TYPE-MOON General | Nasuverse, Kara no Kyōkai, Tsukihime, Melty Blood, Fate/, Mahōtsukai no Yoru

  • Autore discussione Autore discussione MFP093
  • Data d'inizio Data d'inizio
Film su Shirou sì, stagione conclusiva boh, il manga non è finito.

 
TM Ace 12 il 30 Agosto.

Tsukihime Remake, Fate/Extella 2, Fate/Kaleid Liner Prisma Illya: Sekka no Chikai, Fate/Stay Night: Heaven's Feel.

 
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Procede cosi cosi Apo, tra servant apparentemente inutili tipo Shakespeare, o che fanno figure barbine i Berseker, la realizzazione altalenante ed il fatto che avendo troppi personaggi, o li bruciano o non li approfondiscono. Non mi sta prendendo molto....

Vediamo se Shirou alzerà l'interesse della serie

(C'è anche Sig, che grazie al flashfoward, immagino si trasformi prima o poi in Sigfrido, visto che quest'ultimo è morto)
 
Tanto non ci speravo.

REEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
 
Sembrava troppo bello. :rickds:

Meglio continuare a spremere fino al midollo il franchise di Fate. :asd:

 
E te pareva:sadfrog:

EDIT: Vista la nona…

in una parola anzi una onomatopea, wow. La battaglia infuria, servant e master continuano ad affrontarsi e confrontarsi mentre il climax del prologo sta per essere raggiunto. Sono successe veramente tantissime cose durante questo episodio, alcune delle quali mi hanno fatto venire delle idee, forse un po’ azzardate, ma che credo siano sostenute da una buona dose di prove.

Partiamo dall’inizi oe concentriamoci su Darnic e il suo racconto ma non solo quello. Il flashback, cosi come la scena iniziale mi hanno fatto anche pensare al famoso prologo, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto del graal maggiore, che con la sua forma sferica e con quei colori mi ha ricordato la “sfera” dentro la quale era rinchiuso Sig dentro il prologo e che intravediamo anche nel finale della opening, quando scorrono tutti i pg. e c’è il focus su Shirou, Jeane e Sig, un caso forse ma mi sembra giusto segnalarlo

Ora, tornando a Darnic. Ammetto che avrei preferito conoscere qualche dettaglio in più su come abbia fatto ad impossessarsi del Graal ma per ora posso anche accontentarmi(con la speranza che venga detto altro, soprattutto sul destino degli altri master di quella guerra). L’uomo dai lunghi capelli visto insieme a Darnic nel Flashback dovrebbe essere il suo servant. Ricordo di averlo visto in qualche immy di Grand Order jap tuttavia ho sempre cercato di evitare spoiler sotto quel punto di vista, per cui non so chi sia.

Come non so chi sia la figura che osserva la chiesa e la città bruciare(anche se ho una teoria) mentre sappiamo invece chi è l’uomo che striscia in preda alla disperazione mentre il Grall si allontana e ammetto che vederlo ridotto cosi non mi è dispiaciuto per niente.

Darnic ha chiarito che il suo obiettivo è effettivamente raggiungere la radice e vincere(per se) il Graal ma anche sottolineato come il Giappone sia ora terra bruciata. Forse sono i sub che ho letto io però ad essere sbagliati in questo senso, per cui forse è la sola Fuyuki ad aver fatto una bruttissima fine. In ogni caso si è di nuovo toccato i sigilli di comando e sembra voglia dirigersi sul campo di battaglia. Mi pare strano che un tipo come lui voglia “giocarsi” di già il suo asso nella manica però mai dire mai…

Il duello Shirou vs Fran è molto interessante per…tanti motivi. Per quanto possa essere boostato un master che riesce a tenere testa con una tale semplicità(e senza mostrare segni di fatica e senza sforzarsi) contro un servant, un Berserk(quindi forza e riflessi molto al di sopra della media) non è normale, non può essere normale anche se Shakespeare fosse un caster specificamente votato ai buff(come infatti è sembrato fino ad ora).

