Ufficiale Gamers' Vault | Sopravvissuti alla quarantena!

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ufficiale
Pokemon Giallo: Professor Oak's Challenge

Fatta Misty e, secondo la flowchart ora l'ordine delle palestre salta.
Si punta a Koga ed a più del doppio dei Pokemon rispetto alla seconda palestra. Il gamecorner sarà uno strazio, Porygon si ottiene soltanto lì e poi c'è sempre la questione Safari Zone. Pinsir e Scyther li scambierò sempre al gamecorner per avere meno encounter rari di cui preoccuparmi. Con il grinding si toccherà il picco visto che bisognerà arrivare a Dragonite.
 
Gran Turismo World Series 2026 - Exhibition 2
Manufacturers Cup - Lega GT1 - Round 2 di 4


La seconda gara del campionato prevedeva 15 giri sul Circuit Gilles Villeneuve di Montréal, con auto di categoria Gr.3 su mescola dura, senza moltiplicatori attivi per il consumo di carburante o l'usura degli pneumatici e senza pit stop obbligatori. Si trattava, quindi, di una sprint race in cui spingere al massimo, senza gestione o strategia. Una scelta pessima per un circuito stretto, con poche vie di fuga e una sola frenata in cui tentare sorpassi puliti: quella di curva 10, il tornante. Per me era un circuito complesso, sia perché ci ho girato molto poco da quando è stato aggiunto (dicembre dello scorso anno), sia perché, ad eccezione di curva 10, ci sono solo chicane e i cambi di direzione veloci sono penalizzanti per chi gioca usando il controller rispetto a chi utilizza il volante. Nonostante questo, ero soddisfatto delle mie prove libere (1:38,1xx, miglior tempo globale 1:35,6xx) e speravo che, facendo una buona qualifica, sarei riuscito a stare lontano dalle posizioni più problematiche in gara.
Mi sono iscritto alla gara delle 19:00 con il numero 10, in una lobby da 16 giocatori e con 168 punti in palio. La qualifica, nonostante fosse molto lunga (10 minuti), non è andata bene: non sono riuscito a fare meglio di un 1:39,0xx, che mi ha condannato all'11ª posizione su 15, dato che un pilota non ha partecipato alla qualifica e poi si è ritirato prima della partenza della gara. Sarebbe bastato un 1:38,5xx per essere in 6ª o 7ª posizione...
La gara è andata subito a rotoli nella seconda chicane (curve 3 e 4), quando il francese su Hyundai che mi seguiva ha tentato un sorpasso senza senso, in un punto in cui due auto non possono passare affiancate. Mi ha spinto largo sull'erba e sono finito in testacoda, ripartendo mestamente ultimo, con una quindicina di secondi di ritardo e un bel danno allo spoiler posteriore, che ha impiegato un giro a ripararsi.
Devo ammettere che questa volta ho patito il colpo anche psicologicamente. Sono sconfortato dalla mancanza di intelligenza e di rispetto di certi piloti anche a livelli medio-alti, visto che, per quanto nessuno di noi sia un campione, si tratta pur sempre di lobby di livello A. Se da un lato posso riconoscere (e non accettare) la mancanza di rispetto, perché l'educazione è cosa rara, la mancanza di intelligenza è più difficile da spiegare: perché tentare, nel primo settore del primo giro, un sorpasso con altissimo rischio di incidente che avrebbe potuto anche andare bene a me e male a lui? Vabbè. Per quanto sconfortato, ho comunque portato avanti la gara, come sempre.
Nel secondo giro ho guadagnato una posizione su un francese su Renault che si era girato in uscita dal tornante e ha avuto più di qualche diffcoltà a rimettere l'auto diritta nel verso giusto. :asd: Dopo qualche giro si è ritirato. Nel giro 5 ho raggiunto un trittico composto dal francese su Hyundai che mi aveva fatto girare nel primo giro, uno spagnolo su Mazda e un greco su Porsche. Il francese si è disconnesso, credo per un problema tecnico o per ragioni personali, visto che non aveva danni, mentre lo spagnolo era molto lento e l'ho superato facilmente in accelerazione in uscita dalla chicane delle curve 8 e 9. Dopo un paio di giri si è disconnesso anche il greco su Porsche e avevo raggiunto un altro francese, che aveva danni enormi all'auto a seguito di un incidente.
A quanto pare ho beccato in gara tutte le menti più brillanti di Francia, perché, anche se la sua auto era lentissima a causa dei danni, ha deciso comunque di occupare il centro della pista nella chicane finale. Io arrivavo veloce da dietro e non sapevo dei suoi danni, quindi non ho fatto in tempo a frenare e l'ho tamponato. Fortunatamente non ho ricevuto penalità, ma solo un danno allo spoiler anteriore.
Nel giro 12 si è disconnesso uno spagnolo su Hyundai (sì, è l'auto meta di questa stagione e se ne vedono fin troppe...) in seconda posizione e così ho raggiunto la 9ª posizione, con cui ho chiuso la gara. Ero nettamente più veloce di uno svizzero su Porsche in 8ª posizione, gli guadagnavo un secondo al giro, ma mi sarebbero serviti uno o due giri in più per superarlo. Sono arrivato al traguardo con 0,8 secondi di ritardo. Alle mie spalle, solo lo spagnolo su Mazda, con un ritardo di una trentina di secondi.
È un vero peccato, sia per la qualifica, che ho buttato non riuscendo a fare nessun giro decente in 10 minuti, sia per la gara, in cui avevo un passo da prime 5-6 posizioni, ma che è stata rovinata subito da un imbecille e sono riuscito a raddrizzare solo grazie a incidenti e ritiri altrui. Col senno di poi, anche il tamponamento al francese che occupava il centro della pista mi è costato una posizione: ho perso ben più dei 0,8 secondi di ritardo finale dallo svizzero.
Teoricamente avrei potuto ritentare alle 23:00, ma ho preferito desistere. Era una gara con troppe cose che potevano andare storte, anche in maniera incolpevole, e senza possibilità di appello, vista la breve durata (25 minuti circa) e l'assenza di strategie. Mi accontento di aver perso pochissimi punti pilota. Tanto avevo ben chiaro fin dall'inizio, per molteplici ragioni, che questa sarebbe stata una stagione in cui pensare innanzitutto a non perdere troppi punti pilota in vista della successiva stagione di Nations Cup.
 
Pokemon Giallo: Professor Oak's Challenge

Come supponevo la sezione fra seconda e terza medaglia è stata lunghissima.
Con l'esclusione di cinnabar ed altri luoghi surf only, bisogna farsi letteralmente tutta Kanta. Includendo tutte el sezioni a tema Team Rocket, il farming ossessivo di coin per Porygon (e compagnia), la Zona Safari e via discorrendo.

