Ufficiale Interstellar

  • Autore discussione Autore discussione Gouki
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ufficiale
Appena tornato. A me è piaciuto veramente molto, soprattutto sul lato tecnico e sonoro (hans zimmer non mi ha deluso nemmeno questa volta), il fatto che

il padre fosse il fantasma lo avevo capito già da metà film
però la cosa non ha inficiato sul mio parere positivo sul film. Qualche sbavatura qua e la, ma nulla che rovini l'esperienza. Non vedo l'ora di gustarmelo in FULL HD sul mio TV quando uscirà in BD, per potermi godere il lato visivo al massimo, visto che non ho potuto vederlo in IMAX.

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Altra cosa che volevo dire. Guardare interstellar non e' come fare i viaggi nei wormhole.Le quasi tre ore di durata del film le senti tutte. Pesante.
io non le ho sentite per niente

 
The Dark Knight è un buon film, che funziona nelle scene in cui c'è Heath Ledger e in quelle in cui non c'è perché lo aspetti. Piu che altro è dove si cominciano a evidenziare le contraddizioni tra il mondo di Batman e l'iperrealismo cercato, ma non trovato, da Nolan. Gli darei un 7/8 come ad Inception, magari qualcosina di più perché (prima di the winter soldier, a cui manca però un personaggio di maggior spessore) è il "cinefumetto mascherato da thriller" meglio riuscito. Pure Darkman, sia chiaro, ma la qualità non è la stessa.
Fine OT

Tutto sommato settimana prossima me lo rivedrò

Moon è una perla
Darkman è il miglior cinefumetto (anche se non tratto da un fumetto:asd:) di sempre non scherziamo. I personaggi dietro l'apperente semplicità avevano uno spessore e un'ambiguità che non ho visto in nessun'altro cinecomics. Lo stesso eroe era tutt'altro che un eroe.

Forse perche' inception non era cosi' pesante, probabilmente.Per quanto mi riguarda pero' la bellezza di certe sequenze in interstellar (anche se molto poche di numero) controbilancia, e quindi per me complessivamente sono piu' o meno allo stesso livello.
Diciamo che come film Inception intrattiene per tutta la sua durata, Interstellar ha una parte iniziale e finale piuttosto pallose. La parte centrale è quella che nel complesso mi è piaciuta di più. Poi in questo film tira fuori ancora meno sequenze visivamente originali di Inception, laddove Inception almeno roba come il corridoio, le scale alla Escher, la città che si piegava ce le aveva, qui abbiamo

giusto la sequenza del wormhole, il resto è ottimo ma nulla di mai visto in ambito spaziale, anche se realizzato con perizia e coerenza. E quella all'interno del buco nero pure, più per il concetto di aver rappresentato un ambiente quadridimensionale dal punto di vista tridimensionale che altro.
 
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Interstellar era uno dei film del 2014 che attendevo maggiormente e in parte non ha deluso le aspettative.

Gli attori sono tutti in gran forma, belle le scene nello spazio e le rappresentazioni del wormhole e del buco nero, bene anche la colonna sonora di Zimmer e sempre affascinanti le spiegazioni scientifiche del film. Le quasi tre ore, nonostante alcune parti, passano velocemente e non si sono fatte sentire.

Per un film la cui storia si basa quasi tutta su teorie scientifiche come relatività, spazio-tempo e meccanica quantistica ci sono alcuni passaggi e scelte che non mi sono molto chiare. Oltre alla già citata distanza della stella più vicina, situata secondo il protagonista a 1000 anni luce dalla terra o il non sapere che sul pianeta ci fossero onde alte 10 km, non mi è chiaro come faccia il messaggio della figlia ad arrivare quasi istantaneamente sulla nave dei protagonisti.

Non mi riferisco ai primi messaggi ma al messaggio in cui Murphy domanda alla dottoressa se fosse a conoscenza del fatto che non esiste alcun piano A. Nella prima scena si vede Murphy registrare il messaggio e dopo poco subito i protagonisti lo ricevono sul pianeta. Ho saltato io qualche passaggio ?

