Rubrica Che Jrpg state giocando al momento? | Discussioni quotidiane su Jrpg... e non solo |

In che senso? :morris2:
Avevo la mappa a 99% e sapevo dov'era quell'1% finale per completarla e ottenere il trofeo d'oro. Idem per l'unico mostro rimasto da battere. Ho pensato "li faccio nel postgame". Invece il gioco finisce e non hai modo di tornare al pre-final battle, né c'è un postgame. Ergo avrei dovuto solo ricominciarlo daccapo (cosa che ovviamente non farò) per completare quelle due cose.
 
Avevo la mappa a 99% e sapevo dov'era quell'1% finale per completarla e ottenere il trofeo d'oro. Idem per l'unico mostro rimasto da battere. Ho pensato "li faccio nel postgame". Invece il gioco finisce e non hai modo di tornare al pre-final battle, né c'è un postgame. Ergo avrei dovuto solo ricominciarlo daccapo (cosa che ovviamente non farò) per completare quelle due cose.
Non hai un salvataggio prima del boss finale?
 
Pure io non passo da secoli :asd:
al momento ho riscoperto l'amore per il DS e 3DS e sto recuperando e rigiocando diversa roba tra cui:
Zelda Phantom Hourglass: ho finito il secondo dungeon, quello del vento sull'isola folata ... sempre bello dopo 20anni rimanere stupiti dalle varie features di quelle splendide console come il dover soffiarci sopra per far muovere mulini o spegnere il fuoco <3
Mentre penso di aver definitivamente droppato DQ VIIR .... preferisco rigiocarmi la versione 3DS ... quella che hanno fatto uscire è un po' un insulto all'opera originale con dei tagli senza senso a dialoghi e situazioni, davvero un riassunto del riassunto dove vai a perdere del tutto la già carente caratterizzazione dei personaggi
 
Pure io non passo da secoli :asd:
al momento ho riscoperto l'amore per il DS e 3DS e sto recuperando e rigiocando diversa roba tra cui:
Zelda Phantom Hourglass: ho finito il secondo dungeon, quello del vento sull'isola folata ... sempre bello dopo 20anni rimanere stupiti dalle varie features di quelle splendide console come il dover soffiarci sopra per far muovere mulini o spegnere il fuoco <3
Io non sopportavo dover soffiare sulla console per suonare il flauto in Spirit Tracks. :asd:

A parte questo, le meccaniche basate sull'uso del DS erano carine e sicuramente innovative. :)
 
Dato che in La Pucelle - Ragnarok sono ormai al Final Chapter, e non devo far altro che grindare almeno 5 livelli per il boss finale o rischio mazzate clamorose, ho deciso di buttarmi sull’altro titolo compreso nella raccolta NIS: Rhapsody: A Musical Adventure. Ero un po’ titubante vista la natura Jrpg, ma ho poi scoperto essere un titolo relativamente breve di circa 10 ore, e quindi, già che l’ho iniziato, lo porterò avanti fino alla fine.

La protagonista è Cornet, una ragazza che ha il particolare dono di poter udire e conversare con i “puppet”, i quali non ho ancora ben capito che tipo di creature siano se homunculi o bambole meccaniche, e la sua compagna Kururu, anch’essa un puppet, che contrariamente agli altri può interagire con gli umani e muoversi liberamente come fosse un essere vivente (e penso di averne già capito il motivo). La trama è molto semplice, Cornet ha preso una mega cotta per il principe erede al trono del Marl Kingdom, e vuole incontrarlo per dichiararsi e fare.. ehm, famiglia. E questo è un po’ complicato, perché in realtà tutte le giovani ragazze del regno (ma anche qualche bella matura:iwanzw:) eccome se vogliono sposarsi il principe, tanto che per il suo diciottesimo compleanno la regina organizza un contest di bellezza dove tutte si sfideranno (sfilata, canto, danza e persino combattimento:temeno:) per diventare la candidata ideale. E poi si presuppone che il principe finalmente si deciderà.
Yu-Gi-Oh Not Him GIF

È un gioco PS1 del 1998, e riconoscervi infatti tutti gli elementi tipici di quella decade tra storia, gameplay, character design
Assolutamente magicob595d4d6-c4fd-44b2-bf5a-8fbc853c2480.jpeg
e humor, è pressoché immediato. Quella comicità scorretta che, come nel caso precedente, mi sta di nuovo travolgendo. Un po’ per nostalgia, un po’ anche perché, in cuor mio so, essere andata persa per sempre. Sberle, provocazioni, body shaming, allusioni e sensualità, tutto che riconduce agli anni 90 ed è proprio questa la magia che mi dà solo il retro gaming. Sarò strano io, ma ste risate mi fanno bene all’anima.

