Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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10 Cloverfield Lane è sicuramente un film godibile, ben girato e con un grandissimo John Goodman, perfetto nella parte del pazzoide di cui non sai se fidarti o meno. Peccato solo per il finale che, come hanno già puntualizzato in tanti, stona un po' col resto del film. Peccato anche per qualche risoluzione un po' troppo affrettata e/o lasciata in sospeso. Inoltre punta un po' troppo sul fattore "McGuiver", alla terza scena del genere ero tipo "ooooooooook".Gli darei un 7, ma probabilmente sarà un voto al ribasso.
Mi è piaciuto tanto questo film ma il finale è terribile. :asd:

 
fatti due domande.... :asd:
Eh, io me ne son fatte anche tre :asd:

Ho apprezzato decisamente di più, per quanto sempre molto surrealista, Inland Empire, che è sì molto criptico, ma mi ha decisamente incuriosito di più

Figurati che esiste qualcuno che ti permette di scrivere ancora su internet.
Ah, tu ancora esisti qui dentro? Pensa un po' come stiamo messi, allora :reggie:

 
Ho praticamente visto tutta la filmografia di Lynch al cinema, subbato in ita. Davvero esiste qualcuno che ha potuto apprezzare Eraserhead?
Non è piaciuto per niente manco a me. :asd:

 
Boh, nulla a che vedere con Mulholland Drive, per esempio :unsisi:
Sono due film completamente diversi.

"Eraserhead" è da prendere come una versione "moderna" dei film surrealisti muti alla Bunuel, è pura arte visuale ma non è per tutti ovviamente, ci sta che possa non piacere.

"Mulholland Drive" è un thriller onirico e criptico tipico di Lynch.

Sono tutti e due capolavori, dipende dai gusti.

 
Sono due film completamente diversi."Eraserhead" è da prendere come una versione "moderna" dei film surrealisti muti alla Bunuel, è pura arte visuale ma non è per tutti ovviamente, ci sta che possa non piacere.

"Mulholland Drive" è un thriller onirico e criptico tipico di Lynch.

Sono tutti e due capolavori, dipende dai gusti.
Sì beh, avevo ben intuito fossero generi diversi (ma non troppo, in quanto anche in MD sogno e realtà si mescolano, all'interno di un thriller). Tuttavia, per l'appunto, Eraserhead non capisco in che modo possa intrattenere. Io, perlomeno, non ho assolutamente colto un filo logico, e le scene che si susseguivano erano abbastanza senza senso :hmm:

 
Sì beh, avevo ben intuito fossero generi diversi (ma non troppo, in quanto anche in MD sogno e realtà si mescolano, all'interno di un thriller). Tuttavia, per l'appunto, Eraserhead non capisco in che modo possa intrattenere. Io, perlomeno, non ho assolutamente colto un filo logico, e le scene che si susseguivano erano abbastanza senza senso :hmm:
Beh intrattiene con le sue immagini folli, disturbanti e quindi affascinanti, e con la curiosità su dove voglia andare a parare e su cosa succederà in seguito. Poi certo ognuno ha un suo concetto di intrattenimento, è normale che Lynch possa far alzare qualche sopracciglio.

Il filo logico sta nella paura di perdere la propria libertà e la propria individualità a causa della paternità e del lavoro. Queste situazioni di vita quotidiana vengono distorte ed estremizzate fino a rendere il film una specie di horror.

 
Beh intrattiene con le sue immagini folli, disturbanti e quindi affascinanti, e con la curiosità su dove voglia andare a parare e su cosa succederà in seguito. Poi certo ognuno ha un suo concetto di intrattenimento, è normale che Lynch possa far alzare qualche sopracciglio.Il filo logico sta nella paura di perdere la propria libertà e la propria individualità a causa della paternità e del lavoro. Queste situazioni di vita quotidiana vengono distorte ed estremizzate fino a rendere il film una specie di horror.
Non riesco proprio a capire dove tu abbia potuto prendere un significato simile :hmm:

La curiosità su dove voglia andare a parare, all'inizio, c'è, solo che dopo un'ora di tubi neurali che si spappolano, inizi anche ad averne abbastanza

 
Wish I Was Here (2014) scritto, diretto e interpretato da Zach Braff (Scrubs). Beh si vede e si sente la derivazione da Scrubs. Veramente un bel film, ha un 30% di "comicita' alla Scrubs" (senza eccedere nell'inverosimile), e un 70% del "moralismo e filosofia" alla Scrubs. Un paio di Camei simpatici, cast vario, e devo dire che l'ho trovato molto interessante. Forse ci voleva meno drammaticita', ma la situazione nel film probabilmente non lo rendeva possibile. lo consiglio principalmente ai fan di Scrubs, e poi a tutti quelli che vogliono godersi una Drammacommedia.