E qui entra in gioco Jeanne, come lei stessa ha fatto notare, in circostanze normali in una guerra del Graal non ci sarebbe motivo né di attaccare né di ingraziarsi un Ruler. Mentre in questo frangente la fazione rossa sta andando molto “oltre” sta tentando attivamente di eliminarla in tutti i modi, Semiranide ha anche usato l’artiglieria pesante dei giardini per tentare di farla fuori e non contromisure di minore intensità.

Il motivo credo che sia chiarito dalle parole di Jeanne in questo ep. sembra aver capito che i master rossi hanno ceduto i propri sigilli di comando(per quanto una sua battuta durante l’ep. farebbe pensare che i cinque rimanenti master rossi siano sempre al sicuro nei giardini), ha poi detto “non capisco se sia un master” e Semiranide ha chiesto a Shirou di ritirarsi non appena ha notato che Jeanne stava andando verso di lui. L’unica ragione che,a questo punto, riesco a immaginare è che Shirou non sia un normale essere umano e che non voglia di essere “scoperto” da Jeanne.

Grazie al suo True Name Discernment Jeanne può scoprire immediatamente identità, NP e stat di un servant, semplicemente incontrandolo. Per cui se Shirou fosse in servant, avrebbe maledettamente senso.Potrebbe essere il personaggio intravisto ad inizio ep. quello che osserva il Graal allontanarsi, visto che le architetture di Fuyuki ricordavano molto quelle viste nel suo mini flashback ci starebbe pure(sebbene dallo scorcio mostrato della città mancava quella specie di castello). Non voglio lavorare troppo di fantasia, ma ci deve essere un motivo se Ruler non ha potuto manifestarsi normalmente ed ha avuto bisogno di un ricettacolo umano e ci sarà un motivo anche se ha chiamato Fran per nome quando(almeno che io ricordi, potrei ricordare male. Anzi, non mi stupirei se fosse cosi) questo non era stato scoperto dai rossi. Inoltre Claves, dopo averlo visto combattere, si è giustamente domandato se sia “davvero” un master.

Parlando proprio di Claves, su due piedi mi è sembrato eccessivo vederlo utilizzare un sigillo di comando. Pensandoci attentamente però ammetto che è stato se non saggio quantomeno “comprensibile” nel non voler rischiare che la sua servant andasse fuori controllo. Il sogno/incubo di Fran oltre a contenere alcune scene e scelte davvero belle ed evocative(senza tanti giri di parole, le migliori dell’ep) l’ha ferita nel profondo, ricordandole i momenti più dolorosi di un’esistenza già di per se triste e sfortunata(anche se ovviamente, rispetto al romanzo di Mary Shelley ci sono delle differenze che vanno oltre il cambio di sesso della creatura, vedi ad esempio gli abusi fisici del dottore ai danni della creatura).

Il duello Chirone vs Achille fa pochi progressi e sono solo due i punti di interesse. Il primo è che l’invulnerabilità di Achille funziona in modo diverso ora che è un servant(a quanto si capisce dalle parole di Chirone solo chi ha divinity può ferirlo) secondariamente Chirone, differentemente da Achille conferma di essersi del tutto sbarazzato(quantomeno nelle azioni, nelle parole si nota ancora qualcosa) dell’affetto che nutre nei confronti dell’allievo e amico, in favore del suo obiettivo attuale vincere la guerra e realizzare il suo desiderio

Speravo di avere un più di screen time per Atalanta, che continua ad avere il ruolo di side kick della situazione di Achille prima e di Karna ora senza contare che le è stato affibbiato un compito si importante, ma comunque di “bassa” manovalanza come il fare da esca per Spartaco. Il quale con le sue abilità rigenerative si sta mostrando molto più rognoso del previsto, sul finale il suo corpo sembra che stia mutando in qualcosa di molto più grande ed abominevole per cui…forse è lui la creatura a quattro braccia vista nel prologo(non l’ho rivisto e non ho intenzione di guardare per confermare). Dopotutto l’obiettivo di Atalanta è attirarlo proprio verso Jeanne e Adam(che ancora non è stato ufficialmente attivato) è dalla parte dei Neri, i quali non hanno manifestato ostilità nei confronti della Ruler.