Trovandomi ad utilizzare cosi tanti Pokemon diversi mi sto scontrando costantemente con uno dei grandi limiti delle prime gen e della prima in particolare. La carenza nei moveset base. Alcuni Pokemon sono letteralmente benedetti con combinazioni di moveset senza eguali. Un esempio è Cloyster, impara geloraggio livellando, ha clamp/tenaglia che come tutte le mosse di questo tipo è completamente rotta in gen 1 ed ovviamente impara surf.

E visto che la run in sé stava filendo troppo liscia ho deciso di impormi un piccolo limite ed evitare a priori l'utilizzo di tutte le tm che non siano acquistabili. Ciò non impedisce di fare porcate come il classico e sporchissimo Agility Rapidash + Horn Drill.
 
Pokemon Giallo: Professor Oak's Challenge

Superato Koga e preso quanto serviva made in surf, il resto della challenge è filato liscio senza problemi.
Mi ha giusto lasciato un pochino perplesso, in retrospettiva, la scelta di mettere Lickitung e soltanto Lickitung come incontro post game only con l'eccezione del famoso uber legendario. è una scelta che proprio non ho capito.
E la challenge bonus di fare tutta la lega con Pikachu? Tranquilla, l'ho livellato fino al 100 a cinnabar e poi l'ho fatta in solo usando solo un max elixir per i pp. La mia paura era Sandslash ed earthquake ma con doppio team ha sempre missato.

Farò anche le altre? Certo!
è un modo diverso di giocare, non so però se farlo subito o meno.
 
Settembre iniziato, ma ancora troppo caldo per giocare (non sono il solo, immagino), tant’è che su Zelda TOTK su S2, per quanto mi stia piacendo molto, non riesco a chiudermici come vorrei. Per ottobre vorrei fare degli upgrade e prendere un OLED, qualcosa mi dice che ripartirà un periodo di gaming duro. Tra l’altro tra i giochi che ho sullo scaffale ancora da scartare (Requiem, Yotei, Hell is us), la roba iniziata, ma da finire (Zelda ToTk e Death stranding 2 al 100%) e la valanga di titoli in uscita da qua in avanti, c’è veramente l’imbarazzo della scelta.
 
Gran Turismo World Series 2026 - Exhibition 2
Manufacturers Cup - Lega GT1 - Round 3 di 4


La penultima gara del campionato prevedeva 15 giri sul circuito australiano di Bathurst – Mount Panorama, con auto di categoria Gr.3 e la possibilità di usare solo la mescola media. Le regole prevedevano un pit-stop obbligatorio e, pur non essendo obbligatorio il cambio degli pneumatici, era chiaramente più conveniente perdere qualche secondo per effettuarlo. La strategia ideale prevedeva il pit-stop alla fine del 7° giro, ma all'occorrenza poteva essere adattata, visto che tutte le strategie con sosta compresa tra il 6° e il 9° giro non si discostavano molto.
Nelle prove libere avevo segnato un ottimo 2:04,3xx (miglior tempo globale 2:01,0xx) e riuscivo a girare in 2:04 con una discreta facilità, a condizione di restare lontano dai muri nella sezione elevata del circuito.
Purtroppo, quando è arrivato il momento della gara, alle 23:00, ero freddissimo: avevo giocato pochissimo il venerdì e non avevo giocato affatto il sabato e per di più avevo anche un discreto mal di testa. Sono entrato con il numero 14 in una lobby da 15 giocatori, con 172 punti in palio.
La qualifica è stata un disastro: avevo un feeling pessimo e nella fase finale della sezione elevata ho anche strisciato un muro, danneggiando lo spoiler anteriore. Mi sono qualificato 12° con un pessimo 2:07.
Vista la situazione, ho deciso di fare una gara conservativa, cercando di stare lontano dai guai e sperando che non fossero loro a cercare me.
Nel primo giro ho guadagnato una posizione quando, nella discesa dalla parte elevata del circuito, un francese su Porsche ha tamponato e mandato a muro un britannico, anche lui su Porsche. Inoltre il francese ha preso una penalità di 4 secondi da scontare nel giro successivo.
Nella prima parte del giro 2 ho subito due sorpassi senza opporre alcuna resistenza (uno in un punto criminale: se avessi resistito, chissà come sarebbe finita...), scendendo in 13ª posizione. Però nello stesso giro ho capitalizzato un maxi-incidente nella discesa dalla sezione elevata, guadagnando ben tre posizioni. Ma il giro non è era acnora finito: ho perso due posizioni perché un britannico su Nissan ha optato per un ram-to-pass e ne ha beneficiato anche un britannico su Porsche, ma le ho riguadagnate subito dopo mentre due piloti scontavano delle penalità. Alla fine del giro 2 ero in 10ª posizione.
Nel giro 6 ho guadagnato altre due posizioni grazie a due errori singoli di piloti che mi precedevano e così sono arrivato, alla fine del giro 7, al pit-stop in 8ª posizione. Sono rientrato in pista in 10ª posizione, con alle spalle un austriaco su Porsche di cui mi sono liberato con facilità in pochi giri. La mia posizione è poi diventata la 7ª quando, alla fine del giro 12, tutti avevano effettuato il pit-stop obbligatorio. L'undercut era stato sul britannico su Nissan, che era andato molto lungo con lo stint (si era fermato nel giro 12) e aveva commesso un paio di grossi errori.
Grazie a un errore di un tedesco su Ferrari mi sono trovato in lotta per la 6ª posizione e all'inizio del giro 14, dopo due giri passati a stretto contatto, l'avevo anche conquistata con un buon sorpasso, salvo perderla alla fine del giro per un controsorpasso.
All'inizio dell'ultimo giro avevo un distacco di circa un secondo sul tedesco e un vantaggio di circa 2 secondi sul britannico su Nissan, che si era avvicinato sfruttando il tempo perso nella lotta tra me e il tedesco. Speravo di avere un'ultima occasione nel lungo rettilineo dell'ultimo settore, ma nella sezione elevata ho commesso l'unico errore della mia gara, uscendo largo da una curva e toccando il muro all'esterno. Per stabilizzare l'auto ho dovuto rallentare un po' prima di entrare nella curva successiva, ma il britannico alle mie spalle ha ben pensato di fare la curva a tavoletta, come se non avesse visto che avevo appena toccato il muro e non sapesse che in quel tratto è impossibile superare. Mi ha tamponato, spingendomi nella via di fuga in erba, ma fortunatamente sono riuscito a rientrare in pista perdendo poco tempo, anche se con danni allo spoiler anteriore (per il mio contatto con il muro) e a quello posteriore (per il tamponamento subito).
Perlomeno il britannico ha avuto una penalità di 2 secondi, per cui l'ho risuperato mentre la scontava. E, da buon buffone, ha provato a darmi una spallata mentre lo superavo, ma il gioco ha reso la sua auto un fantasma per via della differenza di velocità con la mia.
Ho chiuso la gara in 7ª posizione, che per le condizioni che si erano create era il miglior risultato possibile. In condizioni diverse avrei avuto la velocità per una qualifica da top-5, ma quella sera ero davvero fuori forma.
Ho guadagnato un po' di punti pilota e mi sono riavvicinato al mio massimo storico. Vediamo come andrà l'ultima gara domani, ma ho sensazioni negative. Fortunatamente poi sarà il turno della Nations Cup, per me molto più congeniale.
 