Alla prossima! Andiamo a beccare il tuo principe, Cornet.
 
Ultima modifica:
The Punchuin

Generalmente quando sono indeciso sul cosa iniziare dopo un periodo relativamente carente di tempo mi rivolgo al mio backlog ed a qualcosa di leggero.

Questa volta la scelta è ricaduta su questo The Punchuin un puzzle game che sa "tanto" di vecchia scuola ad opera di Shin'en, studio tedesco di lunga esperienza che molti ricorderanno per titoli come The Tourist.

Punchuin è un titolo nostalgico dalla presentazione grafica, ai personaggi, i curatissimi scenari, alla presenza di un delizioso filtro crt attivabile e regolabile accuratamente.

Il nostro protagonista (Nulla a che fare con Penta o Pentaro della Konami dei tempi lontani) è un pinguino in sovrappeso con cappello di lana e guantoni da Box giunto su una misteriosa montagna innevata per ritrovarne il famigerato tesoro.

Questa è una cosa che mi ha fatto sorridere, perché nel suo piccolo inverte uno stereotipo classico. Si parte dalla cima...e poi si scende, non il contrario.
Gameplay wise? Siamo di fronte al classico "Match three tile" di colori differenti.

Ai livelli standard si aggiungono dei livelli puzzle, in cui dovremo risolvere lo schema partendo da come ci viene presentato, un paio di stage a camera invertita ed uno quasi al buio.

Il giocatore ha relativa libertà nel muoversi sulla mappa.
I diamanti presenti in game sono di più rispetto a quelli necessari ad aprire l'ultima porta e questo grazie alla presenza dei suddetti stage bonus a cui si aggiungono anche dei time only. Come può essere giocare a pallacanestro o vincere un incontro di boxe contro un punching bag senziente. A cui si aggiungono upgrade di varia natura comodamente acquistabili dal negozio in game.

Il grande limite dell'esperienza? Sicuramente la varietà di situazioni tutto sommato sempre molto simili fra loro.
A suo vantaggio non avere una longevità eccessiva permette al titolo di non stancare e durare quanto basta.
Dato che in La Pucelle - Ragnarok sono ormai al Final Chapter, e non devo far altro che grindare almeno 5 livelli per il boss finale o rischio mazzate clamorose, ho deciso di buttarmi sull’altro titolo compreso nella raccolta NIS: Rhapsody: A Musical Adventure. Ero un po’ titubante vista la natura Jrpg, ma ho poi scoperto essere un titolo relativamente breve di circa 10 ore, e quindi, già che l’ho iniziato, lo porterò avanti fino alla fine.

La protagonista è Cornet, una ragazza che ha il particolare dono di poter udire e conversare con i “puppet”, i quali non ho ancora ben capito che tipo di creature siano se homunculi o bambole meccaniche, e la sua compagna Kururu, anch’essa un puppet, che contrariamente agli altri può interagire con gli umani e muoversi liberamente come fosse un essere vivente (e penso di averne già capito il motivo). La trama è molto semplice, Cornet ha preso una mega cotta per il principe erede al trono del Marl Kingdom, e vuole incontrarlo per dichiararsi e fare.. ehm, famiglia. E questo è un po’ complicato, perché in realtà tutte le giovani ragazze del regno (ma anche qualche bella matura:iwanzw:) eccome se vogliono sposarsi il principe, tanto che per il suo diciottesimo compleanno la regina organizza un contest di bellezza dove tutte si sfideranno (sfilata, canto, danza e persino combattimento:temeno:) per diventare la candidata ideale. E poi si presuppone che il principe finalmente si deciderà.
Yu-Gi-Oh Not Him GIF

È un gioco PS1 del 1998, e riconoscervi infatti tutti gli elementi tipici di quella decade tra storia, gameplay, character design
Assolutamente magicoVisualizza allegato 26994
e humor, è pressoché immediato. Quella comicità scorretta che, come nel caso precedente, mi sta di nuovo travolgendo. Un po’ per nostalgia, un po’ anche perché, in cuor mio so, essere andata persa per sempre. Sberle, provocazioni, body shaming, allusioni e sensualità, tutto che riconduce agli anni 90 ed è proprio questa la magia che mi dà solo il retro gaming. Sarò strano io, ma ste risate mi fanno bene all’anima.

