Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Mi ha già detto Norte e l'ultimo altrove. L'ultimo ancora non è uscito per cui Norte. Per inciso io non l'ho ancora visto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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La Classe Operaia va in Paradiso di Elio Petri

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Nel secondo capitolo della sua "trilogia della nevrosi" Petri analizza il mondo operaio, sempre attraverso l'esplorazione ravvicinata di un personaggio contraddittorio interpretato nuovamente da Gian Maria Volonté (su cui non bisogna manco spendere parole, grandissimo).

L'alienazione, i rapporti fra operai e dirigenti, i sindacati, i movimenti studenteschi sono tutti oggetti di lucida osservazione e critica da parte dello sguardo analitico dell'autore, attraverso la solita regia nevrotica che segue il punto di vista del protagonista (bellissimi i balletti ossessivi delle macchine che riesce a mettere in scena in fabbrica).

Nel complesso però non riesce a raggiungere l'eccellenza del film precedente, non tanto per demeriti propri quanto per incredibili meriti di Indagine, che è riuscito a trovare un punto di vista unico per una tematica abusatissima, laddove questo (nonostante ancora incredibilmente moderno) soffre del mostrare qualcosa che, anche se magari non nella sua totalità, è stato già mostrato in opere precedenti e successivi con un occhio critico più o meno simile. In ogni caso bellissimo film anche questo.

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Frantz di Francois Ozon

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Un pippone melodrammatico di incredibile potenza trituramaroni.

Frantz è un soldato tedesco morto in guerra, la sua fidanzata Anna e la famiglia sono ovviamente distrutti. Si presenta un francese alla porta che dice di essere un suo amico. Questo nasconderà un (prevedibilissimo) segreto che aprirà il film a una varietà di discorsi su cosa significa mentire per non far soffrire le persone che si amano e banalità assortite. Ovviamente con il solito discorso manicheo sui tedeschi che odiano i francesi e viceversa, l'amore fra le due parti non corrisposto ecc.

La cosa che più mi ha infastidito, oltre ad una sceneggiatura melensa e insopportabile in più parti (ma c'è un modo più prigro introdurre allo spettatore un personaggio morto del fare il solito "Frantz era così e cola e gli piaceva il quadro di Monet e l'autunno era la stagione bellissima e bla bla bla") è quest'aura finta autoriale che vorrebbe avere, con tanto di bianco e nero usato malissimo perché si nota lontano un miglio che il film non è stato pensato così ma decolorato in seguito e scene in cui il film si ricolora nel senso più banale concepibile, una cosa che secondo me doveva nascere e morire con Heimat visto il numero di volte in cui l'ho visto usato in modo sensato. Spero che gli altri di Ozon non siano così se no sai che palle.

Ma quanto e' brutto Juste la fin du monde?Ora io di Dolan avevo visto solo Mommy, che ho trovato sufficiente ma girato in modo irritante (per dirne una, l'idea del cambio di formato poteva anche essere sbarazzina la prima volta, alla quarantesima sei un videoclipparo nemmeno troppo bravo); ma questo e' un drammetto da camera insipido, urlato per 100 minuti, in cui i raccordi tra un dialogo e l'altro sono scenette dove discutibili musichette pop partono a palla su viraggi da instagrammer. Abbasta :morris82:
Per me non era sufficiente manco Mommy, non oso immaginare questo :rickds:

 
Stop the pounding heart, Minervini

Bello, interessante, ben scritto ma purtroppo montato in modo troppo convenzionale.

Ma quanto e' brutto Juste la fin du monde?Ora io di Dolan avevo visto solo Mommy, che ho trovato sufficiente ma girato in modo irritante (per dirne una, l'idea del cambio di formato poteva anche essere sbarazzina la prima volta, alla quarantesima sei un videoclipparo nemmeno troppo bravo); ma questo e' un drammetto da camera insipido, urlato per 100 minuti, in cui i raccordi tra un dialogo e l'altro sono scenette dove discutibili musichette pop partono a palla su viraggi da instagrammer. Abbasta :morris82:

brrr, il peggio dei suoi film in grassetto.

- - - Aggiornato - - -

Togg, con Lav Diaz con cosa consigli di cominciare? Per te quali sono il più bello e il più accessibile? Thanks :sisi;
Norte è il più accessibile. E' anche a colori.