Passando ad Astolfo, come da tradizione dei Rider sembra avere tantissime NP. Escludendo l’ippogrifo che dovrebbe essere legato ad una NP(o essere lui stesso una NP) sebbene non ancora sia stato ancora“chiamato” abbiamo la lancia, la spada e ora anche il corno. E tutte sembrano possedere abilità molto diverse fra loro, il che lo rende un servant potenzialmente molto versatile. Fra l’altro il suo buon cuore continua ad essere causa di “danni” per i neri si è trattenuto(per non fare del male ai compagni di Sig) e si è fatto abbattere dall’artiglieria dei giardini (Semiranide sembra effettivamente una Caster dal suo trono, ma i giardini sono una NP molto “difficile” da usare anzi realizzare, per cui una guerra del Graal normale immagino dovrebbe usare abilità più tipiche di un assassin come quella specie di incenso) e non contento ha anche rivelato, senza pensarci due volte la verità su quanto successo a Sigfrido ad un suo nemico, sebbene non abbia raccontato i dettagli e il suo rispetto per il Saber Nero sia palpabile dalla rabbia causatagli dalle parole di Mordred.

Parlando proprio dell’avversario di Mordred, mi piace come lo stanno sviluppando. Combattuto fra l’aiutare i suoi “simili”(mi sono piaciuti anche loro ma va da se che li vedo malissimo) e fare ciò che desiderava Sigfrido, aiutare gli altri. Ancora di più se si tratta di aiutare qualcuno che ha fatto la stessa cosa per lui.
 
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Quindi nessuna novità per Tsukihime...

This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake. This remake!
 
Apo diventa sempre più interessante:sisi:

Il design di Carlo Magno mi convince e non mi convince, avrei preferito fosse più vecchio. Per l'NP letto il nome mi aspetto qualcosa di grande come la riunione dei dodici paladini o il poter usare la loro forza o NP :predicatore:

 
Mi son dovuto fermare quando ho iniziato a vedere immy di Grand Order, mi sono ripromesso di evitare spoiler di qualunque tipo ma...è veramente dura :bruniii:

EDIT: Vista la 10…

premettendo che dal punto di vista tecnico è a dir poco penosa, la puntata risulta comunque molto coinvolgente. Il tanto atteso climax del prologo è stato raggiunto sebbene non ci siano state mostrate molte delle cose che succedono in quella sede.

Con l’eccezione della piccola parentesi verso il finale dell’episodio su Shirou, Semiranide e Shakespeare e quella iniziale con Jack, non c’è spazio per personaggi che non siano direttamente( o meno, come i master) coinvolti nello scontro.

Parlando proprio di Jack, vedere dei cadaveri di homunculi femminili ha mandato a farsi benedire la mia teoria che questo Jack(a differenza di quello storico) uccidesse solo uomini. A quanto pare la sua master ha stabilito una base più vicino al campo di battaglia quindi, a scontro concluso, forse finalmente le sarà dato un po’ di spazio e ci sarà dato scoprire “come” questa non Magus sia riuscita a prendere possesso di un servant e soprattutto quali siano i suoi obiettivi lei, sola contro tutti.

Ho trovato molto interessante il modo in cui Mordred sottolinei sia lo stato di “Homunculo” di Sig sia quello di “Non umano” di Fran. In teoria lei dovrebbe avere un’esistenza simile a quella di un homunculo, visto che nel suo concepimento era coinvolta la magia. Altrimenti non mi spiego quelle due uscite.

