Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Von morgens bis mitternachts (From Morn to Midnight) di Karlheinz Martin.

Pensavo che il vertice dell'espressionismo tedesco fosse Il gabinetto del Dottor Caligari, ma questo film lo supera su tutti i fronti. Il problema è che lo fa più nel male che nel bene. Fin troppo radicale e avanguardista. Nel complesso risulta pacchiano in alcuni frangenti e si nota fin troppo.

 
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Pee-wee Herman è un personaggio che non nasce con Tim Burton, sincaso non lo sapessi. Paul Reubens è decisamente un genio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Sì sì l'ho scoperto subito vedendo che esistevano anche altre opere con Pee-wee.

Intanto ho recuperato anche Dark Shadows sempre di Tim Burton. In questo film ho sentito di meno le atmosfere classiche di Burton, ma rimane sempre la particolarità dei personaggi. Alla fine l'ho apprezzato comunque, si tratta di una bella fiaba.

 
Sì sì l'ho scoperto subito vedendo che esistevano anche altre opere con Pee-wee.
Intanto ho recuperato anche Dark Shadows sempre di Tim Burton. In questo film ho sentito di meno le atmosfere classiche di Burton, ma rimane sempre la particolarità dei personaggi. Alla fine l'ho apprezzato comunque, si tratta di una bella fiaba.
Lo vidi al cinema ed è uno di quei film di cui il mondo potrebbe fare a meno //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Mi ha fatto assopire leggermente, ma non ho raggiunto la catalessi come con Magic in the Moonlight di Woody Allen :rickds:

 
No vabbe' ieri ho visto Dolls di Kitano. :rickds: Avevo la sensazione che non mi sarebbe piaciuto, ma una roba così. :rickds: Arrivato alla storia del cieco non ho più retto. Si salvano il finale, per quanto telefonatissimo dalla prima inquadratura, e il soggetto. E che recensioni leggo, rivaluto Ferro3 a questo punto. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ho visto Dolls di Kitano. COSA HO APPENA VISTO

COSA HO APPENA VISTO

MA CIOE' TIPO POTREBBE DIVENTARE UNO DEI MIEI FILM PREFERITI DI SEMPRE

IO PIANGO
Bravo, che ti avevo detto? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/bzv7yXY.png

 
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Sono contrastato su Dolls, temo che se lo rivedessi non mi piacerebbe più.

 
Appunto non riguardarlo e lascia rimanere quel bel 10 secco sul forum.

 
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A me Kitano fa sempre tornare in mente sto video però //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif



E comunque Violent Cop uber alles //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Heaven's gate – Michael Cimino, 1980. Soverchiante. Una produzione colossale in ogni senso: impossibile contare il numero di comparse a schermo in molte scene, o valutare la quantità di lavoro spesa per mettere in piedi scenografie tanto vaste; o ancora, per orchestrare coreografie tanto grandiose. Forse ancor più delle immagini sono i suoni a impressionare: il caos in cui si si trova immersi nelle scene più affollate è qualcosa che non ho trovato da nessun'altra parte fino ad ora, ed è valso la pena di ascoltare in una sala cinematografica. La gestione dei tempi è altrettanto imponente, sia in termini di ritmo che di durata: ma si tratta di una scelta perfettamente coerente con gli intenti di un'opera che fin da subito si propone come epica, e per questo mi ha sorpreso arrivare a fine visione senza avvertire la minima stanchezza. Anzi, in un certo senso mi ero talmente assuefatto al film che il finale mi ha quasi colto alla sprovvista – complice forse il fatto che gli ultimi due, tre passaggi si succedono con relativa – troppa? – rapidità. Cosa dire, sul film in sé? Anche dal punto di vista tematico riesce a convogliare tutta la potenza produttiva secondo i propri scopi, rendendo impossibile pensarlo su una scala ridotta. Le vicende dei singoli personaggi non sono in effetti nulla di particolarmente memorabile, per quanto ben scritte; ma il respiro del film è più ampio, e trova nella coralità la sua più compiuta incarnazione. (Discorso a parte per il solito Christopher Walken, che anche se non parlasse si ruberebbe comunque ogni singola scena in cui mette piede. Quello sguardo sfuggente, le occhiate improvvise: inimitabile.) È una narrazione che vuole affondare le proprie mani nel suolo d'America, al di là dei particolarismi, scavando fino a rivelarne le radici spoglie da ogni idealizzazione posteriore; quasi volesse rifondarla sulla disgustosa, disgustosa vicenda (vera) alla base della sceneggiatura. Se c'è una qualità che a Cimino non mancava, era evidentemente l'ambizione. Forse il prezzo da pagare è stato troppo alto, considerando le sorti del film all'uscita; ma avremmo dovuto rinunciare ad un vero e proprio monumento al Cinema.

