Visto che hai ricevuto molte risposte da chi, come te, non lo ha apprezzato, ti do il mio punto di vista, visto che sono uno dei pochi qua dentro che lo consideri un grande film.Innanzitutto partiamo dalla considerazione che non sia un film perfetto, sempre che ne esistano: alcune scene sono francamente inutili o poco riuscite ed il film si dilunga troppo grazie a queste scene, risultando non troppo coeso e meno efficace di quanto sarebbe potuto essere.
Detto questo, l'atmosfera nostalgica e decadente, la bellezza di alcune immagini in contrasto con la pacchianità di altre, la scrittura brillante di alcuni dialoghi, e ovviamente il grande Toni Servillo, rendono questo un grande film per me.
Posso capire comunque chi non lo apprezzi, non è un film per tutti, io da appassionato di cinema italiano degli anni '50 '60, ho apprezzato questa pellicola che, oltre ad omaggiare "La Dolce Vita", omaggia un po' tutto il cinema italiano del "boom" economico, ma allo stesso tempo lo attualizza.
Il film deve essere preso come un collage di episodi, come per "La Dolce Vita", perché non ha una storia trainante, è il contesto sociale e la bellezza ciò che conta in questi tipi di film, il vero obiettivo è la descrizione di un mondo meraviglioso anche se volgare in superficie, cioè Roma di oggi.
Se fai fatica ad immergerti in questo mondo, difficilmente puoi apprezzare il film, ma almeno spero di averti fatto capire perché a molti sia piaciuto.