Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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I magnifici 7 di Antoine Fuqua. Davvero niente male! Diverte e intrattiene per tutta la sua durata.

The Lobster di Yorgos Lanthimos. Prima parte magnifica e fortemente suggestiva. Nella seconda invece si fa ripetitivo, a tratti pretenzioso nella sua messa in scena e decisamente meno interessante.

 
La Fabbrica di Cioccolato di Tim Burton. Burton deve dedicarsi a fiabe del genere perché sono la cosa che gli riesce meglio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Foolish Wives di Von Stroheim.

Non ricordo se qui ne ho già scritto :rickds:

Dopo Blind Husbands, un'altra ottima prova di Stroeihm come attore e un altro film imperniato sul tradimento coniugale. In questo caso, però, il vero protagonista è il nobile europeo decaduto e senza scrupoli, pronto a sedurre una giovane aristocratica solo per ottenerne il denaro; inoltre inganna e sfrutta una povera cameriera che lo ama sinceramente, ma per cui prova solo disgusto. Sembra essere un pungente film sul declino e la corruzione morale di una certa classe sociale europea.

The Four Horsemen of the Apocalypse di Rex ingram.

Il film che lanciò Rodolfo Valentino verso lo stardom. Rappresenta una delle tante opere pacifiste scaturite dalla Prima Guerra Mondiale e dalla vecchia crudele Europa. Presenta due parti ben distinte e ci sono molti cliché del genere.

Schatten di Arthur Robinson.

Davvero affascinante. Trasuda espressionismo ed enfasi da ogni immagine, con il suo giocare sulle ombre (cinesi e non) e il mondo di verità che esse creano. C'è anche un'atmosfera medievaleggiante e del metacinema. A volte esagera, come molti film di questo corrente artistica, sfociando nel patetico e nel grottesco. Ammetto che ha saputo intrattenermi molto bene; lo consiglio.

 
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Batman di Tim Burton. Ne sono rimasto molto deluso, avevo aspettative decisamente più alte e invece mi sono trovato davanti un film che mi ha annoiato. Mi aspettavo una Gotham gotica in pieno stile di Burton e invece l'ho avuta solo a sprazzi, ne volevo una maggiore presenza. Il Joker di Nicholson parte bene ma poi si perde e alla fine mi è sembrato solo un deficiente, il Batman/Bruce Wayne di Keaton non ne parliamo, senza carisma dall'inizio alla fine. Ci sono rimasto male.
Mmm mi sa che non abbiamo visto lo stesso film. Il primo secondo me è ottimo gli altri da lasciar perdere

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Ho ripreso il ciclo dei Bond in bluray e sono arrivato a Casino Royale (2006), più o meno me lo ricordavo a distanza di anni, sempre bello. La scena della tortura è sempre mitica :rickds:

 
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Edward Mani di Forbice di Tim Burton. Rivisto dopo anni e mi è piaciuto anche di più della prima volta, di quelli che ho visto è il suo film migliore.

Il Colosso di Rodi di Sergio Leone. Un Leone ancora inesperto si dedica a un kolossal come ne sono stati fatti tanti in passato. L'età si sente tutta, ma ha il pregio di non annoiare.

 
Robin Hood di Allan Dwan.

Rappresenta uno dei tanti film (come The Mark of Zorro Di Niblo) in cui Douglas Fairbanks lascia risplendere la sua stella. Lui rappresentò, non a caso, una delle principali stelle del cinema di quegli anni e sposò l'altra grandissima star Mary Pickford (l'eterna bambina). Questo film è uno dei tanti prodotti sfornati senza sosta per catalizzare e capitalizzare il successo di un attore. La storia è più o meno quella che tutti conosciamo. La ricostruzione storica è piacevole e si potrebbe parlare di ''kolossal'', ma quello che si mette realmente in mostra sono le scene d'azione e le doti atletiche di Fairbanks.

 
Lo and Behold, Herzog

Non mi ha fatto schifo quanto prevedevo. Resta per me un film mediocre ed evitabile da parte sua. Per tenere insieme la durata aggiunge tonnellate su tonnellate di interviste, montate in mondo standard passando da un blocco all'altro della scaletta per ognun*. Il senso di progressione antropologica che gli è caro sembra un'aggiunta autoriale posticcia, c'è pochissima voce narrante, anche perché onestamente Herzog che rapporto ha con questo universo tematico? I suoi film sono sempre stati ambientati in altri spazi, qui nonostante l'evidente supporto di molt* in fase di scrittura manca l'afflato specifico. Il risultato è che lo/la spettatore/trice medi* finisce per avere l'illusione di avere capito qualcosa di più grazie a questa mitragliata di micro temi quando invece è probabile che finisca tutto in un mega calderone di banalizzazioni. Non sono tanto le frecciatine en passant sui videogiochi o altro, è proprio l'approccio complessivo, pure le tante cose su cui sono d'accordo non possono che diventare pappetta.

Da notare un uso degli stacci di montaggio sull'asse particolarmente noioso.

 
Secondo me il problema è semplicemente che si tratta di un ambito che non lo riguarda. Sembrava di sentire un vecchio che parla della tecnologia a volte //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Comunque io ho visto The Assassin di Hou Hsiao Sien e boh... Non ho capito il senso dell'operazione. Svuotare il wuxia delle sue caratteristiche portanti per poi riempirlo con cosa?

