Spiega
Innanzitutto bisogna premettere che la genetica, come per qualsiasi gruppo muscolare, è fondamentale anche per il collo. Alcuni soggetti (pochi, a dire il vero) arrivano a 50 cm di collo, alcuni si fermano a 45 cm (che è comunque tantissimo), altri ancora si fermano a 42 cm.
Rinforzare la muscolatura del collo è importante innanzitutto per motivi di salute. Una muscolatura forte aiuta a sostenere la testa, a prevenire patologie come il torcicollo, ad evitare fastidiosi dolori alla cervicale e più in generale ad offrire protezione all'articolazione vertebrale. Infatti, chi pratica sport di contatto segue protocolli di allenamento per questo muscolo; anche i piloti di formula 1; o chi pratica sport da combattimento.
In secondo luogo, un collo taurino, ipertrofico, conferisce un look davvero impressionante e massiccio, se già il vostro obiettivo è costruire massa muscolare. Pensateci bene: il collo è una delle prime cose che notiamo. Spesso in palestra si vedono persone oggettivamente grosse, ma che hanno il collo piuttosto gracile e la zona delle clavicole vuota. Fanno eccezione i bombaroli: in quel caso il collo cresce da solo
Quindi, suggerisco caldamente di allenare anche il trapezio. Alcuni preferiscono trascurare questo muscolo per evitare l'effetto "spalle spioventi".
Se foste interessati ad iniziare un percorso di allenamento, copio e incollo un post che avevo scritto qualche mese fa in questo topic.
Inizialmente il mio workout consisteva in flessioni ed estensioni con sovraccarico, andando a stimolare ogni sezione del collo. Successivamente ho aggiunto il ponte, che tuttavia non è un esercizio indicato per i principianti perché può essere pericoloso. Per intenderci, il ponte era l'esercizio prediletto di Mike Tyson.
Per un po’ ho usato un apposito casco per il sovraccarico, si trova su Amazon.
Da un mese ho rivoluzionato il mio metodo di allenamento. Cioè solo tenute isometriche con loopband da 80 kg. Un set da 10 tenute per 10 secondi, per ciascuna sezione, lavorando anche in rotazione.
Ero in fase di stallo da un po’, senza alcun progresso in termini di crescita muscolare. Avevo già guadagnato diversi cm ma sentivo di poter crescere ancora.
Allora mi sono documentato e ho scoperto che il collo va allenato solo una volta a settimana (al massimo due). Si tratta di un muscolo che ha bisogno, come tutti gli altri distretti, di recuperare e non va massacrato con sovraccarichi assurdi.
Fondamentali sono le tenute isometriche. Oserei dire che nel mio caso si sono rivelate portentose: il guadagno, in meno di un mese, è stato di quasi un centimetro, quindi da 45 cm sono passato a 46.
In alternativa all’elastico, potete farvi assistere da un amico o parente che opponga resistenza con le sue mani, esercitando pressione sulla vostra testa.
Per me è stato illuminante un canale YouTube scoperto casualmente, si chiama Old School Strength e si occupa di divulgazione di metodi di allenamento dei gruppi muscolari più trascurati come collo, avambracci e così via. È lui che mi ha riportato sulla retta via, facendomi scoprire tecniche e accorgimenti che altrimenti avrei ignorato.
In generale, su youtube si trovano parecchi video interessanti sulle metodologie di allenamento.
Prima che chiudessero di nuovo, il casco lo utilizzavo anche in palestra e svolgevo anche altri esercizi. All'inizio mi sentivo ridicolo, poi ho notato che la cosa suscitava l'interesse di molti.
Sono passato da 38 cm a 46 cm.
Due consigli: scaldatevi sempre e fate attenzione. La zona del collo è molto delicata. Per altri suggerimenti, sono qui
P.S.: ovviamente, ci vuole un surplus calorico.
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Seguo, mi interesserebbe molto rinforzare un po' il collo, quando vado in moto già dopo 30 min sento dolore sul collo per il peso del casco.
Ecco, se tu rinforzassi il collo, non accuseresti questi problemi. Pensa a cosa devono sopportare i piloti di F1: per questo hanno tutti il collo enorme. Non parlo solo del casco, ma dei carichi a cui è sottoposta la testa in curva e nelle fasi di accelerazione e frenata. Mi viene in mente Fernando Alonso, ma anche Carlos Sainz non scherza.