Riguardo il finale non mi è piaciuta l'idea che il protagonista entra nel buco nero per ritrovarsi in uno spazio a cinque dimensioni, inoltre se chi crea il wormhole è l'umanità del futuro e non un'ipotetica razza aliena come suggerito a inizio film, ciò non crea il classico paradosso dei viaggi nel tempo ? Ciò non sarebbe avvenuto se fossero stati degli alieni ad aiutare l'umanità.
 
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Sapete una cosa? A me è piaciuto. Dopo l'inarrivabile The Prestige e Memento lo trovo il migliore della sua filmografia. Certo è un film di rottura, a partire dal suo essere caldo ed emozionale e finendo col dire addirittura qualcosa; è la prima volta che Nolan cerca di comunicare effettivamente qualcosa col suo cinema che non siano supercazzole pseudo-intellettuali con pippone.

Però ragazzi, questo qui è un regista veramente scarso, a momenti oltre il mio limite di sopportazione. Secondo voi è un caso che le "immagini evocative" siano tutte a camera ferma? Quando le cose si fanno movimentate ogni singolo movimento di camera di Nolan è dannoso e approssimativo.

 
inoltre se chi crea il wormhole è l'umanità del futuro e non un'ipotetica razza aliena come suggerito a inizio film, ciò non crea il classico paradosso dei viaggi nel tempo ? Ciò non sarebbe avvenuto se fossero stati degli alieni ad aiutare l'umanità.
Questa cosa se lo sono chiesti in 10000 ed invece è semplicissima. Mi sa che sono proprio io che sono abituato a paradossi di questo genere, però è strano visto che il film ce lo mostra due volte.

Esattamente come Cooper manda le coordinate che poi avrebbero permesso di viaggiare nello spazio a se stesso nel passato, così gli umani del futuro hanno organizzato la struttura degli eventi del film per salvare se stessi. Se Cooper del passato non avesse ricevuto le coordinate non sarebbe andato alla Nasa e quindi non avrebbe potuto mandare il messaggio, se gli umani del passato non avessero trovato il wormhole non si sarebbero salvati e quindi gli umani del futuro non avrebbero potuto creare il wormhole stesso. Si tratta di un paradosso temporale comunissimo nella fantascienza, che vede il l'universo spaziotemporale unificato al posto di quella che si vede per esempio nei Ritorno al futuro, in cui è possibile teoricamente tornare nel passato, cambiare gli eventi e generare universi paralleli.

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Sapete una cosa? A me è piaciuto. Dopo l'inarrivabile The Prestige e Memento lo trovo il migliore della sua filmografia. Certo è un film di rottura, a partire dal suo essere caldo ed emozionale e finendo col dire addirittura qualcosa; è la prima volta che Nolan cerca di comunicare effettivamente qualcosa col suo cinema che non siano supercazzole pseudo-intellettuali con pippone.Però ragazzi, questo qui è un regista veramente scarso, a momenti oltre il mio limite di sopportazione. Secondo voi è un caso che le "immagini evocative" siano tutte a camera ferma? Quando le cose si fanno movimentate ogni singolo movimento di camera di Nolan è dannoso e approssimativo.
Il problema è che le sue emozioni sono posticce, veramente Nolan non sa andare oltre la classica visione hollywoodiana. Addirittura tre scene con personaggi sul letto di morte, e dai. Poi ho trovato il suo messaggio è di una banalità sconcertante. Almeno se detto così come viene detto nel film.

Non capisco l'equazione tanti movimenti di camera = grande regista sinceramente:unsisi:

 
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Film stupendo, da anni che non vedevo un film così, Nolan è davvero bravo. Se penso che per quella ***** di gravity ho speso gli stessi soldi..

Voto 9.

