neanche la legge è capace di dirtelo con precisione e pretende che tu comunque rimanga abbastanza lucido in una situazione del genere per poter valutare quando stai andando oltre con la legittima difesa.
A livello di legge in realtà è piuttosto chiaro non è quello il problema ( non c'era legittima difesa chiaramente ma non è quello il punto). Il problema è che in una situazione del genere per la legge sei destinato a non essere tutelato in alcun modo. o ti fai rapinare magari anche più volte, continui a vivere nella paura che possa ricapitare o se reagisci ( non parlo di difesa eh) per cercare di evitare che situazioni del genere non si verifichino più sei sempre tu che la paghi. Non puoi fare altro che subire e basta.
 
A livello di legge in realtà è piuttosto chiaro non è quello il problema ( non c'era legittima difesa chiaramente ma non è quello il punto). Il problema è che in una situazione del genere per la legge sei destinato a non essere tutelato in alcun modo. o ti fai rapinare magari anche più volte, continui a vivere nella paura che possa ricapitare o se reagisci ( non parlo di difesa eh) per cercare di evitare che situazioni del genere non si verifichino più sei sempre tu che la paghi. Non puoi fare altro che subire e basta.
Come già detto: piuttosto che rischiare la vita preferisco reagire e rischiare.
 
Condivisibili se sei un rapinatore forse. Ed il messaggio che manda quella sentenza è che sono cazzi tuoi a prescindere, che ti devi lasciar rapinare, che ti devi lasciar pestare e vivere nella costante paura che si ripeta e che al prossimo giro te, tua moglie ci possate anche lasciare le penne. Questo dice la sentenza.
è una situazione in cui chiunque potrebbe finire. Tu che faresti in una situazione del genere? ti lasceresti rapinare costantemente? lasceresti che venisse picchiata tua moglie e te stesso?

Qua parliamo di un caso specifico non di un tizio che picchia la moglie e dubito che ci sia qualcuno che abbia il coraggio di dire " eh ma mettiti nei panni dei ladri, questi poveretti fanno una rapina violenta e poi gli sparano alle spalle ma in che mondo viviamo ? "
A questo perchè l'hanno rapinato 4 volte? perchè evidentemente i rapinatori sapevano di non subire chissà quali conseguenze dal lui o dalla legge.
E tu rapinato rimani in un limbo dove non puoi fare altro che prenderla nel culo, una situazione dove se per sbaglio decidi di reagire devi avere l'assoluta lucididtà di farlo nei modi e nei limiti della legittima difesa.
Però scegli, o la legge o l'etica :asd:
Ti ripeto che il messaggio che passa è inequivocabile, ma ciò non toglie che lo Stato abbia fallito nel tutelare l'individuo e la sua attività. Ho perso il conto delle volte che l'ho scritto. E il fatto che tu mi chieda come reagirei io ne è riprova, perché è irrilevante ai fini del discorso. Potrei anche reagire come il gioielliere, potrei anche partire con la caccia all'uomo. Potrei sicuramente ricevere empatia, ma ciò non toglie che sia anche un aggressore o un omicida.
 
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