Ufficiale [Il ritorno] Una volta mi è successa 'sta cosa che non è importantissima però la voglio dire pt. 3

ufficiale
L'altro giorno incontro mio zio e chiacchierano del più e del meno mi chiede consiglio su come lavare e lucidare la sua auto sapendo che io con la mia sono abbastanza fissato. Quindi comincio a descrivere grossolanamente il procedimento: "zio, prima di tutto lava bene la carrozzeria per togliere tutta la sporcizia, solo dopo devi utilizzare il prodotto lucidante applicato con un panno morbido che non graffi la carrozzeria. Esegui sempre e solamente movimenti circolari con pressione moderata. Con un po' di pazienza e un po' di olio di gomito il risultato sarà più che buono."
Lui quindi mi chiede dove comperare questi prodotti e io per ognuno di essi gli consiglio quali prendere e dove acquistarli.
Alla fine lui mi risponde così: " senti, ma l'olio di gomito dove lo prendo? "
???
 
Mai come quella volta che mio padre prese un PC nuovo perché pensava si fosse rotto...alla fine si era solo allentato il cavo del monitor :rickds:
 
Avete presente quei film americani dove c'è la moglie super cattolica che invita il prete/pastore a pranzo e pian piano diventa una presenza fissa, finché ogni domenica non è lì, facendo visibilmente alterare marito e figli?

Ecco, mia mamma ha appena invitato il prete per benedire la casa :sard:
Qualcuno faccia finire questa pandemia perché ho bisogno di tornare a studiare fuori casa :sard:
Anzi se avete un alloggio fatemi sapere. Mi piace pulire, sistemare, sono silenziosissimo, a parte quando gioco al pc :sard:
 
Sono in viaggio di lavoro ed essendo in tempi di corona potete immaginare che negli hotel ci sia solo gente che come me non viaggia per piacere. Ieri ero totalmente solo nell'hotel, neanche lo staff era presente perché lavorano solamente 4 ore al giorno a causa della situazione. E' stata un'esperienza inquietante. Ma ancora più inquietante invece è stato sentire oggi la presenza di altri ospiti nelle camere accanto. Ma saran veramente persone reali?
 
Sono in viaggio di lavoro ed essendo in tempi di corona potete immaginare che negli hotel ci sia solo gente che come me non viaggia per piacere. Ieri ero totalmente solo nell'hotel, neanche lo staff era presente perché lavorano solamente 4 ore al giorno a causa della situazione. E' stata un'esperienza inquietante. Ma ancora più inquietante invece è stato sentire oggi la presenza di altri ospiti nelle camere accanto. Ma saran veramente persone reali?
Potresti scriverci un racconto
 
Sono in viaggio di lavoro ed essendo in tempi di corona potete immaginare che negli hotel ci sia solo gente che come me non viaggia per piacere. Ieri ero totalmente solo nell'hotel, neanche lo staff era presente perché lavorano solamente 4 ore al giorno a causa della situazione. E' stata un'esperienza inquietante. Ma ancora più inquietante invece è stato sentire oggi la presenza di altri ospiti nelle camere accanto. Ma saran veramente persone reali?
l'importante è che stai lontano dal labirinto di siepi
 
Sono in viaggio di lavoro ed essendo in tempi di corona potete immaginare che negli hotel ci sia solo gente che come me non viaggia per piacere. Ieri ero totalmente solo nell'hotel, neanche lo staff era presente perché lavorano solamente 4 ore al giorno a causa della situazione. E' stata un'esperienza inquietante. Ma ancora più inquietante invece è stato sentire oggi la presenza di altri ospiti nelle camere accanto. Ma saran veramente persone reali?
Io a febbraio/marzo, quando era il periodo iniziale della zona rossa e hanno chiuso tutto, andando a pavia dall'umbria per motivi di salute non ho incontrato neanche UNA macchina in autostrada, situazione surreale che mi porterò sempre dietro
 
