Sono classificati in base alla difficoltà
All'inizio ci sono solo missioni """semplici"""" di colore verde ( corte e medie ), mano a mano che le completi cominciano a diventare di meno per fare posto a quelle più avanzate e cosi via..
Inoltre ogni difficoltà ha un range di livello con cui la puoi affrontare: i dungeon iniziali li puoi affrontare solo con pg di liv compreso tra 0 e 2 per esempio... quelli veterani dal 3 a X ecc..
La restrizione del livello viene eliminata SOLO in caso di un particolare evento random nell'hamlet, che ti permette di affrontare qualsiasi missione con qualsiasi pg, senza restrizione di lv

Capisco, ma almeno è una difficoltà che premia, che senti giusta? O è inutilmente punitivo?
Shadow of the Tomb Raider
27%, sono alla
A proposito di massacro, non riuscivo a capire come si usciva da una cripta e prima di scoprire che era una cazzata ho impalato Lara un numero imbarazzante di volte, successivamente è finita pure in pasto ai piranha.
Comunque secondo me le erbe curative avrebbero avuto senso di esistere se la salute non si ripristinasse da sola nel giro di una manciata di secondi, così invece non le sto usando praticamente mai, infatti ne vendo un po' per poterne raccogliere altre... per poi rivenderle.

Così ho più soldi per comprare armi e potenziamenti. Gli interni e gli elementi di importanza archeologica sono molto particolareggiati, davvero belli da vedere, e finora i documenti sono più o meno tutti di un certo interesse, solo che inspiegabilmente il gioco, usando un pad, ti costringe a premere a mio avviso una volta di troppo per chiudere le categorie, mah.
Il potersi coprire di fango e appiattirsi contro le pareti non è male e la posizione schiena contro il tronco di un albero, sopra un ramo, per tendere agguati dall'alto come con l'artiglio dell'aquila, devo dire che è molto **** e iconica. Fisica di salti e atterraggi invece è rimasta un po' strana. La storia finora direi che si lascia seguire ma ancora non mi esprimo. Ah confermo che gradisco le sezioni subacquee, ne ho dovuto superare una lunghetta con le sacche d'aria che a tratti metteva una certa dose d'ansia, sensazione nostalgica e familiare, non chissà cosa ma ragionevole.
Dimenticavo, non posso dissotterrare due specifici kit di sopravvivenza, che ormai ho memorizzato, perché appena li ottengo si blocca tutto tanto che devo forzare la chiusura del gioco.