PS4/PS5 God of War Ragnarök

  • Autore discussione Autore discussione Jack 95
  • Data d'inizio Data d'inizio
Madonna, se vince il Goty contro ER si suicida mezza Era :sard:
 
Ma il secondo poema che gioco è?
Ho visto su internet. Si riferisce al gioco di Baseball della Sony (non ricordo il nome sorry) :asd:
si

A ME queste sessioni infastidiscano molto, a me piace giocare, comunque "l'elevazione" a opera d'arte può avvenire anche con metodi diversi, cut scene, grafica, direzione artistica, colonna sonora etc.

nella fattispecie a me queste "transizioni" non piacciano, spezzano il ritmo e le trovo noiose, in qualche caso anche più lunghe del necessario.

poi qui siamo a discutere su quinsquiglie e menate, non voglio essere frainteso, il valore del gioco non viene minato dal fato che a me certe scelte non piacciano....trovo il gioco OTTIMO e per ora sono concorde con voti delle rcensioni
Mah, non mi sembrano proprio stupidaggini e menate, anzi mi sembra uno dei punti chiave intorno a cui sta ragionando un certo tipo di industria videoludica negli ultimi anni. E comunque, sarà anche per deformazione professionale, non mi trovi d'accordo, nel senso che ritengo che lo strumento fondante che possa elevare il medium a opera d'arte è proprio la narrazione. Tutto ciò che citi può coadiuvarla, ma senza questa, a mio avviso, si può parlare di una scala qualitativa di un prodotto di mero intrattenimento.
In totale disaccordo …
Se la narrazione deve essere la discriminante per elevare ad opera d’arte un videogames probabilmente sarà sempre inferiore al media letterario e/o cinematografico ..
Perché un assiduo lettore guardando alla narrazione reputerà spazzatura il 90% dei videogames (anche veri e propri capolavori del media )

Non disdegno e anzi apprezzo tantissimo le belle storie , i bei dialoghi e le belle narrazioni nei videogames, ma il videogames deve fare prima altro, e poi ci può mettere una bella narrazione.
La “forza” del videogames non sta nella narrazione (che per alcuni giochi è comunque un elemento importantissimo ) ma sta nell’interattività che esso da a differenza degli altri media, quindi reputo fondamentali gameplay, gamedesign e leveldesign in quest’ordine e poi mi ci puoi mettere una bella storia…

Parere mio personale …

Poi oh, io apprezzo tantissimo gow con la sua narrazione e i suoi dialoghi, ma capisco benissimo chi non cerca quello nei videogames ..

Vi quoto tutti per dare un'opinione completa a riguardo. Fermo restando che sono gusti e c'è a chi piace un certo modo di impostare la narrazione, tramite dialoghi nelle fasi di esplorazione ad esempio, io sono d'accordo che il videogioco come medium deve brillare senza per forza spiccare in ambiti che sono prerogativa di altre media (appunto la narrazione).

C'è però da dire che proprio perché il videogioco ingloba forme e metodi degli altri media, è anche un po' "Naif" pensare che certe cose non debbano esserci. Al di là di quello che uno può cercare, se in un gioco ci sono fasi esplorative e in quelle fasi ci sono più personaggi, mi sembra il minimo che per quello che è lo stato dell'arte, i personaggi interagiscano tra di loro. Banalmente, se io sono in macchina con 2 miei amici e devo raggiungere un posto che non conosco, gli dirò qualcosa tipo "Forse la strada è quella, dovremmo controllare": cosa c'è di sbagliato se questo accade anche in un gioco? Da questo punto di vista è molto più criticabile un gioco come Forbidden West dove Aloy parla di continuo da sola per parlare al giocatore, anche se pure lì non vedo un gran problema.

Il fatto che quelle transizioni possano risultare noiose non dipende dal fatto che i personaggi parlano tra loro, ma dal fatto che il gioco alterna fasi action a fasi di esplorazione: non sono i dialoghi a rallentare il gioco, ma il gioco che decide di riempire le sue fasi più lente. Gow secondo me lo fa in maniera molto intelligente, perché gli scambi di battute non sono semplici, appunto, battute, ma veri e propri approfondimenti di lore, che danno spessore ai personaggi e al contesto entro il quale si muovono.