Più in generale, la scelta di dare un’armatura cosi coprente e dal look minaccioso al cavaliere del tradimento “aiuta” moltissimo in questo episodio. Nonostante noi, spettatori, la “conosciamo” già e abbiamo intuito che sotto quell’armatura c’è solo un ragazza, pardon, ragazzo che desiderava l’attenzione di suo padre(Questa è solo una mia opinione, ma come ho già scritto non può essere un caso che nel suo flashback gli unici personaggi col volto oscurato siano sua madre e sua padre), che desidera la sua approvazione e che sa…anche divertirsi e fare l’idiota(vedi la scena col gatto).

L’armatura “deumanizza” la sua figura e ci fa dimenticare momentaneamente chi è. C’è la fa…quasi vedere con gli occhi di Astolfo e gli altri. Deboli ed impotenti di fronte a questo avversario apparentemente invulnerabile sebbene in questa sede ci siano troppe circostanze in cui commette degli “errori” troppo comodi dal punto di vista narrativo, il non verificare la morte di Fran da un punto di vista strategico è insensato. Soprattutto quando gli avversari rimanenti sono un servant che sai già non poterti fare del male ed un semplice homunculo che potresti uccidere con uno sputo.

Che poi il suddetto homunculo sia il protagonista e possa fare “cose” è un altro paio di maniche(anche che arrivi a guadagnarsi il rispetto di Mordred per…cosa? ).Non ho ben capito quale invece sia stato il secondo incantesimo di comando usato da Claves in questa sede. Il primo, era servito a calmare Fran, l’ultimo a darle un boost di potenza…ma il secondo?

Poco importa in verità perché il last stand di Fran è un momento forse non inaspettato per come si erano messe le cose nello scorso episodio ma decisamente toccante.

Per…gesti, simbolismi, reazioni. Nonostante la sua natura di Berserker e la sua genesi di “mostro” ripudiato dal suo creatore, Fran era una creatura dolce. Che riusciva a vedere ad apprezzare la bellezza delle cose effimere e, per quanto li ci sia sicuramente di mezzo il fattore fanservice, il suo master lo aveva compreso. Ecco perché erano riusciti a costruire un rapporto basato sulla fiducia e non sul controllo.

Vederla dare il tutto per tutto senza però ottenere il benché minimo risultato, senza riuscire a rappresentare un reale pericolo per il suo potente avversario. E scomparire in un attimo, come se nulla fosse, il suo sacrificio, il suo effimero desiderio, effimero come la bellezza dei suoi fiori(e l’ep. si intitola “Morire con la grazia di un fiore) è una tragedia. Una tragedia ben resa sia dalla rabbia di Claves, messo di fronte alla perdita della sua servant e alle sue mancanze come master sia dal punto di vista narrativo.

Perché il focus abbandona subito la povera Fran e si sposta nuovamente su Sig la cui vicenda e “maturazione” assumono dei toni troppo simili a quelli di Shirou. I parallelismi fra i due personaggi e le vicende ad essi legati sono troppi per essere ignorati ma a differenza di Shirou, la cui personalità ed essere ha avuto modo di forgiarsi durante un periodo di tempo molto lungo qui il tutto si evolve…troppo in fretta ed in modo troppo “comodo”, sia chiaro i due che si parlano sotto l’aurora o Sigfrido che spinge Sig a estrarre la spada siano dei bei momenti però le forzature non finiscono qui.

Shirou ha detto che la “possessione” di uno spirito eroico è paragonabile a un miracolo anche se dura un secondo eppure abbiamo altri casi. Vedi Jeanne che è stato evocata usando tramite il corpo di una Leticia o vari Demi Servant e Pseudo Servant che compaiono in GO. Conoscendo il Nasuverse, ci sarà sicuramente una spiegazione però per come viene posta durante l’ep. sembra che debbano sottolineare che sia un fatto unico ed inimitabile…perché si(meno male che c’è Shishigou che non si lascia impressionare da nulla).

