Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

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Ho visto Togo su Disney+, la vera vicenda dietro il mito di Balto e della grande corsa delle staffette in Alaska nel 1925. Un buon film, girato bene e che scorre piacevolmente. Mi è piaciuto molto

 
Reazione a catena (3)

Secondo film di Bava per me (ho visto "Terrore nello spazio") e diciamo che non sta proseguendo proprio come vorrei.  :asd:   

Non riesco totalmente ad adattarmi al suo stile, nonostante questo film mi abbia divertito molto, soprattutto per la fantasia e la bellezza delle esecuzioni, che alla fine è il centro del film (visto che tutto il resto non brilla di certo). 

Avete qualcosa di più efficace da consigliarmi tra i suoi titoli? 

Il grande silenzio (4)

C'è poco da fare, il western cattura un sacco la mia attenzione, e sto iniziando a credere che sia il mio genere preferito. 

Ho recuperato questo titolo di Corbucci e ora mi è chiarissimo come Tarantino si sia ispirato a lui per tante scelte di The Hateful Eight. 

Mi piace molto come lavora sui personaggi, vedi l'eclettico Tigrero o il protagonista Silenzio. Non mi hanno convinto altre scene discutibili rese belle da Morricone alla colonna sonora. 

Finale amaro e incredibile. 
Bellissimo Reazione a catena ma e' gia' parte del periodo "decadente" di Bava, forse non il piu' indicato per cominciare.

Prova i classici: La maschera del demonio, I tre volti della paura e Operazione Paura.  In generale e' con l'horror gotico (vedi anche Lisa e il diavolo) che Bava esprime il meglio di se dal punto di vista artistico.

Personalmente io adoro anche La ragazza che sapeva troppo, che ha una fotografia pazzesca.

E' ovvio che sono tutti film molto vecchi che vanno contestualizzati: Operazione Paura se lo guardi ora sembra un susseguirsi di cliche', ma ai tempi era davvero terrificante e innovativo. Ha un'atmosfera onirica che ha ispirato tantissimi registi tra i quali Fellini, Lynch, Tarantino e Scorsese. 

 
Prova i classici: La maschera del demonio, I tre volti della paura e Operazione Paura.  In generale e' con l'horror gotico (vedi anche Lisa e il diavolo) che Bava esprime il meglio di se dal punto di vista artistico.

Personalmente io adoro anche La ragazza che sapeva troppo, che ha una fotografia pazzesca.
Segno :ahsisi:

Madeline's Madeline (2)

Tipica roba Sundance, dall'atmosfera pregna di arteh e dal finale criptico in cui ci devi vedere l'evoluzione, la rinascita o forse addirittura la consapevolezza. 

Divertente per alcuni tratti eh, ma fatemi il favore. 

High and Low (4,5)

E' difficile esprimersi quando si tratta di lavori così complessi, articolati, ben studiati. 

Pensavo che la parte realmente interessante si limitasse a quella tra le mura del signor Gondo, dove protagonista, famiglia e polizia affrontano un quesito morale non indifferente, eppure anche quando il film "esce" dalla casa il ritmo non si abbassa mai, anzi s'impenna. Forse uno dei migliori "noir" che abbia mai visto, con un'attenzione per i dettagli che porta interesse e coinvolgimento seguendo le indagini della polizia, orchestrate perfettamente per catturarti insieme al colpevole. 

Alcune inquadrature mi hanno ricordato altri classici, faccio un piccolo esempio: 



E quando credi che sul finale non ci sia altro da dire, Kurosawa da' la botta finale con una sequenza da brividi che impone per forza di cose anche una visione Alta e Bassa di una società. 

 
Come and see (5)

Impressionante capolavoro di Klimov, ho visto parecchi film sul tema e questo probabilmente è il migliore in assoluto. 

La gradualità con cui il marcio della guerra si mostra è determinante, un crescendo costante di terrore. 

La fotografia è incredibile, con quel medio formato e la faccia del protagonista (espressivo è dir poco) al centro che regala da sola delle emozioni anche quando non c'è ormai nulla da dire. 

Sonatine (3,5)

Lo definirei romantico questo racconto di un mafioso che giunge alla sua pensione. La parte centrale, seppur la più "lenta" e lunga è la cosa migliore del film, dove i personaggi finalmente si lasciano andare in una libertà fanciullesca. Per questi tipi di lavoro mi piace sempre citare Accattone, perché la verità si deposita nell'impossibilità di cambiare la propria vita.  Chi l'ha visto capirà. 

La tenerezza (2,7)

Mediocre ma ben recitato questo film di Gianni Amelio. Circa a metà perde ritmo in maniera drastica, la visione si spezza e sembra durare ore e ore e ore. 

The Orphanage (2,5)

Divertente in qualche aspetto, interessante l'incastro della trama e gli indizi che ci fornisce dall'inizio, ma a fine visione non rimane praticamente nulla. 

Non riuscirei nemmeno a catalogarlo come horror. 

