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Sono d'accordo sul fatto che non debba essere necessariamente naturalistico, e ho apprezzato almeno negli intenti la struttura in tre episodi. Ripeto, in parte c'entrano anche i gusti, personalmente non sono un amante di una scrittura così teatrale se vogliamo (né delle punch-lines). The social network invece mi era piaciuto da matti.Queste cose che dici ci stanno in parte, ma per me non sono per niente dei difetti, anzi, chiaramente non è un film che vuole ritrarre Steve Jobs in maniera naturalistica, come non voleva esserlo The social network credo, accentuano entrambi i tratti caratteriali dei loro protagonisti, ma penso che mantengano comunque una certa aderenza a quello che erano nella realtà, non credo che siano stati scorretti nei confronti né di Steve Jobs né di Zuckerbeg; questo credo per raggiungere buona resa cinematografica, un minimo di artificio penso sia necessario, l'importante poi è che il film sia interessante o che emozioni. Poi non lo ricordo così didascalico come dici...
Le didascalie però ci sono eccome, con tutti che per sicurezza si fanno i riassunti delle puntate precedenti, e si spiegano a vicenda (cinque minuti prima della presentazione) come funziona un prodotto, magari dopo averci lavorato insieme per anni.