Altro storico gioco del backlog chiuso oggi: acquistato insieme a Switch 1 nel lontano 2019, decreto ufficialmente che in questa giornata ho chiuso (almeno per il tempo a venire) la mia run su Hollow Knight.

102% di percentuale di completamento, mi manca un frammento di maschera, ho ottenuto 3 finali su 5, trovati tutti i vermi, le magie, gli amuleti, maxata la magia e di maschera mi manca un pezzo (sì, immaginate quale). Potenziato al massimo l'aculeo. Per la mappa non ho controllato, ma credo di averla esplorata tutta o quasi.
Mi mancano diversi guerrieri del sogno, un paio di boss del sogno e fondamentalmente quasi tutti i contenuti dlc da quel che ho capito.
Mi manca anche la sfida 3 del Colosseo. In sostanza ho mollato tutte le cose più difficili :asd: con l'unica eccezione del Palazzo Bianco: affrontato ieri a l'una di notte, ho finito alle tre con gli occhi allucinati e i nervi distrutti.

Non escludo in futuro di riprenderlo, ma per adesso lo pensiono serenamente.

Ci vediamo su Silksong quando sarà il momento!
 
Gran Turismo World Series 2026 - Exhibition 2
Manufacturers Cup - Lega GT1 - Round 4 di 4


Nei primi tre round ero riuscito a contenere i danni, perdendo pochi punti pilota, pur non avendo fatto niente di meglio di un 7° posto, quindi perché non distruggere tutto proprio nell'ultima gara? :sard:
La tappa finale del campionato era un evento già visto: 18 giri sul circuito di Barcellona con auto di categoria Gr.3 e obbligo di usare sia la mescola media sia la dura. L'usura delle medie non era un problema, quindi la strategia ideale prevedeva un solo giro da percorrere su mescola dura, all'inizio o alla fine della gara. Le prove libere erano andate male, con un deludente 1:42,586 (miglior tempo globale 1:39,395), e non ero più fiducioso riguardo al passo gara.
Mi sono iscritto alla gara delle 21:00 e sono finito in una lobby da 15 giocatori e 174 punti, con il numero 15. La qualifica non è andata neanche male come tempo: 1:42,8, facendo però solo due giri lanciati perché ho calcolato male i tempi e ho preso la bandiera a scacchi per qualche secondo. Il tempo è comunque valso solo la 10ª posizione, anche se a pochi decimi di distanza da buone posizioni: con un 1:42,5xx, ad esempio, avrei agguantato il 5° posto. La pole position, con un 1:41,8xx, era decisamente fuori portata.
A fine gara ho dimenticato di salvare il replay per analizzare la gara, quindi, facendola breve, è stato un disastro. Nel primo giro avevo perso solo una posizione e mi ero fermato per passare dalla mescola dura alla media. Lo stint con la media stava andando in maniera decente, girando sull'1:43, finché nel giro 6 non so cosa sia successo a me e/o all'auto, ma l'onnipresente sottosterzo (questo circuito per me è guidabile solo con le monoposto, non ho idea di come si faccia a curvare a velocità decenti con auto GT3) era persino peggiorato. Ogni curva era una lotta contro lo sterzo, finché non ho perso il controllo nella chicane delle curve 7 e 8 e sono riuscito a evitare il testacoda solo fermando completamente l'auto. 15 secondi persi in un giro (1:58) e gara sostanzialmente finita. L'ho chiusa in 14ª posizione solo perché uno svizzero su Honda ha fatto una strategia scellerata con 8 giri su mescola dura (e probabilmente anche qualche grosso errore).
Non pago dei circa 900 punti pilota persi, all'ultimo momento l'orgoglio mi ha spinto a partecipare anche alla gara delle 23:00. Questa volta avevo il numero 9 in una lobby da 15 giocatori e 164 punti. In qualifica ho ripetuto un altro 1:42,8xx, ma questa volta mi sono qualificato 12°. Nel primo giro ho perso due posizioni e sono entrato ai box in 14ª posizione per montare la mescola media. Sono uscito in 13ª posizione grazie a un ritiro e, all'inizio del 3° giro, ho recuperato una posizione su un francese su Porsche che aveva fatto due giri con la mescola dura. Ero 12°.
Purtroppo, per pochi decimi di secondo, non sono riuscito a superare anche un tedesco su Lexus che era più lento di me e mi ha rallentato per molti giri. All'inizio del 6° giro ho guadagnato un'altra posizione, su un tedesco su Genesis che si è fermato molto tardi per passare alla mescola media, e nella zona di penalità ho superato il tedesco su Lexus mentre scontava una penalità di 0,5 secondi per una violazione dei limiti del tracciato. Ero 10°.
Nel giro 10 sono stato raggiunto e superato dal tedesco su Genesis, decisamente più veloce di me. La gara sembrava finita, ma alla fine del giro 12, a sorpresa, un francese su Ferrari si è fermato per passare alla mescola dura e aveva solo pochi secondi di vantaggio. Nel giro 15 lo avevo raggiunto, ma lui ha iniziato a fare una difesa eccessiva, occupando sistematicamente il centro della pista e chiudendomi le traiettorie di sorpasso in maniera aggressiva. Era in palese difficoltà e guidando in maniera così difensiva era ancora più lento.
Nel giro 15 l'ho anche tamponato nella frenata di curva 10, ma ovviamente non ne ho approfittato per sorpassarlo. A questo punto avevamo perso tutto il vantaggio su un francese su Porsche, che mi ha superato nel giro 15 e nel giro 17 ha superato anche il connazionale (in maniera scorretta, dopo averlo tamponato in curva 4. Ma c'è da dire che anche la Ferrari era stata molto scorretta nella difesa).
All'inizio dell'ultimo giro ero di nuovo attaccato alla Ferrari e il francese ha iniziato di nuovo a fare il buffone, ma questa volta ha raggiunto un nuovo livello: nel rettilineo che porta verso curva 10 ha iniziato a prendermi a sportellate per spingermi fuori, poiché ero uscito meglio da curva 9 e lo stavo superando in accelerazione. In qualche modo sono riuscito a uscire davanti da curva 10, ma il bimbominkia non accettava di aver perso la prestigiosissima 11ª posizione e nell'ultima curva non ha frenato per appoggiarsi alla mia fiancata e spingermi nella ghiaia all'esterno.
Per un po' la cosa mi ha lasciato sconvolto, ma suppongo che nella vita ognuno abbia le sue priorità e se per lui quella posizione era importante va bene così. A me non cambia la giornata arrivare 11° o 12° (ma neanche primo, se devo rendermi ridicolo per riuscirci). :asd:
Ho perso all'incirca altri 400 punti pilota, a suggellare una stagione pessima. La Manu Cup non è la mia competizione: non ho mai cercato di guidare l'auto meta, ma sempre quella che mi andava in quel momento. Però questa volta PD ha davvero toppato il BoP, per cui, al di là dei miei limiti nella categoria Gr.3, non era davvero possibile cavare nulla di buono dalla Mercedes-AMG (che di per sé non è malissimo, ma la Hyundai è completamente OP). Peccato perché potrebbe essere davvero la competizione più interessante se le auto, con differenti punti di forza e debolezza, fossero tutte in grado di competere, invece di avere un'auto favorita su qualsiasi circuito e altre auto senza possibilità di vittoria in nessuna condizione.
Sabato inizierà la Nations Cup e, guardando il calendario, credo che mi riserverà qualche soddisfazione.
 
