Bravo, ora sai perchè gli ucraini non vogliono arrendersi
Si possono avere tutte le opinioni e motivazioni del mondo riguardo a quanto giusto sia supportarli o farsi i fatti propri, e si possono fare, tra di noi che siamo degli ignoranti, tutte le ipotesi del mondo sul quanto convenga o meno quello che stiamo facendo, ma pure tu, che sei uno di quelli che tifa per la resa per non avere rotture di cazzo, affermi che, citandoti di nuovo,
"Una guerra è giustificabile solo se i miei diritti o la mia stessa esistenza fossero a rischio, se no in nessun altro caso parteciperei.", dovresti capire perchè, alla fine, continuano a combattere.
Io capisco che la "patria" sia un mito culturale sul quale si sono formati, in un processo complessissimo, gli Stati nazionali, e non mi addentro nel discorso personalissimo sul rischiare seriamente la propria vita per un "ideale" del genere, ma credo sia molto difficile per noi processare (nel senso di elaborare, immaginarci), se non impossibile, ciò che avviene in questo momento dentro la testa di un ucraino che difende la comunità a cui sente di appartenere, all'interno di un'entità statale in cui è nato e cresciuto, che ha prodotto una cultura ora colpita dal cleansing russo e consapevole che, se il proprio Stato si arrendesse, la diaspora ucraina diventerebbe apolide e i cittadini ucraini rimasti verrebbero sottoposti ad occupazione con crimini annessi, privati in maniera coercitiva della propria cittadinanza, sostituendola con quella russa, e dei diritti che avevano prima che la Russia li invadesse. Infatti più che di patria parlerei di comunità. Poi la resistenza, nelle sue varie forme, sta difendendo dall'avanzata dell'occupazione per esempio tutti coloro che non vogliono o non possono andar via e hanno una famiglia rifugiata all'estero o più in generale legami affettivi che aspettano di potersi riunire.
---
Valefix, invece di riflettere costruttivamente su cosa sia il pacifismo e come si possa declinare nel caso specifico te ne esci con l'epiteto ad effetto e privo di significato "eroi da divano", che la butta in caciara. Non solo, ti faccio presente un'implicazione che forse non hai previsto, cioè che il concetto "eroe da divano" nasce necessariamente dal fatto che si assume implicitamente che in Ucraina esista la controparte reale, quindi stai dicendo che tu pensi che chi combatte per difendere l'Ucraina o aiuta a farlo sia un vero eroe. Confermi?
Tutto a titolo informativo:
en.wikipedia.org
The laws were collectively known as the
"laws on dictatorship" (
Ukrainian: закони про диктатуру,
Russian: Зако́ны о диктату́ре), by
Euromaidan activists,
[4] non-governmental organizations,
[5] scholars,
[6] and the Ukrainian media.
[7][8][9][10][11][12][13]
Viktor Yanukovych signs bills passed by parliament that western governments have called anti-democratic and wrong
www.theguardian.com
Ousted Ukrainian President Viktor Yanukovich was on the run on Monday, possibly somewhere in southern Ukraine, hunted by police for "mass murder" linked to the revolt against his rule in which scores have been killed.
www.reuters.com
More than 80 people were shot dead in the capital Kiev last week, most of them anti-government protesters, in a bloody climax to a three-month, largely peaceful, campaign against Yanukovich’s policies, known as the ‘Euro-Maidan’.
Discorso tecnico a parte sulla destituzione di Yanukovich:
The British Government lied to Parliament in saying that Yanukovych was impeached and removed from power in accordance with the Constitution. That the British Government lied is confirmed by President Poroshenko's action in referring this law to the Constitutional Court on the grounds that...
www.huffingtonpost.co.uk
Prima del 2022: Zelensky criticato da più parti politiche e dalla piazza per avere un atteggiamento troppo indulgente verso l'aggressore russo in Donbass accettando in un primo momento la formula Steinmeier, che portava con sé grossi rischi, per esempio non stabilendo espressamente il ritiro delle truppe russe dal territorio.
Формула регулює початок введення особливого статусу на Донбасі.
tsn.ua
Pertanto, questa formula determina solo la procedura per l'introduzione di uno status speciale nel Donbas e non contiene alcuna clausola in base alle condizioni in cui si svolgeranno le elezioni. Questi i principali rischi e oggetto di discussioni tra Ucraina e Russia.