Numero zero (3,2)

Interessante documentario sulla nascita del Rap, anni '80-'90' e inizi 2000. 

Alla scrittura, e purtroppo anche in regia, c'è Ensi, qualcuno che il rap lo conosce. 

Fondamentale per gli amanti di questa cultura.

Pinocchio (3)

Sì ma... Garrone? 

Farò finta di non aver letto il suo nome alla regia. 

Unica nota positiva: effetti visivi e trucco. In generale la concept art direi. I personaggi sono BELLI da vedere, a differenza del film che è piatto e senza iniziativa. 

 
Portrait de la jeune fille en feu, Sciamma

Niente purtroppo Sciamma non è migliorata dal suo primo film. Ancora scene a domanda e risposta, mancanza totale di respiro, mai un'inquadratura più larga. Anche i momenti clou non sono mai introdotti in modo appropriato, sempre schiacciati sui temi e interrogativi che finiscono per immiserirsi su se stessi. Fa strano vedere un film che sembra così affrettato ma che in realtà dura due ore. Luci iper soft contemporanee noiose, c'è davvero davvero poco.

 
Onward - Oltre la Magia

Carino ed emozionante ma niente di rivoluzionario

La trama ha tante buone idee ma ogni tanto incorre in alcuni cliché

Il design dei personaggi è simpatico ma molto sempliciotto nel complesso

Effetti Animati ordinari e come sempre colorati, anche qui ci sono trovate simpatiche

Apprezzabile anche la colonna sonora così come gli effetti sonori

Holland e Pratt al doppiaggio sono fantastici e i loro personaggi hanno un'alchimia che vedo molto reale anche tra di loro, avendo comunque un carattere molto spiritoso e giocherellone, almeno nelle interviste

Anche quando arriverà in italiano, vi consiglio comunque di vederlo in originale

Concludendo, la vicenda si evolve come una qualsiasi avventura animata, aggiungendo o riprendendo elementi utili ogni volta (alcuni veramente ben pensati), rafforzando il rapporto tra i personaggi, ecc... da questo punto di vista non aspettatevi novità; il finale è bello e abbastanza soddisfacente comunque, un'occhiatina dategliela

 
Portrait de la jeune fille en feu, Sciamma

Niente purtroppo Sciamma non è migliorata dal suo primo film. Ancora scene a domanda e risposta, mancanza totale di respiro, mai un'inquadratura più larga. Anche i momenti clou non sono mai introdotti in modo appropriato, sempre schiacciati sui temi e interrogativi che finiscono per immiserirsi su se stessi. Fa strano vedere un film che sembra così affrettato ma che in realtà dura due ore. Luci iper soft contemporanee noiose, c'è davvero davvero poco.
Io non capisco perché sia così apprezzato, mi ha infastidito tantissimo anche il voler cercare un approccio serio-dramma per una relazione che pare quasi una cotta infantile estiva visto che nasce in qualcosa come una settimana. :asd:  

 
Io non capisco perché sia così apprezzato, mi ha infastidito tantissimo anche il voler cercare un approccio serio-dramma per una relazione che pare quasi una cotta infantile estiva visto che nasce in qualcosa come una settimana. :asd:  
perché in teoria dovrebbe essere una relazione che sfida le convenzioni sociali, che si erge a monumento di una passione diversa ma universale etc. Il problema è che non c'è niente di tutto ciò sviluppato oltre l'idea del quadro. Il contesto sociale è appena citato e mai vissuto.

The Little Girl Who Conquered Time, Obayashi

Apprendo che è morto due giorni fa... Che tristezza. E' il suo terzo film che vedo. House è immenso e questo qui bellissimo. Recupererò tutto il resto a breve.

 
Crawl (Alexandre Aja). Uno Sharknado con gli alligatori che cerca di prendersi sul serio, consigliato per le serate tra amici.

 
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Emma (1996)

Adattamento carino e discreto dell'opera di Jane Austen

Gwyneth Paltrow non mi sembra una gran protagonista, ma fortunatamente il film non ne risente molto anche perché la recitazione generale è accettabile

Il comparto tecnico è molto curato, sebbene potessero fare qualcosa in più; funziona comunque nel far rivivere quell'epoca

Il comparto sonoro è molto buono con la colonna sonora che si mostra un accompagnamento più che adeguato

La sceneggiatura privilegia alcune parti del romanzo ad altre, apportando talvolta qualche modifica ma direi che non è un problema, cosa che invece è il ritmo poiché a livello registico manca di mordente e propone inquadrature abbastanza anonime; anche il blocking e lo staging non conferiscono nulla di che alla caratterizzazione dei personaggi o al rapporto che hanno tra loro, il che è un peccato

In generale direi consigliato, è comunque un lavoro riguardoso

Emma (2020)

