Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Il Silenzio degli Innocenti

Non l'avevo mai visto prima, Hopkins si è davvero superato, è così meravigliosamente psicopatico che alla fine finisci per empatizzare con lui

 
Edge of Tomorrow (2014)

Seconda volta che lo vedo dopo due anni, abbastanza divertente soprattutto nella prima parte. Mi chiedo che diavolo studieranno per il sequel.

 
I sette samurai di kurosawa.

Magnifico, era la prima volta che lo vedevo e avevo alte aspettative, non ha deluso.

Mi è piaciuto tutto, soprattutto i personaggi e la recitazione, Kikuchiyo, intepretato da un fantastico T.Mifune, su tutti.

Grandissimo pure Yohei :rickds::rickds:
 
L'odio, Kassovitz

Pietra miliare sullo spaccato di vita in banlieu parigina, molto bello e ispirato, tantissime situazioni che si connettono in modo fluido e mai pretestuoso, si vede che c'è del vissuto importante alle spalle. Un po' di retorica in più e recitazione fuori fase per il coprotagonista nero ma non cambia l'importanza del film.

 
L'odio, Kassovitz
Pietra miliare sullo spaccato di vita in banlieu parigina, molto bello e ispirato, tantissime situazioni che si connettono in modo fluido e mai pretestuoso, si vede che c'è del vissuto importante alle spalle. Un po' di retorica in più e recitazione fuori fase per il coprotagonista nero ma non cambia l'importanza del film.
:tragic: piango

 
Such good friends, Otto Preminger

Così si fanno (facevano) i film, semplici senza ansie assurde e riusciti. Bello.

 
Lui è tornato di David Wnendt.

Film apparentemente assurdo, ma allo stesso tempo tanto (realisticamente) probabile quanto inquietante.

Gran bel lungometraggio sul ritorno di Hitler durante i giorni nostri. Da vedere.

 
Bunny Lake is missing, Preminger

Classico, bello. Un po' troppi discorsi pro polizia, terza parte troppo lunga e prevedibile. Bella fuga dall'ospedale che poi sarà ripresa da Fulci uguale uguale.

 
"Let Me In" di Matt Reeves.

Molto bello, un'atipica storia d'amore/amicizia, con alcune scene magistrali per suspense, orrore e drammaticità.

Mi resterà sempre impressa la scena della fotografia

ingiallita, con l'amante da giovane, un amore usurato da una vita di sofferenza, alla quale lo stesso protagonista sarà destinato
Interpretazioni magistrali ed una fotografia notevolissima. Gran film!

 
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"Let Me In" di Matt Reeves.Molto bello, un'atipica storia d'amore/amicizia, con alcune scene magistrali per suspense, orrore e drammaticità.

Mi resterà sempre impressa la scena della fotografia

ingiallita, con l'amante da giovane, un amore usurato da una vita di sofferenza, alla quale lo stesso protagonista sarà destinato
Interpretazioni magistrali ed una fotografia notevolissima. Gran film!
guarda l'originale ti prego

 
Cercherò di recuperarlo. è molto meglio?
si chiama let the right one in, ed è uscito giusto un anno prima , alla sceneggiatura c'è lo stesso scrittore del romanzo, quindi è sicuramente più fedele.

Io vidi per primo proprio l'originale svedese che se vogliamo essere cinici è più inquietante e cupo, sicuramente più originale del remake, ma per forza di cose aggiungerei. Let me in di reeves comunque rimane un reboot amerigano davvero notevole, a differenza di tutte le altre operazioni simili (il funerale è servito e roba lercia simile), e non stona di certo a fianco all'opera da cui prende ispirazione.

 
Visti entrambi (il remake l'ho visto per semplice curiosità)...non c'è neanche da mettere, l'originale è un'altra cosa. Quest'ultimo oltre ad essere più cupo, è anche più "freddo".

 
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Apparte l'enorme abisso recitativo, l'originale è su un'altro livello. Detto questo, sarei d'accordo nel definire let me in un buon film, ma deve praticamente tutta la forza della storia all'originale.

 
Il Favoloso Mondo di Amelie


Non l'avevo mai visto e mi è piaciuto tantissimo! Alle volte i francesi riescono proprio a sfornare delle bellissime perle, un film davvero molto poetico con una regia che è ottima, inoltre la protagonista è perfetta per quel ruolo, come d'altronde lo è tutto il resto del cast. Bellissime anche le musiche

Se dovessi dargli un voto a caldo non gli darei sicuramente meno di 9 :nev:

 
Ho visto Ringu, bello ma mi aspettavo di più.

Ingegnosa l'idea di fondo, suggestive alcune scene, ma la costruzione del climax è forse troppo prolungata e poco interessante, e questo secondo me smorza la tensione che si sarebbe dovuta creare.

Ottima la fotografia ed ho anche apprezzato la commistione dei generi "giallo" e "orrore".

Un film semplice ma bello, forse però troppo asettico e poco coraggioso, mi aspettavo sicuramente di più ma sono comunque soddisfatto.

 
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The Wailing, Hong-jin Na

Niente di rivoluzionario ma godibile e interessante. In pratica c'è il personaggio classico paurosetto/comico che finisce in un vortice di oscurità. La prima parte è ben girata ma dopo un po' tende ad allungarsi troppo in certi pezzi che non sono adeguatamente sostenuti dalla scrittura, si poteva accorciare e rende più incisivo. Dopo iniziano dei pezzi con bellissimi esorcismi fino ad arrivare alla creazione di gran personaggi che purtroppo anche qui avrebbero meritato un'altra rifinitura per non incantarsi su vari perché percome.


The Questioning
, Zhu Rikun

Appena scoperto. Mediometraggio, la polizia arriva in forze nella loro camera d'hotel per controllo approfondito identità. Molto molto bello.

Welcome, Zhu Rikun

Questo più complesso. Quasi tutto senza immagini solo suono. Un'ora di interrogatorio e pressioni di forze polizia/amministrative locali per farsi mostrare immagini e cancellarle. Impressionantemente efficace. C'è una fortissima tensione temporale, spaziale e di contenuto.

 
Stachka di Sergei Eisenstein.

Una di quelle opere prime di un genio in costruzione. Moltissimi spunti da più filoni del cinema vengono rielaborati e sottomessi al messaggio della pellicola. Il centro di tutto è lo spirito rivoluzionario degli operai russi e la barbarie del capitalismo.

Aelita di Iakov Protazanov.

Colossal fantascentifico made in Russia. C'è del materiale interessante, ma nel complesso mi è sembrato un po' pretestuoso.

Mister West di Lev Kulesov.

Un film satirico sulla Russia vista dagli americani del tempo.

Kubo e la spada magica di Travis Knight.

Davvero bellino. Mi ha colpito molto più di diverse opere Pixar o di Miyazaki che qui molti osannano. La pellicola è strutturata come un racconto di grande semplicità ed efficacia in pieno stile Mille e una notte. Si vuole spingere alla riflessione sul valore della memoria sia del singolo sia della comunità, specie attraverso il racconto e la sua funzione. Alcuni momenti potevano essere gestiti meglio, a mio modo di vedere, ma nel complesso è un buon prodotto.

La via senza gioia di Georg Wilhelm Pabst.

Greta Garbo e Asta Nielsen si incontrano. Un film realista a tutto tondo.

 
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