Attualmente sono uno studente fuori sede, che vive in un condominio del cacchio in un posto del cacchio. Ieri quelli di sopra facevano casino bestiale, si sentiva sto bambino che correva, urlava, rumori molesti sul pavimento: un macello. Solitamente si sentono rumori, ed è tutta la settimana che danno fastidio (con tanto di lamenta la da parte nostra dirette a loro), ma ieri sera hanno toccato il culmine. Allora, io e i miei coinquilini siamo usciti tutti dalle camere, ci siamo guardati, abbiamo cominciato ad urlare a nostra volta, sbattere il soffitto con il manico di una scopa, ma non sembrava funzionare, quelli sopra continuavano.
Ad uno di noi è venuta un’idea: -“ragazzi c’è un palo pesantissimo, un tempo la usava un vecchio coinquilino per fare palestra in camera, è in cantina”-.
Scendiamo le scale andiamo in cantina e troviamo sto palo, forse di ghisa lungo mezzo metro che peserà senza esagerare minimo 25kg. Allora ci mettiamo in corridoio, usiamo tutta la forza e mettiamo sto palo a mezz’aria, un’altra spinta e lo avviciniamo al solaio. A quel punto spingiamo con tutta la forza e diamo tre botte: un rumore incredibile, non acuto, di difficile localizzazione che si è propagato lungo tutta la superficie.
E' tremato l’intero condominio, il lampadario, su il silenzio totale e poi delle urla. Gli istanti successivi sono stati cruciali perché qualcuno ha risposto offeso alla magnitudo causata, e noi da uomini di cultura quali siamo, abbiamo risposto ancora più forte, altre tre botte (il limite oltre il quale le nostre braccia cedono al peso del sacro palo): BOM BOM BOM, altra vibrazione condominiale, altre urla, ma poi il silenzio.
Stamattina ci sono stati altri rumori, di nuovo tutti fuori dalle camere, ma sta volta con il sorriso in volto, sapendo di avere dalla nostra lo strumento del terrore che ristabilisce l'equilibrio.