E io ti sto dicendo, visto che in USA la gente si beveva il Balsamo dato che non era indicato sulle confezioni che era vietato farlo e ha vinto dei ricorsi per questo, considerato che la platea è molto più vasta e sicuramente episodi dove i personaggi sul web hanno mentito ai propri utenti in quanto interpretano personaggi, mi citi UNA sentenza di UN caso affine dove il diritto all'aspettativa di chi guarda una messinscena viene tutelata?
Altrimenti, in un sistema di common law, quel diritto non esiste e stai parlando a vanvera.
Si parla di diritto del consumatore a ricevere ciò che ha pagato, se la blind run è falsa rispetto a quanto promesso, il partecipante può chiedere rimborso o risarcimento.
Il diritto del consumatore a ricevere ciò che gli è stato promesso esiste eccome, anche in common law.
Nei casi specifici di Fyre Festival, Beast Games eccetera eccetera , dei tizi avevano disattesso le promesse, influencer che promuovevano eventi/servizi falsi), singoli partecipanti hanno ottenuto risarcimenti perché l’evento o il servizio non corrispondeva a quanto pubblicizzato.
il Punto è che negli USA ci sono precedenti solidi, come ho scritto sopra, cosa che nessuno legge per completezza i messaggi e bisogna riscrivere le cose in questo topic a quanto pare...
un creator vende un biglietto per una “blind run” e poi questa è recitata o falsa, chi ha pagato può rivendicare
il rimborso o danni economici concreti e un avvocato gioirebbe ad avere il caso tra le mani.
Quindi non sto parlando a vanvera, esiste diritto al rimborso per falsa rappresentazione del servizio, anche in common law, e non serve un diritto all’aspettativa narrativa per farlo.
Fyre Festival e Beast Games lo dimostrano negli USA, anche in common law.
Amico mio, sei tu che fai confusione. Un conto è il diritto individuale tutelabile con le azioni da inadempimento contrattuale, un altro è la tutela del consumatore che è una categoria che puó essere lesa collettivamente da un singolo comportamento. Lo attiva uno, possono aderire tutti perchè tutti sono ugualmente offesi a prescindere che si sentano o meno offesi dalla cosa. Esempio banale: i ritardi dei treni.
Ti stai confondendo tu, eri partito per trollare quindi si capisce. Il diritto individuale esiste e riguarda chi ha subito un danno concreto da un contratto o da un servizio promesso,
ogni singolo partecipante a un evento ingannevole può agire singolarmente.
La tutela collettiva dei consumatori riguarda interessi diffusi o categorie di persone colpite da pratiche scorrette generali
Nel caso della blind run, il danno è concreto e individuale, chi ha pagato 30€ per un evento che non è stato come promesso ha diritto al rimborso. Non serve una class action per attivare la tutela, perché si tratta di inadempimento contrattuale del singolo servizio, non di interesse diffuso.