Ufficiale [Il ritorno] Una volta mi è successa 'sta cosa che non è importantissima però la voglio dire pt. 3

ufficiale
il 2 agosto :asd:

più che altro credo di aver avuto anche una certa botta di culo riuscendo nel giro di pochi secondi a prendere una data appena si aprirono le prenotazioni, pigiando un po' a caso
In effetti pensavo anche peggio. Menù degustazione oppure à la carte? Racconta, racconta. :uhmsisi:
Perdonate l'ignoranza, ma di che posto stiamo parlando? :hmm:
Il ristorante di Massimo Bottura, tre stelle Michelin e due volte premiato come miglior ristorante al mondo.
 
In effetti pensavo anche peggio. Menù degustazione oppure à la carte? Racconta, racconta. :uhmsisi:
Siamo andati io e mio padre, doveva essere una cena per "festeggiare la fine degli esami" col botto.

Entrambi menu degustazione (una rivisitazione di vari piatti di chef famosi come Vissani e Marchesi), le portate in totale saranno state una 15ina e per quanto piccole, tutte estremamente caratteristiche e alla fine arrivi sazio (anche qualcosa di più) e completamente stordito dalla varietà dei sapori.
Chiaramente ogni piatto racconta qualcosa ed esci da li come se tornassi da un viaggio più che un ristorante; ammetto che 2-3 piatti non mi hanno fatto impazzire (Tortelli di zucca e la Savarin di riso non hanno brillato per i miei gusti), gli altri superlativi in ogni aspetto.

Ogni tavolo viene servito da due camerieri: dopo aver portato i piatti, uno rimane e ti spiega un po' l'origine del piatto e com'è composto. Molto gentili e giovani i camerieri, anche se poverini erano tesissimi e una ragazza in particolare credevo che sarebbe morta da un momento all'altro, più cercava di mantenere convivialità e più dava l'effetto "commesso apple store" :asd:
Appena ti alzi per andare in bagno ti puliscono tavolo e sedia, appena ti risiedi ti accolgono loro rimettendola sotto le chiappe; ogni piatto aveva ceramiche diverse, così come ogni posata, non ho visto due volte la stessa forma.
Continuamente ti rabboccano i bicchieri di vino e acqua.

La carta dei vini ha 88 pagine, non siamo ai livelli di Pinchiorri (dove li fai letteralmente il giro della cantina), ma sa il fatto suo, con scelte da varie regioni partendo dagli 80 euro fino a finire sui magnum francesi da 10k.

Verso metà pasto arriva Bottura in persona a scambiare due chiacchiere con i commensali, persona fresca, gentile e curiosa. Essendo dei produttori di olio gli abbiamo voluto regalare una bottiglia nostra e lui felicissimo, ci ha pure lasciato dei recapiti.

A fine serata ti regalano una bottiglia piccola di aceto balsamico di Modena, veramente, ma veramente stupefacente, ieri me lo stavo bevendo a cucchiaiate.

In totale ci sono volute circa 3 ore, esci veramente appagato.

Spero di tornarci entro un anno.
 
Siamo andati io e mio padre, doveva essere una cena per "festeggiare la fine degli esami" col botto.

Entrambi menu degustazione (una rivisitazione di vari piatti di chef famosi come Vissani e Marchesi), le portate in totale saranno state una 15ina e per quanto piccole, tutte estremamente caratteristiche e alla fine arrivi sazio (anche qualcosa di più) e completamente stordito dalla varietà dei sapori.
Chiaramente ogni piatto racconta qualcosa ed esci da li come se tornassi da un viaggio più che un ristorante; ammetto che 2-3 piatti non mi hanno fatto impazzire (Tortelli di zucca e la Savarin di riso non hanno brillato per i miei gusti), gli altri superlativi in ogni aspetto.

Ogni tavolo viene servito da due camerieri: dopo aver portato i piatti, uno rimane e ti spiega un po' l'origine del piatto e com'è composto. Molto gentili e giovani i camerieri, anche se poverini erano tesissimi e una ragazza in particolare credevo che sarebbe morta da un momento all'altro, più cercava di mantenere convivialità e più dava l'effetto "commesso apple store" :asd:
Appena ti alzi per andare in bagno ti puliscono tavolo e sedia, appena ti risiedi ti accolgono loro rimettendola sotto le chiappe; ogni piatto aveva ceramiche diverse, così come ogni posata, non ho visto due volte la stessa forma.
Continuamente ti rabboccano i bicchieri di vino e acqua.

La carta dei vini ha 88 pagine, non siamo ai livelli di Pinchiorri (dove li fai letteralmente il giro della cantina), ma sa il fatto suo, con scelte da varie regioni partendo dagli 80 euro fino a finire sui magnum francesi da 10k.

Verso metà pasto arriva Bottura in persona a scambiare due chiacchiere con i commensali, persona fresca, gentile e curiosa. Essendo dei produttori di olio gli abbiamo voluto regalare una bottiglia nostra e lui felicissimo, ci ha pure lasciato dei recapiti.

A fine serata ti regalano una bottiglia piccola di aceto balsamico di Modena, veramente, ma veramente stupefacente, ieri me lo stavo bevendo a cucchiaiate.

In totale ci sono volute circa 3 ore, esci veramente appagato.