 
Questa cosa se lo sono chiesti in 10000 ed invece è semplicissima. Mi sa che sono proprio io che sono abituato a paradossi di questo genere, però è strano visto che il film ce lo mostra due volte.
Esattamente come Cooper manda le coordinate che poi avrebbero permesso di viaggiare nello spazio a se stesso nel passato, così gli umani del futuro hanno organizzato la struttura degli eventi del film per salvare se stessi. Se Cooper del passato non avesse ricevuto le coordinate non sarebbe andato alla Nasa e quindi non avrebbe potuto mandare il messaggio, se gli umani del passato non avessero trovato il wormhole non si sarebbero salvati e quindi gli umani del futuro non avrebbero potuto creare il wormhole stesso. Si tratta di un paradosso temporale comunissimo nella fantascienza, che vede il l'universo spaziotemporale unificato al posto di quella che si vede per esempio nei Ritorno al futuro, in cui è possibile teoricamente tornare nel passato, cambiare gli eventi e generare universi paralleli.

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Il problema è che le sue emozioni sono posticce, veramente Nolan non sa andare oltre la classica visione hollywoodiana. Addirittura tre scene con personaggi sul letto di morte, e dai. Poi ho trovato il suo messaggio è di una banalità sconcertante. Almeno se detto così come viene detto nel film.

Non capisco l'equazione tanti movimenti di camera = grande regista sinceramente:unsisi:
penso si riferisse al divario qualitativo presente quando Nolan passa da uno stile di ripresa all'altro, che c'è, ma c'è molto di peggio

 
Sapete una cosa? A me è piaciuto. Dopo l'inarrivabile The Prestige e Memento lo trovo il migliore della sua filmografia. Certo è un film di rottura, a partire dal suo essere caldo ed emozionale e finendo col dire addirittura qualcosa; è la prima volta che Nolan cerca di comunicare effettivamente qualcosa col suo cinema che non siano supercazzole pseudo-intellettuali con pippone.
MIIIIIII.

Adesso mi è tornata la voglia di vederlo, se queste parole vengono da te... Però i soldi non glieli lascio :icebad:

Vabbé tu lo sai che io non concordo con te con quello che pensi di Inception. Che infatti preferisco a questo Interstellar. Comunque secondo me la costruzione di Nolan a questo giro non soffoca il film. Il problema sono i personaggi e i loro rapporti, potevano essere gestiti decisamente meglio, c'è solo un personaggio che mi ha convinto alla fine.
Però siamo d'accordo che Nolan ha questa passione un po' esagerata per i giochi tutti concatenati da sviluppare. I personaggi poi detta così ho ancora paura.

Io lo rivedrò sicuramente, ora come ora sono dell'opinione che nolan abbia giocato a fare Spielberg cagando largamente fuori dal vaso. Ha pisciato un po fuori dalla tazza.
Comunque togg se gia non ti è piaciuto lo spiegone di gone girl (che spiegone non è, è un monologo, questo sconosciuto), qua ti spari direttamente.

Pure diverse cose in quella recensione però sono castronerie allo stato puro... è volutamente snob, ha alzato il tasso medio di ignoranza di questo topic (che era già altissimo)
E' vero è un monologo, era solo un poco meh. E' il resto che mi ha dato più fastidio in realtà. Comunque capisco che vuoi dire e già me li vedo i veri spiegoni di Nolan che sa essere un maestro //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png

Della recensione molte cose non mi piacciono, non concordo in toto con l'impostazione di schermo bianco mi sembra imprecisa in alcuni punti. Però su Nolan che prova a fare Spielberg e non riesce guarda che siete d'accordo.

Mò pure Solaris...
Paura.
Io sono ancora in dubbio sullo stacco in questione ma credo di avere capito.

Spero almeno che sia un buon blockbuster e che i dialoghi e i personaggi siano buoni.
Azz, mi sa che rischi.