Qualche giorno fa mi è comparso un brufolo su una guancia. Siccome ho una barba un po' strana che quando si annoia tende a crescere verso l'interno, ero sicuro fosse un pelo incarnito. Mi sono messo davanti allo specchio e con calma ho cercato di farlo uscire senza recidermi la faccia, ma faceva un male boia. Di solito è un operazione molto semplice e indolore, invece stavolta sembrava proprio non volerne sapere di uscire. Dopo un maltrattamento durato quasi un quarto d'ora finalmente sono riuscito nell'impresa e non potete immaginare il mio stupore nel vedere che era un pelo di barba di almeno 5 centimetri. Da metà guancia arrivava sotto la mandibola. Sono morto dalle risate :rickds:
 
Qualche giorno fa mi è comparso un brufolo su una guancia. Siccome ho una barba un po' strana che quando si annoia tende a crescere verso l'interno, ero sicuro fosse un pelo incarnito. Mi sono messo davanti allo specchio e con calma ho cercato di farlo uscire senza recidermi la faccia, ma faceva un male boia. Di solito è un operazione molto semplice e indolore, invece stavolta sembrava proprio non volerne sapere di uscire. Dopo un maltrattamento durato quasi un quarto d'ora finalmente sono riuscito nell'impresa e non potete immaginare il mio stupore nel vedere che era un pelo di barba di almeno 5 centimetri. Da metà guancia arrivava sotto la mandibola. Sono morto dalle risate :rickds:
Che brutta immagine :asd:

Invece io vi racconto dell'acquisto idiota che ho fatto ieri.

Premesse:
1. In Germania trovare buona pizza napoletana è molto difficile e quando la si trova bisogna pagarla profumatamente (relativamente a una pizza), per questo l'anno scorso, approfittando dei lockdown vari, mi sono messo sotto con la preparazione di pizza al piatto in stile napoletano e pizza in teglia (questa in Germania proprio non esiste).
2. Le farine da supermercato sono in generale abbastanza deboli e poco indicate per la preparazione di questo tipo di lievitati. In Germania poi sono ancora più deboli e ancora meno adatte.
3. Le farine da pizza (tipo la Caputo) vanno ad un prezzo medio di 2 €/kg, possono essere comprate online, ma la spedizione costa veramente troppo.
4. I genitori della mia ragazza hanno un ristorante, quindi lei ha accesso ad una sorta di ipermercato tipo ingrosso, appositamente per ristoratori.

I fatti:
Ieri sono andato per la prima volta anch'io in questo ipermercato. Nello stupore generale di vedere, tra le altre cose, quantità di cibo in proporzioni e porzioni mai viste prima, ad un certo punto ho adocchiato il reparto farine. C'erano varie farine che venivano indicate come adatte per la pizza, ma di produzione tedesca quindi c'era poco da fidarsi. Ma ecco che ad un certo punto compare la Caputo (credo in Italia sia la più usata), per di più ad un prezzo veramente basso 1 €/kg.

Morale della favola:
Sono tornato a casa con 25 kg di farina, quantità idiota per una singola persona e soprattutto quantità che non so se, come e quando riuscirò a consumare. Ma a quel prezzo andava decisamente fatto.
Appena arrivato a casa però il sacco si è rotto e abbiamo dovuto travasare tutto il contenuto in contenitori di plastica. E per qualche strana ragione la farina in questi contenitori occupa più volume che nel sacco originario.
E ora mi ritrovo in casa questa piramide di glutine:
n6ovOoS.jpg
 
Che brutta immagine :asd:

Invece io vi racconto dell'acquisto idiota che ho fatto ieri.

