Conosco già questo detto, e ti dirò la stessa identica cosa che dissi la prima volta che me l'hanno accennato: se guardi la vita solo attraverso ciò che vuoi vedere, allora sarai cieco e sordo.
La guerra non porta altro che desolazione eppure in essa può sempre nascere un bel fiore, la storia ce lo insegna abbondantemente. Personalmente ho conosciuto tantissime persone: alcune di esse volevano il peggio per me, ed altre hanno sacrificato tutto il sacrificabile per far si che oggi io possa scrivere queste righe e francamente c'è una meravigliosa bellezza dietro tutto questo.
Dire che l'uomo è violento è alla stessa stregua del dire che tutti i neri sono criminali: è una frase apparentemente forte, ma si sgretola facilmante agli occhi di chi sa vedere, oltretutto nasconde una forte cinicità ed ignoranza. Innegabilmente il mondo è fatto di innumerevoli dettagli e sfaccettature, eppure alcuni di noi decidono di vederne solo una piccola parte... a tal punto da farselo pesare per tutta la vita. La conoscenza dovrebbe evolvere la nostra mente, non appesantirla
No scusa, il riferimento essere umano-violento nero-criminale non l'accetto come riferimento, sono due cose completamente diverse. Esempio più sbagliato non lo potevi fare, tra l'altro uomo nero=criminale è un immaginario che fa ribrezzo, figlio, nell'italiano di oggi, sopratutto di una politica di un certo partito che da decenni dice "prima gli italiani", questo non vuol dire che è nato oggi il razzismo ma la tua affermazione è l'espressione che negli ultimi decenni si è rimarcato il fatto che la differenza di etnia e colore della pelle automaticamente comporti essere un criminale, della peggior specie Lombrosiana.
(Non ce l'ho con te, ci hai fatto solo riferimento ma il riferimento come tale è figlio delle idee malsane che sono state ridefinite negli ultimi anni, non penso tu sia razzista, figurati, solo che ho trovato sbagliatissima la similitudine)
La violenza viene indicata come caratteristica propria dell'essere umano, quale elemento emotivo (non ci focalizziamo sul termine guerra, leggiamo come aggressività). Elemento proprio della specie umana che sorge nel momento in cui la tranquillità che si può avere viene lesa per azione o per fatto.
Certo le eccezioni ci sono ma sono eccezioni specifiche e isolatissime. Se ci fai caso l'aggressivita/violenza/guerra è presente in tutte le culture, anche che storicamente non si sono mai incontrate e conosciute.
Siamo tutti emotivamente coinvolti a qualcosa e tutti gli esseri umani provano tutte le emozioni, dalle migliori alle peggiori, compresa la rabbia e, lo ripeto, non confondiamo il termine "guerra" solo con l'atto specifico esternato ma come elemento emotivo/caratteriale che scatta quando subiamo un torto, casuale o meno che sia.
Non sto dicendo che è giusto e bello ma penso che sia elemento integrante e fondamentale, ovviamente uno dei tanti e ci sono migliaia di sfumature ma, indipendentemente dalla gradazione, è presente anche l'aggressività.
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Io non vivo in Iran o altri luoghi, non ho mai assistito a pestaggi se un tizio ad esempio si tiene per mano con un altro individuo del suo stesso sesso, eppure ne conosco molte di persone gay dichiarate, che non hanno subito discriminazioni o pestaggi, o se le hanno subite, esse possono essere paragonate nella stessa forma in cui qualcuno mi urla che bel culo che hai, bella maiala.
A volte mi chiedo se i rari casi, in cui effettivamente avvengono delle aggressioni, siano il pretesto per urlare ai 4 venti questa propaganda ideologica. Enfatizzando una cosa, perché qua non siamo in Iran o altri luoghi, e non è mai successo qui dalle mie parti, che si creassero i presupposti per aggressioni, eppure i dati parlano chiaro, ma per quei 4 avvenitmenti che per carità avvengono, si fa il capello in 4. E via a creare recinti per auto-ghettizzarsi. Infatti i casi di discriminazioni aumentaranno nelle fasce dei giovanissimi per quello che ho scritto alcuni post fa.