In ordine di bellezza imho:

Heremias (Heremias (Unang aklat: Ang alamat ng prinsesang bayawak) (2006)

Evoluzione di una famiglia filippina (Ebolusyon ng Isang Pamilyang Pilipino) (2004)

Melancholia (2008)

Death in the Land of Encantos (Kagadanan sa banwaan ning mga Engkanto) (2007)

Norte, the end of history (2013) / Florentina Hubaldo, CTE (2012) / Ang babaeng humayo (2016)

Century of Birthing (2011)

Storm Children, Book One (2014)

Mula sa kung ano ang noon (2014) *visto male probabilmente*

Hele sa hiwagang hapis (2016) *non visto, sigh*

 
Blue Ruin (Jeremy Saulnier) - Notevole! Il senso di inadeguatezza che ti trasmette il protagonista ma allo stesso tempo il lato oscuro che viene fuori nel momento del bisogno mi ha emozionato. Complimenti all'attore, così come al regista che con un film di pregevole fattura a metà strada tra un film indipendente e una "grossa produzione", costruisce una storia emotivamente potente e toccante. Un film che risulta apprezzabile in forma e contenuto, regia, sceneggiatura e fotografia ottime.

 
The look of silence | Joshua Oppenheimer, 2014. Come facevo ad aspettarmi che mi avrebbe colpito ancora più forte di The act of killing? Sarà che stavolta gli argomenti e lo stile di Oppenheimer mi avevano già scavato dentro, trovandomi più pronto; sarà che la presenza di Adi come filo conduttore della narrazione rende le vicende ancora più vicine, ancora più umanamente devastanti. Non serve a molto parlarne, va visto. Ma poi anche se non parlasse di niente che fotografia, ragazzi, che fotografia. Molto più che semplici film: un patrimonio.

Serpico | Sidney Lumet, 1973. Piuttosto standard ma solido, ricrea la condizione di isolamento del protagonista con grande sensibilità ed efficacia. Lo ricorderò soprattutto come il ritratto di un uomo radicalmente idealista come piacciono a me.

The Neon demon - Refn vittima di se stesso
Azz. :morris82: Io dovrei tornare a vederlo al cinema la settimana prossima, ma ancora non ho capito se lo proietteranno doppiato o no.

 
Azz. :morris82: Io dovrei tornare a vederlo al cinema la settimana prossima, ma ancora non ho capito se lo proietteranno doppiato o no.
E probabilmente non basterebbe neanche una seconda volta per interpretare tutte le chiavi di lettura che può avere quel film //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Semplicemente non mi è rimasto nulla, è lo stesso Refn di solo *** perdona, e ne faccio a meno.

 
Nausicaä della Valle del vento di Hayao Miyazaki.

Penso che qui lo abbiate visto tutti. Non mi è dispiaciuto. Ecologismo e buoni sentimenti a go-go.

 
Ho appena rivisto Moonrise kingdom, lo commentai già la prima volta per cui mi limito ad aggiungere solo un cuoricino. :cuore:

E probabilmente non basterebbe neanche una seconda volta per interpretare tutte le chiavi di lettura che può avere quel film //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Semplicemente non mi è rimasto nulla, è lo stesso Refn di solo *** perdona, e ne faccio a meno.
Ma chissenefrega delle chiavi di lettura io voglio glitter e tunz tunz.



PERCHE NON PERCEPISCO ENTUSIASMO :phraengo:

 
There Will Be BloodTitolo fuorviante, mi aspettavo più sangue
No spe che vuol dire?

Visti negli ultimi giorni margaret e carol, filmoni entrambi, forse carol troppo "intelligente" in certi passaggi ma.non ci faccio nemmeno caso, finale devastante

 
Carol lo vorrei rivedere un'altra volta ancora. La seconda volta al cinema in lingua originale mi ha preso molto più della prima. Mi è cresciuto tantissimo con il tempo.

 
Stop the pounding heart, Minervini
Bello, interessante, ben scritto ma purtroppo montato in modo troppo convenzionale.

brrr, il peggio dei suoi film in grassetto.

- - - Aggiornato - - -

Norte è il più accessibile. E' anche a colori.