Steinmeier, piano che comporta l'organizzazione di elezioni nei territori occupati in cambio della concessione di un ordinamento speciale per il Donbass.
formiche.net
Alla fine dell'articolo di Formiche pure il commento surreale di Putin (ma surreale anche no visto che era un bluff).
La notizia che l’Ucraina ha accettato la cosiddetta “formula di Steinmeier”, relativa alle elezioni nel Donbas occupato, ha causato una forte reazione | Uacrisis.org
uacrisis.org
Questa mi dicono sia, con amara ironia, la peggior citazione di Zelensky:
Президент Владимир Зеленский считает, что на встрече в "нормандском формате" в Париже 9 декабря президент России Владимир Путин "понял его".
www.pravda.com.ua
^ Zelensky naive. Il tutto suggerisce quanto il suo approccio sia cambiato dopo l'invasione su larga scala e dopo i massacri di civili ucraini nel 2022.
L'Ucraina finora non ha chiesto uomini. Il massimo che ha fatto, all'inizio, è lamentarsi di essere lasciata sola a combattere contro l'invasione russa.
Meglio continuare a combattere o cercare un negoziato anche a costo di concessioni territoriali?
In questa domanda non vi è neanche l'ombra del significato di "negoziato", il quale prevede che entrambe le parti in causa scendano a compromessi. Essendo un'invasione in parte già avvenuta, qualsiasi cessione territoriale alla Russia si configurerebbe e, se avverrà, si configurerà come una vittoria dell'uso della forza bruta sul diritto internazionale e non rientrerà nel significato di negoziato (puoi chiamarlo come vuoi, ma ti sto correggendo su questo termine). Tu non prevedi nessun compromesso da parte russa, ma solo un mero cessate il fuoco e delle concessioni territoriali (dove ribadisco vivono persone sotto occupazione anche legate a persone fuori da quei territori) da parte ucraina. Inoltre non dici nulla sull'indispensabile e cruciale questione delle garanzie di sicurezza. Ad oggi Galuzin propone questo:
@NonaMikhelidze: In un'intervista con il media russo RVTI, il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin ha esposto le condizioni che la #Russia troverebbe adatto per il cessate il fuoco e la pace in #Ucraina. ...…
threadreaderapp.com
E altri criminali quali Peskov e Putin rilasciano queste dichiarazioni:
“Proseguire l'operazione militare speciale resta l'unico modo per raggiungere gli obiettivi della Russia nella situazione con l'Ucraina”. Così questa mattina il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov secondo il quale “Gli obiettivi della Russia in Ucraina possono essere raggiunti in vari modi...
www.9colonne.it
The Russian president has managed to rally people around the flag with talk of a fight for national survival
www.theguardian.com
Trai le tue conclusioni. Si potrebbe parlare di "negoziato" qualora la Russia si ritirasse da tutti i territori ucraini occupati come precondizione, Crimea compresa, ripristinando i confini del '91. Non sto discutendo né utopicamente né realisticamente, mi sto limitando a chiarire la semantica. Se mi sfugge qualcosa chiunque può farmelo notare. Uno dei tanti strumenti diplomatici che il governo russo poteva usare se avesse davvero tenuto alla sicurezza dei civili in Donbass (anche se il punto è che parliamo dello stesso governo fomentatore di instabilità) è per esempio il Moscow Mechanism.
en.wikipedia.org
Invece ha invaso strumentalizzando e creando post-truth a profusione sugli avvenimenti in Donbass che esso stesso ha fomentato e usandole, insieme ad altre, come pretesto per invadere.
Sinceramente mi passa la voglia di commentare se ancora qui si continua a discutere degli eventi del 2014 come se fossero delle attenuanti all'invasione.
E' la storia di una fetta di utenza che ha frequentato finora questo topic. Ma sono prevedibili e recitano sempre lo stesso copione. Ormai ci scrivono anche articoli.
Genocidio, de-nazificazione e golpe sono alcuni tra i termini abusati dal Cremlino per giustificare l’invasione del 24 febbraio. Ecco una anticipazione dell’intervento di Maurizio Stefanini al convegno «Dezinformacija e misure attive: Le narrazioni strategiche filo-Cremlino in Italia sulla...
www.linkiesta.it