Offline
La mattanza che vedo delle repliche di “Una giornata particolare”, gli originali tra l’altro.In che senso?
[automerge]1778757979[/automerge]
Per fortuna che ho anche queste di repliche.
Ultima modifica:
Segui il video qui sotto per vedere come installare il nostro sito come web app sulla tua schermata principale.
Nota: Questa funzionalità potrebbe non essere disponibile in alcuni browser.
Pubblicità
La mattanza che vedo delle repliche di “Una giornata particolare”, gli originali tra l’altro.In che senso?
grazie a Firefox e il Mac, sono nel wall of eternal shame in the spotless mindMi stavo chiedendo dove fosse uscito Favij dai discorsi ma hai solo risposto ad un messaggio di 12 anni fa![]()

Questo è quello che succede quando inquini il pianeta.
Oggi fa ridere ma pensa che immagine distorta e che mito era negli anni 80/90 come appunto dice nel video, anche in Italia. Oggi non più ovviamente anche perché è rimasto mezzo pelato, però ci credeva un sacco.

Scusa ma da ragione a me quando descrive le differenze tra stampa e content creator innalzando il ruolo della prima.Davvero strano che dica alcune cose, eh…![]()

Cioè, figurati la situazione: c’è un tizio che lavorava per Blizzard che dice “Sì, noi organizziamo press tour, paghiamo viaggi e alberghi, inviamo gadget ecc. per avere una recensione migliore da parte di influencer e stampa”, e tu continui a difendere l’indifendibile!Scusa ma da ragione a me quando descrive le differenze tra stampa e content creator innalzando il ruolo della prima.![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
Però tu hai sostieni che è la stampa il problema.
Sei sicuro di aver capito bene quello che tu stesso hai postato? Perchè il tizio che fa il commento al contenuto dell'altro per esempio non lo ha capito. Qui siamo alla terza mano sul materiale originale e non vorrei che si stia ancora di più rimaneggiando i concetti secondo quel che si vuole capire.
Mi sono già espresso più volte e ho letto diversi cambi di direzione per continuare comunque a criticare la cosa (non da te con cui pur essendo in disaccordo ne riconosco la coerenza) ma più che dire che se la gente deve seguire un'etica professionale non si fa condizionare da certe cose, non so che dire. Ribadisco, il problema è proprio chi non è tenuto a seguirne una.Cioè, figurati la situazione: c’è un tizio che lavorava per Blizzard che dice “Sì, noi organizziamo press tour, paghiamo viaggi e alberghi, inviamo gadget ecc. per avere una recensione migliore da parte di influencer e stampa”, e tu continui a difendere l’indifendibile!
Ma renditi conto, qua non si parla più di fette di prosciutto sugli occhi, qua avete proprio bistecche molto spesse a coprirvi la visuale.
Ma tu come fai a essere certo di questo? Cavolo, se quei benefit li ricevessi io non sarei nemmeno capace di capire se mi influenzerebbero oppure no! E parlo di me stesso. Come ci si può fidare di persone random così, a caso?ma più che dire che se la gente deve seguire un'etica professionale non si fa condizionare da certe cose, non so che dire.
Ma tu come fai a essere certo di questo? Cavolo, se quei benefit li ricevessi io non sarei nemmeno capace di capire se mi influenzerebbero oppure no! E parlo di me stesso. Come ci si può fidare di persone random così, a caso?
Tolto che concordo con il post qui sopra, però scusami, messa così... come diavolo fai anche solo ad andare a mangiare fuori?Ma tu come fai a essere certo di questo? Cavolo, se quei benefit li ricevessi io non sarei nemmeno capace di capire se mi influenzerebbero oppure no! E parlo di me stesso. Come ci si può fidare di persone random così, a caso?
Se ragionassimo in questo modo non potresti mai fidarti di nessuno che lavora, no?


