Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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The Hospital, Arthur Hiller

Ha un sacco di cose belle ma purtroppo la deriva parossistica lo spinge irrimediabilmente verso un angolo cieco conservatore. Un vero peccato.

 
Il concetto di "invecchiato male" è legittimissimo, sennò continueremo a sganasciarsi dalle risate sui film di Stanlio e Ollio allo stesso modo degli spettatori degli anni '30 se i film non invecchiassero. Alcuni film invecchiano peggio di altri, che male c'è ad ammetterlo? Ed ironicamente secondo me i film di Chaplin non rientrano in questa categoria, mentre quelli dei già citati Stanlio e Ollio si. :asd:
Comunque ho visto Blue Velvet

Non sono un fan di Lynch, di conseguenza non mi ha entusiasmato anche se probabilmente tra i suoi che ho visto lo reputo il migliore. Mi è piaciuta molto la figura di Isabella Rossellini, molto sensuale, ed anche alcune trovate come la scena iniziale, il continuo rimando alla cavità dell'orecchio e via dicendo. Un film che non riguarderei ma che indubbiamente rimane impresso.


A me non piace dal punto di vista linguistico questo ''invecchiare'' che presuppone un nuovo/giovane che si contrappone al ''vecchio''. Così come sono poco convinto dalla presunta ''evoluzione'' dei gusti o di altro, espressione che presuppone un andamento lineare e migliorativo nel tempo che non penso esista.

Per il resto è sempre lo stesso discorso: i film di un tempo rispecchiano le sensibilità di un tempo, sono stati realizzati in un ''linguaggio'' differente da quello odierno, ma non per questo inferiore. Bisogna sforzarsi di decodificare il loro messaggio.

The Unholy Three di Tod Browning.

Film accentrato sulle malefatte di tre personaggi che appartengono al grande mondo delle attrazioni da saltimbanchi. C'è del patetismo e del melodramma oltre a una particolare visione di quelle strambe figure che costituiscono il mondo di questi reietti.

 
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Pareri su True Story e Dopo il Matrimonio?

 
due corti di Herzog, Nobody wants to play with me e Pilgrimage. Bellino il primo medio il secondo.

 
Pareri su True Story e Dopo il Matrimonio?
ho visto solo true story, passabile ma nulla di chè, lo guardi per Franco e Jonah Hill sostanzialmente.

 
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Terrordactyl (2016)

Pterodattili dallo spazio dentro delle meteore, non dico altro, altro che Asylum. Quando è passato su Cielo la prima volta non volevo crederci :rickds: e il finale lascia intuire che ci sarà un sequel con

i tirannosauri :rickds:
 
Terrordactyl (2016)
Pterodattili dallo spazio dentro delle meteore, non dico altro, altro che Asylum. Quando è passato su Cielo la prima volta non volevo crederci :rickds: e il finale lascia intuire che ci sarà un sequel con

i tirannosauri :rickds:
Io ho visto Avalanche Sharks AKA Snow Sharks, anche quello notevole :asd:

T87 guardati Star Wars turco! :gmk:

 
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The birds | Alfred Hitchcock, 1963. All'inizio degli anni Sessanta il grande Hitchcock decide di inventare il genere zombie, ma mette gli uccelli al posto degli zombie e nessuno se ne accorge. Ovviamente riuscendoci, e mantenendosi impossibilmente coerente con il proprio stile. Nel senso, è riuscito a tirar fuori da quel soggetto qualcosa che non fa ridere – non so se mi spiego. La prima metà, in cui – spoiler – non succede niente, è un miracolo di pura regia e narrazione per il semplice fatto di stare in piedi – se non addirittura destare interesse. A maggior ragione considerando che fin dall'inizio si sa dove si andrà a parare, e che quindi sarà tutto perfettamente inutile. La pazienza con cui introduce la seconda parte dimostra poi una freddezza, una mano ferma che solo i più grandi riuscirebbero a mantenere. Da notare infine una delle migliori fotografie della filmografia e un'effettistica invecchiata sorprendentemente bene. Va detto che il film ha anche le sue vulnerabilità: la sceneggiatura in alcuni passaggi cede a soluzioni un po' da horror di serie B, e ci sono un paio di sequenze in cui il montaggio è uscito parecchio (parecchio) goffo – e qui in effetti non ridere è stato difficile; il ritmo perde qualche colpo nell'ultima parte, e il finale mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Insomma, non è un film perfetto come altri capolavori del Maestro: ma i piccoli difetti si perdonano più che volentieri, quando ci si imbarca in un esperimento così. Folle e geniale, per quanto inflazionata sia ormai questa associazione.

9 Muses of Star Empire | Lee Harjkoon, 2013. Titolo che ironicamente non avrebbe potuto essere più azzeccato. Uno sguardo dietro le quinte di uno dei gruppi K-Pop più sfortunati di sempre, credo. I rapporti umani oscillano fra la più plateale ipocrisia e una disastrosa mancanza di tatto; le personalità delle ragazze vengono forzatamente ridotte a stereotipi, le loro persone a immagini, le loro vite spremute fino all'ultima goccia. Parlare poi di come venga trattata la musica è abbastanza inutile, dato che è già evidente nel prodotto finito. Insomma non rivela niente di realmente inaspettato, e per me è stata questa la cosa più triste. Più che mai mi sono chiesto se ne valga veramente la pena. E magari non c'entra nulla con il tono del commento, ma lei è un angelo.

 
Nocturnal Animals


Bellissimo, purtroppo l'ho visto in italiano, però devo dire il doppiaggio è riuscito bene

 
Nosferatu di Murnau. L'ho voluto rivedere dato che ho finalmente recuperato quello di Herzog e mi sembrava giusto riguardare prima l'originale. Faccio a meno di dire che si tratta di un capolavoro.

Double indemnity di Billy Wilder. Questo invece l'ho visto solo ieri per la prima volta e sono rimasto senza parole. E' magnifico: i monologhi della voce offscreen sono pura poesia, Barbara Stanwyck è bravissima e l'intreccio narrativo è avvincente dal primo all'ultimo minuto, anche perché procede con un ritmo pazzesco. Capolavoro pure questo.

 
Dura Lex di Lev Kulesov.

Uno di quei film in cui ci sono tutti gli ingredienti per avere un capolavoro, ma manca quel qualcosa che renda il tutto migliore della somma delle singole parti.

Mother di Vsevolod Pudovkin.

Uno di quei film russi del periodo molto politicamente impegnati.

Underworld di Josef von Sternberg.

Non male nella sua rappresentazione del mondo criminale nonostante la storia d'amore poco originale. Viene considerato tra i primi, se non il primo, gangster movie.

The Parson's Widow di Carl Dreyer.

Una fiaba nordica che ricorda Sjostrom.

Passion de Jeanne d'Arc di Carl Dreyer.

Credo sia tra i migliori film muti che io abbia mai visto. Impregnato di un misticismo potente e ammaliante, gli occhi e l'espressione estatica dell'attrice protagonista possono rivaleggiare con i più grandi capolavori della pittura. Non penso però che possa incontrare l'apprezzamento di tutti viste le sue caratteristiche. Potrei sintetizzare con: un film per tutti e per nessuno.

 
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Grido di pietra, Herzog

è molto trash e romanticheggiante ma con un ritmo calmo che mi ha placato l'anima. decente!

 
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