Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

  • Autore discussione Autore discussione Staff Cinema
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Dopo 10 anni dalla prima visione ho rivisto C'era una volta in America. Bellissimo il modo di raccontare la storia sui tre piani temporali. Incredibile anche come si prenda tutto il tempo del mondo per ogni minimo dialogo o inquadratura, ma nonostante tutto la durata si avverte fino ad un certo punto. L'ho diviso in due sere, ma avessi avuto tempo avrei tranquillamente fatto tirata unica senza sentire la stanchezza.
 
Hamnet, Zhao. Inizia discretamente ma dopo l'evento principale diventa un lungo piagnisteo verso cui ho perso interesse. Ho trovato anche la recitazione troppo emozionale, cosa che fa sembrare Shakespeare il classico ragazzotto da film indie. Insomma non m'è piaciuto. (5)
 
Hamnet, Zhao. Inizia discretamente ma dopo l'evento principale diventa un lungo piagnisteo verso cui ho perso interesse. Ho trovato anche la recitazione troppo emozionale, cosa che fa sembrare Shakespeare il classico ragazzotto da film indie. Insomma non m'è piaciuto. (5)
T'ho visto su Letterboxd e son volato in topic per chiamarti in causa :rickds:
Sì penso sia volutamente teatrale anche nella rappresentazione delle emozioni, molto forti, però registicamente è taaanta roba, anche lì il fatto di
non sapere fino alla fine del film che il maestro è in realtà Shakespeare
è una gran trovata perché rende ancora più universale il racconto e il dolore :unsisi:
Poi anche la fotografia è super bella, e gli attori comunque sono bravi.
Dai ma come 5 :tristenev:
 
T'ho visto su Letterboxd e son volato in topic per chiamarti in causa :rickds:
Sì penso sia volutamente teatrale anche nella rappresentazione delle emozioni, molto forti, però registicamente è taaanta roba, anche lì il fatto di
non sapere fino alla fine del film che il maestro è in realtà Shakespeare
è una gran trovata perché rende ancora più universale il racconto e il dolore :unsisi:
Poi anche la fotografia è super bella, e gli attori comunque sono bravi.
Dai ma come 5 :tristenev:
Il 5 può sembrare severo ma è un tipo di cinema che non rientra proprio nei miei gusti, poi nella seconda ora mi sono annoiato parecchio.
La fotografia sì è bella, anche le musiche lo sono, però insieme alla recitazione vanno a formare quel registro enfatico che non mi piace, questi film mi danno sempre la sensazione di volerti imboccare le emozioni, di voler dichiarare continuamente la propria poeticità, mi è sembrato di rivedere Train dreams, è un modo di fare film che proprio non mi prende. :nono:
 
Aido: Slave of Love, Susumu Hani (1969)
Amore moody e un po' soprannaturale a Tokyo.
Capisco che è la sua prima esperienza buona e può portare a considerazioni sue moody, però è un peccato che il film segua lo stesso tono su tutto. Secondo me affossa le prospettive del protagonista.
 
Fantastic Mr. Fox (Wes Anderson, 2009)

Sempre bellissimo. Personaggi, animazione, regia, musiche, tutto stupendo.
 
Lo stagista Inaspettato (2015) con Robert De niro e Anne Hathaway

Carino e sdolcinato, forse un pò troppo lungo. Ma ripeto si lascia guardare :ahsisi: :ahsisi: :ahsisi:
 
The Blair Witch Project (Daniel Myrick, Eduardo Sánchez, 1999)

Capisco la rilevanza e il lascito che ha lasciato per quando riguarda questo genere di horror, però devo ammettere che non mi ha lasciato molto. I momenti di tensione e la parte iniziale con il setup di tutto il mito attorno alla strega riescono a salvare in parte la pellicola, ma non sono proprio riuscito a sopportare i personaggi.
Capisco che devono in qualche modo rappresentare il senso di paranoia crescente, ma nel momento in cui cominciano ad urlarsi addosso continuamente per la minima stronzata mi viene solo voglia di spegnere :asd:
Bello, però, il finale e la capacità di riuscire a creare tensione solo grazie a effetti sonori, senza ricorrere a jumpscare o altro :sisi:
 
Vivarium, Lorcan Finnegan (2019)
Uno di quei film inutilmente criptici che non ti spiegano niente. E che dopo averlo visto devi andare per forza su internet a cercarti la spiegazione del finale. Per come la vedo io questi film sono una perdita di tempo.
 
Gli Incredibili 2
Il primo era monnezza, questo un pelino meglio ma non ci siamo proprio. Sempre le stesse cose e neanche fatte bene.
 