Alla prossima! Andiamo a beccare il tuo principe, Cornet.

Io no.
A dirla tutto con i ritmi che hai ultimamente lo avrai già finito quando leggerai questo commento.
 
Io no.
A dirla tutto con i ritmi che hai ultimamente lo avrai già finito quando leggerai questo commento.
Scusa Geddoe, ma non ho capito a che parte del messaggio ti riferisci con “Io no”, nel senso che non sei mai titubante a iniziare qualcosa?

Comunque si, ho raggiunto un’efficienza assurda e mi stupisco di me stesso:rickds:. Spero a fine anno di pubblicare un file bello corposo di titoli finiti.
 
Scusa Geddoe, ma non ho capito a che parte del messaggio ti riferisci con “Io no”, nel senso che non sei mai titubante a iniziare qualcosa?

Comunque si, ho raggiunto un’efficienza assurda e mi stupisco di me stesso:rickds:. Spero a fine anno di pubblicare un file bello corposo di titoli finiti.
Intendevo che non avevo dubbi sul fatto che de lo iniziavi, decidevi di finirlo
 
Epic Mickey Rebrushed

Fatta una prima run con quello che immagino sia il finale migliore.
Tempo poco più di una quindicina d'ore anche perché ho cercato tutti i collezionabili possibili.

Crcherò in rete per capire se posso trovare tutto quello che mi manca o dipende da varie decisioni durante la run.
Nonostante si tratti di una riedizione mi spiace constatare la presenza di vari problemi di ottimizzazione.
Rallentamenti a tratti molti evidenti (Specie nell'area finale), caricamenti troppo lunghi e via con cose di questo tipo. Il resto?

Pur presentandosi come un platform collectaton, io l'ho vissuto molto di più come un puzzle game.
Il platforming c'è ma mi sono mancato quei salti millimetrici ed acrobazie di ogni tipo per superare un passaggio.
Anzi, i controlli sono semplici ma preci.
I puzzle e tutta la meccanica della vernice/solvente finiscono per essere il cuore pulsante dell'esperienza. Quello con cui, per cosi dire, si investono tempo e risorse.

Non mi è piaciuto che molte aree siano one time only, né che sia necessario "pagare" una somma per saltare i livelli 2D dopo la prima volta.
è un prezzo di facciata ma si poteva evitare, perché come detto i caricamenti sono abbastanza lunghi.
E si sente sopratuttto quando bisogna spostarsi fra un'area e l'altra per risolvere qualche quest.
Sono tante ed è evidente come molte possano avere finali differenti.

Altro? Atmosfera molto buona.
Idee nel plot semplici ma ben realizzate, tanti tanti tributi alla "prima" Disney, tantissimi segreti piccoli e grandi da scoprire, meccaniche della pittura/solvente ben integrata e realizzata, controlli generalmente precisi.
I livelli 2D sono tutti ben realizzati esteticamente e gli avrei dato un ruolo più rilevante che mero "collegamento" fra un'area principale e l'altra.
Farò sicuramente una seconda run per il platino, poi vedrò avrò bisogno di una terza per gli eventuali collezionabili.
 
Qualcuno qui ha giocato alla serie Mercenaries?
Se intendi recuperare la serie vai su PC.
Su Steam dovrebbe esserci un bundle con tutti e sette i capitoli della serie, Silver Wolf incluso.

Io lo ho in Wishlist.
Posso dirti che i primi sei capitoli compongono due trilogie separate e che molti sospettano che Silver Wolf sia il primo di una nuova.
 
Se intendi recuperare la serie vai su PC.
Su Steam dovrebbe esserci un bundle con tutti e sette i capitoli della serie, Silver Wolf incluso.