Visto, mi è piaciuto molto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif certo se al cinema se nelle scene di "silenzio" non ci fossero stati i bimbiminkia rumorosi a rovinare l'atmosfera sarebbe stato meglio :rickds:
E poi stanno in silenzio quando Zimmer fa caciara //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/chris2.gif

Piu' passa il tempo piu' mi convinco del fatto che memento gli sia venuto fuori per ****, ma vabbe'.
secondo me lì ha azzeccato un rapporto funzionante tra queste strutture rigide e concatenate e i suoi personaggi. E' sul suo corpo che si costruiscono i giochini e va meglio.

 
Non capisco l'equazione tanti movimenti di camera = grande regista sinceramente:unsisi:
Beh, credo che saper muovere la videocamera sia un prerequisito piuttosto importante per un regista, altrimenti non è un regista ma un fotografo. E credo che Nolan sia un fantastico fotografo (non è un insulto).

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Film stupendo, da anni che non vedevo un film così, Nolan è davvero bravo. Se penso che per quella ***** di gravity ho speso gli stessi soldi..Voto 9.
Onestamente è difficile pensare a due film più diversi di Interstellar e Gravity. Se li compariamo nell'unico modo possibile - ovvero quello tecnico - è chiaro più o meno a tutti che Cuaròn è un regista di un'altra galassia (per restare in tema). Io penso sinceramente che Gravity sia un capolavoro che molti guardano dall'angolazione sbagliata cercando un significato che non c'è (è solo un ottovolante), ma è bene paragonarlo con Interstellar in un certo senso perché con quest'ultimo in 3 ore di film non mi sono sentito mai, mai, MAI nello spazio, ma sempre in un teatro di posa. Con Gravity invece era un'apnea di un'ora e mezza da cui mi ci è voluta mezz'ora per riprendermi e capire dov'ero a proiezione finita.

Sono tutti i limiti della concezione retrò che Nolan ha del cinema, con effetti speciali limitati al minimo indispensabile (e fatti al risparmio) e un sacco di modellini, scenografie più o meno impegnative, stunt completamente inutili. La verità è che oggi la cgi è a un livello tale che non la distingui dagli effetti speciali artigianali, mentre gli effetti speciali "nolaniani" gridano finzione e teatro di posa ad ogni fotogramma.

Interstellar se vogliamo è la più grossa e definitiva sconfitta dei sostenitori di questo modo di fare cinema.

 
Beh, credo che saper muovere la videocamera sia un prerequisito piuttosto importante per un regista, altrimenti non è un regista ma un fotografo. E credo che Nolan sia un fantastico fotografo (non è un insulto).
E sono d'accordo che un regista di livello altissimo debba sapere muovere la telecamera, ma in generale trovo che identificare la bravura di un regista solo da quanti movimenti di macchina compie sia un po' esagerato. A livello assoluto Nolan non sarà eccezionale, ma per l'accezione che do io alla figura del regista (che si occupa non solo dell'aspetto "muovere la telecamera" se è un regista più autoriale come suppongo sia Nolan) lo reputo piuttosto buono. Non ha mai esibito virtuosismi eccezionali, e su questo sono d'accordo. Ma non ho mai visto brutture esagerate.

Onestamente è difficile pensare a due film più diversi di Interstellar e Gravity. Se li compariamo nell'unico modo possibile - ovvero quello tecnico - è chiaro più o meno a tutti che Cuaròn è un regista di un'altra galassia (per restare in tema). Io penso sinceramente che Gravity sia un capolavoro che molti guardano dall'angolazione sbagliata cercando un significato che non c'è (è solo un ottovolante), ma è bene paragonarlo con Interstellar in un certo senso perché con quest'ultimo in 3 ore di film non mi sono sentito mai, mai, MAI nello spazio, ma sempre in un teatro di posa. Con Gravity invece era un'apnea di un'ora e mezza da cui mi ci è voluta mezz'ora per riprendermi e capire dov'ero a proiezione finita.Sono tutti i limiti della concezione retrò che Nolan ha del cinema, con effetti speciali limitati al minimo indispensabile (e fatti al risparmio) e un sacco di modellini, scenografie più o meno impegnative, stunt completamente inutili. La verità è che oggi la cgi è a un livello tale che non la distingui dagli effetti speciali artigianali, mentre gli effetti speciali "nolaniani" gridano finzione e teatro di posa ad ogni fotogramma.