Possono non piacere e non sono automaticamente sinonimo di videogioco=opera d'arte, ma allo stesso tempo secondo me oggi un videogioco di un certe genere non può esimersi dal curare questo aspetto, Certo, rimane appunto un singolo aspetto (quindi non è che il videogioco si eleva perché ora i personaggi parlano tra di loro anche fuori dalle cutscenes), ma è segno di un modo contemporaneo (e a mio avviso anche maturo) di far conoscere la lore al giocatore.
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Madonna, se vince il Goty contro ER si suicida mezza Era :sard:

Ci spero con tutto me stesso, ma non succederà mai:asd:
 
No vabbe’, la secondaria nell’area (enorme) opzionale di Alfheim :ooo:

E una volta finita
ti cambia tutta la morfologia del deserto, con nuove zone aperte e altre aree da visitare. E la medusona resta in cielo a girare

Che spettacolo :ooo:


Se questo è il livello medio delle secondarie e delle aree opzionali… :asd:
 
dopo regno nani
non pensavo fosse figo usare pure Atreus!! Che impressione tornare a midgar e lago dei nove e vedere tutto ghiacciato. Atmosfera ricreata alla grande
 
No vabbe’, la secondaria nell’area (enorme) opzionale di Alfheim :ooo:

E una volta finita
ti cambia tutta la morfologia del deserto, con nuove zone aperte e altre aree da visitare. E la medusona resta in cielo a girare

Che spettacolo :ooo:


Se questo è il livello medio delle secondarie e delle aree opzionali… :asd:
L'ho fatta ieri sera quella. Sono rimasto li imbambolato per un po' :asd:
 
Non riesco a quotare tutti, ma per tornare sulla questione della narrazione, ben venga il dibattito e lunga vita ai diversi punti di vista. Non vorrei tuttavia che si confondesse l'aspetto ludico, di intrattenimento (come dicevo nel primo post), con la questione "artistica". Mi spiego. Anch'io ritengo Doom Eternal un incredibile videogioco, con grafica spaccamascella, musica da pogare in salotto, gameplay a dir poco entusiasmante ecc. Eppure Doom Eternal rimane, per me, un prodotto di intrattenimento e basta, con cui mi sono divertito come un bambino che mette le mani nella marmellata. E basta. The last of us 2 mi resta dentro, addosso, in testa, ovunque. E mi fa riflettere al pari di un bel film d'autore, di un grande libro ecc. Questo accade grazie alla narrazione. Aggiungo peraltro che la narrazione (intesa in senso lato) è tema comune alla maggior parte dei prodotti artistici, forse fatta eccezione per la musica, che sappiamo essere la "prima arte" perché tocca corde del tutto interiori, ancestrali ecc. E peraltro anche in altri media spesso e volentieri distingue i prodotti di intrattenimento (es. i cinepanettoni) dalle opere d'arte (es. Blade runner).
 
Ritornato a prestazioni :asd: a quality ha dei cali mostruosi in alcuni punti e sembra tutto impastato. Li ha sicuro anche a prestazioni ma son talmente alti gli FPS che non si nota :sard:
 
No vabbè raga. Iniziato alle 7, staccato solo ora. Non dico niente di quello che non è già stato detto se non: SPETTACOLO.
 
Secondo voi a che difficoltà si deve iniziare?
 
Non riesco a quotare tutti, ma per tornare sulla questione della narrazione, ben venga il dibattito e lunga vita ai diversi punti di vista. Non vorrei tuttavia che si confondesse l'aspetto ludico, di intrattenimento (come dicevo nel primo post), con la questione "artistica". Mi spiego. Anch'io ritengo Doom Eternal un incredibile videogioco, con grafica spaccamascella, musica da pogare in salotto, gameplay a dir poco entusiasmante ecc. Eppure Doom Eternal rimane, per me, un prodotto di intrattenimento e basta, con cui mi sono divertito come un bambino che mette le mani nella marmellata. E basta. The last of us 2 mi resta dentro, addosso, in testa, ovunque. E mi fa riflettere al pari di un bel film d'autore, di un grande libro ecc. Questo accade grazie alla narrazione. Aggiungo peraltro che la narrazione (intesa in senso lato) è tema comune alla maggior parte dei prodotti artistici, forse fatta eccezione per la musica, che sappiamo essere la "prima arte" perché tocca corde del tutto interiori, ancestrali ecc. E peraltro anche in altri media spesso e volentieri distingue i prodotti di intrattenimento (es. i cinepanettoni) dalle opere d'arte (es. Blade runner).

È un tema complesso. Io la penso come te tendenzialmente e penso che, per quanto un videogioco non vada valutato come se fosse un film, sono le belle storie a rimanerti dentro, tant'è che di fatto prediligo tutti giochi fortemente story driven. Secondo me più "Cose" un videogioco riesce a veicolare, tanto più è segno della maturità del medium.

