Conferenza stampa di Giuntoli:
"Buongiorno, innanzitutto grazie di essere qui presenti. Volevo fare un ringraziamento al presidente De Laurentiis e Chiavelli, perché 8 anni fa mi hanno dato una grande possibilità. Voglio ringraziare Napoli, la città e i calciatori".
Le impressioni dei primi giorni alla Juve?
“Sono molto contento perché ho avuto un’accoglienza straordinaria da parte di tutti. Ho trovato grande qualità in tutti i settori, si sono messi tutti a grande disposizione”.
Quali sono gli obiettivi che le ha dato la società?
“Io da fuori non penso ai problemi degli altri e sinceramente ho aspettato di vedere certe cose. Quello che è mi stato chiesto è di tornare a essere competitivi e sostenibili, perché il mondo va avanti in questa maniera. Non so cos posso dare ma, la mia storia parla abbastanza chiaro, ho fatto 6 anni in un club e 8 in un altro. Cercheró di dare tutta la mia esperienza a questo club prestigioso”.
Puó fare un punto sui giocatori come Zakaria, McKennie, Bonucci e Arthur che sono considerati fuori dal progetto?
"McKennie lo abbiamo scoperto dai giornali ma nessuno ha detto che è fuori dal progetto. Stiamo trattando Zakaria e Arthur con un paio di club e su Bonucci anche ma finora non abbiamo trovato nulla che a lui aggradi".
Lukaku una mossa alla Giuntoli?
"Non ci saranno mosse alla Giuntoli, Allegri o Manna. Ci saranno mosse da Juventus. Noi dobbiamo tornare a fare un mercato competitivo e sostenibile. Io e Giovanni stiamo sondando tanti club e tanti giocatori, stiamo puntando tantissimo su Vlahovic, Chiesa, Milik e Kean".
Lukaku ha detto mai alla Juve. Lei se la sente di dirlo?
"Noi siamo convinti di avere un parco attaccanti molto competitivo. In questo momento non mi sento di dire niente perché siamo agli inizi del mercato. Oggi il mercato in entrata della Juve è finito, stiamo lavorando alle uscite e nient'altro".
Sono previsti innesti in difesa?
"Abbiamo Alex Sandro, Rugani, Danilo, Bremer, De Winter. Quindi non sono previsti inserimenti, può anche essere ci sia qualche uscita. Adesso siamo a posto così".
Difficile imporre la sostenibilità in una squadra come la Juve?
"Può anche essere, ma la Juventus è sempre la Juventus. CI vorrà un po' di tempo per arrivare a fare un percorso virtuoso. All'inizio essere virtuosi sarà un ostacolo, ma alla lunga potrà darci grandi benefici. I sacrifici sul mercato? Non lo so, in questo momento dobbiamo essere lucidi".
Che giocatori le ha chiesto Allegri?
"Con il mister parlo tutti i giorni e non mi ha chiesto nessun assolutamente niente, crede che dobbiamo proseguire il lavoro sui giovani che è stato avviato anni fa. Ma non mi ha chiesto niente e della squadra mi ha detto che crede abbia grandi margini di miglioramento. Il suo primo approccio con me è stato questo. Io anche non gli ho chiesto niente, sicuramente c'è un confronto quotidiano".
Squadra già pronta per vincere?
"Non mi pongo dei limiti. Noi dobbiamo fare il massimo per la Juventus, in questo momento non ci poniamo limiti".
Starà in panchina anche qui alla Juve?
"A me piace molto stare vicino ai ragazzi, vivere la partita, notare sfumature e dettagli. Credo di non dare disturbo, sto lì solo per osservare".
Quali possono essere le offerte irrinunciabili?
"Io non parlo di cifre. Tutto dipende".
Perché Allegri è l'uomo giusto per la Juve?
"L'anno scorso è stato straordinariamente difficile. Ma una persona del suo livello, della sua caratura, non dimentichiamo che la Juve ha fatto un'annata importante e un percorso importante. Crediamo che Massimiliano possa portare avanti questo percorso con le sue qualità. Pensiamo che per ottenere i grandi risultati ci voglia talento, mentalità e disciplina. Per noi è il più talentuoso di tutti".