Interstellar se vogliamo è la più grossa e definitiva sconfitta dei sostenitori di questo modo di fare cinema.
A me Gravity non è riuscito proprio ad entrare in nessun modo. Cioè per dirti, il fattore spazio che tu dichiari vincitore per me è in gravity ad essere chiaramente sconfitto, visto che una volta finito il film mi pareva di essere uscito da un parco giochi, non di aver vissuto un'avventura nello spazio. Ma vabbé sono uno dei pochi a cui Gravity non ha detto proprio nulla nulla nulla in senso assoluto. In ogni caso tra i due film quello che trasmette più di tutti l'imponenza dello spazio è decisamente Interstellar, dal mio punto di vista. Però sulla tecnica di Cuaron sono assolutamente d'accordo. È un regista con i controfiocchi, ed infatti salvo Gravity proprio per questo motivo. Però in generale lo considero il più grande spreco di tecnica che mi sia mai capitato di guardare.

 
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Per me gravity é molto più concreto di interstellar.E soprattutto Cuaron dirige in maniera eccelsa a differenza di Nolan in quest'ultima sua opera.

Inviato dalla sala comando dell'Arcadia.

 
Il problema di questo film è che 2\3 dei dialoghi sono pipponi paranoici wasp, per buona parte del tempo ogni volta che qualcuno apriva bocca avrei voluto strapparmi le orecchie. Poi a una certa sembra che Nolan abbia archiviato le necessità contrattuali e il film decolla. Diciamo che se in Gravity lo spettacolo dura 15 minuti, prima che il cuaronesimo mandi tutto in vacca, qua per un ora buona si rimane appagati e il film si salva. E alla faccia di cgi vs modellini, il film impone la visione al cinema per quanto e' bello da guardare, in Imax deve essere un esperienza totale.

 
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Il problema di questo film è che 2\3 dei dialoghi sono pipponi paranoici wasp, per buona parte del tempo ogni volta che qualcuno apriva bocca avrei voluto strapparmi le orecchie. Poi a una certa sembra che Nolan abbia archiviato le necessità contrattuali e il film decolla. Diciamo che se in Gravity lo spettacolo dura 15 minuti, prima che il cuaronesimo mandi tutto in vacca, qua per un ora buona si rimane appagati e il film si salva. E alla faccia di cgi vs modellini, il film impone la visione al cinema per quanto e' bello da guardare, in Imax deve essere un esperienza totale.
Bello da guardare fino a un certo punto.Le sequenze durano pochissimo e non danno un ampio respiro.

Per me Nolan poteva fare molto di più.E ancora una volta deve fare santo Zimmer.

La carrellata mentre passano su saturno con le note del piano in sottofondo e l'attraversamento del buco nero.Queste due scene sono fantastiche.Il resto non mi ha detto nulla a livello visivo.

Ripeto a livello emotivo mi ha intrigato di più un Europa Report fatto con 30mila lire.Moon è fuori scala.

 
Si ma il paragone con il figlio del duca bianco andrebbe fatto con Source Code, Moon gioca in un'altro campo lontano dalle imposizioni degli studios.

 
Si ma il paragone con il figlio del duca bianco andrebbe fatto con Source Code, Moon gioca in un'altro campo lontano dalle imposizioni degli studios.
E dovrebbe essere una scusa?

Per me Nolan poteva e doveva fare molto di più.O almeno non perdersi in grossolane banalità di sceneggiatura.

 
continuo a non riuscire ad inquadrare questo film, anche attraverso il parere di amici continuo a sentire "capolavoro" "gran film" o "melenso" e niente di speciale niente mezze misure insomma e nessuno che mi argomenti, io non penso di riuscire ad andare a vederlo al cinema, qualcuno se la sente di darmi la sua opinione (anche sotto spolier) sul perchè dovrebbe o non dovrebbe essere un capolavoro e se è possibile accostarlo a qualche film del passato?