Curse of The Sea Rats

Era da un po' che non toccavo qualcosa su console, scorrendo il backlog la scelta è ricaduta su questo metroidvania ad opera di un piccolo studio spagnolo, frutta di una campagna kickstarter.

Ho giocato il titolo dopo le tante patch post lancio ricevute quindi molti dei problemi iniziali sono attenuati e/o assenti ma andiamo con ordine.

Sul finire del diciottesimo secolo una nave della marina britannica di ritorno dalle Americhe naufraga su una piccola isola al largo dell'Irlanda a causa di una tempesta.
Il naufragio permette alla piratessa (e strega) Flora Burnes di impossessarsi di un prezioso amuleto presente a bordo e scagliare una potente maledizione che trasforma chiunque in ratto e di darsi alla fuga insieme alla sua ciurma.

A corto di uomini ed impossibilitato a lasciare la nave, l'Ammiraglio Fabbro, comandante della nave, decide di stipulare un accordo con gli unici quattro prigionieri che non si sono dati alla fuga. La libertà, in cambio della vita di suo figlio (rapito dai fuggitivi) e della testa di Flora.

Perché parlo al plurale?
Perché ci è possibile scegliere fra quattro personaggi differenti i quali, pur condividendo l'esperienza, hanno alberi delle abilità e playstyle totalmente differenti. La cosa si traduce anche nella possibilità di giocare in co-op cosa che però non ho avuto modo di testare.

Il lato artistico è la parte più riuscita del titolo chara ed ambientazioni sono sempre molto curati.
L'ost è gradevole, alcune tracce sono di grande atmosfera e differenziano bene le varie aree.

I segreti non mancano, cosi come le alternative su quali strade perseguire.
Dove sta allora il problema?
Il titolo è ammorbato da una lunga serie di difetti.

I joke di cui sono riempiti i dialoghi troppo spesso risultano forzati (Meglio il citazionismo con reliquie e background), il dub è fortemente altalenante. Si passa dal riuscito al NO, semplicemente no. Le hit box non sono precise come dovrebbero sia per i colpi dati che ricevuti. La presenza di alberi delle abilità separati porta a concentrarsi su un singolo personaggio e poi magari quando si ha "finito" si buttano i punti anche sugli altri.

In game sono presenti due modalità di gioco che però sono modificabili tranquillamente ad ogni singolo save point.
Le uniche differenze? Nella classica abbiamo i danni da contatto ed il respawn dei nemici ogni volta che si entra e si esce da una stanza entrambe cose assenti nella "Jolly Roger" che ha in più la possibilità di far partire il fast travel da qualunque location e non solo dalle stanze apposite.

Documentandomi ho letto di molti altri cambiamenti abbastanza rilevanti.
L'endgame, già di suo caratterizzato da un lunghissimo backtracking forzato, era ancora più pesante per via dei percorsi semi obbligatori da seguire e la mancanza di fast travel. La progessione nell'area finale (e non solo) era ostacolata dall'esagerato numero di porte chiuse.

Un'occasione sprecata quindi? Un peccato più che altro.
Perché le cose buone presenti sono molto buone e c'è chiaramente tanto amore dietro ma alla fine è solo "un altro metroidvania" genere iper inflazionato fra gli indie.

E ne ho giocato di stupendi in tempi relativamente recenti, fra cui il mai troppo lodato Bug Fables.
 
World of Horror

Con l'arrivo dell'autunno posso finalmente dare il via alla mia personalissima spooky season.
Quest'anno non ho molti titoli "da parte" come l'anno scorso ma non per questo ho intenzione di gettare la spugna e sono partito con una chicca senza pari.

Non avevo ancora giocato World of Horror su console, pur avendo seguito il progetto con passione negli anni e giocato...beh, in una sola parola TANTO alla sua versione PC.

Cos'è esattamente World of Horror?
Si tratta di un progetto più che amatoriale, ideato, progettato e sviluppato (Quasi) interamente da Paweł Koźmiński dentista polacco.
No, non ho scritto male. Koźmiński non aveva alcuna esperienza come programmatore, aveva ideato il titolo come gdr cartaceo ma trovandosi impossibilitato a implementare tutte le idee che aveva in mente ha deciso di passare ai videogiochi. Usando un software relativamente semplice, come Game Maker e seguendo la via tracciata da Hyper Card. Vi dice qualcosa? è il programma di Bill Atkinson creato per Apple nel 1987.

Il gioco è quindi composto da schermate statiche illustrate.
Schermate INTERAMENTE disegnate dall'autore utilizzando MS paint (Auto battezzate 1-Bit Pixel Art). Centinaia se non migliaia di disegni.
La colonna sonora è stata composta da Zybowski and Joseph Bailey mentre alcune parti della sceneggiatura sono supportate da Cassandra Khaw, scrittrice malese non nuova a lavorare su giochi da tavoli e videogiochi.

Il titolo è un rpg testuale con una fortissima componente roguelite.
Shiokawa, Giappone, 1984.
Il/la protagonista di turno (Da una roster iniziale di 5, fino ad arrivare a 14) si rende conto degli strani eventi che affliggono la cittadina di mare e inizia a muoversi per tentare di venire a capo di questo grande mistero.