(P.S: Su IMDb non raggiunge il sette, forse farebbero meglio a distinguere i diversi montaggi del film perché così mi sembra che si faccia ancora più confusione. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif )

I Cancelli del Cielo di Michael Cimino

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Quest'anno Quentin Tarantino ha infilato 8 persone in una locanda del Wyoming e ha creato un terreno di scontro che si facesse metafora delle fondazioni stesse della nazione americana: odio e sangue.

Trentasei anni prima Michael Cimino, all'apice dello sforzo produttivo della New Hollywood, ci mostrava lo stesso attraverso uno storico massacro avvenuto nel Wyoming senza alcun filtro metaforico, ma solo la grandeur permessa nell'era in cui la visione di grandi registi poteva farsi reale senza alcun limite derivante dal budget o dalle pressioni produttive.

Il risultato fu un flop commerciale colossale e la fine di un'epoca d'oro, ma anche uno dei più grandi capolavori della storia del cinema. Immenso.
Mi è piaciuto il paragone con The hateful eight, pure io a posteriori ci ho rivisto Heaven's gate in quel senso.

Ci vuole coraggio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
J.J. :ivan:

Von morgens bis mitternachts (From Morn to Midnight) di Karlheinz Martin.Pensavo che il vertice dell'espressionismo tedesco fosse Il gabinetto del Dottor Caligari, ma questo film lo supera su tutti i fronti. Il problema è che lo fa più nel male che nel bene. Fin troppo radicale e avanguardista. Nel complesso risulta pacchiano in alcuni frangenti e si nota fin troppo.
Questo me lo segno.

Sono contrastato su Dolls, temo che se lo rivedessi non mi piacerebbe più.
Alcune volte è meglio tenersi il dubbio. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Daje anche tu l'hai visto :hype: Madonna che film. Madonna. Ce l'ho ancora in testa.

Murasa, Fella, Husha e quelli che l'hanno visto, mi spiegate cosa vi è piaciuto in Swiss Army Man?

 
I cancelli del cielo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/1.gif

Su swiss army man... beh che dire. Se uno mi dicesse che il voto sono 4 cagate in faccia, non potrei dirgli nulla. A tratti è troppo stupido, troppo hipster, si dilunga troppo in situazioni che sanno di gia visto (i litigi, certi dialoghi, l atteggiamento alla forrest gump e il protagonista che con un ***** diventa un architetto e costruisce tutte quelle robe, va beh) , richiede una sospensione dell'incredulità che neanche nolan, per non parlare di quanto mi sarebbe piaciuto un finale molto più crudo del mezzo mappazzone indie che è, però secondo me è tutto ripagato, il soggetto è spettacolare ( ad avercene di originalità così in quel di hollywood), gli interpreti sono ottime scelte, l'ambiguità creepy di dano e daniel radcliffe che fa una scelta per lui totalmente folle. A tratti immensamente stupido, a tratti stupidamente immenso. Sarebbero 3 stelle per me, perché a uno a cui non è piaciuto non gli potrei dire niente, è un film con difetti facilmente riconoscibili, e se non hai il sorriso stampato in faccia dopo 8 minuti, probabilmente non ti piacerà. Una stella in più per la presenza della Winstead, che palle le regole.