Premesse:
1. In Germania trovare buona pizza napoletana è molto difficile e quando la si trova bisogna pagarla profumatamente (relativamente a una pizza), per questo l'anno scorso, approfittando dei lockdown vari, mi sono messo sotto con la preparazione di pizza al piatto in stile napoletano e pizza in teglia (questa in Germania proprio non esiste).
2. Le farine da supermercato sono in generale abbastanza deboli e poco indicate per la preparazione di questo tipo di lievitati. In Germania poi sono ancora più deboli e ancora meno adatte.
3. Le farine da pizza (tipo la Caputo) vanno ad un prezzo medio di 2 €/kg, possono essere comprate online, ma la spedizione costa veramente troppo.
4. I genitori della mia ragazza hanno un ristorante, quindi lei ha accesso ad una sorta di ipermercato tipo ingrosso, appositamente per ristoratori.

I fatti:
Ieri sono andato per la prima volta anch'io in questo ipermercato. Nello stupore generale di vedere, tra le altre cose, quantità di cibo in proporzioni e porzioni mai viste prima, ad un certo punto ho adocchiato il reparto farine. C'erano varie farine che venivano indicate come adatte per la pizza, ma di produzione tedesca quindi c'era poco da fidarsi. Ma ecco che ad un certo punto compare la Caputo (credo in Italia sia la più usata), per di più ad un prezzo veramente basso 1 €/kg.

Morale della favola:
Sono tornato a casa con 25 kg di farina, quantità idiota per una singola persona e soprattutto quantità che non so se, come e quando riuscirò a consumare. Ma a quel prezzo andava decisamente fatto.
Appena arrivato a casa però il sacco si è rotto e abbiamo dovuto travasare tutto il contenuto in contenitori di plastica. E per qualche strana ragione la farina in questi contenitori occupa più volume che nel sacco originario.
E ora mi ritrovo in casa questa piramide di glutine:
n6ovOoS.jpg
Adesso aggiungi 25 lt di birra tedesca e sei a posto :rickds:
 
Che brutta immagine :asd:

Invece io vi racconto dell'acquisto idiota che ho fatto ieri.

Premesse:
1. In Germania trovare buona pizza napoletana è molto difficile e quando la si trova bisogna pagarla profumatamente (relativamente a una pizza), per questo l'anno scorso, approfittando dei lockdown vari, mi sono messo sotto con la preparazione di pizza al piatto in stile napoletano e pizza in teglia (questa in Germania proprio non esiste).
2. Le farine da supermercato sono in generale abbastanza deboli e poco indicate per la preparazione di questo tipo di lievitati. In Germania poi sono ancora più deboli e ancora meno adatte.
3. Le farine da pizza (tipo la Caputo) vanno ad un prezzo medio di 2 €/kg, possono essere comprate online, ma la spedizione costa veramente troppo.
4. I genitori della mia ragazza hanno un ristorante, quindi lei ha accesso ad una sorta di ipermercato tipo ingrosso, appositamente per ristoratori.

I fatti:
Ieri sono andato per la prima volta anch'io in questo ipermercato. Nello stupore generale di vedere, tra le altre cose, quantità di cibo in proporzioni e porzioni mai viste prima, ad un certo punto ho adocchiato il reparto farine. C'erano varie farine che venivano indicate come adatte per la pizza, ma di produzione tedesca quindi c'era poco da fidarsi. Ma ecco che ad un certo punto compare la Caputo (credo in Italia sia la più usata), per di più ad un prezzo veramente basso 1 €/kg.

Morale della favola:
Sono tornato a casa con 25 kg di farina, quantità idiota per una singola persona e soprattutto quantità che non so se, come e quando riuscirò a consumare. Ma a quel prezzo andava decisamente fatto.
Appena arrivato a casa però il sacco si è rotto e abbiamo dovuto travasare tutto il contenuto in contenitori di plastica. E per qualche strana ragione la farina in questi contenitori occupa più volume che nel sacco originario.
E ora mi ritrovo in casa questa piramide di glutine:
n6ovOoS.jpg
Complimenti, a questo punto non c'è lockdown che possa impensierirti!
 
Buddha94 se dopo il lockdown il mio amico si decide a trasferirsi (e riesco a trasferirmi in Germania sub affittandomi l'appartemento) e ti trovi vicino a Stoccarda, vengo a prendermi un 3 o 4 teglie di pizza :rickds:
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top