Spero di tornarci entro un anno.
Sono decisamente invidioso, è un'esperienza che mi piacerebbe un sacco fare se un giorno diventerò una persona capace di pianificare cose con mesi e mesi di anticipo. :asd:
 
Sono decisamente invidioso, è un'esperienza che mi piacerebbe un sacco fare se un giorno diventerò una persona capace di pianificare cose con mesi e mesi di anticipo. :asd:
Prenoti per la prima data disponibile, metti l'avviso sul calendario con la notifica un mese prima, quel giorno ti dai malato, prendi la macchina/fai il biglietto e vai :hmm:
 
Sono decisamente invidioso, è un'esperienza che mi piacerebbe un sacco fare se un giorno diventerò una persona capace di pianificare cose con mesi e mesi di anticipo. :asd:
Se quella che cerchi è più in generale un'esperienza da tre stelle Michelin senza ammazzati con le prenotazioni, c'è sia Pinchiorri o DaVittorio che non hanno tempi di attesa più lunghi di una settimana
 
Prenoti per la prima data disponibile, metti l'avviso sul calendario con la notifica un mese prima, quel giorno ti dai malato, prendi la macchina/fai il biglietto e vai :hmm:
Il problema è proprio il dover prenotare con mesi d'anticipo, mi mette tremendamente ansia come cosa. :asd:
Se quella che cerchi è più in generale un'esperienza da tre stelle Michelin senza ammazzati con le prenotazioni, c'è sia Pinchiorri o DaVittorio che non hanno tempi di attesa più lunghi di una settimana
Pinchiorri è sulla mia lista di esperienze da fare prima o poi nella vita, mi sarebbe più comodo anche solo per la distanza. Che poi è un altro di quei posti che, passandoci davanti, non scambieresti mai per un ristorante.
 
Pinchiorri è sulla mia lista di esperienze da fare prima o poi nella vita, mi sarebbe più comodo anche solo per la distanza. Che poi è un altro di quei posti che, passandoci davanti, non scambieresti mai per un ristorante.
Esattamente, posto allucinante
 
il 2 agosto :asd:

più che altro credo di aver avuto anche una certa botta di culo riuscendo nel giro di pochi secondi a prendere una data appena si aprirono le prenotazioni, pigiando un po' a caso
Mi viene in mente quando prenotai i biglietti per lo spettacolo teatrale di Harry Potter un anno prima: che ansia, se ci penso ancora! Posti che sparivano in un istante! Forse anche il costo non è nemmeno troppo diverso :asd: :asd:
 
Conoscendomi, arrivato il fatidico giorno, mi verrà il cagotto buttando così nel cesso mesi di attesa dal giorno della prenotazione :ohyess:
 
Conoscendomi, arrivato il fatidico giorno, mi verrà il cagotto buttando così nel cesso mesi di attesa dal giorno della prenotazione :ohyess:
Non ti viene il cagotto perché una settimana prima devi chiamarci e riconfermare la prenotazione, se salti hai un addebito di 250€ a testa :trollface:
 
Siamo andati io e mio padre, doveva essere una cena per "festeggiare la fine degli esami" col botto.

Entrambi menu degustazione (una rivisitazione di vari piatti di chef famosi come Vissani e Marchesi), le portate in totale saranno state una 15ina e per quanto piccole, tutte estremamente caratteristiche e alla fine arrivi sazio (anche qualcosa di più) e completamente stordito dalla varietà dei sapori.
Chiaramente ogni piatto racconta qualcosa ed esci da li come se tornassi da un viaggio più che un ristorante; ammetto che 2-3 piatti non mi hanno fatto impazzire (Tortelli di zucca e la Savarin di riso non hanno brillato per i miei gusti), gli altri superlativi in ogni aspetto.

Ogni tavolo viene servito da due camerieri: dopo aver portato i piatti, uno rimane e ti spiega un po' l'origine del piatto e com'è composto. Molto gentili e giovani i camerieri, anche se poverini erano tesissimi e una ragazza in particolare credevo che sarebbe morta da un momento all'altro, più cercava di mantenere convivialità e più dava l'effetto "commesso apple store" :asd:
Appena ti alzi per andare in bagno ti puliscono tavolo e sedia, appena ti risiedi ti accolgono loro rimettendola sotto le chiappe; ogni piatto aveva ceramiche diverse, così come ogni posata, non ho visto due volte la stessa forma.
Continuamente ti rabboccano i bicchieri di vino e acqua.

La carta dei vini ha 88 pagine, non siamo ai livelli di Pinchiorri (dove li fai letteralmente il giro della cantina), ma sa il fatto suo, con scelte da varie regioni partendo dagli 80 euro fino a finire sui magnum francesi da 10k.

Verso metà pasto arriva Bottura in persona a scambiare due chiacchiere con i commensali, persona fresca, gentile e curiosa. Essendo dei produttori di olio gli abbiamo voluto regalare una bottiglia nostra e lui felicissimo, ci ha pure lasciato dei recapiti.

A fine serata ti regalano una bottiglia piccola di aceto balsamico di Modena, veramente, ma veramente stupefacente, ieri me lo stavo bevendo a cucchiaiate.

In totale ci sono volute circa 3 ore, esci veramente appagato.

Spero di tornarci entro un anno.
Che spettacolo, mi piacerebbe veramente fare un'esperienza del genere...
 
Ma è legale sta cosa :hmm:
Nel momento della prenotazione 6 mesi prima, mi ricordo che fanno caricare la carta di credito e accetti della roba (che non hai minimamente tempo di guardare)… quindi penso di si
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top