Ho recuperato Elex. Piranha Bytes, una garanzia.
Tostissimo. Non ero assolutamente più abituato a giochi come questo, e mi sono sentito spiazzato e disorganizzato specialmente quando ho realizzato che non c'è nessun level scaling. Dopo le prime sofferte 10 ore natalizie ho iniziato a tornare nella mentalità che avevo ormai da tempo dimenticato, o meglio, accantonato, a fronte di giochi molto più semplici. Da fin troppo tempo. Specialmente in rapporto con le dinamiche di un combat system crudo ma appagante e ritmi serrati che non lasciano respiro.
Il mitico jetpack che mi ha salvato la natiche innumerevoli volte e fatto scoprire luoghi unici.
Ho iniziato come tutti, con i Berserker, la classe dei Maghi/Guerrieri classici. Ripudiano la tecnologia e usano l'Elex (che è tipo il mana solido di questo mondo) per nutrire il pianeta, piantando enormi bozzoli vegetali, che tipo chiamano le gemme delle terra, ottenendo in cambio poteri magici basati prevalentemente sulla natura. Utilizzano archi, spade ed incantesimi di guarigione o attacco e le loro armature sono pellicce e ferro, niente tecnologia.
Dopo una suddetta decine di ore, vagamente nauseato dalla progressione e dall'ottusaggine con questa fazione anti-teck, simil-Vikings, (immaginate che tutte le cose tecnologiche le ammassano in una discarica) Sono partito, alla volta dei Fuorilegge, una fazione che potremmo definire un gruppo di prepper post-apocalittici e chimici. Non sapevo dove trovarli, anche perché la mappa è vasta, puoi sbloccare tuttavia pedane di teletrasporto, che equivalgono al fast-travel. Adoro queste idee di meta-gioco, teleportarsi dalla mappa per me è sempre pigro, capito CDPR?
Gli Outlaws non hanno poteri magici come i Berserker o gli psionici (l'altra fazione che resta, chiamati Chierici), ma utilizzano "stimolanti" (chiamati chems) per potenziare temporaneamente attacco e difesa. Combattono con armi pesanti, lanciagranate e fucili a pompa, mitragliatori, esplosivi e cose simili. Sembra di giocare un po' a Fallout, per certi versi. Anche se il Deserto è davvero letale.
Se cercate un gioco piuttosto difficile, criptico, ma dannatamente WRPG vecchia scuola, Elex fa per voi.
Ma ricordate che ci vuole molta pazienza per entrare in una fazione, avere accesso alle rispettive armerie, che dovrete sempre e comunque pagare. C'è moltissima esplorazione, e spesso non ripaga poi così tanto, i loot sono interessanti, ma la vera chiave di svolta sono le missioni secondarie, alcune delle quali vi permettono di assoldare amici di fazione, potentissimi, con i quali poter affrontare un po' meglio questo ostile, inospitale, feroce mondo.
Prendete Skyrim ed unitelo a Pitch Black con Vin Disel e avrete Elex.