Ultimo Film Visto | Consigli e Domande Inside

  • Autore discussione Autore discussione Staff Cinema
  • Data d'inizio Data d'inizio
Prisoners, Denis Villeneuve

Tornare a vedere certi film, soprattutto dopo anni di "esperienza" maturata con la visione di numerose pellicole, ti può portare a rivalutare positivamente o negativamente i suddetti film: ti rendi conto di certe mancanze, o di sottili elementi che prima, con uno sguardo più superficiale, non notavi. In questo caso la mia opinione, già elevatissima, è ulteriormente migliorata. Lo storytelling attraverso le immagini e la messa in scena è incredibile; mi verrebbe da dire uno dei migliori thriller degli ultimi 20 anni minimo.
Ah ok, mi stavo preoccupando a metà commento :asd: :iwanzw:
 
Women Hell Song, Mamoru Watanabe (1970)
Donna criminale va in giro e ha questioni varie.
Secondo me era meglio se non era così criminale e andava in giro solo.
 
Living is a solution, Gérard Courant (1980)
Film tipo sperimentale con immagini di un canale parigino con musica. Non c'è quasi nessuna interazione umana non c'è granché da prendere. E neanche ha la potenza degli scorci di Benning per dire. Ho conosciuto le persone che fanno questo tipo di film e non le raccomando.
 
Prisoners, Denis Villeneuve

Tornare a vedere certi film, soprattutto dopo anni di "esperienza" maturata con la visione di numerose pellicole, ti può portare a rivalutare positivamente o negativamente i suddetti film: ti rendi conto di certe mancanze, o di sottili elementi che prima, con uno sguardo più superficiale, non notavi. In questo caso la mia opinione, già elevatissima, è ulteriormente migliorata. Lo storytelling attraverso le immagini e la messa in scena è incredibile; mi verrebbe da dire uno dei migliori thriller degli ultimi 20 anni minimo.
Filmone assurdo.

Ah ok, mi stavo preoccupando a metà commento :asd: :iwanzw:
Pure io :rickds:
 
Negli ultimi giorni:

Pastoral: To Die in the Country, Shuji Terayama
Meraviglioso. E' Fellini ma con un sacco di psichedelia in più, Terayama penso sia uno dei registi più "avanti" di quel periodo, questo non mi ha sconvolto quanto Throw Away Your Books Rally In The Streets ma è stata comunque una visione unica.

Dune: Part Two, Denis Villeneuve
Riflettendoci adesso il primo non mi fece impazzire tanto ma questo secondo capitolo l'ho trovato migliore in tutto e penso sia uno dei blockbuster recenti che riesce a trovare meglio la quadra tra l'intrattenere in modo spettacolare e il riflettere in maniera profonda sui temi che tratta. Bello e mi danno tanto per essermelo perso in sala ma col terzo sicuramente mi redimerò.

Harry ti presento Sally..., Rob Reiner
Io questi film, che sono entrati prepotentemente nella cultura pop e che praticamente sono stati visti da tutti, li approccio sempre con quel timore che siano stati pompati un pò troppo ma questo devo dire che mi è piaciuto parecchio. Loro due adorabili e ho apprezzato la scrittura molto diretta e sincera soprattutto su alcuni temi.

Session 9, Brad Anderson
Questa è stata una sorpresa. Horror psicologico scritto molto bene che trasmette una bella dose di disagio. Incredibile di come sia uscito nello stesso anno di Silent Hill 2 con il quale condivide parecchie cose.
 
Negli ultimi giorni:

Pastoral: To Die in the Country, Shuji Terayama
Meraviglioso. E' Fellini ma con un sacco di psichedelia in più, Terayama penso sia uno dei registi più "avanti" di quel periodo, questo non mi ha sconvolto quanto Throw Away Your Books Rally In The Streets ma è stata comunque una visione unica.

Dune: Part Two, Denis Villeneuve
Riflettendoci adesso il primo non mi fece impazzire tanto ma questo secondo capitolo l'ho trovato migliore in tutto e penso sia uno dei blockbuster recenti che riesce a trovare meglio la quadra tra l'intrattenere in modo spettacolare e il riflettere in maniera profonda sui temi che tratta. Bello e mi danno tanto per essermelo perso in sala ma col terzo sicuramente mi redimerò.

Harry ti presento Sally..., Rob Reiner
Io questi film, che sono entrati prepotentemente nella cultura pop e che praticamente sono stati visti da tutti, li approccio sempre con quel timore che siano stati pompati un pò troppo ma questo devo dire che mi è piaciuto parecchio. Loro due adorabili e ho apprezzato la scrittura molto diretta e sincera soprattutto su alcuni temi.

