Allora, sono arrivato al quarto mondo.
Devo dire che inizialmente, nel primo mondo e nella parte iniziale del secondo, ero abbastanza negativo, del tutto vicino al drop, anche grazie a livelli ben poco carini, come quello di Fretty (gli omini che corrono), in cui alcune volte veramente diventa quasi frustrante. Però, comunque, di per sé era piacevole, dico il gameplay base, il controllo di Yoshi, roba che però mi faceva rimpiangere che non avessero fatto un gioco platform classico. Però mi sono intestardito lo stesso, per essere sicuro di non fare una cazzata a dropparlo e poi pentirmene (“e se poi te ne penti?”), perché qualche livello carino c’era anche stato.
Fortunatamente, dal secondo mondo ha una impennata di qualità, quindi fortunatamente si è confermato in positivo, e mi è entrato del tutto, iniziando davvero a piacermi. Ci sono comunque, anche adesso, alcune interazioni singole che sono fastidiose nell’essere eseguite, se vuoi il 100%, ma sono una minimissima parte, fortunatamente.
Certe cose mi si sono confermate, come il fatto che il gioco campa molto di indizi, quindi non tutto è intuibile senza avere un qualche indizio, dico per quelli più difficili, per via del loro essere davvero impensabili o non facilmente intuibili. D’altra parte, molte volte alcune interazioni si sbloccano completamente a caso, senza neanche avere l’intenzione di sbloccarle: semplicemente ti ritrovi a fare involontariamente delle cose, e così sblocchi un’interazione. Nel mezzo stanno quelle che non si sbloccano a caso e, allo stesso tempo, non hanno bisogno di indizi: quelle in cui capisci, tramite indizi o quello imparato dai livelli successivi, che puoi fare determinate cose. Quindi, le migliori.
In più, c’è anche il fatto che, cosa del tutto intrinseca, visto il concept del gioco, il livello qualitativo dei livelli è comunque altalenante, quindi molte volte alcuni sono molto più belli di altri, cosa che è anche soggettiva, per carità. Può succedere anche in un gioco normalissimo come Mario Wonder, ma diciamo che, per quest’ultimo, parliamo di una media più stabile come qualità, mentre in questo Yoshi puoi davvero avere il livello moooolto più bello e moooolto più brutto insieme, nello stesso mondo, magari uno dopo l’altro. Ma vabbè, piccolezza.
Per il resto, però, si è fatto davvero piacevole, e certi livelli sono davvero belli, senza neanche doverlo dire che la varietà è abbastanza alta. Quindi sì, finalmente mi sta piacendo abbastanza.