Con tanto di Shirou, sempre calmo e pacato, che mostra un’irritazione evidente ai due servant ivi presenti. Fra uno Shakespeare esaltatissimo all’idea di vedere l’ascesa e la rovina di questo eroe per caso ed una Semiranide che vorrebbe chiudere subito la questione. Shirou si tradisce, il sottolineare come una faccenda cosi “eccezionale” non sia eccezionale, manca totalmente il bersaglio è…forse ci dice qualcosina su di lui. Ha detto che anche un’esistenza che dura un secondo è lontana dalla perfezione…perfezione, che centri qualcosa col suo “piano”?


EDIT: Vista la 11…

tecnicamente è incommentabile disegni, animazioni e persino l’audio. Un trattamento simile ha dello scandaloso, fino ad ora pur non essendo perfetta la serie ha dimostrato di meritare di molto meglio.

I primissimi secondi dell’episodio mi sono stati di grande aiuto. Non mi era ancora chiaro perché molti chiamassero Atalanta Evil Cat. Dopotutto nella First Singularity di GO, dove compare, ha veramente poco screen time. Situazione che si sta riflettendo anche qui in Apocrypha, dove nonostante i numerosi ruoli da “bassa” manovalanza che le sono stati affibbiati, ha tirato fuori quel sorrisetto malizioso che potrebbe dare un senso a questa nomea.

Il duello fra Vlad e Karna, ha diversi punti di interesse e mi incuriosisce soprattutto per via della natura dell’eroe indiano. Quando questi prova a “svelare” l’animo del suo avversario:lui conosce già la risposta che sia affetto verso la sua terra o senso del dovere, grazie al Discernment of the poor non può essere in alcun modo ingannato quando è alla ricerca della verità(o almeno era posta in questi termini in Extella). Qual è quindi la vera natura di questo re solitario? Quanto mi sarebbe piaciuto vedere un personaggio con la sua “fama” alle prese con qualcosa di simile al discorso dei re di Zero

Quando invece si tratta di dar mazzate però, non sembra esserci davvero partita. Sia chiaro, Vlad non mi ha dato neppure per un secondo l’idea di essere un servant “debole”. La sua NP è versatile(è riuscita persino a bypassare l’armatura di Surya materializzando gli spuntoni all’interno del corpo dell’avversario) e lui ha dimostrato di essere un combattente forte ed astuto. Non è quindi lui che è debole, è Karna ad essere su un altro livello per quanto si sia dimostrato forte abbastanza da necessitare l’uso di una NP sebbene non fosse la Vasavi Shakti(che mi aspetto arriverà prima o poi)

Sull’argomento “concretizzazione dello spirito della ribellione”, la mia risposta è la stessa di Semiranide” Ha una NP davvero disgustosa” per quanto potente abbia dimostrato di essere, credo che sia alla base del perché sia persino più ingestibile di un normale Berserker.

In quella medesima occasione Shakespeare ha scelto delle parole molto precise, ha detto che una volta che Spartaco userà il suo attacco definitivo, il piano del “loro” master potrà mettersi in moto. Non è tanto la parola “piano” ad incuriosire, visto che in teoria sembra mettersi in moto sul finale dell’ep, quanto il chiamare Shirou Master. In precedenza Karna aveva sottolineato come il suo master e Shirou fossero due persone diverse, con il passaggio dei sigilli di comando invece tutti i servant potrebbero aver riconosciuto il sacerdote come proprio master, ma chissà se anche i servant scesi a combattere sono stati resi partecipi del suo “piano”.

Qualche perplessità l’ha creata invece l’atteggiamento di Mordred. Ok, che sei in vantaggio e ok che non è “quella” la tua identità. Ma “proclamarti” re dei cavalieri quando vicino c’è un servant nemico è un altro errore strategico piuttosto importante, i neri(o quel che resta di loro) ora hanno un modo per risalire alla sua identità e mi sorprende che Shishigou(da master estremamente competente qual è) non lo abbai fatto notare.