Session 9, Brad Anderson
Questa è stata una sorpresa. Horror psicologico scritto molto bene che trasmette una bella dose di disagio. Incredibile di come sia uscito nello stesso anno di Silent Hill 2 con il quale condivide parecchie cose.
Harry ti presento Sally per me è una delle commedie romantiche più belle degli anni '80, se la gioca con La storia fantastica. :sisi:

Concordo con Dune 2 migliore del primo, anche se resta un tipo di intrettanimento troppo freddo per i miei gusti, sono entrambi belli ma senz'anima.

Obsession, Barker. Questo mi è piaciuto abbastanza, quasi con sopresa visto che ultimamente non mi piaceva più niente :asd:, funziona bene sia come horror che come commedia nera. Stavolta lascio il ruolo del bastian contrario a qualcun'altro. (7)

Lo specchio, Tarkovskij. Quarta o quinta visione, credo il film più difficile ed ermetico del maestro russo, non so se sia un capolavoro (di lui preferisco altro) ma resta un grande esempio di cinema sperimentale che regala emozioni e suggestioni uniche. Alcune immagini indimenticabili. (9)
 
Reign Over Me 2007, forse il ruolo più serio che ha fatto Adam Sandler, imho il tema del lutto è stato affrontato in maniera un po' troppo forzatamente strano per buona parte del film, ma alla fine i personaggi si comportano come persone vere almeno, direi che nel complesso mi è piaciuto.
 
Jumpers - Un salto tra gli animali, Pixar. Carino, lo spunto iniziale ricorda Pom poko di Takahata, poi lo sviluppo della trama prende una strada diversa mantenendo al centro sempre il tema ecologista, va tra i Pixar minori ma quelli buoni. (7)

Millennium actress, Kon. Una bella storia d'amore abbastanza originale ma trattata in modo un po' ripetitivo, quello che la eleva è soprattutto lo stile fantastico di Satoshi e il respiro epico e malinconico che riesce a dare alla narrazione, di lui preferisco Paprika e Perfect blue ma anche questo è tanta roba. (8)
 
Backrooms, Kane Parsons (2026)
Cose brutte succedono nei sotteranei di un negozio di mobili.
Non l'ho odiato ma neanche mi è piaciuto. I sotteranei non sono interessanti e non succede niente se non un leggero commento morale che strattona i personaggi in situazioni improbabili.
 
Ultima modifica:
Roofman - Tatum davvero in gamba qui, storia assurda raccontata con una commedia drammatica che funziona.
 
Magic Love, Daisuke Yamanouchi (2023)
Storie d'amore e prostituzione negl Giappone periferico.
Sotto il tono da commedia c'è solo la coppia. Tutto troppo stereotipato.
 
Stati di allucinazione, Ken Russell

Alcuni dialoghi non mi hanno convinto sembra che vogliano troppo esprimere a parole quello che pensano e provano i personaggi, ma a livello visivo è tantissima roba con un sacco di momenti visionari che esplodono nella parte finale che rimandano al viaggio oltre l'infinito di 2001. Bello bello. Primo film suo che recupero e sicuramente ne vedrò altri.
 
Nudo di donna, Nino Manfredi (1981)
Coppia con problemi a Venezia e mistero di identità.
Un'altra commedia che non si schioda dalla coppia. Almeno fa ridere.
 
Predator, John McTiernan

Film d'azione molto notevole a partire dalla sua creatura cacciatrice che, giustamente, è diventata un'icona del cinema di fantascienza. Bellissimi gli ultimi 30 minuti con un confronto che sembra regredire a stati più primordiali e animaleschi in un ambiente nel quale i personaggi pare si siano fusi con esso.
 
Red Violation, Chusei Sone (1980)
Band maschile e fan femminili.
Bello e con narrativa molto libera. Passioni, violenza etc
 
Bed-In, Masaru Konuma (1986)
Tradimenti vari.
Bello anche se un po' inchiodato su personaggi bloccati. Scrittura dell'epoca di Arai molto libera e Tokyo bellissima.
 
Prisoners, Denis Villeneuve

Tornare a vedere certi film, soprattutto dopo anni di "esperienza" maturata con la visione di numerose pellicole, ti può portare a rivalutare positivamente o negativamente i suddetti film: ti rendi conto di certe mancanze, o di sottili elementi che prima, con uno sguardo più superficiale, non notavi. In questo caso la mia opinione, già elevatissima, è ulteriormente migliorata. Lo storytelling attraverso le immagini e la messa in scena è incredibile; mi verrebbe da dire uno dei migliori thriller degli ultimi 20 anni minimo.
grazie per avermi fatto scoprire questo film
 
Woman of the Afternoon: Incite!, Nobuyuki Saitō (1979)
Donna che abbandona nido familiare finisce in cose pericolose per strada.
Tutto troppo forzato.
 
Quante volte... quella notte, Mario Bava (1971)
La notte di un uomo a una donna raccontata da vari narratori.
Rashomon di un incontro ed in particolare della violenza sessuale. Senza la violenza forse sarebbe più interessante. Come Rashomon è un po' spento. Il finale è bello però.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top