Voler influenzare il bambino, fargli far domande quando va a casa, il genitore spiegherà alla sua maniera e a scuola ripeteranno tutto ciò che è stato detto/insegnato nelle 4 mure.
Prima che fedez ti diceva sta roba avevi paura ad uscire di casa?
Prima non c'erano leggi contro le agressioni?
Ma veramente?
Ma non è semplicemente paranoia?
Paura del giudizio degli altri?
Ma vi rendete conto che non siamo in Iran o altri luoghi si.
Magari se si parte dal presupposto che ad altri frega nulla di ciò che fate o non fate sotto le lenzuola.
Ma oggi è così, ognuno si vuol sentire diverso e probabilmente ci si riesce creando i recinti/categorie.
AH la propaganda.
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Ma chi ha paura? Trattati diversamente? nel 2021? Dove vivi? Guardi programmi o social dove si parla h24 di aggressioni?
Probabilmente twitter giusto?
Insomma la paranoia è abbastanza palese da quelle parti.
Si sta parlando che alle elementari ad un bambino non si deve fare propaganda sui generi, perché crei influenza sul bambino e crei discriminazioni quando il bambino non capisce e si creano i presupposti per creare nuovi tipi di bullismo là dove non c'erano.
per le discriminazioni o aggressioni per genere e orientamento sessuale, parlano i dati.
Siccome i dati purtroppo per la pandemia sono ok, per altre cose subito si dice no non è ok...
Che gli omosessuali, ma anche tutte le categorie LGBT, siano costantemente soggetti ad aggressione e violenza è un dato di fatto, se tu non vi hai mai assistito non vuol dire che non succeda, anzi, magari sei stato fortunato, o magari no, perchè è una cosa orrenda ma sono convinto che nel momento in cui si verifica una cosa terribile e si assiste, si inizi ad avere un altro punto di vista e capire che queste cose purtroppo accadono e il verificarsi di questi eventi serve anche a sensibilizzare e denunciare che certe cose accadono e così si rompe anche il negazionismo.
Io stesso ho assistito, indirettamente, a cose del genere, sia nei confronti di omosessuali che di Trans.
Da qui a passare dall'estremo di ostracismo per chi è diverso all'ipertutela tale che non si può neanche dibattere con un LGBT in maniera movimentata o mandarlo a quel paese senza essere tacciati come sessisti no, questo può essere un problema nel momento in cui la paura ha il sopravvento sulle azioni quotidiane, anche più innoque, come (cosa che capita a me quando scherzo con mio cugino omosessuale) mandare a fare benedire, anche pur parlè, un soggetto LGBT ed essere subito aggrediti per ideologie sessiste assolutamente no.
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Concordo sul fatto che vestirsi da Village People o completino sadomaso vada contro la rivendicazione di diritti e renda il tutto meno digeribile. Difatti io vesto normalissimo durante il pride.
Ma questo non toglie che per molte persone questa sia pure una loro Libertà d'espressione
Io comunque come te, preferisco manifestazioni più sobrie
Effettivamente un idea non può essere sfatata se viene continuamente alimentata volontariament da chi ne ha interesse. Se per i gaypride ci sono carri allegorici a tema e gente che si trucca e come bandiere usa prevalentemente quelle arcobaleno, dove, appunto, nessuno vi obbliga ad andare in giro così, è automatico fare il collegamento arcobaleno e farfalle=omosessuale. Questo penso sia abbastanza palese ma la ritengo una fesseria rispetto alle cose veramente serie, tra l'altro i gaypride sono anche belli da vedere, poiché è una protesta festosa, fatta con gioia, dove molti LGBT danno anche spettacolo per movente, canzoni eccetera, diventa uno spettacolo molto simpatico, sempre se non si eccede nell'andare in giro con falli giganti sui carri certo