 
War dogs | Todd Phillips, 2016. Mi hanno trascinato a vederlo, uscito dal cinema non riuscivo a credere che fossero passate solo due ore. Nel senso, si lascia anche guardare, però è veramente di una banalità desolante. Regia, recitazione, scrittura, fotografia, sembra tutto fatto con lo stampino, non ha il minimo sapore, fosse anche cattivo. Ma la cosa che forse mi ha dato più fastidio di un film altrimenti innocuo è il modo in cui vorrebbe infilare la morale della storia dopo non aver minimamente sviluppato un soggetto che potenzialmente era pure interessante, annegandolo in un mare di battutine volgari o gratuitamente, politicamente scorrette. (Politicamente scorrette ma vuote di ogni reale senso critico, per cui nove volte su dieci più offensive che divertenti.) Per dire, all'inizio e alla fine la voce fuori campo ci insegna che la guerra è brutta e anche le armi e anche l'avidità, ma poi il film che si vede nel mezzo mezzo fa di tutto per sembrare divertente!, e fico! Come prevedibile un tono del genere finisce per mangiarsi tutto, appiattendo la narrazione a poco più di un supporto per le gag e finendo per far passare un messaggio che è più o meno l'opposto di quanto dichiarato. È l'incolmabile differenza fra prodotti come questo e un The wolf of Wall street o uno Spring breakers, se capite cosa intendo. Il finale poi boh, perfetto coronamento di un film che non ha idea di cosa dire, una volta esaurite le classiche scenette da trailer. (E infatti poteva durare benissimo mezz'ora meno, a ulteriore riprova di quanto in sede di scrittura e montaggio avessero le idee chiare su cosa effettivamente fosse importante e cosa no.) Peccato perché ripeto, il soggetto potenzialmente c'era, e a dirla tutta l'introduzione mi aveva lasciato sperare in qualcosa di più. Insomma la classica americanata insignificante, nulla di tremendo – probabilmente gira roba anche molto peggiore, e in effetti quando ho iniziato a scrivere questo commento non pensavo affatto di dilungarmi tanto. Sarà che era da un sacco di tempo che non mi capitava di vedere qualcosa del genere. E di pagare OTTO EURO per vederla – fino in fondo.

Daje anche tu l'hai visto :hype: Madonna che film. Madonna. Ce l'ho ancora in testa.
Murasa, Fella, Husha e quelli che l'hanno visto, mi spiegate cosa vi è piaciuto in Swiss Army Man?
Lo abbiamo visto contemporaneamente. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifSwiss army man dal trailer mi incuriosì un sacco, potrebbe essere una cagata allucinante come un capolavoro. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Se mi capiterà, credo che un'occasione gliela darò.

 
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War dogs | Todd Phillips, 2016. Mi hanno trascinato a vederlo, uscito dal cinema non riuscivo a credere che fossero passate solo due ore. Nel senso, si lascia anche guardare, però è veramente di una banalità desolante. Regia, recitazione, scrittura, fotografia, sembra tutto fatto con lo stampino, non ha il minimo sapore, fosse anche cattivo. Ma la cosa che forse mi ha dato più fastidio di un film altrimenti innocuo è il modo in cui vorrebbe infilare la morale della storia dopo non aver minimamente sviluppato un soggetto che potenzialmente era pure interessante, annegandolo in un mare di battutine volgari o gratuitamente, politicamente scorrette. (Politicamente scorrette ma vuote di ogni reale senso critico, per cui nove volte su dieci più offensive che divertenti.) Per dire, all'inizio e alla fine la voce fuori campo ci insegna che la guerra è brutta e anche le armi e anche l'avidità, ma poi il film che si vede nel mezzo mezzo fa di tutto per sembrare divertente!, e fico! Come prevedibile un tono del genere finisce per mangiarsi tutto, appiattendo la narrazione a poco più di un supporto per le gag e finendo per far passare un messaggio che è più o meno l'opposto di quanto dichiarato. È l'incolmabile differenza fra prodotti come questo e un The wolf of Wall street o uno Spring breakers, se capite cosa intendo. Il finale poi boh, perfetto coronamento di un film che non ha idea di cosa dire, una volta esaurite le classiche scenette da trailer. (E infatti poteva durare benissimo mezz'ora meno, a ulteriore riprova di quanto in sede di scrittura e montaggio avessero le idee chiare su cosa effettivamente fosse importante e cosa no.) Peccato perché ripeto, il soggetto potenzialmente c'era, e a dirla tutta l'introduzione mi aveva lasciato sperare in qualcosa di più. Insomma la classica americanata insignificante, nulla di tremendo – probabilmente gira roba anche molto peggiore, e in effetti quando ho iniziato a scrivere questo commento non pensavo affatto di dilungarmi tanto. Sarà che era da un sacco di tempo che non mi capitava di vedere qualcosa del genere. E di pagare OTTO EURO per vederla – fino in fondo.