Eyes wide shut, Stanley Kubrick

Bello, ma ancor più bello è l'uso perfetto della colonna sonora, con i giusti tempi e crescendo. Cruise sempre bravo, come anche la Kidman, che però si vede meno di quanto pensassi. Unica, per me, nota dolente, è il modo in cui finisce, che mi è sembrato moooolto affrettato: non tanto per i misteri irrisolti, che è stato un gran punto a favore quell'ambiguità, ma per il modo in cui si arriva a quella conclusione e a quel dialogo finale.
Comunque molto bello il dualismo sogno a occhi aperti e sogno a occhi chiusi, e le conseguenze che hanno (alla fine) sulla coppia :sisi:

Resurrection, Bi Gan
Bello bello, però mi sembra abbia voluto un po' "strafare" (almeno, per l'interpretazione che ho dato io al film): poteva comunicare lo stesso rendendo il tutto "meno complicato". Tecnicamente molto bello, soprattutto l'ultimo atto, prima dell'epilogo

E mo oggi si va a vedere Suicide Club :sisi:
 
Eyes wide shut, Stanley Kubrick

Bello, ma ancor più bello è l'uso perfetto della colonna sonora, con i giusti tempi e crescendo. Cruise sempre bravo, come anche la Kidman, che però si vede meno di quanto pensassi. Unica, per me, nota dolente, è il modo in cui finisce, che mi è sembrato moooolto affrettato: non tanto per i misteri irrisolti, che è stato un gran punto a favore quell'ambiguità, ma per il modo in cui si arriva a quella conclusione e a quel dialogo finale.
Comunque molto bello il dualismo sogno a occhi aperti e sogno a occhi chiusi, e le conseguenze che hanno (alla fine) sulla coppia :sisi:

Resurrection, Bi Gan
Bello bello, però mi sembra abbia voluto un po' "strafare" (almeno, per l'interpretazione che ho dato io al film): poteva comunicare lo stesso rendendo il tutto "meno complicato". Tecnicamente molto bello, soprattutto l'ultimo atto, prima dell'epilogo

E mo oggi si va a vedere Suicide Club :sisi:
Il più sottovalutato di Kubrick, lo rivedrei all'infinito senza stancarmi mai, concordo però sul finale, anche a me non entusiasma.

Ho visto da poco Un lungo viaggio nella notte di Bi Gan e mi ha fatto due palle enormi, ha una bella fotografia ma il resto è tutto fumo pretenzioso, anche il piano-sequenza di un'ora è uno sfoggio di tecnica al servizio del nulla, mia opinione ovviamente.
Resurrection però stranamente mi ispira. :sisi:
 
Il più sottovalutato di Kubrick, lo rivedrei all'infinito senza stancarmi mai, concordo però sul finale, anche a me non entusiasma.

Ho visto da poco Un lungo viaggio nella notte di Bi Gan e mi ha fatto due palle enormi, ha una bella fotografia ma il resto è tutto fumo pretenzioso, anche il piano-sequenza di un'ora è uno sfoggio di tecnica al servizio del nulla, mia opinione ovviamente.
Resurrection però stranamente mi ispira. :sisi:
Sì, è un po' pretenzioso, però è anche qualcosa di (molto?) diverso rispetto a quello che si vede abitualmente. È un film un po' metacinematografico e io con ste cose riconosco che ci vado un po' a nozze, per quanto possa essere un po' auto-masturbatorio 😂
 
Visto Pecore sotto copertura al Cinema.

Sono andata a vederlo perchè l'idea di base mi sembrava carina e devo dire che non mi ha delusa.

L'identità dell'assassino non era neanche così scontata...
Non avevo pensato al "giornalista" Elliot che usava un nome falso. Immaginavo che Rebecca non fosse colpevole però non avevo intuito che il fratello fosse presente ma con un'identità fittizia.

Aggiungo che ho trovato triste la morte di Sebastian, carina la scena finale con Lily che lo immagina tra le nuvole.
Comunque devo dire che almeno dalle mie parti non c'erano molti spettacoli a disposizione nelle sale e devo dire che è un vero peccato.
 
Visto Pecore sotto copertura al Cinema.

Sono andata a vederlo perchè l'idea di base mi sembrava carina e devo dire che non mi ha delusa.

L'identità dell'assassino non era neanche così scontata...
Non avevo pensato al "giornalista" Elliot che usava un nome falso. Immaginavo che Rebecca non fosse colpevole però non avevo intuito che il fratello fosse presente ma con un'identità fittizia.

Aggiungo che ho trovato triste la morte di Sebastian, carina la scena finale con Lily che lo immagina tra le nuvole.
Comunque devo dire che almeno dalle mie parti non c'erano molti spettacoli a disposizione nelle sale e devo dire che è un vero peccato.
Il film interessava anche a me però dalle mie parti non lo hanno fatto. Vabe tanto lo si recupera piu avanti.
 
Visto Millennium Actress di Satoshi Kon al Cinema.

Bel film, la storia della protagonista alterna eventi della sua vita privata alle sue esperienze come attrice e questo coinvolge anche Tachibana e il suo assistente.

Alla fine si assiste a un finale agrodolce in cui Chiyoko...
Ammette che ciò che amava davvero era la ricerca dell'artista.
Da vedere almeno una volta.
 
Visto Non è Un Paese per Single su PrimeVideo, film tratto dall'omonimo romanzo di Felicia Kingsley.
 
Millennium actress, Satoshi Kon
Davvero davvero bello, gran bel film, forse un pelo sopra Perfect Blue, dal punto di vista registico. Che peccato non sia più con noi :sadfrog:

Rashōmon, Akira Kurosawa
Un film del 1950 che non sfigurerebbe, per struttura e ritmo, con un film odierno. Porca zozza quanto era avanti Kurosawa :asd: gran bella fotografia e bei silenzi. La polizia che non si sente (in un certo senso, è il pubblico stesso), gran tocco :sisi:
 
Visto The Deep Dark, su PrimeVideo. Film horror francese del 2023.
Alcune cose carine, altre realizzate davvero male. Si vede che è roba a basso budget e in un horror del genere è un grosso punto a sfavore.

Nel complesso, carino. Finale intrigante.
 
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