 
Di niente. Film bruttarello per me. Occhieggia ai/lle cinefil* con uccellini e inquadrature finto tenute. E' un pasticcio. E' piaciuto molto.

 
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Di niente. Film bruttarello per me. Occhieggia ai/lle cinefil* con uccellini e inquadrature finto tenute. E' un pasticcio. E' piaciuto molto.
Ma perché lo dici come se fosse un demerito di un film :rickds: Boh più che altro ero curioso di sapere l'opinione dei molti a cui è piaciuto molto, ma le recensioni che ho trovato non dicono molte cose che mi facciano leggere il film in un'altra prospettiva :unsisi:

 
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Secondo me il problema è semplicemente che si tratta di un ambito che non lo riguarda. Sembrava di sentire un vecchio che parla della tecnologia a volte //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Herzog ha usato per la prima volta il telefono a vent'anni, lui la tecnologia non l'ha mai calcolata, era proprio questo il punto del suo documentario, dare la sua visione a qualcosa che gli fosse avulsa.

Presto lo vedrò, sono curioso.

 
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La Souriante Madame Beudet di Germaine Dulac.

Primo film di un regista donna. Molto breve. Mi è piaciuto perché porta allo spettatore il dramma di molte donne del mondo piccolo-borghese del tempo, assalite dal vero e proprio tedio della vita. Rappresentò un film d'avanguardia anche dal punto di vista tecnico.

Safety Last di Fred Newmeyer.

Una delle commedie leggere con Harold Lloyd. Mi ha divertito con la sua comicità semplice e la sua caricatura del borghesuccio che vuole fare carriera. C'è anche qui una buona parte del film dedicata a scene comiche ''atletiche''; forse ai tempi erano molto più ricettivi a questo tipo di comicità.

 
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Ma perché lo dici come se fosse un demerito di un film :rickds: Boh più che altro ero curioso di sapere l'opinione dei molti a cui è piaciuto molto, ma le recensioni che ho trovato non dicono molte cose che mi facciano leggere il film in un'altra prospettiva :unsisi:
Non lo dico come fosse un demerito in generale, lo dico perché prima rispondevo proprio alla domanda che poi ti fai //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif E' piaciuto per quei motivi.

 
Non lo dico come fosse un demerito in generale, lo dico perché prima rispondevo proprio alla domanda che poi ti fai //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif E' piaciuto per quei motivi.
Allora non ho capito cosa intendi con gli uccellini :rickds: Posso capire la bellezza delle inquadrature //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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Herzog ha usato per la prima volta il telefono a vent'anni, lui la tecnologia non l'ha mai calcolata, era proprio questo il punto del suo documentario, dare la sua visione a qualcosa che gli fosse avulsa.Presto lo vedrò, sono curioso.
Metto sotto spoiler visto che non l'hai visto,

La sua visione è appiccicata in modo posticcio, non ha mai un vero spazio neanche in termini di minutaggio, è suggerita in modo povero e tirato a forza dai film precedenti. Per colmare i vuoti è tutto riempito con infiniti temi specifici, è un modo di suggerire la propria visione molto standard.
 
Visto Café Society, devo dire che è un discreto passo in avanti nella filmografia recente di WA. Dopo Irrational Man credevo fosse perso per sempre //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Greed di Erich von Stroheim.

Uno di quei film che ha fatto la storia del cinema. C'è da dire che è anche uno dei più martoriati dalla logica commerciale. Ispirato a un'opera letteraria, avrebbe dovuto ricalcarne fedelmente ogni minimo dettaglio, raggiungendo una lunghezza ''levdiaziana'' tra le sette e le nove ore. Purtroppo la ridussero a poco più di 100 minuti, tant'è che il povero Stroheim scoppiò in lacrime nel vedere come avevano ridotto la sua creazione. Quasi tutto quello che è stato eliminato non è più recuperabile. Resta un film da vedere assolutamente. Una di quelle opere dove anche il minimo dettaglio, all'apparenza in secondo piano, possiede un suo significato specifico; e dove esistono molteplici livelli di interpretazione e chiavi di lettura. Il titolo originale suggerisce uno dei temi più importanti che è l'avidità, ma mi piaciucchia anche il titolo italiano "Rapacità" che strizza l'occhio al piccolo uccellino nella parte iniziale, agli uccellini in gabbia che accompagnano la coppia di sposi protagonista del film, e alla scena finale.

 
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Greed di Erich von Stroheim.Uno di quei film che ha fatto la storia del cinema. C'è da dire che è anche uno dei più martoriati dalla logica commerciale. Ispirato a un'opera letteraria, avrebbe dovuto ricalcarne fedelmente ogni minimo dettaglio, raggiungendo una lunghezza ''levdiaziana'' tra le sette e le nove ore. Purtroppo la ridussero a poco più di 100 minuti, tant'è che il povero Stroheim scoppiò in lacrima nel vedere come avevano ridotto la sua creazione. Quasi tutto quello che è stato eliminato non è più recuperabile. Resta un film da vedere assolutamente. Una di quelle opere dove anche il minimo dettaglio, all'apparenza in secondo piano, possiede un suo significato specifico; e dove esistono molteplici livelli di interpretazione e chiavi di lettura.
Bellissimo Greed //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
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