non sono i cliche, gli stereotipi i buchi o gli scivoloni ad iniziare a pesare(Si parla solo del lato narrativo, il gameplay è un altro paio di maniche, vedi l'Ai).
No...a pesare sono la pochezza di animazioni e cutscene(edi illustrazioni...)
Un conto è una narrazione in stile VN, che a molti non piace(non è il mio caso), un altro è perseverare in questa povertà di mezzi(PG con un tantissime scene senza neppure un briciolo di labiale? Anche fatto con i piedi?), ma andiamo con ordine.
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Parto con una nota positiva, alcuni eventini hanno permesso di approfondire ulteriormente il personaggio della madre di Yuma.
La sua Armonics era la stessa impugnata ora dal suo allievo e la sua capacità di "trasferire" l'anima dello Shining Dragon in se è dovuta alle sue ricerche sulla cultura e la tecnologia degli High Elf, uno dei numerosi "rami" delle sue attività fra cui si annoverano anche arti marziali, magia, storia e cultura. Sotto questo punto di vista insostituibile è stato il suo apporto alla raccolta ed organizzazione delle Rune Song in un testo unico.
Non è confermato o detto da nessuna parte ma, guardando le orecchie di Yuma e contando che il ragazzo ha vissuto in un villaggio di elfi suppongo che anche lei lo fosse e che il nostro protagonista sia un mezzo sangue.
Proseguendo con il plot principale invece, si parte subito con la pochezza di mezza
Una valanga(immaginaria) interrompe la scalata del monte Glacier, Yuma e Sonia vengono separati dal resto del gruppo e la ragazza accetta di seguire Zest, ivi sopraggiunto per garantire la sicurezza di Yuma ancora privo di conoscenza.
Il rapimento è l'occasione per approfondire un pelino il personaggio di Zest.
Il ragazzo ha lasciato una lettere di sfida a Yuma,minacciando di fare di Sonia "la sua donna" ma si tratta solo di un pretesto.
Al giovane non interessa né il titolo né la bellezza di Sonia, vuole solo sfruttarla per costringere Yuma a battersi con lui.
In questo modo, se avrà successo...potrà avere lo scontro all'ultimo sangue con Jinas che tanto brama, lo scontro che lo affrancherà dagli anni passati alla ricerca di qualcuno suo pari.
Zest non è cosi infantile, sa che la forza non lo renderà necessariamente felice ma allo stesso tempo "sa" che lo stesso vale per l'essere debole.
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Background aggiuntivo? Zest era come Sonia.
Era principe di un piccolo paese che venne assediato e conquistato dall'impero, per la precisione dalla chiesa e dai suoi Beowulf.
Allora era già molto forte, uccise decine e decise di nemici...ma non riusci a salvare "nulla" che non fosse se stesso.
Doveva essere "più" forte se voleva ottenere qualcosa che fosse diverso dal mero e crudo sopravvivere.
In quanto "non praticante" della religione del suo stesso ordine, Zest si prodiga e non si fa alcun problema nell'entrare in dettagli, rilasciando informazioni più che confidenziali sulla chiesa sanguigna.
Catturato, perse il suo titolo e, deciso ad ottenere lo stesso potere posseduto dai Beowulf si convertì ed accettò di divenire uno di loro e prese parte al loro rito di iniziazione, la communion. Un rituale, poco originale ma di sicuro effetto, in cui gli iniziati "bevono" il sangue di Deus.
Solo uno su cento sopravvive ed ottiene un potere particolare, unico nel suo genere chiamato Sacrament.
La religione è antica quanto il Ragnarok stesso, i suoi credenti hanno "creato" un gregge, un popolo degno di Deus.
Eppure, in barba a tutte le tradizioni, un "estraneo", Zest nato e cresciuto all'infuori del culto ha manifestato la più alta compatibilità mai registrata con il sangue di Deus, un vero e proprio miracolo.
A colui con la compatibilità maggiore, spetta di diritto il compito di "ereditare" Deus ma Zest vi ha rinunciato lasciando che Georg, che possiede la seconda più alta compatibilità, lo erediti al suo posto "Sono troppo forte per combattere. Che cosa mi potrebbe fare del potere divini...?" Qualcuno che gli sia pari, ecco il suo obiettivo.
Lo scontro è una passeggiata.
Zest viene surclassato per la prima volta ed è grato di non aver finito Yuma.
Tuttavia, il protagonista supportato da Sonia decide di desistere nei suoi intenti e risparmia Zest anche questa volta.
Il Beowulf confonde la forza con il potere e Yuma ha ottenuto la forza.
Una forza reale ed inarrestabile contro la cui Zest, incapace di comprenderne la natura, non può nulla.
Una forza che forse...anche lui possedeva prima di prendere parte alla Communion.
Clichettoso quanto vuoi ma d'effetto...però non sta né in cielo né in terra che Sonia non abbia condiviso con NESSUNO le informazioni rivelate da Zest, come dimostrerà in sede successiva. Nel mentre Jinas medita sul da farsi, il sigillo di Deus si sta deteriorando a vista d'occhio e la Last Song non è stata ancora ritrovata. L'uomo pondera e riflette sul vero scopo delle sue azioni. Assoluzione, ammenda per se ed i suoi peccati e per nessun altro.
