Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Twisters 2024
Molto carino, Glen Powell ormai una garanzia, che ansia l'Oklahoma.
 
Happiness Avenue, Katsuyuki Hirano (1986)
Ribellione in super8. La qualità attuale con cui si trova è troppo bassa purtroppo per riuscire ad apprezzarlo.
 
Visto su PrimeVideo, Stalker - Prigioniera dell'incubo. Film del 2022 in cui tutto si svolge in un ascensore e con solo 2 protagonisti.
Alcuni dialoghi prolissi e noiosi, spesso mi stavo addormentando.
 
The Beyond - Lucio Fulci (1981)
Da guardare assolutamente. Lato trama non è nulla di ché, ma in relazioni ad effetti speciali e scelte registiche noterete dove tanti prodotti odierni hanno trattoria ispirazione

Sinners - Ryan Coogler (2025)
Bel film horror in stile midwest gothic. Non essendomi informato mi ha colpito molto il plot twist a metà film. Interessante l'esplorazione con la lente della musica della cultura afroamericana e la critica contro l'appropriazione/appiattimento culturale.
 
Director Disqualified, Katsuyuki Hirano (2011)
Docu su un regista di porno giapponesi e la sua attrice preferita, morta purtroppo qualche anno prima.
Nonostante il film in sé non sia straordinario riesce a rendere tutto l'amore che circondava lei e le difficoltà connesse, tra l'immancabile violenza e gelosia, i giudizi familiari etc Le dinamiche su come loro si conoscono e ritrovano attraverso gli anni sono emozionanti. Molto bello.

Survey Map of a Paradise Lost, Hisayasu Satō (1988)
Storie zozzerelle a Shinjuku. Reporter che indaga.
Confermo per la millesima volta che Sato non mi sembra tutto stu granché. C'è sesso e violenza ma tra i personaggi non succede niente.

Sadistic and Masochistic, Hideo Nakata (2001)
Docu su Konuma, film roman porno, girato dal suo assistente Nakata che sarà poi regista di Ringu.
Bello per tutta la vita che ne emerge e il desiderio di tutte le persone coinvolte di parteciparci. Meno bello il goffo tentativo di fare un ritratto psicologista su Konuma e le sue durezze e crudeltà in quanto regista.
 
Ultima modifica:
Rape! 13th Hour, Yasuharu Hasebe (1977)
Stupri seriali e gang omicide.
Davvero violento e con una sorprendente tensione psicologica.
 
Assault! Jack the Ripper, Yasuharu Hasebe (1976)
Una coppia violenta.
Inizio straordinario e poi diventa una noia di violenza senza nessun interesse e più che estremamente improbabile.
 
A Painful Pair, Hisashi Saito (2002)
Una coppia soffre una maledizione d'amore che gli fa sentire i dolori dell'altro.
La sceneggiatura potrebbe essere atroce ma questo regista è maestro a tenere le cose in movimento.
 
The Night of the Hunter, 1955

A memoria, direi la più bella opera prima che io abbia mai visto. Oltre a essere, di per sè, un film incredibile in praticamente ogni suo aspetto.
 
Mourning Wife, Daisuke Gotô (2001)
Sesso e violenza repressa.
Uno dei pochi registi giapponesi più o meno contemporanei che mi interessa. Questo non è eccelso ma qualche stranezza nelal costruzione lo rende interessante.
 
L'agente segreto, Filho. Altro film noiosissimo (molto pompato) che dura più o meno un'ora più del dovuto, ormai troppi registi hanno perso il dono della sintesi a quanto pare, non se ne può più veramente. (4)

Ring, Nakata. Questi thriller/horror giapponesi di fine anni '90 inizio 2000 hanno sempre un fascino assurdo, magari non sono capolavori ma ti assorbono sempre dentro un'atmosfera ipnotica e malsana. (7)

Il cavaliere pallido, Eastwood. Sicuramante un film minore, guardabile ma sa tutto di già visto. (6)

American fiction, Jefferson. Un po' piatto nello svolgimento ma ha una buona sceneggiatura che lo riscatta, si guarda abbastanza volentieri. (6,5)
 
L'agente segreto, Filho. Altro film noiosissimo (molto pompato) che dura più o meno un'ora più del dovuto, ormai troppi registi hanno perso il dono della sintesi a quanto pare, non se ne può più veramente.
Tutti a incensarlo, quando non si prende mai il coraggio di raccontare davvero qualcosa, neanche far vedere l'ansia e la paura di vivere da dissidente in quel periodo, se non nella scena iniziale (che tra l'altro setta il tono del film, per poi cambiarlo già nella scena dopo) :asd:
 
A simple life, Ann Hui

L'ho adorato nella sua semplicità e purezza e soprattutto la sua grandissima protagonista.
 
The Day She Returns, Hong Sang-soo (2026)
Attrice dà varie interviste nella stessa giornata.
Soliti limiti in aumento della sua scrittura da una decina d'anni. Personaggi iper realistici, bloccatissimi, che non si trovano mai in situazioni che li forzino a vivere di più o a mostrare tutto ciò che di solito le persone cercano di nascondere. Sempre meglio che narrativa propaganda ma non chissà che.
 
La spiaggia, Alberto Lattuada (1954)
Donna misteriosa va in vacanza con figlia.
Sempre bravissimo Lattuada a conciliare analisi sociale con aperture umane. Nonostante la critica il film è molto vitale.
 
Mortal Kombat 2 2026
Storia e personaggi fanno vomitare, carine invece alcune scene d'azione.
 
In the Grey (2026), un Guy Ritchie abbastanza bollito che ormai fa il compitino e lo fa pure male, dialoghi tremendi, personaggi all'apice dello stereotipo senza sfumature, neanche la combo Cavill+Gyllenhaal salvano la baracca stavolta.
 
In the Grey (2026), un Guy Ritchie abbastanza bollito che ormai fa il compitino e lo fa pure male, dialoghi tremendi, personaggi all'apice dello stereotipo senza sfumature, neanche la combo Cavill+Gyllenhaal salvano la baracca stavolta.
Visto anche io qualche giorno fa e non mi era piaciuto, una roba proprio scarsa scarsa nonostante gli attori.
 
John Cassavetes, André S. Labarthe (1969)
Docu su Cassavetes alle sue prime produzioni. Riesce a rendere interessante ogni domanda stupida quindi vale proprio la pena.
 
Prisoners, Denis Villeneuve

Tornare a vedere certi film, soprattutto dopo anni di "esperienza" maturata con la visione di numerose pellicole, ti può portare a rivalutare positivamente o negativamente i suddetti film: ti rendi conto di certe mancanze, o di sottili elementi che prima, con uno sguardo più superficiale, non notavi. In questo caso la mia opinione, già elevatissima, è ulteriormente migliorata. Lo storytelling attraverso le immagini e la messa in scena è incredibile; mi verrebbe da dire uno dei migliori thriller degli ultimi 20 anni minimo.
 
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