Scopo di ogni run è risolvere uno dei cinque misteri (tranne a facile/scettico, dove sono solo 4) ed impedire cosi il risveglio dell'Old God selezionato.
Gli Old God sono una sorta di malus anzi "serie" di malus che andranno a influenzare la run in modo più o meno pesante. All'inizio si viene investiti da una quantità di informazioni e numeri che non sembrano avere il benché minimo senso.

A livello personale trovo che il mistero "tutorial" faccia un brutto lavoro nell'illustrare il funzionamento del titolo essendo uno di quelli "speciali" non collocati all'interno della mappa della cittadina.

Complice anche la crudeltà dell'rng, è facile andare a sbattere continuamente la testa contro game over su game over.
Piano piano però si inizia ad entrare all'interno del sistema di gioco ed a esserne rapiti. Se è vero che le influenze principali sono da trovarsi in Lovercraft e Junji Ito, la quantità di reference, omaggi, segreti presenti è fuori scala.

I vari personaggi hanno tendenzialmente tutti qualcosa di unico nel loro playstyle che ti porta a favorire alcuni modi di giocare anziché altri.
Si può parlare di build? Si, assolutamente perché oltre a vari perk "generici", ve ne sono almeno tre/quattro personali.
La quantità di sbloccabili è impressionante, non per niente il titolo parla di versione "base" dell'esperienza quando si è ancora all'inizio.

è letteralmente come se andassimo a sbloccare altre "carte" da aggiungere ai vari mazzi di un rpg da tavolo.
L'effetto tira il dado, scopri è presente. Perché fra le opzioni disponibili possiamo chiaramente vedere i risultati dei nostri roll ed i nostri inevitabili fallimenti.

I misteri hanno generalmente più finali e non tutti sono ottenibile con cose come "completa la missione secondaria dedicata" e bisogna lavorare molto approfonditamente per venirne a capo. Altra caratteristica del titolo è la possibilità di selezionare un background iniziale aggiuntivo che andrà ad influenzare ulteriormente la run, cosi come la timeline.
Oltre a quella standard ve ne è un'altra che presenta svariate, piccole differeze.

Oltre alla modalità di gioco standard (Il "Custimize playthrough") vi sono una endless mode, dove bisogna semplicemente cercare di resistere a Shiokawa il più a lungo possibile, una serie di challenge, run da effettuare con specifici personaggi che spesso ci privano e ci obbligano a giocare senza il tratto distintivo di quel pg.

Ora dopo una full immersion totale nel titolo, come è andata.


Endings
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Qui non manca niente all'appello.
Se molti finali sono straightforward alcuni sono super specifici di un mistero o richiedono di risolvere dei veri e propri enigmi.
Non entro nel dettaglio però.


Nemici
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Con l'esclusione del numero 38 (il Mad Doctor) che pare comparisse in alcune versioni del titolo prima di andare incontro ad un glitch, gli altri cinque sono tutti place holder, quantomeno per ora.

Eventi
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L'evento numero 21, smoke break, è glitchato nell'attuale versione ed è l'unico non triggerabile.


Misteri
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Presi tutti gli epiloghi
Il mistero17 era nato come esempio per i modder, al momento però non è giocabile in alcun modo.

Challenge
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Fatto tutto. Ho provato sulla mia pelle cosa significa arrivare alla fine di Wrong Book e scoprire che la challenge crea un conflitto che fa crashare il gioco proprio quando si deve fare l'ultimissima scelta (TRE VOLTE). Fortunatamente è anche l'unica challenge a non sbloccare nulla.

Achievments
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96/96 che sono più di quelli richiesti per il platino (circa 64)


Bonus
Last pg is...
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Kana.
Letteralmente ultimo unlock

Harbinger of Doom
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Per quanto vi siano sulla carta pg. più easy o performanti, per esperienza personale iniziare con un'arma potente ed "adatta" come fa Mimi è un vantaggio troppo superiore a HoD/Harbinger of Doom o "very hard mode".


Ora? Ora si torna ad aspettare che esca il famoso update 1.2 che dovrebbe aggiungere circa un quinto di contenuti in più.
Quando? Non si sa.
 
World of Horror

Con l'arrivo dell'autunno posso finalmente dare il via alla mia personalissima spooky season.
Quest'anno non ho molti titoli "da parte" come l'anno scorso ma non per questo ho intenzione di gettare la spugna e sono partito con una chicca senza pari.

Non avevo ancora giocato World of Horror su console, pur avendo seguito il progetto con passione negli anni e giocato...beh, in una sola parola TANTO alla sua versione PC.

Cos'è esattamente World of Horror?
Si tratta di un progetto più che amatoriale, ideato, progettato e sviluppato (Quasi) interamente da Paweł Koźmiński dentista polacco.
No, non ho scritto male. Koźmiński non aveva alcuna esperienza come programmatore, aveva ideato il titolo come gdr cartaceo ma trovandosi impossibilitato a implementare tutte le idee che aveva in mente ha deciso di passare ai videogiochi. Usando un software relativamente semplice, come Game Maker e seguendo la via tracciata da Hyper Card. Vi dice qualcosa? è il programma di Bill Atkinson creato per Apple nel 1987.

Il gioco è quindi composto da schermate statiche illustrate.
Schermate INTERAMENTE disegnate dall'autore utilizzando MS paint (Auto battezzate 1-Bit Pixel Art). Centinaia se non migliaia di disegni.
La colonna sonora è stata composta da Zybowski and Joseph Bailey mentre alcune parti della sceneggiatura sono supportate da Cassandra Khaw, scrittrice malese non nuova a lavorare su giochi da tavoli e videogiochi.

Il titolo è un rpg testuale con una fortissima componente roguelite.
Shiokawa, Giappone, 1984.
Il/la protagonista di turno (Da una roster iniziale di 5, fino ad arrivare a 14) si rende conto degli strani eventi che affliggono la cittadina di mare e inizia a muoversi per tentare di venire a capo di questo grande mistero.

Scopo di ogni run è risolvere uno dei cinque misteri (tranne a facile/scettico, dove sono solo 4) ed impedire cosi il risveglio dell'Old God selezionato.
Gli Old God sono una sorta di malus anzi "serie" di malus che andranno a influenzare la run in modo più o meno pesante. All'inizio si viene investiti da una quantità di informazioni e numeri che non sembrano avere il benché minimo senso.

A livello personale trovo che il mistero "tutorial" faccia un brutto lavoro nell'illustrare il funzionamento del titolo essendo uno di quelli "speciali" non collocati all'interno della mappa della cittadina.

