Ti torno a ripetere, hai una concezione un po adolescenziale dell' amicizia, perchè il rapporto quasi simbiontico che viene a crearsi tra due persone in quel periodo (non a caso hai detto che lo conosci da quando hai 19 anni) non è detto che debba durare per l'eternità, e non è detto che ci debba necessariamente essere un motivo personale dietro questo cambio di rotta, ma semplicemente perchè crescendo con l'età cambia il tipo di rapporto, cambiano gli interessi/passioni (ergo uno si rompe nel fare sempre la solita routine con la stessa persona) incominciano ad esserci degli impegni più seri (eventuale lavoro/studio), il fatto di stare con un compagno/a etc etc.
Cmq no per me l'amicizia non esiste perchè per la stragrande maggioranza di volte la si intende nel modo morboso con cui la intendi tu. credo nelle conoscenze, più o meno profonde, ma non nell' "amicizia".
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Forse mi è sfuggito qualche passaggio, ma come è andata esattamente? cioè ti ha detto che ha scopato col suo e vi siete salutati? O hai cercato di fare (spero non facendo la vittima) un po di convincimento cercando di farli capire che tutto sommato che "two is meglio che one"? spero la seconda francamente.
Direi per nulla d'accordo in quanto tutto ciò che dici è si vero,
ma il fatto della morbosità è semplicemente un tuo punto di vista,
io invece penso che è semplicemente un amicizia, second il tuo ragionamento allora se stai insieme ad una ragazza dopo anni ti stufi e nessuno si deve stupire se ti lasci ecc.., nessuno dei due si deve chiedere perchè e per come e non bisogna parlarne, semplicemente si deve tornare a casa soli come se nulla fosse, non ha senso proprio per niente,
e SO bene che non è la stessa cosa, ma appunto l'amicizia delle volte è pure più forte dell'amore, è una cosa risaputa, in amicizia ci si può pure discutere di più, non è questione di morbosità, ti ho copiato ben due volte cosa penso delle persone in generale e sono stato molto chiaro nei dettagli della mia vicenda, io la mia vita la vivo normalmente, se non mi scrive vivo comunque, come ho scriitto,
la cosa leggermente fastidiosa è scrivere una cosa e poi farsi dire tutt'altro, è scritto tutto li, non si fa sentire più come una volta, e io non me la prendo neanche più, e se dice che non può esserci per 4 volte di fila, rispondo semplicemente "va bene, facciamo un altra volta" non sto li a discutere come ho provato a fare un tempo ecc.., perchè appunto ho i miei pensieri, c'è stato pure un periodo in cui avevo bisogno di un appoggio ma non l'ho ricevuto, ne sono rimasto deluso, ma vado avanti.
Continuare a spacciare la mia storia per morbosa non è corretto, forse perchè hai avuto tu episodi deludenti e ora non senti più nulla o non sei più d'accordo sull'amicizia, ma l'amicizia esiste pure a 90 anni, dipende con chi hai a che fare.
Questo stesso ragazzo all'età di 32 anni, senza che io facessi nulla, quando ci vedevamo o mi mandava gli audio diceva spesso con fare entusiastico che ero come un fratello per lui, che ogni volta che usciamo insieme è entusiasta e contento perchè con me può essere libero, può sentirti libero di dire e fare ciò che vuole, uscire con me è come scappare dalla realtà di tutti i giorni e problemi vari.
Parole sue non mie, è come se la tua fidanzata ti dice spesso che ti ama, non riesce a stare senza di te, stare con te la rende unica ecc..., e poi magari di punto in bianco non ti scrive più, tu che fai? vai avanti e dici "bisogna imparare ad essere autonomi" ? ovvio che sia una metafora e voglio tenerla tale non aprirci un discorso,
ma è per fare capire che se c'è un certo livello di rapporto, non lo vivi come se fosse la birra con il collega di lavoro che accade un giorno ogni 3 mesi, li si che sono d'accordo che ti saluti, ridi e vai a casa.
Qua è diverso, 20 o 90 anni, single o 8 figli, l'amicizia è sempre amicizia e il tempo lo si trova sempre, e si è del tutto giustificati nel prendersela o rifletterci su.