Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Eternal Sunshine Of The Spotless Mind

Bellissimo. Il film si sviluppa in maniera  grottesca, strana, per alcuni versi anche monotona. Un gioco di flashback che può piacere o meno, poi arriva il finale e li si prigiona il significato dell'intero film, stavo con le lacrime.

Interpretazione mostruosa di Jim carrey , attore che detesto, ma letteralmente impeccabile qua.

Colonna sonora da brividi, dopo quel "OK" singhiozzato, parte Everybody's Gotta Learn Sometime, l'unica cosa che fai e stare li imbambolato in balia dei ricordi.

Il film è abbastanza malinconico. Apparentemente il finale è "positivo", ma ti lascia un certo vuoto. E' una bella riflessione sulla fine di una relazione, su cosa sarebbe potuto accadere e forse quei motivi che ti hanno portato a chiudere, in realtà, sono solo il normale svolgimento degli eventi. Mi è davvero piaciuta la consapevolezza di non esserci riusciti e di continuare lo stesso, vivere ancorati al presente.

Una cosa è certa, sto film alla fine di una relazione è una coltellata violentissima.

 
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Due commenti veloci sugli ultimi due film che ho visto

Uncut Gems: piacevolissima sorpresa, non me lo aspettavo. Cioè sì, in realtà da un bel pezzo che in rete di parla di questo film però mi ha comunque piacevolmente sorpreso. Due ore che sono volate via

Il mostro di St. Pauli: uno dei film più disturbanti che abbia mai visto. A fronte di una sceneggiatura un po' meh, il film film ti devasta sia psicologicamente che fisicamente. Na roba bella tosta da digerire, assolutamente 

 
The invisible man (3,2)

Un prodotto abbastanza divertente, la prima parte è condizionata dalla tipica scena horror moderna, nulla di nuovo ma comunque fa il suo bene, gli effetti visivi sono realizzati a dovere e aiutano. 

La seconda parte è giusto un interrogarsi su cosa sia reale o meno. La trama non è gestita male ma alcuni dettagli sono stati completamente ignorati, rendendo il tutto molto meno credibile e ispirando un po' di scetticismo nei confronti del film. 

Un piccolo, stupido, esempio è: 

Apprendere che inizialmente Adrian sia morto, non ricordo se è specificata la causa della morte. In ogni caso la polizia non si presenta o mobilita per contattare lei, sua fidanzata, anche solo per fare due domande (prassi standard) per certificare che si tratti di suicidio o meno. 


Good morning (3,7)

Di Ozu ho visto solo Tokyo Story, questo film è un divertente ritratto di una cultura che si affaccia alla tecnologia, al suo insinuarsi nelle case. Chiaramente avviene tramite gli occhi di chi è più affascinato, ovvero i bambini. 

Belli i colori, anche se non apprezzo molto la gradazione di colore dei volti. 

Non mi ha coinvolto troppo ma recupererò presto gran parte dei suoi lavori. 

Se7en (5)

Ebbene sì, prima volta per me. Non so perché ma ho sempre rimandato questa visione. 

Fincher lo apprezzo molto, tra la sua filmografia mi mancano solo 1/2 titoli e non sono neanche quelli più noti. Qui riesce a costruire veramente un bel clima, un thriller che segue egregiamente la direzione del genere e non pecca mai in tensione e ricerca d'attenzione. 

Finale amaro (anche se leggermente prevedibile) e un apprezzabile Brad Pitt. 

p.s. è la prima volta che vedo ridere Freeman in un film. :asd:  

 
The Deserted City, Obayashi

Che dire, un altro gran film con ricordi, situazioni specifiche etc.

 
The Deserted City, Obayashi

Che dire, un altro gran film con ricordi, situazioni specifiche etc.
Ciao Togg :fiore:   :fiore:  grande Obayashi, ho visto solo Hausu ma che film!

cosa mi consigli di Lav diaz? io stavo pensando a Storm children book one per il soggetto forte e anche la durata normale.

 
Ciao Togg :fiore:   :fiore:  grande Obayashi, ho visto solo Hausu ma che film!

cosa mi consigli di Lav diaz? io stavo pensando a Storm children book one per il soggetto forte e anche la durata normale.


Weeeii mickes! Eh sì, Hausu è un capolavoro, uno dei miei film preferiti in assoluto probabilmente...

No no non cominciare da Storm Childred. E' un documentario, non è tanto cosa sua, ed è anche molto sbilanciato il montaggio secondo me. Ti peserebbe più di altri.