LOL mi ricordo quando uscì Shang Chi della Marvel.Un contatto diretto con gli sviluppatori può anche farti capire maggiormente come è stato strutturato un gioco e capire meglio certe dinamiche dietro ad esse, che poi è anche il motivo per cui esistono ancora le redazioni o altre come R2, avere la possibilità di avere dei contatti diretti con i dev (interviste ec…). Poi che questo possa influenzare o meno la recensione sta alla persona, se si facesse influenzare per un semplice tour beh, verrebbe meno il suo lavoro e la sua professionalità.
Che schifo.LOL mi ricordo quando uscì Shang Chi della Marvel.
Un mio amico, giornalista locale mi chiama, ha un pass per la multisala, due posti, in anteprima.
Arriviamo alle 18:00.
Il cinema era chiuso per il pubblico, appena entriamo, SPAF.
Una tavolata di bibite, tramezzini (quelli buoni da bar) una carriolata di birra, pizza, erbazzone, patatine, sembrava un diciottesimo. Persino il sushi.
Una gran topa si avvicina e ci da biglietti stampati con Shang Chi, un piccolo depliant sempre di Shang Chi.
Poi ci da UN SACCHETTO di roba Marvel, lo allunga la giornalista vero (non io)
Dentro c'era DI TUTTO.
Dal Lego di Ghost Rider (?) a DVD, fumetti, FunkoPOP di Thor, e non ricordo cos'altro.
Ogni sacchettone era uguale, e distribuito agli altri giornalisti, tra cui anche un influencer, di cui non farò il nome, un pagliaccio cosmico, a mio dire.
Ci sediamo. Inizia il film
...
Boh.
...
Ah.
...
Meh.
...
Eh?
...
Fine.
"Che film di merda"
Lui mi guarda, e mi dice
"Adesso cosa devo fare aku?"
Indovina.
Vabè ma per me tutto questo era abbastanza ovvio, se ti invitano a una visione VIP ti danno il trattamento VIP, come quelli che verranno chiamati da Rockstar per recensire GTA6 avranno un trattamento ovviamente di favore.LOL mi ricordo quando uscì Shang Chi della Marvel.
Un mio amico, giornalista locale mi chiama, ha un pass per la multisala, due posti, in anteprima.
Arriviamo alle 18:00.
Il cinema era chiuso per il pubblico, appena entriamo, SPAF.
Una tavolata di bibite, tramezzini (quelli buoni da bar) una carriolata di birra, pizza, erbazzone, patatine, sembrava un diciottesimo. Persino il sushi.
Una gran topa si avvicina e ci da biglietti stampati con Shang Chi, un piccolo depliant sempre di Shang Chi.
Poi ci da UN SACCHETTO di roba Marvel, lo allunga la giornalista vero (non io)
Dentro c'era DI TUTTO.
Dal Lego di Ghost Rider (?) a DVD, fumetti, FunkoPOP di Thor, e non ricordo cos'altro.
Ogni sacchettone era uguale, e distribuito agli altri giornalisti, tra cui anche un influencer, di cui non farò il nome, un pagliaccio cosmico, a mio dire.
Ci sediamo. Inizia il film
...
Boh.
...
Ah.
...
Meh.
...
Eh?
...
Fine.
"Che film di merda"
Lui mi guarda, e mi dice
"Adesso cosa devo fare aku?"
Indovina.
il punto è sempre lo stesso, decidere se perseguire una propria linea di pensiero e guadagnare fiducia da parte del pubblico o decidere di chiudere un occhio per trattamenti vari ma rischiare poi nel futuro di essere incoerente con altri prodotti ben peggiori ma che non hanno dalla loro dato un trattamento di favore. E’ un problema? Assolutamente sì, ma il modo per risolverlo non è affatto facile.LOL mi ricordo quando uscì Shang Chi della Marvel.
Un mio amico, giornalista locale mi chiama, ha un pass per la multisala, due posti, in anteprima.
Arriviamo alle 18:00.
Il cinema era chiuso per il pubblico, appena entriamo, SPAF.
Una tavolata di bibite, tramezzini (quelli buoni da bar) una carriolata di birra, pizza, erbazzone, patatine, sembrava un diciottesimo. Persino il sushi.
Una gran topa si avvicina e ci da biglietti stampati con Shang Chi, un piccolo depliant sempre di Shang Chi.
Poi ci da UN SACCHETTO di roba Marvel, lo allunga la giornalista vero (non io)
Dentro c'era DI TUTTO.
Dal Lego di Ghost Rider (?) a DVD, fumetti, FunkoPOP di Thor, e non ricordo cos'altro.
Ogni sacchettone era uguale, e distribuito agli altri giornalisti, tra cui anche un influencer, di cui non farò il nome, un pagliaccio cosmico, a mio dire.
Ci sediamo. Inizia il film
...
Boh.
...
Ah.
...
Meh.
...
Eh?
...
Fine.
"Che film di merda"
Lui mi guarda, e mi dice
"Adesso cosa devo fare aku?"
Indovina.

