Presentato in comune il progetto del nuovo stadio del capoluogo ligure, dovrebbe sorgere in Valpolcevera, nel ponente genovese. 35.000 posti più albergo, case, negozi e museo; per un costo di 190 milioni. Garrone, presidente della Sampdoria, approva la scelta, mentre i cugini rossoblu non ci stanno, mobilitandosi, anche con manifestazioni in città, per difendere Marassi. Preziosi: "Non vedo la necessità di un nuovo stadio a Genova".
Crescono le proteste e le critiche dei tifosi del Genoa contro il Comune per la proposta del nuovo stadio lontano dal centro e la dismissione del vecchio impianto. Troppo affezionati al Ferraris per pensare soltanto di giocare da un'altra parte. Gran parte dei supporter rossoblù hanno iniziato a mobilitarsi con striscioni e manifestazioni, dandosi appuntamento alla "Bolla" di Renzo Piano, zona porto, nella serata del 16 ottobre per far sentire la propria voce. La città è stata invasa da decine di cartelloni, scritti in rosso e blu ,contenenti un'unica frase "Giù le mani dal Ferraris". Sono stati appesi a ponti, edifici, cantieri, in periferia come nella centralissima piazza Piccapietra, naturalmente anche sui cancelli dello stadio.
Si è mossa anche la Fondazione Genoa, che ha riunito una squadra di progettisti per studiare come riconvertire l'attuale impianto, a cominciare dallo spostamento delle carceri situate a ridosso di una gradinata. L'idea è di usare i finanziamenti previsti per Euro 2016 per adeguare il Ferraris alle nuove normative e renderlo allo stesso tempo finalmente in grado di generare profitti. Una soluzione che sembra trovare il sostegno anche del Genoa, come ha dichiarato l'amministratore delegato Alessandro Zarbano al termine dell'incontro in Comune. Lo stesso Preziosi ha detto:"E' possibile apportare migliorie a Marassi". Garrone invece, sembra più possibilista verso il nuovo progetto.