Complice anche la crudeltà dell'rng, è facile andare a sbattere continuamente la testa contro game over su game over.
Piano piano però si inizia ad entrare all'interno del sistema di gioco ed a esserne rapiti. Se è vero che le influenze principali sono da trovarsi in Lovercraft e Junji Ito, la quantità di reference, omaggi, segreti presenti è fuori scala.

I vari personaggi hanno tendenzialmente tutti qualcosa di unico nel loro playstyle che ti porta a favorire alcuni modi di giocare anziché altri.
Si può parlare di build? Si, assolutamente perché oltre a vari perk "generici", ve ne sono almeno tre/quattro personali.
La quantità di sbloccabili è impressionante, non per niente il titolo parla di versione "base" dell'esperienza quando si è ancora all'inizio.

è letteralmente come se andassimo a sbloccare altre "carte" da aggiungere ai vari mazzi di un rpg da tavolo.
L'effetto tira il dado, scopri è presente. Perché fra le opzioni disponibili possiamo chiaramente vedere i risultati dei nostri roll ed i nostri inevitabili fallimenti.

I misteri hanno generalmente più finali e non tutti sono ottenibile con cose come "completa la missione secondaria dedicata" e bisogna lavorare molto approfonditamente per venirne a capo. Altra caratteristica del titolo è la possibilità di selezionare un background iniziale aggiuntivo che andrà ad influenzare ulteriormente la run, cosi come la timeline.
Oltre a quella standard ve ne è un'altra che presenta svariate, piccole differeze.

Oltre alla modalità di gioco standard (Il "Custimize playthrough") vi sono una endless mode, dove bisogna semplicemente cercare di resistere a Shiokawa il più a lungo possibile, una serie di challenge, run da effettuare con specifici personaggi che spesso ci privano e ci obbligano a giocare senza il tratto distintivo di quel pg.

Ora dopo una full immersion totale nel titolo, come è andata.


Endings
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Qui non manca niente all'appello.
Se molti finali sono straightforward alcuni sono super specifici di un mistero o richiedono di risolvere dei veri e propri enigmi.
Non entro nel dettaglio però.


Nemici
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Con l'esclusione del numero 38 (il Mad Doctor) che pare comparisse in alcune versioni del titolo prima di andare incontro ad un glitch, gli altri cinque sono tutti place holder, quantomeno per ora.

Eventi
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L'evento numero 21, smoke break, è glitchato nell'attuale versione ed è l'unico non triggerabile.


Misteri
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Presi tutti gli epiloghi
Il mistero17 era nato come esempio per i modder, al momento però non è giocabile in alcun modo.

Challenge
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Fatto tutto. Ho provato sulla mia pelle cosa significa arrivare alla fine di Wrong Book e scoprire che la challenge crea un conflitto che fa crashare il gioco proprio quando si deve fare l'ultimissima scelta (TRE VOLTE). Fortunatamente è anche l'unica challenge a non sbloccare nulla.

Achievments
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96/96 che sono più di quelli richiesti per il platino (circa 64)


Bonus
Last pg is...
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Kana.
Letteralmente ultimo unlock

Harbinger of Doom
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Per quanto vi siano sulla carta pg. più easy o performanti, per esperienza personale iniziare con un'arma potente ed "adatta" come fa Mimi è un vantaggio troppo superiore a HoD/Harbinger of Doom o "very hard mode".


Ora? Ora si torna ad aspettare che esca il famoso update 1.2 che dovrebbe aggiungere circa un quinto di contenuti in più.
Quando? Non si sa.
Incredibile, sono anni che cerco di capire come funziona sto gioco, stavolta grazie alla tua dettagliata descrizione ci sono vicino, pur non avendo ancora afferrato al 100% :asd:
 
Incredibile, sono anni che cerco di capire come funziona sto gioco, stavolta grazie alla tua dettagliata descrizione ci sono vicino, pur non avendo ancora afferrato al 100% :asd:
Ti ringrazio caro.
è uno di quei titoli...che credo si faccia prima a giocare, che a spiegare.
All'inizio si viene letteralmente travolti di informazioni ma lentamente si prende confidenza.
 
Doppio recap dalla stagione di esibizione delle GTWS:


Gran Turismo World Series 2026 - Exhibition 2
Nations Cup - Lega GT1 - Round 1 di 4


La prima gara della stagione (sabato 19/09) era una prosecuzione della Manufacturers Cup appena finita: 20 giri a Interlagos con una selezione di auto di categoria Gr.3 europee (Audi R8 LMS Evo, Ferrari 296 GT3, Lamborghini Huracan GT3, McLaren 650S GT3 e Porsche 911 GT3 R). L'auto meta era la Ferrari, con Audi e Porsche che potevano essere alternative accettabili e Lamborghini e McLaren buone solo per girare in solitaria in fondo al gruppo. La gara prevedeva l'uso della sola mescola media ed era obbligatorio fare un pit stop. Considerando il degrado elevato (x5), non c'era molto margine per la strategia: gli pneumatici non avrebbero retto l'intera gara e quindi la strategia migliore prevedeva un pit stop intorno al 10° giro.
Mi sono iscritto alla gara delle 21:00 e sono entrato con il numero 12 in una lobby da 16 giocatori, in cui avevamo scelto tutti la Ferrari. Non ricordo il tempo di qualifica, ma mi sono classificato 9°.
Nel primo giro il tedesco che partiva alle mie spalle mi ha passato infilandosi all'interno in curva 6, ma ho recuperato subito una posizione grazie a un croato che nella frenata di curva 1 del 2° giro ha messo una ruota sull'erba all'esterno ed è finito in testacoda. All'inizio del giro 3 ero attaccato al tedesco e a un rumeno che lottavano per la 7a posizione, ma nella frenata di curva 4 il tedesco ha toccato l'erba all'esterno ed è andato anche lui in testacoda. Ero 8°.
Per un paio di giri ho pressato per bene il rumeno e nel giro 5 sono arrivato alla frenata di curva 1 con una chance di sorpasso: ho preso la posizione interna e lui, per difendersi, ha ritardato la frenata, ma così facendo mi ha lasciato uno spazio enorme all'interno che ho preso senza fare complimenti. Ero 7°.
Alla fine del giro 9 si sono fermati ai box i due piloti che mi seguivano, il rumeno e uno svizzero, ma lo svizzero ha montato per errore la mescola intermedia e la sua gara è finita lì. Io mi sono fermato alla fine del giro 10 e sono uscito dai box in 10a posizione, riuscendo a scongiurare per un soffio il rischio di subire l'undercut dal rumeno. Lui ha provato a incalzarmi nelle prime curve, approfittando dei suoi pneumatici in temperatura contro i miei freddi, ma nella parte centrale del circuito è difficile superare.
All'inizio del giro 13, quando tutti avevano fatto il proprio pit stop, ero tornato in 7a posizione, con un discreto distacco dal 6° (circa 5 secondi) e portandomi dietro un nutrito gruppo che arrivava fino alla 13a posizione. Nel corso del giro ho guadagnato un'altra posizione grazie a un'uscita di pista di un italiano nella parte centrale.
Nel resto della gara ho mantenuto la posizione con relativa calma. L'unico momento di rischio è stato tra il giro 16 e il 17: nel giro 16 sono uscito leggermente largo da curva 12, da cui parte un lunghissimo tratto da affrontare in pieno fino alla fine del giro, e il rumeno mi si è incollato al diffusore per prendere tutta la scia fino a curva 1, dove gli ho concesso la traiettoria esterna e sono riuscito a difendere la posizione. Da lì non è successo nulla (almeno per me: il rumeno è finito fuori pista allentando la pressione nell'ultimo giro, anche se avevo un rassicurante vantaggio di oltre 1 secondo) fino al traguardo, dove, con mia sorpresa, sono stato promosso da 6° a 5°.
Guardando il replay, lo svizzero che era arrivato 5° sembra essersi disconnesso a un centinaio di metri dal traguardo, con la sua auto che è andata avanti solo per inerzia, senza input, ma il gioco ha considerato come se non avesse tagliato il traguardo. Non so se sia stato un problema della sua connessione o dei server del gioco (e la seconda opzione sarebbe preoccupante...), in ogni caso è stato molto sfortunato. Ma buon per me: ho raccolto subito un piazzamento in top-5.