In ordine di bellezza imho:

Heremias (Heremias (Unang aklat: Ang alamat ng prinsesang bayawak) (2006)

Evoluzione di una famiglia filippina (Ebolusyon ng Isang Pamilyang Pilipino) (2004)

Melancholia (2008)

Death in the Land of Encantos (Kagadanan sa banwaan ning mga Engkanto) (2007)

Norte, the end of history (2013) / Florentina Hubaldo, CTE (2012) / Ang babaeng humayo (2016)

Century of Birthing (2011)

Storm Children, Book One (2014)

Mula sa kung ano ang noon (2014) *visto male probabilmente*

Hele sa hiwagang hapis (2016) *non visto, sigh*
Grazie mille...

Allora se non ho imprevisti nei prossimi giorni guarderò Norte //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
No spe che vuol dire?


Visti negli ultimi giorni margaret e carol, filmoni entrambi, forse carol troppo "intelligente" in certi passaggi ma.non ci faccio nemmeno caso, finale devastante
Mi aspettavo letteralmente più sangue, il protagonista inoltre l'ho trovato meno negativo di quanto potessi immaginare, è semplicemente figlio del suo tempo e fino a quasi la fine del film simpatizzavo apertamente per lui. Bel film comunque ed ottima interpretazione di Dano e Lewis.

 
Mi aspettavo letteralmente più sangue, il protagonista inoltre l'ho trovato meno negativo di quanto potessi immaginare, è semplicemente figlio del suo tempo e fino a quasi la fine del film simpatizzavo apertamente per lui. Bel film comunque ed ottima interpretazione di Dano e Lewis.
Io ho sempre simpatizzato per lui fino alla fine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Il titolo è

un gioco di parole, "there will be oil" è un'espressione che si usa per indicare dove dovrebbe esserci il petrolio, si riferisce alle aspettative tradite dei personaggi, invece di trovare il petrolio si sono ritrovati il sangue proprio o altrui.
Per me è il capolavoro di Anderson, è un film magnifico, e per me è il suo ultimo grande film, visto che quelli successivi non mi son piaciuti.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ma chissenefrega delle chiavi di lettura io voglio glitter e tunz tunz.


:axfrog:

no bè chiarisco, visivamente è intoccabile ed è bellissimo tanto che alcune inquadrature durano parecchi secondi proprio per dirti: "hai visto che bravo eh?"

 
:axfrog:
no bè chiarisco, visivamente è intoccabile ed è bellissimo tanto che alcune inquadrature durano parecchi secondi proprio per dirti: "hai visto che bravo eh?"
Tutto vero. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Ma d'altra parte che ti aspetti da uno che mette le proprie iniziali nei titoli di testa manco fosse una marca di vestiti? :rickds:

 
Io ho sempre simpatizzato per lui fino alla fine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifIl titolo è

un gioco di parole, "there will be oil" è un'espressione che si usa per indicare dove dovrebbe esserci il petrolio, si riferisce alle aspettative tradite dei personaggi, invece di trovare il petrolio e si sono ritrovati il sangue proprio o altrui.
Per me è il capolavoro di Anderson, è un film magnifico, e per me è il suo ultimo grande film, visto che quelli successivi non mi son piaciuti.
Ah grazie non lo sapevo, letto in questa maniera allora il titolo è perfetto, si anche secondo me è il suo migliore tra quelli che ho visto

 
Tutto vero. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Ma d'altra parte che ti aspetti da uno che mette le proprie iniziali nei titoli di testa manco fosse una marca di vestiti? :rickds:
In realtà è fatto di proposito vista la tematica del film. Che pazzo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Mi aspettavo letteralmente più sangue, il protagonista inoltre l'ho trovato meno negativo di quanto potessi immaginare, è semplicemente figlio del suo tempo e fino a quasi la fine del film simpatizzavo apertamente per lui. Bel film comunque ed ottima interpretazione di Dano e Lewis.
come ti hanno spiegato, non era da prendere così alla lettera il titolo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rJjoqET.gif comunque è veramente eccezionale, una decostruzione del magnate self made definitivo e di tutto quello che lo circonda, conflitti con la (non) famiglia e la fede intesa nel modo più dispregiativo possibile, fidati che ad ogni rewatch peggiora di almeno 10 volte, me la sono immaginata come se paper de paperoni fosse reale, e il risultato non sarebbe per nulla diverso da questo

fotografia da top della decade

 
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