Di chi invece non mi sorprendo più è Astolfo. Ormai si è capito che fa sempre le cose di testa sua e che, al pari di Jeanne, pende letteralmente dalle labbra di Sig. Sebbene non mi sia chiaro perché, la di lui master(che abbiamo capito essere una persona sgradevole) non si sia neppure sprecata a richiamarlo. Sarà anche malridotto ma è pur sempre un servant e gli Yggdmillennia che Darnic ha cosi duramente protetto sono con le spalle al muro e hanno bisogno di tutto l’aiuto possibile. Diamine, è partito all’attacco pure Avicebron che è un caster, lui invece no. Resta li, con il suo Sig e non ci prova neppure a dire a Jeanne(altra fan di Sig, per non dire peggio) vengo con te, visto che sta andando ai giardini.

Giardini che avrebbero raggiunto la fortezza degli Yggdimillennia senza essere notati? Non ho dubbi che ci siano degli incantesimi o protezioni di mezzo, però gradirei che venisse detto a chiare lettere.

In ogni caso il prossimo episodio(il dodicesimo, quindi metà stagione) promette grandissime cose. Da una parte forse e dico forse, ci verrà finalmente svelato(o quantomeno in parte) il piano di Shirou. Dall’altra Darnic sfodererà il suo asso nella manica che ora sappiamo essere una NP di Vlad, con tutta probabilità relativa ai miti e alle leggende che hanno lordato per dispetto il nome della sua stirpe. Ed è buffo come, per un motivo pressoché identico(portare avanti il nome degli Yggdimillennia e poi raggiungere la radice) Darnic sia disposto a insozzare ulteriormente il nome del conte di Valacchia per ottenere la vittoria che tanto anela.


EDIT: Vista la 12...

giro di boa. Sono successe tante, troppe cose in questo episodio che conclude col botto la prima parte della serie e francamente non posso fare a meno di credere che abbiano inserito troppa roba in soli venti minuti. Diverse delle teoria che aveva avuto in precedenza si sono anche concretizzate…ma è il come si concretizzano e si concatenano fra di loro a lasciarmi stupito.

I primissimi minuti sono già di per se esplicativi di diverse flash avuti in precedenza. L’uomo che aveva osservato il Graal allontanarsi era effettivamente Shirou e sempre lui era l’uomo coi capelli neri che aveva visto quella città bruciare(città che però potrebbe non essere Fuyuki, anche negli scorci mostrati in questo ep. non c’è traccia di quel simil castello), Ma quindi lui cos’è? Un servant ovviamente(“è il momento di porre fine alla mia guerra del Sacro Graal). Porre fine alla “mia” guerra del santo Graal, l’homuncula degli Einzenbern era invece la sua master. Morta in seguito dopo la guerra in circostanze poco chiare.

La summa del climax dell’episodio è già in questi primi minuti. Shirou ha aspettato oltre mezzo secolo per realizzare il suo desiderio, all’insaputa di tutti ed ora, grazie al Graal Maggiore(a detta di Semiranide) potrà fare “dei progressi” nel realizzarlo.

A differenza di Shirou, qualcun altro che aveva preparato la guerra per oltre mezzo secolo si trova ora all’angolo. Vlad è un servant potente ma i giardini sono proprietà di Semiranide, in quel luogo non viene potenziato ma indebolito. E per quanto coraggioso e onorevole possa essere, nel suo rifiutarsi di fuggire e perdere cosi la sua unica occasione per realizzare il suo desiderio, non può nulla contro un avversario del calibro di Karna.

