Il riarredamento è un'esagerazione per marcare il punto, però sottolinei bene il nucleo della questione.
Nella vita si diventa ossessionati
senza un appoggio esterno. Il desiderio è una cosa tua, una costruzione tua di elementi tuoi, non una specie di roba a due spontaneista che in realtà ha mille forme preimpostate. Il cinema non fa che valorizzare, e se vogliamo anche spiegare perché c'è pure dell'analisi, cosa sia il desiderio per un soggetto. Lui ordina il cibo e se ne va ma lei ha mille idee e costruzioni su quello che vorrebbe vivere, sulle energie che lui le suscita etc. Cose concretissime. Altrimenti si fanno i film che ti insegnano a essere un buon marito/moglie, buon lavoratore, buon amica e te li produce senza problemi Rai 1.
Se ascolti le storie delle persone o vedi film o leggi libri che parlano di questo (e sono un po' tutti ma per fare un esempio prendi Madame Bovary, Don Quichotte, Hong Sang-soo, Husbands di Cassavetes etc) vedrai che è sempre presente questo conflitto. Il desiderio è una costruzione propria del soggetto che è
sempre destabilizzante visto che non è iscritta in uno schema già dato.
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edit: Toh anche la citazione di Nietzsche che ho in firma parla di questo

Invece i 10 film orrendi che ho linkato NON parlano di questo :P