Mi dispiace solo che un film di cui si possa parlare tanto, per meriti propri, perché hanno osato dire che Kennedy,uno dei presidenti americani maggiormente colpevoli di non essere stronzo al 110%, aveva un paio di ideali. Ad Hollywood se vuoi un Gesù della situazione lo fai interpretare da una faccia riconosciuta, brad pitt, non lo mostri in ombra o morto e con un attore sconosciuto.
Ci sono dei discorsi interessanti, in questo film. I media, il potere, le favole, l'ipocrisia, l'america che fa dei presidenti santi e delle mogli nulla, tranne se si vestono bene come jackie, in quel caso si può fare il vestito santo. E per quanto mi riguarda fare un film mantenendo il tuo stile, adattandolo, non importandoti di quanto sia commerciale o meno il prodotto (in america, eh, dove non puoi farti i cazzi tuoi) , dando prova di saper lavorare sia dentro che fuori il "sistema", e mettendoci dentro della carne, è molto più complicato che fare un moloch ma anche un Downfall a caso.
Sopratutto dire che larrain porta una migliore fotografia e basta... o esageri o dici cazzateh

cioè non per dire "ho ragione io e tu hai torto" ma è palese che ci troviamo davanti a una sceneggiatura che con altri sarebbe diventato cosa, un hidden figures, un imitation game, mentre con larrain riesce ad avere un senso, a fare un discorso che non dipenda così tanto dalla storia e non vuole una "rivincita". Finisce in modo molto triste e non ispirazionale.
Se sono io che non capisco un ***** dimmelo, ma se questo è un "brutto, brutto film", dovrei vedere 2 film all'anno e tutto il resto schifo!
Tanto per tenere la discussione più utile di uno scontro di opinioni, ti vengono in mente biopic femminili che non sono....brutti come questo?