Lo abbiamo visto contemporaneamente. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifSwiss army man dal trailer mi incuriosì un sacco, potrebbe essere una cagata allucinante come un capolavoro. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Se mi capiterà, credo che un'occasione gliela darò.
Mi sono sentito come te dopo aver speso la stessa cifra per l'osannato Interstellar. Solidarietà //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ma quanto e' brutto Juste la fin du monde?

Ora io di Dolan avevo visto solo Mommy, che ho trovato sufficiente ma girato in modo irritante (per dirne una, l'idea del cambio di formato poteva anche essere sbarazzina la prima volta, alla quarantesima sei un videoclipparo nemmeno troppo bravo); ma questo e' un drammetto da camera insipido, urlato per 100 minuti, in cui i raccordi tra un dialogo e l'altro sono scenette dove discutibili musichette pop partono a palla su viraggi da instagrammer. Abbasta :morris82:

 
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War dogs | Todd Phillips, 2016. Mi hanno trascinato a vederlo, uscito dal cinema non riuscivo a credere che fossero passate solo due ore. Nel senso, si lascia anche guardare, però è veramente di una banalità desolante. Regia, recitazione, scrittura, fotografia, sembra tutto fatto con lo stampino, non ha il minimo sapore, fosse anche cattivo. Ma la cosa che forse mi ha dato più fastidio di un film altrimenti innocuo è il modo in cui vorrebbe infilare la morale della storia dopo non aver minimamente sviluppato un soggetto che potenzialmente era pure interessante, annegandolo in un mare di battutine volgari o gratuitamente, politicamente scorrette. (Politicamente scorrette ma vuote di ogni reale senso critico, per cui nove volte su dieci più offensive che divertenti.) Per dire, all'inizio e alla fine la voce fuori campo ci insegna che la guerra è brutta e anche le armi e anche l'avidità, ma poi il film che si vede nel mezzo mezzo fa di tutto per sembrare divertente!, e fico! Come prevedibile un tono del genere finisce per mangiarsi tutto, appiattendo la narrazione a poco più di un supporto per le gag e finendo per far passare un messaggio che è più o meno l'opposto di quanto dichiarato. È l'incolmabile differenza fra prodotti come questo e un The wolf of Wall street o uno Spring breakers, se capite cosa intendo. Il finale poi boh, perfetto coronamento di un film che non ha idea di cosa dire, una volta esaurite le classiche scenette da trailer. (E infatti poteva durare benissimo mezz'ora meno, a ulteriore riprova di quanto in sede di scrittura e montaggio avessero le idee chiare su cosa effettivamente fosse importante e cosa no.) Peccato perché ripeto, il soggetto potenzialmente c'era, e a dirla tutta l'introduzione mi aveva lasciato sperare in qualcosa di più. Insomma la classica americanata insignificante, nulla di tremendo – probabilmente gira roba anche molto peggiore, e in effetti quando ho iniziato a scrivere questo commento non pensavo affatto di dilungarmi tanto. Sarà che era da un sacco di tempo che non mi capitava di vedere qualcosa del genere. E di pagare OTTO EURO per vederla – fino in fondo.


Lo abbiamo visto contemporaneamente. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifSwiss army man dal trailer mi incuriosì un sacco, potrebbe essere una cagata allucinante come un capolavoro. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Se mi capiterà, credo che un'occasione gliela darò.
il valore di opere come the wolf of wall street, che fa del messaggio apparente, cioè drogatevi e scopatevi mille puttane, obiettivo di scherno principale, si vede anche da quanti hanno cercato di proporlo fallendo, non è comunque assolutamente facile, personalmente lo vedrò perchè c'è jonah hill, fenomeno

 
Togg, con Lav Diaz con cosa consigli di cominciare? Per te quali sono il più bello e il più accessibile? Thanks :sisi;

 
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