Gran Turismo World Series 2026 - Exhibition 2
Nations Cup - Lega GT1 - Round 2 di 4


La seconda gara si è svolta sabato in concomitanza con il week-end della 6 Ore del Fuji del campionato WEC e, per celebrare l'evento, abbiamo corso sul circuito del Fuji con le hypercar LMH presenti nel gioco (BMW M Hybrid V8, Ferrari 499P, Peugeot 9X8, Porsche 963 e Toyota GR010 Hybrid). La gara di 27 giri prevedeva un meteo fisso, con inizio su pista bagnata e pioggia leggera, poi pioggia pesante per qualche giro, a seguire una fase soleggiata in cui passare alle mescole da asciutto (con possibilità di usare sia le morbide sia le medie) e poi di nuovo una breve pioggia verso la fine della corsa, ma non sufficientemente lunga e/o intensa da giustificare un secondo pit stop.
L'auto meta era la Porsche, ma molti giocatori hanno usato anche la Ferrari, la BMW e la Toyota, mentre la Peugeot non era per nulla competitiva. Personalmente ho scelto la BMW, era quella con cui mi sentivo più a mio agio sia sull'asciutto sia sul bagnato.
Mi sono iscritto alla gara delle 19:00 e avevo il numero 1 in una lobby da 16 giocatori. In qualifica ho segnato solo un 1:29,1xx (1 secondo più alto del mio miglior tempo nelle prove libere) nel primo giro e nel secondo non sono riuscito a migliorarmi a causa del traffico. Mi sono qualificato 11°.
Ho deciso di partire con le intermedie e al via la gara ha preso subito una brutta piega: l'auto davanti a me era partita con una mescola da asciutto e quindi non aveva trazione allo spegnimento dei semafori e l'ho tamponata, finendo subito in fondo al gruppo. Ero comunque fiducioso di poter sistemare la gara e, in effetti, ci sono riuscito. Nella prima fase bagnata della gara sono riuscito a risalire fino all'8a posizione. Purtroppo ho avuto di nuovo a che fare con il pilota francese di cui ho parlato nel post sull'ultima gara della scorsa Manu Cup. A quanto pare non era una giornata storta o una gara in cui era nervoso perché riteneva di avere subito qualche torto: il suo stile di guida prevede sempre di spostarsi continuamente per fare ostruzione e prendere a spallate le auto che lo stanno superando in velocità. :morris2: Fortunatamente sono riuscito a superarlo grazie a un suo errore e non l'ho più rivisto.
Mi sono fermato ai box alla fine del giro 13 per passare sulla mescola morbida e la prima fase dello stint è stata esaltante: ho inanellato diversi giri veloci consecutivi e sono risalito fino al 3° posto. Purtroppo l'anteriore sinistra ha retto meno del previsto e negli ultimi due giri ero in crisi e ho perso 3 posizioni nei confronti di quelli che avevano montato la mescola media o che avevano montato la morbida un giro dopo di me. Sono arrivato 6°.
Ho deciso di riprovarci alle 21:00 e sono entrato con il numero 12 in una lobby da 16 giocatori. Di nuovo, nel primo giro di qualifica ho segnato un brutto 1:29,1xx e questa volta ho mandato in malora il secondo giro di qualifica con un errore in curva 1. Mi sono qualificato 13°.
Per variare ho deciso di partire con la mescola da bagnato e stava funzionando: in pochi giri ero salito fino alla 6a posizione, quando nell'ultimo settore del 6° giro sono stato tamponato dalla solita iattura francese, che mi ha mandato in testacoda. Questa volta la rimonta non è riuscita, anche perché ho provato a fare un giro in più sulla mescola da bagnato per arrivare poi in condizioni migliori a fine gara, ma mi è costato molto tempo guidare il 14° giro con le mescole full wet su una pista quasi completamente asciutta. E ovviamente ho perso molto tempo quando ho raggiunto il simpaticone francese, di cui mi sono liberato definitivamente solo grazie alla sua improvvida scelta di montare di nuovo le intermedie durante la pioggia nel finale di gara. Sono arrivato al traguardo 11°.
Ci ho riprovato nell'ultimo slot di giornata, alle 23:00, con il numero 1 in una lobby da 16 giocatori (tra cui, di nuovo, la sciagura francese). Questa volta in qualifica sono uscito subito dai box in modo da poter fare tre giri lanciati e incredibilmente ho trovato uno spazio ideale, con una buona distanza sia davanti sia dietro. Nel primo giro di qualifica ho tirato fuori dal cilindro un 1:28,3xx inaspettato. Prima di tagliare il traguardo pensavo che fosse solo un giro discreto e invece è stato molto buono e mi ha messo in pole provvisoria. Ho avuto altri due tentativi, ma non sono riuscito a migliorarmi, pur facendo buoni giri da 1:28, e un russo su Porsche mi ha strappato la pole con un irraggiungibile 1:27,7xx, quindi mi sono qualificato 2°, con pochi millesimi di vantaggio su un italiano su Porsche. Ma la notizia più bella, più del 2° posto, era che il francese si era ritirato/disconnesso. :asd:
Ho scelto di partire di nuovo con le mescole da bagnato per cercare di essere aggressivo nei primi giri e prendere la testa della gara, anche a scapito della fase finale del primo stint, ma sono stato fin troppo aggressivo: in curva 1 la frenata è stata più lunga del previsto e mi sono appoggiato all'interno della Porsche del russo. Lui è rimasto in pista, ma la traiettoria larga gli è costata altre due posizioni, oltre a quella presa da me, ed è finito in 4a posizione.
Io ero al comando, con alle spalle un italiano su Porsche e un tedesco su BMW. In curva 1 del giro 2 sono andato di nuovo leggermente lungo in frenata e ho perso la 1a posizione. Prima della fine del giro sono stato superato anche dal tedesco, che aveva un passo fenomenale e dopo poco ha preso la testa della corsa e ha iniziato ad aprire un divario considerevole.
Dopo qualche giro di lotta con un ceco su Porsche, nel giro 11 ho perso anche la 3a posizione: la pista si stava asciugando e ormai le intermedie erano in una situazione di vantaggio rispetto alle full wet. Nell'ultimo settore del giro 13 sono stato superato anche da un francese su Porsche e mi sono fermato ai box.
Sono tornato in pista in 8a posizione, ma grazie a dei pit stop tardivi (il ceco e il francese si sono fermati addirittura alla fine del giro 15) sono risalito in 3a posizione. L'italiano in 2a posizione era su mescola media, quindi l'ho raggiunto alla fine del giro 17 e abbiamo ingaggiato battaglia per tre giri consecutivi in curva 1. Dopo tue tentativi falliti, all'inizio del giro 20 l'ho finalmente superato, ma la lotta mi era costata diversi secondi che a fine gara sarebbero stati preziosi.
Tra il giro 20 e il 24 ho costruito un buon vantaggio di oltre 4 secondi, ma gli ultimi tre giri sono stati un calvario, con l'anteriore sinistra quasi completamente andata. Nell'ultima curva del giro 26 sono stato superato dall'italiano partito 3° e avevo alle spalle un altro italiano su Porsche, anche lui su mescola morbida, ma montata un giro dopo di me e comunque in condizioni decisamente migliori.
Nell'ultimo giro mi sono difeso bene fino all'ultima curva, una curva lunga a destra particolarmente difficile quando l'anteriore sinistra non ne ha più per sterzare: l'italiano si è infilato all'interno e in uscita mi ha accompagnato all'esterno, fin oltre il cordolo; ma fortunatamente all'esterno del cordolo c'è un tratto in sintetico, quindi ho potuto comunque affondare sull'acceleratore e ho vinto la volata per il 3° posto.
Alla fine è arrivato un podio e nel complesso delle tre gare ho guadagnato punti pilota. Le prime due gare sarebbero potute andare meglio senza il francese scorretto e probabilmente nella terza gara ho sbagliato la strategia (le full wet non mi hanno dato un vantaggio concreto nei giri di pioggia pesante e hanno faticato tanto quando la pista si asciugava. Probabilmente le intermedie sarebbero state una scelta migliore e avrei potuto fare un giro in più per accorciare lo stint finale sulle morbide), ma sono comunque soddisfatto del risultato.

