Credo abbiano perso proprio di vista cosa sia il Dragon Age. Sono assai perplessa.
No, il problema non è che abbiano perso di vista cosa sia DA, se ne sono fregati apertamente, e stanno usando la popolarità di questa IP per fare il loro gioco, sbattendosene dei fan. Questo non glielo perdonerò mai.
Magari il gioco finale sarà pure bello
Dubito, DA2 a confronto sarà un capolavoro, mi ci gioco le palle.
ma se per vendertelo devono premere l'acceleratore sul creator del personaggio e sul fatto che puoi mettere i pronomi, c'è qualcosa che non va.
Per questo avevano The Sims, e ci calzava a pennello, peccato non siano solo stupidi, ma anche stronzi.
Vorrei essere chiara: a me va pure bene che puoi mettere dei personaggi trans, veramente non mi interessa, in Inquisition ho amato Krem e siamo in mondo magico in cui puoi fare di tutto, figurati se non cambiare maschio/femmina.
Questo nessuno sano di mente lo metterebbe in dubbio, i problemi sono altri, già discussi ovunque.
Ma deve essere un contorno, non è il cuore del gioco, se me lo metti come focus principale, c'è davvero qualcosa che non va (oh lo hanno fatto anche molte testate giornalistiche).
Questo è un altro GROSSO problema. Solo in pochi hanno ''osato'' criticare questo pattume (credo giusto qualche ''influencer''), la maggior parte della stampa penso tema di inimicarsi EA e/o essere etichettati come anti-woke o quel che l'è.
Non è un caso che non si è parlato molto del sistema di combattimento e la trama, che sarebbe la cosa principale.
Esatto, a parte che la maggior parte della stampa non riesce nemmeno a distinguere un action da un soulslike, o anche solo valutare la qualità di un combat system. Figuriamoci se non decantino il CS ultra casual e da senza mani che ha Failguard.
Da quel che ho visto da chi ne ha parlato (alcuni creator che hanno giocato a 6 ore in anteprima), ripeto che sarebbe anche un gioco discreto actin-fantasy, alcune cose sono anche interessanti, ma non mi sembra un gioco di ruolo alla Dragon Age.
Non è un gioco di ruolo, non è neanche un gioco, è ciò di quanto più distante possa essere un prodotto di questa tipologia.