Nel valutare il successo commerciale di un film non esiste il parametro “gente contenta”, esiste solo il botteghino. Se vivi su Internet troverai sempre gente scontenta per qualunque cosa, quindi direi che non è una grande argomentazione.
E ribadisco, a me Toy Story 4 è piaciuto zero, perché lo ho trovato superfluo dal punto di vista narrativo, oltre a non aggiungere niente alle storylines dei personaggi. Anzi, alcuni aspetti mi hanno proprio irritato, proprio per l’affetto che provo verso i primi 3.
Questo 5, dal trailer, sembra più in bolla sia per le tematiche sia nel rispettare le personalità dei protagonisti, e sembra vogliano approfondire Jessie come hanno fatto con Bo Peep.
Quindi alla fine il mio parere è pure allineato alla “gente scontenta in giro” di cui parli tu, forse perché chi è cresciuto con Toy Story è legato a quei personaggi, alla loro maturazione e a quel finale meraviglioso del 3. Probabilmente abbiamo sviluppato un rigetto per il 4 vedendolo come un more of the same inutile e che “rovina” la conclusione del percorso di crescita di Andy e dei giocattoli. Detto ciò, è bello che anche le nuove generazioni di bambini crescano con il “loro” Toy Story e ci si affezionino come abbiamo fatto noi dal ‘95 in poi.
Nel valutare un prodotto bisogna essere in grado di distinguere il proprio gusto personale e quel che dicono social e opinionisti vari del web da quello che è poi il mondo reale.
Personalmente, ad oggi ho molto più hype per Hoppers (che già solo per il design degli animali mi fa ridere) rispetto a Toy Story 5, ma spero ugualmente che venga fuori un bel film e che abbia successo.