Non mi sento però di dire che allo stesso tempo un Doom Eternal sia "Meno videogioco" di Ragnarok (tra l'altro Doom Eternal è un gioco che ho adorato come pochi altri). Sono modi diversi di fare la stessa arte e qui secondo me ci si deve scostare dal confronto "Cinepanettone/Film d'autore" perché comunque c'è una parte ludica che è preponderante essendo che stiamo parlando di videogiochi. Comunque sono discorsi molto belli e complessi, però è meglio farli in altri topic e non appesantire troppo quello dedicato a Ragnarok :lol2:
 
Secondo voi a che difficoltà si deve iniziare?
Se hai le mani con questi giochi ed hai una mezza intenzione di rifarlo comunque a difficoltà massima, inizia con quest'ultima. Tanto puoi cambiarla comunque, nel caso. Ti godi al meglio il sistema di gioco e, onestamente, per ora (quasi 10 ore) non ci sono mai scenari proibitivi neanche di striscio.

Il gioco, ad occhio, mi sembra pesantuccio da rigiocare. Ci sono tanti momenti di dialogo e camminate che funzionano da Dio la prima volta, decisamente meno la seconda.
 
È un tema complesso. Io la penso come te tendenzialmente e penso che, per quanto un videogioco non vada valutato come se fosse un film, sono le belle storie a rimanerti dentro, tant'è che di fatto prediligo tutti giochi fortemente story driven. Secondo me più "Cose" un videogioco riesce a veicolare, tanto più è segno della maturità del medium.

Non mi sento però di dire che allo stesso tempo un Doom Eternal sia "Meno videogioco" di Ragnarok (tra l'altro Doom Eternal è un gioco che ho adorato come pochi altri). Sono modi diversi di fare la stessa arte e qui secondo me ci si deve scostare dal confronto "Cinepanettone/Film d'autore" perché comunque c'è una parte ludica che è preponderante essendo che stiamo parlando di videogiochi. Comunque sono discorsi molto belli e complessi, però è meglio farli in altri topic e non appesantire troppo quello dedicato a Ragnarok :lol2:
Giusto per precisare, poi chiudo anch'io: Doom Eternal è uno straordinario videogioco! Adorato follemente anche da me. Ma solo come prodotto di intrattenimento, non come "opera d'arte", quale invece è per me un TLOU2, un RDR2 ecc. Ritengo che non è che perché il videogioco nasce come forma di intrattenimento non possa poi, almeno in parte, virare su un prodotto più profondo ed assurgere a opera d'arte. Ricordo che il cinema, tanto per restare in questo paragone, nasce come un esperimento dei f.lli Lumière in cui un treno corre su un binario in linea diagonale verso gli spettatori, che ne rimasero letteralmente terrorizzati e scapparono dalla proiezione. Non dico che c'era del sadismo negli emeriti f.lli, ma di certo neanche la pretesa (né ovviamente i mezzi) di fare chissà che tipo di capolavoro tramite chissà che tipo di narrazione ecc.
 
Bho, sto al terzo regno, il secondo dopo i nani. A parte le cose inaspettate che succedono (mai avrei immaginato certe cose...ma mai nella vita) ed è tipo...bellissimo sto regno? I colori, i dettagli, gli scorci, il fottuto orizzonte che sai di arrivarci prima o poi e non vedo l'ora. Team spettacolare, c'è poco da dire. Idem il gameplay...
TUTTO il gameplay ;)
E' bellissimo. Mi piace un botto. Lo adoro.
Tutto come previsto. La parte centrale del gioco è STRABORDANTE
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Nessuno per l'ultima richiesta?
Devi sbloccare prima l abilità nello skill tree poi è come dici tu ed anche viceversa
 
Se hai le mani con questi giochi ed hai una mezza intenzione di rifarlo comunque a difficoltà massima, inizia con quest'ultima. Tanto puoi cambiarla comunque, nel caso. Ti godi al meglio il sistema di gioco e, onestamente, per ora (quasi 10 ore) non ci sono mai scenari proibitivi neanche di striscio.

Il gioco, ad occhio, mi sembra pesantuccio da rigiocare. Ci sono tanti momenti di dialogo e camminate che funzionano da Dio la prima volta, decisamente meno la seconda.
L'ultima difficoltà non si può cambiare
 
Non funge al contrario? Puoi abbassarla ma non alzarla alla difficoltà massima, mi pareva di aver letto una roba simile ad inizio gioco ma potrei sbagliare.
Nope. Come il primo se vuoi cambiare difficoltà una volta selezionata la massima devi ricominciare il gioco da capo :sisi:
 
Nope. Come il primo se vuoi cambiare difficoltà una volta selezionata la massima devi ricominciare il gioco da capo :sisi:
Pensa un po', ho fatto entrambi i giochi senza ricordare sta cosa talmente il mio disinteresse nelle altre difficoltà. :sard:

My bad allora, di base non converrebbe a meno di essere fissati come me e avere la certezza che non sarà un problema.
 
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