Cosa fare dunque? Non c’è più posto per i modi ossequiosi e per gli atteggiamenti da servitore. Darnic deve agire, deve agire per il bene della sua casata. L’unica ragione per cui si è spinto fino a questo punto. Ha poco tempo e con le continue fusioni di anima è sempre meno “Darnic Prestone Yggdmillenia” e sempre di più qualcos’altro.

Devo farlo, deve “ignorare” il patto col suo re. Anzi, col suo famiglioPe farlo,si gioca il tutto per tutto. Darnic sa che se avesse ordinato a Lancer di usare la sua NP dalla sicurezza del suo castello, questi avrebbe abbandonato immediatamente i giardini per trovarlo ed ucciderlo. Per raggiungere la radice e per proteggere la sua famiglia..:Darnic arriva a insozzare nuovamente il nome della famiglia del suo servant o quello che era il suo servant, un lancer per giunta. Già…a quante volte siamo ormai? Ancora una volta un Lancer perde “la vita” e vede il suo onore “calpestato” a causa del suo master.

Darnic paga il prezzo più alto, muore, ma la creatura che ne emerge non è più un servant ma un mostro che mira soltanto al Graal. Una creatura inarrestabile…ma priva del potere degli dei. Dunque che male potrebbe fare ad Achille? Ho adorato in questo frangente l’interazione fra maestro e allievo(sebbene per me stanno calcando la mano con la spacconeria di Achille, per far risaltare Chirone).

Il *** caduto inquadra subito la situazione. Quello non è più il loro compagno ma un mostro che, per nessuna ragione, deve avvicinarsi al Graal. Certo, questo non è ancora ricolmo di energia(solo due servant sono caduti essendo Sigfrido, teoricamente, vivo tramite Sig) ma, come Medea spiega in Stay Night, forse c’è abbastanza energia per esaudire un piccolo desiderio. Quel tanto basta a quel mostro per creare chissà quale inferno in terra.

Perché è ovvio, quella creatura non ha alcun interesse nel cancellare la macchia sull’onore di Vlad III dalla storia del mondo. In soccorso dei servant(che di base avevano interrotto i combattimenti fra di loro in favore di un arginamento temporaneo di Vlad e compagni. Compreso Avicebron, Caster sempre più multiuso e collaborativo) arriva Ruler.

Per quanto assoluta la sua autorità possa essere quello non è più un servant, per cui i suoi incantesimi di comando non hanno alcun effetto su di lui. Discorso diverso per gli altri servant, una tregua temporanea è più che lecita in una situazione simile. Quella creatura è un insulto ed una minaccia per qualunque eroe. Devono fermarlo.

Mi piange il cuore vedere una fight dal felling cosi tremendamente Jrpg realizzata con la solita penuria di mezzi di Apocrypha, nondimeno gli sforzi congiunti dei servant e la potenza incommensurabile di Karna sembrano avere la meglio ma qualcosa indebolisce l’eroe indiano e gli altri servant rossi.Quella scena fra Shirou, Semiranide e gli altri master rossi spero che venga chiarita in futuro. Che avesse preso loro i sigilli di comando era risaputo ma, per non possono essersi “rifiutati” di collaborare come ha ipotizzato Chirone, non sono più legati da contratto.

E nel mentre sulla fortezza si consuma la tragedia di Vlad e infuria la battaglia, alla fortezza degli Yggdmillennia Fiore(che scopriamo essere l’erede designata della famiglia, ecco perché dava ordini agli homunculi nello scorso ep). Prova a prendere in mano la situazione. Ha parole di conforto per il fratello nonostante la sconfitta(ci si sarebbe aspettati una tiratina d’orecchi visto il precedente con Shishigou), cosi come Roche e suo zio Gordes, che scopriamo essere vivo e vegeto(l’ultima volta che si era parlato di lui, Darnic aveva proposto di trasformarlo nel nucleo dell’Adam di Avicebron).