 
Ritengo perfino Contact di Zemeckis migliore.

"il viaggio" della Foster è molto più affascinante di quello di Mcconaughey.

E se vogliamo Zemeckis nel 97 osa molto di più nel mostrarci un universo spettacolare e luminoso.

Non parlo del finale sulla spiaggia-ricordo,ma nei momenti in cui la Foster è nella navicella.
 
continuo a non riuscire ad inquadrare questo film, anche attraverso il parere di amici continuo a sentire "capolavoro" "gran film" o "melenso" e niente di speciale niente mezze misure insomma e nessuno che mi argomenti, io non penso di riuscire ad andare a vederlo al cinema, qualcuno se la sente di darmi la sua opinione (anche sotto spolier) sul perchè dovrebbe o non dovrebbe essere un capolavoro e se è possibile accostarlo a qualche film del passato?
Perchè ti mette di fronte a situazioni uniche nel suo genere mai proposte prima, riuscendo a collegarsi al lato passionale e ai protagonisti della storia, facendo emozionare. Aggiungici un comparto visivo da leccarsi i baffi e una colonna sonora (che per quanto forse un po' invasiva) da brividi.

Accostare a qualche film del passato non saprei. Ha diverse similitudini in alcune cose con 2001 per dirti, ma è un film completamente diverso che punta a tutt'altra cosa.

 
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Il problema di questo film è che 2\3 dei dialoghi sono pipponi paranoici wasp, per buona parte del tempo ogni volta che qualcuno apriva bocca avrei voluto strapparmi le orecchie. Poi a una certa sembra che Nolan abbia archiviato le necessità contrattuali e il film decolla. Diciamo che se in Gravity lo spettacolo dura 15 minuti, prima che il cuaronesimo mandi tutto in vacca, qua per un ora buona si rimane appagati e il film si salva. E alla faccia di cgi vs modellini, il film impone la visione al cinema per quanto e' bello da guardare, in Imax deve essere un esperienza totale.
Io trovo che Nolan così facendo si auto-limiti moltissimo. Coi modellini non ci puoi fare tutto, e forse è proprio la sua ostinazione in questo senso a rendere il suo cinema visivamente grigio e sciapo.

Insomma, è sbagliato usare la cgi sempre a meno che non usarla crei stacchi notevoli con le scene in cui è assente rendendo il film disomogeneo (vedi SW episodio 3, o i film di Snyder) però è sbagliato anche non usarla mai, sopratutto quando ti cimenti con la fantascienza o i film onirici. Insomma, quando ce vo ce vo, e in questo Interstellar ci voleva spessissimo, per non essere costretti a riprendere lo sbarco su un pianeta alieno con una go pro attaccata a un modellino che non rende minimamente l'idea della portata maestosa ed epica di un evento del genere.

 
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Visto. Mi è davvero piaciuto, certo non ti fa gridare al miracolo, anzi a tratti risulta essere una pellicola presuntuosa che si spinge troppo oltre. Complesso, non semplice da capire, le teorie trattate non sono di così facile comprensione.

Si riesce a percepire un Nolan diverso, meno freddo e più sentimentale da un certo punto di vista, presentando un tripudio di emozioni incredibili e atmosfere pazzesche. Ottimo il lavoro tecnico, visivo, bellissima la colonna sonora, davvero eccezionale, ti fa entrare completamente nelle situazioni/momenti che stanno vivendo i protagonisti.

Credevo ci fosse un'esplorazione più ampia dello spazio ma anche così va bene, sono soddisfatto comunque. Ecco il finale me lo aspettavo diverso, tragico e triste e invece è risultato forse un po troppo forzato ma convincente, per una volta da parte del regista ci può stare questo "cambiamento".

Che dire questo Interstellar non è un capolavoro al 100% ma è una pellicola molto intensa, il suo difetto principale (che sarebbe pure di Nolan) è quello di osare davvero troppo, rischiando di fallire.

VOTO:8,5....

 
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