Io lo ho in Wishlist.
Posso dirti che i primi sei capitoli compongono due trilogie separate e che molti sospettano che Silver Wolf sia il primo di una nuova.
Mi interessa solo Silver Wolf, che ha ZERO recensioni, e mi pare assurdo. E gioco solo su PS.
 
Dato che in La Pucelle - Ragnarok sono ormai al Final Chapter, e non devo far altro che grindare almeno 5 livelli per il boss finale o rischio mazzate clamorose, ho deciso di buttarmi sull’altro titolo compreso nella raccolta NIS: Rhapsody: A Musical Adventure. Ero un po’ titubante vista la natura Jrpg, ma ho poi scoperto essere un titolo relativamente breve di circa 10 ore, e quindi, già che l’ho iniziato, lo porterò avanti fino alla fine.

La protagonista è Cornet, una ragazza che ha il particolare dono di poter udire e conversare con i “puppet”, i quali non ho ancora ben capito che tipo di creature siano se homunculi o bambole meccaniche, e la sua compagna Kururu, anch’essa un puppet, che contrariamente agli altri può interagire con gli umani e muoversi liberamente come fosse un essere vivente (e penso di averne già capito il motivo). La trama è molto semplice, Cornet ha preso una mega cotta per il principe erede al trono del Marl Kingdom, e vuole incontrarlo per dichiararsi e fare.. ehm, famiglia. E questo è un po’ complicato, perché in realtà tutte le giovani ragazze del regno (ma anche qualche bella matura:iwanzw:) eccome se vogliono sposarsi il principe, tanto che per il suo diciottesimo compleanno la regina organizza un contest di bellezza dove tutte si sfideranno (sfilata, canto, danza e persino combattimento:temeno:) per diventare la candidata ideale. E poi si presuppone che il principe finalmente si deciderà.
Yu-Gi-Oh Not Him GIF

È un gioco PS1 del 1998, e riconoscervi infatti tutti gli elementi tipici di quella decade tra storia, gameplay, character design
Assolutamente magicoVisualizza allegato 26994
e humor, è pressoché immediato. Quella comicità scorretta che, come nel caso precedente, mi sta di nuovo travolgendo. Un po’ per nostalgia, un po’ anche perché, in cuor mio so, essere andata persa per sempre. Sberle, provocazioni, body shaming, allusioni e sensualità, tutto che riconduce agli anni 90 ed è proprio questa la magia che mi dà solo il retro gaming. Sarò strano io, ma ste risate mi fanno bene all’anima.

Alla prossima! Andiamo a beccare il tuo principe, Cornet.

E dunque, come previsto ho già terminato Rhapsody: A Musical Adventure, in quanto quelle 9-10 ore sono state più che sufficienti per cercare anche qualche extra (che ho però fallito:dsax:)

È stato un buon Jrpg, che mi ha divertito nei tanti momenti comici ma anche emozionato in quelli più seri e di scoperta, e con “seri” intendo con tematiche chiaramente adulte. Dalla storiella semplice che ho introdotto l’altra volta, emerge infatti un mondo tutt’altro che fiabesco e scanzonato, senza entrare troppo nel dettaglio, mi riferisco ai vari messaggi che mi sono arrivati nel corso dell’avventura o di alcune vicende legate ai “puppet” dai risvolti decisamente oscuri. La stessa tromba che Cornet possiede e suona sin da bambina, è un oggetto all’apparenza innocuo, ma che in un mondo dove la musica è l’equivalente dell’alchimia assume un significato ben diverso, a pensarci potrebbe persino essere pericoloso se in mani sbagliate.. E qui mi fermo, sperando di aver incuriosito abbastanza e consigliato questa saga, procederò con Rhapsody II: Ballad of the Little Princess che sono sicuro avrà altre sorprese.:nev:
 
Grandia:
7 ore.

Che ansia sta cosa dei mana eggs e la scelta su chi dare cosa, quale elemento scegliere, ecc. :asd:

Sto odiando gli stage senza mappa: ci si perde letteralmente ovunque, persino nei piccoli villaggi.
Sto amando tutto il resto. Bellissimo classic jrpg dell'era PS1.
 
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