Proprio da Gordes, in precedenza messo in evidenza più che altro per la sua inettitudine come uomo e Master, arriva l’ipotesi che più di tutte inquadra la situazione. Una fortezza come quella è stata costruita appositamente per conservare il Graal maggiore. Non è un qualcosa che, pur con tutti mezzi a disposizione dell’associazione dei maghi(vedi l’occultamento mistico), si possa mettere in piedi in soli dieci giorni dall’arrivo della lettera alla torre dell’orologio. No, Fiore lo capisce. C’è qualcuno che si è preparato per tutti quegli anni fra le fila dei rossi, proprio come loro zio Darnic.

Lei e gli altri devono fare quello che possono per impedire la disfatta degli Yggdmillennia. E qui, un quesito. In una situazione di cosi alto rischio dov’è Celenike? La master di Astolfo? Che fine ha fatto in un momento simile?La sua assenza è…sospetta.

Libero di raggiungere il Graal maggiore, inseguito da Ruler. Il mostro(la grandezza di Vlad si vede in quel piccolo dettaglio, lui sta ancora opponendo resistenza), il vampiro senza nome(definizione divina, visto che non è né Vlad né Darnic né tantomeno una semplice fusione fra i due) fa un incontro inaspettato. Qualcuno che, come lui, dovrebbe essere morto. Qualcuno che non incontrava dalla guerra del Graal di Fuyuki.

Qualcuno che sa come ucciderlo(o almeno cosi dovrebbe, mai dire mai con i vampiri) e…si devo essere onesto. A livello di impatto, vedere Shirou che usa il Kyrie eleison per “esorcizzare”(credo che si possa usare visto che è un vampiro) Vlad è una scena di un impatto visivo ed emotivo tremendo.

è un tipo di espediente narrativo(creare aspettative per un nemico per poi farlo sconfiggere facilmente da un altro nemico, ancora più potente) che in Fate non si è quasi mai visto e per quanto personalmente mi sia sembrato uno spreco vedere Vlad scomparire cosi in fretta mentirei se dicessi che il momento non mi ha preso.

L’atteso incontro fra Shirou e Jeanne, risponde a tante domande e ne crea di altre. Shirou la saluta come “Ruler attuale”,con tutta probabilità(e quanto visto ad inizio ep. supporta questa teoria), anche in questo universo gli Einzbern hanno provato ad imbrogliare durante la terza guerra solo che, al posto di evocare un Avenger hanno preferito un Ruler.

Una classe che, di base, è enormemente avvantaggiata contro tutte le altre. Visto che si definisce primo servant(e non sedicesimo) non ha mai abbandonato questo mondo dopo il termine della guerra(come era prevedibile visto che quando la sua master perde la vita si trova al castello degli Einzbern e non a Fuyuki) ma ignoto resta come abbia fatto a raggiungere una “vera” incarnazione per restare in questo mondo e perché ora vada sotto il nome di Kotomine.

La sua presenza potrebbe inoltre essere il motivo, per cui, la ruler “attuale” non ha potuto essere evocata se non con il supporto di un ricettacolo umano e potrebbe anche essere il “vero” motivo(e non l’apparizione del “vampiro” come lei aveva ipotizzato) dietro la sua evocazione.

Ed il suo essere Ruler spiega sia come avesse fatto a tenere facilmente testa a Fran sia come facesse a conoscere il di lei nome. Un Ruler che si rifiuta di seguire le regole, perché quelle regole non gli hanno mai permesso di salvare nessuno(Shirou nomen omen). In quest’ottica mi chiedo se abbia privato dei servant i master rossi con l’intenzione di “proteggerli”(oltre che per portare avanti il suo piano).

In ogni caso la salvezza dell’umanità intera. Questo è il sogno di Amakusa Shirou Tokisada che a questo punto si profila come “vero” Villain della serie(non cattivo, Villain). Dodici episodi alla fine e purtroppo settimana prossima recap.
 
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Ma stanno uscendo dei romanzi su Lord El-Melloi?

 
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