Remake dell'adattamento dell'opera di Jane Austen

Molto molto meglio della versione del 1996

Nonostante io l'abbia visto subito dopo l'altro e, quindi ormai sapessi la storia, nonostante la sapessi già prima, si è dimostrato meno noioso e si faceva seguire più volentieri, il che è un gran pregio perché difficilmente guardare un remake subito dopo l'originale ti mantiene vivo l'interesse, invece qui l'ha addirittura aumentato dopo i primi 20 minuti di visione

I meriti sono sicuramente del comparto tecnico super curato: scenografia, trucco e costumi sono quasi eccellenti, montaggio e fotografia sono abbastanza buoni; ma anche di Anya Taylor Joy che si dimostra una protagonista migliore della Paltrow e regge perfettamente il film nonostante non credo sappia cantare

Ma non solo, i meriti vanno anche alla sceneggiatura e alla regia

La prima sacrifica, come quella della versione precedente, alcuni aspetti in favore di altri, il che è un male per il fatto dell'arco o del piano ma un bene per alcune parti comiche e soprattutto per la caratterizzazione dei personaggi

La seconda invece è più interessante, offre inquadrature più interessanti e azzeccate oltre a gestire molto bene staging e blocking

Un adattamento di tutto rispetto

Molto più consigliato e nel complesso si segue più volentieri

 
School in the Crosshairs, 1981, Obayashi

Stessi temi di quello visto ieri, sempre bello ma un po' meno coeso, più allucinato. Il che lo rende a suo modo interessante.

 
Kong: Skull Island (Jordan Vogt-Roberts). Mi mancava questo per completare l'attuale Monsterverse della WB, penso sia il migliore dei tre usciti finora. Alterna bene fasi più lente a fasi più action, senza eccedere nell'una o nell'altra, al contrario del primo Godzilla, che in realtà era poco Godzilla (ma ugualmente godibile) e di Godzilla II, fin troppo frenetico (e quello che mi è piaciuto di meno). Anche l'inserimento di momenti comici molto ben riuscito, pochi e ben dosati, non alla Marvel, anche perchè non è questo il focus del film, però ci stanno per spezzare un pochino.  Ben dosata anche la "tamarragine", un esempio la scena della fossa comune. A tal proposito mi è piaciuta anche la scelta dei colori, nella scena appena citata così come in tante altre, insomma è un film che si fa apprezzare sotto questo aspetto. La CG dei mostri molto buona, meno il green screen, in un paio di punti si vede proprio che è fintissimo.  La Larson stranamente non mi stava infastidendo fino alla scena del razzo di segnalazione... madonna il cringe lì (esempio di tamarragine sbagliata).

Insomma, preso per quel che è, cioè un film di supermostri, secondo me è un buon film, Vogt-Roberts promosso. E' il primo film su King Kong che vedo, vorrei recuperare quelli più datati, sebbene la storia già la sappia.

 
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La Guerra dei Mondi

Non m'è piaciuto questo film di Spielberg

A livello di regia ci sta tutto, abbiamo scienza, religione, visione ottimista, visione pessimista, bontà, cattiveria, ansia, curiosità, ecc...

Il problema è la sceneggiatura, l'ho trovata veramente pessima, quasi da buttare

Gli effetti speciali sono anche discreti per essere di quell'anno, certo non paragonabili a King Kong (giusto per collegarmi un po' al commento sopra, sebbene sia un altro Kong), ma comunque guardabili

Il comparto sonoro è buono ma il resto del comparto tecnico lascia il tempo che trova, eccezion fatta per la fotografia a tratti

La recitazione generale è buona, niente di eccelso ma comunque credibile

Nel complesso m'ha soddisfatto visivamente e orecchiabilmente ma non a livello di trama e scorrevolezza, poteva essere fatto meglio

 
Boy Erased di Joel Edgerton. Sceneggiatura piena di difetti e forzature ma funziona benissimo come film grazie a una regia assolutamente efficace. Interessante poi come finisce a fare un discorso legato in generale alla mascolinita' invece di soffermarsi unicamente sulla questione dell'omofobia. Crowe e Kidman stratosferici come al solito, tengono in vita due personaggi poco interessanti rendendoli umani.

Apostasy di Dan Kokotajlo. Molto bello, e' uno di quei film semplici ma efficaci che ti offre degli spunti di riflessione molto interessanti alla fine.

 
Mi consigliate qualche bel film del Sundance da recuperare? 
Di quest'anno o in generale?

Direi:

- Whiplash 

- Fruitvale Station

- Me and Earl and the dying girl

- Honey Boy

- Manchester by the sea

-The last black man in San Francisco

 
Catch Me If You Can di Steven Spielberg. Storia molto simpatica, soprattutto alla luce del fatto che è tratta da fatti realmente accaduti. Che pischello che era DiCaprio in questo film.

 
I Are You, You Am Me, Obayashi

Ma fatemi capire praticamente coi suoi fim degli anni 80 ha dettato le linee di ***tutti*** gli anime giapponesi dei 90? Impressionante. Altro film magnifico.

 
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