Eh, e questo cosa ti fa capire? La stampa specializzata oserebbe mai inimicarseli, rinunciando così ai codici di giochi del calibro di RE, Pragmata, MH, Onimusha ecc.?Edit: visto che non è stato ancora riportato e immagino possa creare dibattito nel merito, pare che Yotobi sia stato messo in black list da Capcom Italia dopo alcune critiche ad un evento dedicato a non so quale Monster hunter (Wilds boh asd). Idem Schiaccisempre, nel suo caso però per via delle critiche a Streeet fighter 6. Diciamo che Capcom Italia è molto suscettibile alle critiche vedendo il ban facile.![]()
Un sito rivale ha messo 7.5 a Requeim e non mi pare che poi il codice di Pragmata non lo abbia ricevuto o il recensore sia finito al rogo (al massimo ci sono state critiche dall’utenza ma questo è un discorso a parte) , questo per dire che non è un meccanismo così automatico. Aldilà che la stessa utenza imho dovrebbe incominciare a pensare un po” fuori dai soliti schemi, un gioco prende un voto troppo alto “eh ma sono dei venduti”, prende un voto basso “eh vedi, non capiscono niente”. Non ci si pone il fatto che ogni redazione, ogni redattore, in qualche modo possa avere una propria linea editoriale e questa possa influenzare il voto, a prescindere dal presunto conflitto di interessi.Eh, e questo cosa ti fa capire? La stampa specializzata oserebbe mai inimicarseli, rinunciando così ai codici di giochi del calibro di RE, Pragmata, MH, Onimusha ecc.?
Se ne guardano bene dal farlo, come ho sempre detto per i publisher sono solo un’altra forma di pubblicità (vedasi anche le ultime dichiarazioni di Take Two in merito all’importanza che danno ai voti dei loro giochi).
Sono d’accordo, infatti io da qualche anno non seguo né anteprime né tantomeno recensioni, della stampa come degli youtuber. Guardo i trailer dei videogiochi e capisco se potrebbe piacermi o no. Se dopo aver visto un trailer sono ancora indeciso sull’acquisto, guardo qualche minuto di gameplay e decido. Finora ho sbagliato solo con Cronos, e di giochi ne compro 1-2 al mese in media.Un sito rivale ha messo 7.5 a Requeim e non mi pare che poi il codice di Pragmata non lo abbia ricevuto o il recensore sia finito al rogo (al massimo ci sono state critiche dall’utenza ma questo è un discorso a parte) , questo per dire che non è un meccanismo così automatico. Aldilà che la stessa utenza imho dovrebbe incominciare a pensare un po” fuori dai soliti schemi, un gioco prende un voto troppo alto ‘eh ma sono dei venduti”, prende un voto basso “eh vedi, non capiscono niente”. Non ci si pone il fatto che ogni redazione, ogni redattore, in qualche modo possa avere una propria linea editoriale e questa possa influenzare il voto, a prescindere dal presunto conflitto di interessi.
Non si devono seguire le redazioni perché soggette alle pubblicità dei publisher, gli influencer nemmeno perché non sono preparati/o si fanno condizionare sempre dai publisher, quindi seguiamo gli utenti? Ok ma gli utenti stessi non si fanno condizionare dall’hype? Dal rumore del gioco del momento? Questo per dire che se vogliamo fare il gioco di trovare il difetto, lo possiamo trovare ovunque.