Forse tra i corti il migliore è The Woman Who Left, dura meno di 4 ore e ha molte delle cose dei suoi capolavori. (heremias, evolution of a filipino family, melancholia etc)

La planete sauvage, Laloux

Come sapete non amo distopie e metafore. Questa animazione però ha un tono narrativo particolarmente rilassato, nonostante i fili arrivino a conclusione sembra sempre ci siano sempre inghippi poco chiari di mezzo, un'ambiguità tra il dolce e il brutale che non si fossilizza mai su uno dei tanti schemini critici possibili.

 
Weeeii mickes! Eh sì, Hausu è un capolavoro, uno dei miei film preferiti in assoluto probabilmente...

No no non cominciare da Storm Childred. E' un documentario, non è tanto cosa sua, ed è anche molto sbilanciato il montaggio secondo me. Ti peserebbe più di altri.

Forse tra i corti il migliore è The Woman Who Left, dura meno di 4 ore e ha molte delle cose dei suoi capolavori. (heremias, evolution of a filipino family, melancholia etc)
ok allora vada per The woman who left

p.s. ho anche Norte!

 
ok allora vada per The woman who left

p.s. ho anche Norte!
caruccio pure quello, è a colori e più standard diciamo, ma credo preferire the woman who left

madre quanto vorrei essere abbastanza rilassato per vedermi 2-3 capolavori di seguito proprio adesso. e invece...

 
La Scelta di Sophie

Buon film di Pakula (Una Squillo per l'Ispettore Klute)

Il comparto tecnico è molto buono, qualche aspetto più di altri

Meryl Streep favolosa, qui poi utilizza alla grande la sua nota versatilità con le lingue 

Buona la regia ed il resto del cast, che riesce a non sfigurare troppo per fortuna

Discreta la sceneggiatura, si poggia molto sul romanzo di partenza

A livello di ritmo, è un po' lenta la prima ma poi regge bene per la rimanente ora e mezza, anzi ad una certa c'è pure la curiosità per la risoluzione della storia, quindi direi molto bene

 
The woman who left avevo iniziato a vederlo su Raiplay ma è scaduto ieri. Non mi stava dispiacendo in realtà.

Negli ultimi giorni ho visto Tesnota (2017) di Kantemir Balagov e Ankur (1974) di Shyam Benegal, tutti e due molto belli.

Tesnota riesce a conciliare molto bene crudezza e tenerezza, a vivere di momenti senza rinunciare a impostare una storia semplice ma incisiva. La fotografia inizialmente può apparire grezza, ma riesce più volte a brillare. Ottimo il lavoro sugli attori, ha un naturalismo e una tattilità che può ricordare Kechiche, ma molto più discreto e mai tentato da esibizionismi. Piaciuto molto anche lo stile retrò dei titoli di testa e coda. Nel suo piccolo, decisamente meritevole.

Ankur è più o meno sempre la stessa vecchia storia, ma forte di un lavoro sui personaggi e sull'ambiente sociale molto più sottile di quello che potrebbe apparire a prima vista. Sceneggiatura perfettamente bilanciata fra la rilassatezza dei ritmi e le necessità dell'intreccio; finale affilatissimo nel suo minimalismo. Il sistema delle caste è un cancro sociale. Favolosa fotografia in colori pastello. Shabana Azmi che fa cose ha da sola più fascino di molti film. Gran film.

Tesnota è su Raiplay fino a questo fine settimana, nel caso interessasse a qualcuno.

 
Hausu (3)

Delirante. Sebbene sia proprio ciò che il mio immaginario vorrebbe da una casa infestata, non mi ha divertito troppo e non ho sopportato molto la scelta stilistica, volutamente "trash" (permettetemi il termine), davvero snervante soprattutto nella prima mezz'ora. 

La scena in cui il pavimento si rompe è un maestoso apice anche a livello tecnico, but not my cup of tea. 

Honey Boy (4)

Ha l'impronta indie-sundance, senza dubbio, ma non fa nulla di sbagliato (magari qualche taglio sul finale), non cerca mai la lacrima scontata e soprattutto LaBeouf si mette in gioco dall'inizio alla fine, non tanto per la sceneggiatura ma per il coraggio e la forza di recitare nei panni di suo padre. Non dev'essere stato facile ed è qualcosa che colpisce. 

 
Finalmente recuperato i fratelli sisters, che dire bel film, un pochino lentino all'inizio poi tutto sommato scorre bene;pero oltre ad un'interpretazione fantastica da parte di tutti gli attori, era da tempo che non vedo una caratterizzazione cosi ben fatta dei personaggi, delle loro sfumature e della crescita personale che hanno all'interno del film , sublime da questo punto di vista. 