 
Il tempo dei Gitani, Kusturika

Bello. L'ho visto nella versione estesa ad episodi, peccato per la qualità simil vhs. Dispiace finisca così presto, ha puntato alto in certi punto è una specie di c'era una volta in america.

 
Recensione pubblicata anche nel tool Recensioni degli Utenti

A Single Man

Tom Ford scrive e dirige questa pellicola, adattamento del romanzo omonimo, e lo fa con grande stile, come ci si aspetterebbe da un gigante della moda quale è lui.

è il dramma di un uomo gay, che non riesce ad accettare la morte del suo compagno di una vita, e fatica ad uscire dalla depressione e a far ripartire la sua vita da capo.

Non è propriamente un film sull'omosessualità come molti dicono, nonostante i vari discorsi su di essa come minoranza silenziosa, è più che altro un film sull'amore perduto in generale, sull'elaborazione del lutto e sull'incapacità di tornare a vivere e ad amare.

Strepitoso Colin Firth nei panni del protagonista George Falconer, professore universitario depresso dalle mille sfaccettature. Il suo sorriso, vero o finto, il suo viso triste o sereno, il suo humor con una nota di nostalgia, il suo linguaggio forzatamente forbito anche nelle situazioni più drammatiche, spesso con un'esitazione che tradisce i suoi veri sentimenti, sono tutti i piccoli-grandi dettagli di un'interpretazione gigantesca di un attore geniale come Firth, magnificamente diretto da Ford per creare un personaggio che non fa altro che nascondersi dietro a delle maschere per coprire la sua disperazione, mostrando però spesso e volentieri crepe nel suo portamento perfetto da gentiluomo inglese.

Bravissimi anche gli altri attori, tutti perfetti nel loro ruolo, con una Julianne Moore sempre bravissima e soprattutto sempre a suo agio nei ruoli da bella donna matura, maliziosa e carismatica.

Tecnicamente è estremamente curato, in particolare la fotografia è mostruosamente ricercata, e capisco come per alcuni possa essere un punto negativo, perché a volte effettivamente sembra di vedere lo spot di un profumo o di un capo d'abbigliamento firmato, ma per quanto mi riguarda questo stile è azzeccato per il film in questione, perché il film è sì un dramma sull'amore perduto e sulla depressione, ma è anche un film sulla bellezza della vita e del mondo che valgono la pena di essere vissuti, e per raggiungere un obiettivo così grosso, approvo ed apprezzo molto che sia stata utilizzata questa estetica così ambiziosa. Nello specifico la fotografia di cui parlo insiste sui colori e sui suoi contrasti, accesi e caldi nel passato felice con il suo compagno; sbiaditi, freddi e monocromatici nella vita vuota, triste e solitaria del presente, saltuariamente colorata in modo acceso da piccole cose dalle quali George trae giovamento: l'innocenza di una bambina, l'odore di un cane, la bellezza degli occhi truccati di una donna e delle labbra carnose di un uomo, la vitalità e la passione di un giovane alunno. Queste scene le ho trovate bellissime e poetiche, e la meravigliosa colonna sonora di Korzeniowski sicuramente aiuta a renderle così potenti.

La scrittura dei dialoghi è semplicemente straordinaria, con la loro drammaticità, intelligenza ed una punta di humor qua e la che non fa mai male, e sono davvero determinanti a creare l'atmosfera magnetica di un film emozionante ed incredibile.

Una grande opera di un grande autore.

 
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Kiss me deadly, Aldrich

Belloccio.

 
Kiss Me Deadly di Aldrich
visto pure questo, grazie del consiglio, film interessante in diverse cose ma un po' troppo standard rispetto a quello che cerco.

Però di Kusturika non partire con Underground, partirei con Il Tempo dei Gitani. Sono veramente curioso di sapere cosa ne penserai :sisi:
non so se l'hai visto ma l'ho visto, mi è anche piaciuto. Non enormissimamente piaciuto ma piaciuto!

 
Ho visto un film bello, non sarebbe male vederne altri e quindi se volete aiutarmi consigliate.
Cose che mi sorprendano come è stato con:

The Man Who Laughs (1928)

The Rocky Horror Picture Show (1975)

Altered States (1980)

Possession (1981)

Hiruko The Goblin (1991)

Scream (1996)
Non credo di aver afferrato quello che intendi ma consiglio visitor q di miike che è folle, night of the hunter di charles laughton, peeping tom di Powell, nel caso non li abbia visti

Se ti è piaciuto scream, nightmare nuovo incubo di craven sembrano quasi le prove generali

 
Nightmare l'ho visto e mi è piaciuto. Laughton pure. Miike invece così così ma posso provare.