Settimana prossima ci sarà una pausa per il round 3 del tour delle GTWS a Singapore, poi arriveranno le ultime due gare della stagione e, presumibilmente, del 2026.
 
Medievil & Medievil II

L'anno scorso ero riuscito a "trattenermi" dal inserire le avventure di Sir Daniel durante la spooky season, quest'anno sapevo di non poterci rinunciare.
Complessivamente? Nonostante le mancanze tipiche dei titoli a loro coevi si tratta di due avventure sempre divertenti e godibili.

Il nostro Dan finisce sempre per trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato e deve trasformare la sua sfortuna in un'occasione.
La mappa del mondo e la necessità di riaffrontare gli stage nel primo capitolo è molto affascinante; cosi come l'idea del Salone degli eroi che fa cosi tanto il verso a miti di ogni dove etempo.

E se è vero che alcuni stage sono omaggi sin troppo evidenti (ALIEN), altri giocano molto più sul sottile.
L'effetto "cavaliere da solo contro tutto" si sente anche in questo.

In questo Medievil II è decisamente più lineare mancando di una mappa del mondo ma non per questo è meno fascinoso.

La Londra Vittoriana si presta molto bene al nuovamente redivivo Dan, i comprimari hanno decisamente più spazio, e sono decisamente meno monocorde dei Gargoyle (Che annoiano molto in fretta). Le novità di gameplay sono poche ma riuscite, "mano Dan" meritava molte più sezioni obbligatorie.

Criticabile è semmai, non tanto la difficoltà maggiore (quella fa piacere in realtà) ma la scelta di non far ressare le fontane della vita cosi come la scarsissima quantità di denaro ritrovabile in modo regolare. Si sente tanto, le bocche da fuoco a disposizione sono molte di più rispetto al capostipite.

Il vero limite di Medievil II giocato oggi come ventisei e più anni fa però...è il suo essere l'ultimo.
La serie ed il personaggio avevano ancora molto da dire.

Negli anni abbiamo avuto Resurrection su PSP e più recentemente il Remake vero e proprio MA si tratta sostanzialmente sempre del primo Medievil, non di qualcosa di veramente nuovo.

Con la Sony di oggi, dubito che Sir Daniel potrà tornare.
Quantomeno non in tempi brevi.
 
Io ho provato a rigiocare MediEvil e recentemente, ma nulla, è invecchiato un po'. Non lo trovo più cosi godibile. Peccato, perché di base sarebbe tanto bello, ma nulla.

Mi consolo con Resurrection in futuro, e prima o poi, una rigiocata a quello PS4.
 
Io ho provato a rigiocare MediEvil e recentemente, ma nulla, è invecchiato un po'. Non lo trovo più cosi godibile. Peccato, perché di base sarebbe tanto bello, ma nulla.
Può essere anche il momento.
Quando si tratta di titoli con diversi anni sulle spalle, non è raro dover "anche" rientrare nella logica che questi avevano.
 
Dopo aver finito Onimusha sto tentando di fare una sequenza virtuosa Capcom: Onimusha > Pragmata > Dragon's Dogma 2 Dark Arisen (non ho giocato ancora il vanilla intenzionalmente tra l'altro).
C'è solo un problema di mezzo e si chiama Fire Emblem Fortune's Weave...per adesso lo sto alternando a Pragmata anche se di solito non lo faccio, vedremo.
 
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