Medievil & Medievil II
L'anno scorso ero riuscito a "trattenermi" dal inserire le avventure di Sir Daniel durante la spooky season, quest'anno sapevo di non poterci rinunciare.
Complessivamente? Nonostante le mancanze tipiche dei titoli a loro coevi si tratta di due avventure sempre divertenti e godibili.
Il nostro Dan finisce sempre per trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato e deve trasformare la sua sfortuna in un'occasione.
La mappa del mondo e la necessità di riaffrontare gli stage nel primo capitolo è molto affascinante; cosi come l'idea del Salone degli eroi che fa cosi tanto il verso a miti di ogni dove etempo.
E se è vero che alcuni stage sono omaggi sin troppo evidenti (ALIEN), altri giocano molto più sul sottile.
L'effetto "cavaliere da solo contro tutto" si sente anche in questo.
In questo Medievil II è decisamente più lineare mancando di una mappa del mondo ma non per questo è meno fascinoso.
La Londra Vittoriana si presta molto bene al nuovamente redivivo Dan, i comprimari hanno decisamente più spazio, e sono decisamente meno monocorde dei Gargoyle (Che annoiano molto in fretta). Le novità di gameplay sono poche ma riuscite, "mano Dan" meritava molte più sezioni obbligatorie.
Criticabile è semmai, non tanto la difficoltà maggiore (quella fa piacere in realtà) ma la scelta di non far ressare le fontane della vita cosi come la scarsissima quantità di denaro ritrovabile in modo regolare. Si sente tanto, le bocche da fuoco a disposizione sono molte di più rispetto al capostipite.
Il vero limite di Medievil II giocato oggi come ventisei e più anni fa però...è il suo essere l'ultimo.
La serie ed il personaggio avevano ancora molto da dire.
Negli anni abbiamo avuto Resurrection su PSP e più recentemente il Remake vero e proprio MA si tratta sostanzialmente sempre del primo Medievil, non di qualcosa di veramente nuovo.
Con la Sony di oggi, dubito che Sir Daniel potrà tornare.
Quantomeno non in tempi brevi.