 
Ho visto un film bello, non sarebbe male vederne altri e quindi se volete aiutarmi consigliate.
Cose che mi sorprendano come è stato con:

The Man Who Laughs (1928)

The Rocky Horror Picture Show (1975)

Altered States (1980)

Possession (1981)

Hiruko The Goblin (1991)

Scream (1996)
Prova con questi:

Images (Altman)

Lo spirito dell'alveare (Erice)

Koyaanisqatsi (Reggio)

La cittá dei pirati (Ruiz)

Le lacrime amare di Petra Von Kant (Fassbinder)

Sono tutti abbastanza impegnativi ma anche molto belli. :stema:

 
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Ho visto "Personal Shopper", l'ho trovato brutto, veramente. Il film ha varie storie che progrediscono col passare dei minuti, ma nessuna di esse a mio avviso viene sviluppata a dovere, e sono tutte narrate in modo pessimo, sbrigativo e ripetitivo, oltre al c'entrare poco le une con le altre. Stewart è ok, senza infamia e senza lode, ma la sceneggiatura e la regia sono da bocciare: troppe scene e dialoghi inutili, mentre le scene ad effetto spesso scadono nel ridicolo, un po' per colpa della sceneggiatura e un po' per colpa degli effetti speciali osceni. Varie volte ho riso durante il film per le scene coi fili sospesi e con la CGI, molte volte mi sono arrabbiato per il nulla cosmico della narrazione e troppe volte sono rimasto a bocca aperta per la bruttezza della messa in scena, per il montaggio fatto con l'accetta e per alcune ingenuità su dialoghi risibili per quanto fossero pomposi. Alcune idee sono buone e capisco dove l'autore volesse andare a parare, ma a mio parere non gli è riuscito quasi nulla, ed il risultato finale è stato questo film pasticciato.Detto questo, sono certo che ad alcuni piacerà, soprattutto sul forum, io non rientro tra i fortunati, una buona idea non basta, è necessaria una grande esecuzione per fare un bel film e questa esecuzione l'ho trovata mezza disastrosa.

Per alcuni temi mi ha ricordato "Maps to the Stars", solo che quello di Cronenberg è un filmone fatto con criterio, e questo è un macello.

Ripeto che è solo la mia opinione.

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Senza offesa ovviamente ma secondo me prendi una topica enorme. Ti consiglio di riguardarlo. Il film ha livello di scrittura è mastodontico. Se ne potrebbe parlare per pagine e pagine. Una sorta di trattato filosofico sull'intelligibile e il rappresentabile. Non è un caso che abbia aperto, su molti forum o sui facebook, mille discussioni e mille interpretazioni. E' un film più di immersione che di codifica o risoluzione. Per certi aspetti ricorda un pò lo stile di Lynch e comunque alcune atmosfere lo ricordano. E' un film da vedere e rivedere per quanti particolari nuovi ed interessanti si possono trovare sia a livello di tematiche o guizzi di sceneggiatura, sia a livello di regia (soprattutto vista la svolta metanarrativa che prende). Purtroppo se lo si vede con un ottica tradizionale di puro intrattenimento, come se fosse un semplice thriller a tinte horror si rischia di giudicarlo per quello che non è e soprattutto per quello che non vuole essere.

p.s.

parlando di regia siamo su livello molto alti. Non è un caso il premio vinto a sorpresa a Cannes e non sono scemi i giurati.

 
Ultima modifica da un moderatore:
avete visto The Circle o Codice Unlocked? Devo decidere entro stasera ma nessuno dei due mi sembra granché.

 
Senza offesa ovviamente ma secondo me prendi una topica enorme. Ti consiglio di riguardarlo. Il film ha livello di scrittura è mastodontico. Se ne potrebbe parlare per pagine e pagine. Una sorta di trattato filosofico sull'intelligibile e il rappresentabile. Non è un caso che abbia aperto, su molti forum o sui facebook, mille discussioni e mille interpretazioni. E' un film più di immersione che di codifica o risoluzione. Per certi aspetti ricorda un pò lo stile di Lynch e comunque alcune atmosfere lo ricordano. E' un film da vedere e rivedere per quanti particolari nuovi ed interessanti si possono trovare sia a livello di tematiche o guizzi di sceneggiatura, sia a livello di regia (soprattutto vista la svolta metanarrativa che prende). Purtroppo se lo si vede con un ottica tradizionale di puro intrattenimento, come se fosse un semplice thriller a tinte horror si rischia di giudicarlo per quello che non è e soprattutto per quello che non vuole essere.
p.s.

parlando di regia siamo su livello molto alti. Non è un caso il premio vinto a sorpresa a Cannes e non sono scemi i giurati.
http://www.spietati.it/z_scheda_dett_film.asp?idFilm=6078

 
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