Anche lo Shining Dragon ha modo di complimentarsi con Yuma per la sua crescita.
Il ragazzo che aveva invocato pieno di dubbi ed esitazioni il potere dello Shining Dragon è scomparso ed ironicamente anche in quella circostanza Sonia aveva un ruolo centrale.
Ha iniziato a capire, comprendere...il modo corretto per impugnare il potere dello Shining Dragon.
Le canzoni dei Dragoneer allietano la sua anima e gli riportano alla mente un tempo che precedeva il Ragnarok.
All'epoca le Rune Song vennero "forgiate" come lingua comune di tutte le specie e dal suo corpo ricavo le sette Armonics che venivano impiegate a quel medesimo scopo.
Lo Shining Dragon non biasima anzi ammira quanto fatto dalla sorellanza delle Diva Magica per conservare la tradizione ma all'epoca era diverso, ogni melodia abbastanza forte poteva divenire una Rune Song.
Deus guardava con disprezzo a questo mondo è diffuse un'ombra oscura, corrompendo e distorcendo i valori dei mortali.
Un'era di trasgressione, lo stesso uso dell'energia draconica venne distorto...non più condivisa ma presa con la forza, non più guidata ma forzata al prendere una forma.Deus poi scatenò una catastrofe sull'intero mondo disastri naturali, epidemie e mostri...mentre i Draghi radunarono i loro campioni per combattere, quella battaglia divenne poi conosciuta come Ragnarok.
Nulla di eroico o leggendario(e neppure illustrazioni se vogliamo dirla tutta), uno alla volta i Dragoneer caddero, i fedeli di Deus riuscirono persino a rubare una Armonics e con essa venne persa la Lost Song e senza di essa dovettero prendere una decisione fatale,i cinque grandi draghi unirono i loro poteri per creare un sigillo.Deus rimase intrappolato fuori dal flusso del tempo nella torre odiernamente conosciuta come "irraggiungibile" da cui Deus aveva scatenato la Catastrophe sul mondo.
E mentre gli altri quattro Draghi scomparvero e le loro anime divennero cristalli lo Shining Dragon riuscì a conservare la sua coscienza forte delle canzoni dei Dragoneer.
Tuttavia il suo corpo era distrutto e la sua mente sempre più debole cosi fece del sigillo di Deus il suo ospite.
Il sigillo non poteva ospitarlo per sempre, non era in grado di mantenerlo come un corpo di carne ed ossa cosi...decise di fare di Jinas il suo ospite.
Lo convinse, gli fece capire che quanto faceva era per il bene di entrambi ma il carattere solitario, schivo ed introverso di Jinas si rivelarono un ostacolo enorme alla causa.L'immortalità che ottenne grazie all'anima dello Shining Dragon finì per isolarlo ancora di più, Yuma è diverso...non ha l'orgoglio, la superbia di un guerriero ma ha sensibilità e compassione verso il suo prossimo.
Lo scenario per la chiusura dell'Opus però è pronto.
Un messaggio è giunto alla corte di Astoria.
Un messaggio consegnato da Beatrice, il mittente è Excela.
La principessa desidera cessare le ostilità e per dimostrare la sua buona fede promette di consegnare le due anime di Drago in loro possesso.
Uniche condizioni? Gli Astoriani dovranno accettare le condizioni comunicate durante questo incontro e Yuma dovrà guidare la delegazione Astoriana.
Trappola o meno, la decisione comune è di provare quantomeno a credere nella buona fede di Excela.
La quale ovviamente è stata "spinta" all'incontro dalle informazioni ricevute da Jinas.
La principessa e la sua attendente sono sempre più affiatate, l'elfa scura fa partire altre death flag giurando di proteggere la principessa con la sua vita ed esponendo le reticenze su quanto scoperto per bocca di Jinas. Sospetto...ma non meno di Georg.
L'incontro fra le due delegazioni è forse il momento più stereotipato e cringe visto sino ad ora.
Excela ha mantenuto la promessa, ha portato con se le due anime di drago ma prima di procedere vuole conferme.
è vero che l'anima dello Shining Dragon può provocare cambiamenti nel corpo del suo ospite, cambiamenti che comprendono incremento della prestazioni fisiche e, persino, la cessazione dell'invecchiamento?
Alfheim è sempre stata di poco interesse per loro.
Jinas le ha offerto una possibilità che può portare ad una cessazione rapida e relativamente indolore delle ostilità.
Una possibilità su cui ha deciso di indagare, in buona fede chiede i "servigi" temporanei di Yuma e non il suo potere.
E se le reticenze di un Lestin o una Rinna realisticamente dubitano delle buone intenzioni della principessa sono "accettabili" meno la bambinesca reazioni di Yuma.
Che non crede sia "possibile" o "accettabile" scatenare un'intera guerra per il bene di una singola persona quando, lui stesso, ha fatto irruzione a Gaerlitz uccidendo chissà quanti soldati imperiali per il bene della sola Marion.