Audiard si conferma un regista di altissimo livello, molto sottostimato secondo me.

 
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The woman who left avevo iniziato a vederlo su Raiplay ma è scaduto ieri. Non mi stava dispiacendo in realtà.
Si trova! E indovinate chi ha fatto i sottotitoli italiani :)

ci voleva la noia della quarantena per fare tornare la gente :fiore:
daje, fanculo ai social network.

Hausu (3)

Delirante. Sebbene sia proprio ciò che il mio immaginario vorrebbe da una casa infestata, non mi ha divertito troppo e non ho sopportato molto la scelta stilistica, volutamente "trash" (permettetemi il termine), davvero snervante soprattutto nella prima mezz'ora. 

La scena in cui il pavimento si rompe è un maestoso apice anche a livello tecnico, but not my cup of tea. 
Non so se è trash, è più un modo per comunicare certe emozioni della vita, spesso complesse. Se noti certe occasioni diciamo sperimentali ritornano in suoi altri drammi, sono solo modi diversi per seguire meccanismi psicologici. Non bisogna perdersi troppo e dimenticare i temi del film secondo me, in particolare tutto il rapporto alla memoria e ai rimpianti, a farsi amici e perderli, a costruire nuove relazioni.

 
Non so se è trash, è più un modo per comunicare certe emozioni della vita, spesso complesse. Se noti certe occasioni diciamo sperimentali ritornano in suoi altri drammi, sono solo modi diversi per seguire meccanismi psicologici. Non bisogna perdersi troppo e dimenticare i temi del film secondo me, in particolare tutto il rapporto alla memoria e ai rimpianti, a farsi amici e perderli, a costruire nuove relazioni.
Non ho visto altro del regista ma lo farò, anche per comprendere di più il "fenomeno", magari mi aiuterà anche a dare una chiave di lettura diversa al film in questione. 

I temi elencati (per me) sono passati in quarto piano per "colpa" della rappresentazione, quindi non mi ritrovo a criticare i suddetti con un "non approfonditi abbastanza" o "non rappresentati al meglio", bensì a non notarne l'esistenza. :asd:  

 
Mi consigliate qualche bel film comico? Di quelli che, molto probabilmente, potrebbe far ridere tutti? Dico molto probabilmente perché, ovviamente, quello che potrebbe far ridere una persona potrebbe non divertire me o viceversa

 
Ho rivisto Phenomena di Argento,sempre bello da vedere!

Lo metto sul mio podio personale assieme a Suspiria e Profondo Rosso

 
Fantasy Island

La premessa è che non sono d'accordo con le critiche pesantemente negative, quindi chi si è trovato d'accordo non troverà riscontro in queste righe

Probabilmente sarà che io guarderei il rifacimento horror di qualsiasi cosa esistente (tranne cappuccetto rosso, quello dalle pubblicità mi sa già di ore perse), però ho apprezzato il film

Il mio particolare apprezzamento va alla gestione della bomba a mano, che ha la funzione che aveva il masso in parasite, funge un po' da filo conduttore tra personaggi e situazioni

A livello di scrittura è decente, cioè si guarda tranquillamente con interesse e curiosità, personaggi gestiti discretamente tranne uno che sembra messo lì perché sì o per ricreare un falso cliché (teoria che preferirei ovviamente) e intreccio ingannevole

Jeff Wadlow come regista non mi piace, mi piace ciò che porta sullo schermo ma non come, forse perché non sembra avere una sua mano, è proprio per questo passa in secondo piano

Ovviamente non è fedele alla serie originale, essendo questa appunto una rilettura horror con alcuni stereotipi ed elementi del genere, ma proprio perché non sono un fan della serie lo apprezzo di più; inoltre

non avevo capito che ne fosse l'adattamento finché non c'è lui, ecco perché ho messo il pezzo sotto spoiler


Michael Pena mi piace come attore, peccato debba sempre fare film che poi vanno male quando avrebbe alto potenziale, il resto del cast non è malaccio, la protagonista è la stessa di Obbligo o Verità, altro film dello stesso regista e della stessa blumhouse che avevo apprezzato

Una visione la consiglio, soprattutto a chi è fan dei thriller più che degli horror, poi ovviamente può piacere o far schifo

Certo non dico che sia un film molto buono o ammirabile, ma è comunque più che sufficiente

 
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