Ipocrisia o doppia morale che dir si voglia.
Le risposte di Excella altezzose ma pragmatiche non lo soddisfano.
A poco serve che Excella abbia dimostrato con i fatti di voler ridurre al minimo le vittime,che in un conflitto sono inevitabili, Yuma e compagni si impuntano come dei bambini e le due parti si scontrano.
Ed a duello finito, i moralisti si scontrano con l'altra faccia della medaglia.
E questa parte invece mi è piaciuta, un bel tuffo nelle sfumature e nei lati di Excella, il personaggio più complesso e grigio all'interno di una storia che predilige buoni buoni e cattivi cattivi con pochissime eccezioni.
Non è forse autorizzata ad amare la sua famiglia solo perché è una principessa? L'impero è sull'orlo della guerra civile, suo padre sta morendo e deve fare qualcosa.
Per la sua famiglia, per il suo regno e per la sua gente.
Come possono pretendere che rinunci o diventi cieca e sorda al dolore di suo padre? Della sua famiglia?
Lestin è celere nel tappare la bocca di Yuma, l'inflessibilità dell'elfo è più che giustificata, come possono sapere che lei non mente?
Beatrice, che si è sempre tenuta in disparte, aiuta la sua principessa a riguadagnare la sua compostezza.
Excella non ha intenzione di retrocedere nei suoi intenti.
Ritirerà comunque le truppe e consegnerà ugualmente le anime di Drago agli Astoriani.
Sperando di ricevere una risposta diverse una volta che avesse dato prova della sua buona fede.
Queste erano le "intenzioni", Georg però irrompe sulla scena si impossessa delle due anime di drago e...accusa Excella di essere una traditrice.
Una traditrice, una eretica...colpevole dell'assassinio di suo padre ed in quanto cavaliere ora ha il "dovere" di ucciderla.
La domanda è sempre la stessa, perché Excella non ha preso delle contromisure concrete contro Georg? Passi per lo shock per la morte dell'imperatore...ma l'infedeltà di Georg e con lui dei cavalieri sanguigni erano una certezza.
Cosa ha fatto Excella per cautelarsi se non ottenere la fiducia di Beatrice?
Eppure la principessa imperiale fa la figura dell'incompetente ed il ruolo di Beatrice si fa più ambiguo visto che, da dizionario, è listata come componente dei Beowulf.
Per cui avrebbe dovuto conoscere almeno la parte relativa a Deus.
Georg fa lo splendido ed è troppo arrogante per eseguire la condanna dei Dragoneer e degli astoriani personalmente al suo posto ci penserà Caliburn, un altro DracoMachina.
Se le tre lance erano, sono al servizio diretto di Excella, le spade gemelle Caliburn e Dainself proteggevano l'imperatore e, da side event, sono i primi due DracoMachina ad essere stati risvegliati.
I
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l subdolo Joachim ha avuto successo, è riuscito a creare una perfetta imitazione della Vandelhorn di Yuma, Gjallarhorn, la Dragon Imperator(Un rip off brutale della Soul Edge) con la quale persino le spade gemelle si sono piegate al suo comando. è plausibile che siano state proprio loro o la chiesa ad aver ragione dell'ormai indifeso imperatore. Abbattuto Caliburn(che in teoria è "morto"?), che al pari di Gungnir mi sa di Boss "tosto" in cirocstanzenormali, Georg ha fatto partire lo spiegone sul reale scopo della chiesa sanguigna ed ovviamente tutti cascano dal pero nonostante Sonia sarebbe dovuta riuscire a ricavare molte di queste informazioni dal racconto di Zest.
Ad offrire una via di fuga ai Dragoneer ed alla combo Beatrice-Excella è Jinas che tiene a bada Georg e permette a tutti di fuggire.
Tuttavia il Dragonslayer offre al Beowulf una strada alternativa per risolvere la loro disputa.
Una strada che porterà beneficio ad entrambi...quella strada è uno scambio.
Jinas offre a Georg e Joachim l'anima del Sea Dragon il suo possesso mentre Jinas riceverà tutta l'energia accumulata sino a quel momento dalle anime dei grandi draghi.
Una scelta poco saggia, incomprensibile...Joachim potrà sempre convertire l'energia draconica "semplice" a patto che resti in possesso delle "vere" anime di Drago, quindi perché?
Jinas non dà spiegazioni, solo un piccolo cenno sulla sua volontà di mettere alle spalle il suo passato e nient'altro.
Il capitano dei Beowulf è insospettito da Jinas ma non indaga, lui e Joachim devono "prepararsi" alla fase successiva del loro piano, con le quattro anime dalla loro resta solo un ultimo pezzo per la realizzazione del suo piano e quel pezzo si chiama Yuma.
Yuma che ora si trova nella stessa situazione di Re Albert.
è lui a dover chiedere aiuto ad Astoria ed ai suo compagni per prevenire in un qualunque modo la realizzazione dei piani dei Beowulf.
Prossimo obiettivo? Trovare Jinas, probabilmente nel Lost Garden.